ISTITUTO DEL BUON PASTORE - BOLOGNA

AVVISI DI GARE D'APPALTO

Asta pubblica per la vendita di due unita' immobiliari, con annesse autorimesse

In esecuzione della deliberazione consiliare n. 1 in data 17 gennaio            
2000, esecutiva ex art. 17, comma 33 della Legge 127/97, il Pio                 
Istituto Del Buon Pastore, IPAB a carattere infraregionale con sede a           
Bologna, Via De' Buttieri n. 7/a, rende noto che il 14 marzo 2000               
alle ore 11 in Bologna, presso la sede dell'Istituto, avanti al                 
notaio Ugo Veronesi di Bologna, si procedera' a pubblico incanto, col           
metodo di estinzione di candela vergine, per la vendita di due unita'           
immobiliari, con annesse autorimesse cosi' distinte in due lotti e              
catastalmente identificate al NCEU del Comune di Bologna alla partita           
106704, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano (le                 
unita' immobiliari sono tutte libere da vincoli alla consegna):                 
- primo lotto: foglio 127, mappale 683, sub. 2, ubicazione San Donato           
n. 156 p1 - S1, zona 2, cat. A/3, cl. 4, cons. 6,5, rendita                     
2.275.000; foglio 127, mappale 683, sub. 36, ubicazione San Donato n.           
156 p. - S1, zona 2, cat. C/6, cl. 15, rendita 165.000;                         
- secondo lotto: foglio 127, mappale 683, sub 5, ubicazione San                 
Donato n. 156 p.1 - S1, zona 2, cat. A/3, cl. 4, cons. 6,5, rendita             
2.275.000; foglio 127, mappale 683, sub. 29, ubicazione San Donato n.           
156 p. - S1, zona 2, cat. C/6, cl. 4, cons. 16, rendita 176.000.                
ammessa la partecipazione all'asta anche per entrambi i lotti: in tal           
caso dovranno comunque essere presentate due separate offerte.                  
Il prezzo a base d'asta per il primo lotto e' fissato in Lire                   
415.000.000, e le offerte in aumento dovranno essere: la prima di               
Lire 15.000.000 (offerta minima) o multipli di Lire 15.000.000, le              
successive di Lire 5.000.000 o multipli di Lire 5.000.000.                      
Non sono ammesse offerte in diminuzione.                                        
Il prezzo a base d'asta per il secondo lotto e' fissato in Lire                 
420.000.000 e le offerte in aumento dovranno essere la prima di Lire            
15.000.000 (offerta minima) o multipli di Lire 15.000.000, le                   
successive di Lire 5.000.000 o multipli di Lire 5.000.000.                      
Non sono ammesse offerte in diminuzione.                                        
La perizia giurata descrivente la consistenza e le condizioni degli             
immobili e' visibile presso l'Ufficio amministrativo dell'Istituto in           
orario d'ufficio (dal lunedi' al venerdi' dalle ore 9 alle 13).                 
L'asta sara' tenuta col metodo di estinzione di candela vergine ai              
sensi dell'art. 73, lettera a), del Regolamento di contabilita' dello           
Stato (RD n. 827 del 23/2/1924).                                                
Si procedera' ad aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta           
valida per ogni lotto.                                                          
Le richieste di partecipazione all'asta dovranno essere inviate per             
posta (in plico raccomandato e sigillato) o recapitate a mano c/o               
l'Ufficio amministrativo dell'Istituto esclusivamente entro le ore 12           
del giorno precedente a quello fissato per l'asta, e cioe' entro le             
ore 12 del 13 marzo 2000.                                                       
Sulla busta contenente la richiesta dovranno essere indicati il                 
cognome ed il nome del mittente e la dicitura "Richiesta per la                 
partecipazione all'asta per l'acquisto dell'immobile di Via San                 
Donato - lotto n. ...".                                                         
Alla richiesta dovranno essere allegati i seguenti documenti:                   
1) attestazione di conoscenza dello stato di fatto e di diritto                 
relativa agli immobili del lotto (o dei lotti) oggetto della vendita;           
2) ricevuta del versamento c/o la Tesoreria dell'Istituto (Cassa di             
Risparmio in Bologna, Piazza Cavour n. 4) del deposito, a titolo di             
garanzia degli obblighi contrattuali, della somma di Lire: - per il             
primo lotto: Lire 41.500.000, pari al 10% del valore a base d'asta; -           
per il secondo lotto: Lire 42.000.000, pari al 10% del valore a base            
d'asta;                                                                         
3) per le richieste fatte da terze persone in rappresentanza del                
concorrente: atto (notarile) di procura speciale;                               
4) per le richieste fatte da terze persone con riserva di nominarle:            
indicazione della fattispecie;                                                  
5) per le richieste fatte da Enti o societa': atti comprovanti che              
chi partecipa alla gara ha facolta' di obbligare l'Ente e la societa'           
stessa;                                                                         
6) dichiarazione, senza riserva alcuna, di accettare tutte le norme o           
condizioni riportate nel presente avviso d'asta.                                
Tutti i documenti da allegare alla richiesta dovranno essere di data            
non anteriore ad un mese da quella del presente avviso d'asta e                 
muniti, se occorre, delle debite legalizzazioni. Per quanto riguarda            
le richieste per procura e quelle per conto di terze persone con                
riserva di nominare, saranno osservate le norme di cui all'art. 81              
del citato Regolamento della contabilita' generale dello Stato.                 
Si rammenta che la dichiarazione del terzo acquirente da parte di chi           
facesse offerta per persona da nominare, dovra', a pena di decadenza            
e della perdita del deposito, intervenire entro tre giorni da quello            
di aggiudicazione.                                                              
L'aggiudicatario, nel termine di un mese dalla intervenuta                      
aggiudicazione, dovra' esibire i seguenti certificati:                          
a) per le offerte fatte da Enti o societa': certificato della                   
Cancelleria del Tribunale ove l'Ente o la societa' ha sede, dal quale           
risulti non sussistere stato di fallimento, procedura di concordato             
preventivo, di amministrazione controllata, di liquidazione                     
volontaria o coatta;                                                            
b) per le offerte fatte da persone fisiche: certificato generale del            
Casellario giudiziale nonche' certificato di godimento dei diritti              
civili.                                                                         
Entrambi i certificati dovranno essere rilasciati dalla Cancelleria             
del Tribunale del luogo di residenza dell'interessato.                          
Da tali certificati dovra' risultare l'inesistenza di decisioni                 
passate in giudicato o di carichi pendenti per provvedimenti che                
abbiano comportato o possano comportare la perdita o la sospensione             
dei diritti civili.                                                             
Per i concorrenti aggiudicatari il deposito sara' considerato come              
caparra infruttifera, e convertito poi in acconto sul prezzo di                 
aggiudicazione della vendita; ai concorrenti non aggiudicatari il               
deposito verra' immediatamente restituito, previa presentazione della           
ricevuta e della dichiarazione di mancata aggiudicazione.                       
Il pagamento del saldo prezzo, delle spese di incanto e di                      
trasferimento (anche queste ultime a completo carico degli                      
acquirenti) avverra' come segue:                                                
- per quanto riguarda le spese relative alla procedura di incanto:              
entro 10 giorni dalla data di aggiudicazione;                                   
- per quanto riguarda il saldo del prezzo di acquisto: un mezzo della           
somma di aggiudicazione dovra' essere versata mediante assegno                  
circolare intestato al Tesoriere del Pio Istituto Buon Pastore entro            
trenta giorni dalla data della delibera di aggiudicazione; il saldo             
alla stipula del rogito, che dovra' comunque avvenire entro sessanta            
giorni dalla predetta data.                                                     
Tutte le spese relative al trasferimento della proprieta', notarili e           
fiscali, sono poste a carico degli acquirenti, i quali dovranno                 
corrisponderle all'atto della stipulazione del rogito, da tenersi               
presso un notaio prescelto dall'Istituto, nella data che verra'                 
comunicata.                                                                     
Per quanto non specificato nel presente avviso si fa riferimento alla           
normativa contenuta nel Regolamento di contabilita' dello Stato                 
approvato con RD n. 827 del 23/5/1924 e successive modifiche ed                 
integrazioni.                                                                   
IL PRESIDENTE                                                                   
Benedetto Graziosi                                                              
Scadenza: 13 marzo 2000                                                         

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