REGIONE EMILIA-ROMAGNA - CONSIGLIO REGIONALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE 7 aprile 1999, n. 1117

Piano di riparto e assegnazione di contributi in conto capitale per il finanziamento di spese di investimento sulle strutture socio-assistenziali, ai sensi della L.R. 12 gennaio 1985, n. 2, articolo 42 e successive modificazioni (proposta della Giunta regionale in data 23 marzo 1999, n. 321)

IL CONSIGLIO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                       
Vista la deliberazione della Giunta regionale progr. n. 321 del 23              
marzo 1999, recante in oggetto "Piano di riparto e assegnazione di              
contributi in conto capitale per il finanziamento di spese di                   
investimento sulle strutture socio-assistenziali ai sensi della L.R.            
12 gennaio 1985, n. 2, articolo 42 e successive modificazioni.                  
Proposta al Consiglio regionale" e che qui di seguito si trascrive              
integralmente:                                                                  
"LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                         
Richiamata la L.R. 12 gennaio 1985, n. 2, recante "Riordino e                   
programmazione delle funzioni di assistenza sociale" e successive               
modificazioni e integrazioni;                                                   
visti, in particolare, della sopra specificata legge regionale:                 
- il primo comma dell'articolo 42 della L.R. 2/85, che regola la                
concessione di contributi in conto capitale e, limitandone                      
l'ammontare fino alla concorrenza massima del 50% della spesa                   
riconosciuta ammissibile, ne finalizza la destinazione alla                     
costruzione o al riattamento o all'acquisto di strutture immobiliari,           
allo scopo di incentivare l'attivazione, l'adeguamento e il                     
potenziamento di strutture socio-assistenziali atte a realizzare gli            
obiettivi previsti dal Piano socio-assistenziale regionale e                    
individuate sulla base dei piani territoriali di cui all'articolo 39            
della stessa legge;                                                             
- il primo comma dell'articolo 43 della L.R. 2/85 a norma del quale             
la Giunta regionale, sentita la Commissione consiliare competente,              
provvede, con proprio atto da pubblicarsi nel Bollettino Ufficiale              
della Regione, a stabilire i tempi, le modalita' e le procedure per             
la presentazione delle domande di ammissione ai contributi di cui               
all'articolo 42 e per l'acquisizione del parere di cui al secondo               
comma dell'articolo 11;                                                         
richiamata la propria deliberazione n. 223 in data 3 marzo 1998,                
avente ad oggetto "Bando per la presentazione delle domande di                  
ammissione ai contributi in conto capitale di cui all'art. 42 della             
L.R. 12 gennaio 1985, n. 2";                                                    
atteso come, con il provvedimento sopra specificato, sia stato                  
approvato il bando per la disciplina dei tempi, delle modalita' e               
delle procedure per la presentazione delle domande di ammissione ai             
contributi in conto capitale di cui alla L.R. 12 gennaio 1985, n. 2,            
art. 42, e, come quest'ultimo, pubblicato nel Bollettino Ufficiale              
della Regione Emilia-Romagna - parte seconda - n. 41 del 25 marzo               
1998, abbia tra l'altro puntualmente indicato:                                  
1) i soggetti ammessi a presentare domanda di contributo;                       
2) la tipologia degli interventi ammessi a contributo;                          
3) i criteri per l'assegnazione dei contributi;                                 
4) le modalita', le procedure ed i termini per la presentazione delle           
domande, nonche' degli atti, degli elaborati e dell'ulteriore                   
documentazione da allegare, ai sensi dell'art. 43, primo e secondo              
comma della L.R. 2/85;                                                          
dato atto che le Province promuovono ed attuano le opportune forme di           
coordinamento ed esprimono motivato parere in merito alla                       
assegnazione dei contributi, ai sensi dell'articolo 11, secondo                 
comma, della L.R. 12 gennaio 1985, n. 2;                                        
considerato che, ai sensi dell'art. 11 della L.R. 12 dicembre 1985,             
n. 29:                                                                          
a) l'adozione del provvedimento di ripartizione e' attribuito al                
Consiglio regionale su proposta della Giunta;                                   
b) il provvedimento di cui sopra deve ricomprendere: - l'elenco dei             
progetti ammissibili al finanziamento in ordine di priorita', -                 
l'elenco dei progetti finanziati e l'ammontare del finanziamento                
concesso, - il termine perentorio entro il quale deve essere avviata            
l'esecuzione delle opere finanziate; - il termine massimo ordinatorio           
per il completamento delle procedure di spesa;                                  
c) qualora i destinatari dei finanziamenti non osservino il termine             
perentorio sopra indicato, le somme assegnate e non utilizzate sono             
automaticamente trasferite dalla Giunta regionale, che ne informa la            
Commissione consiliare competente, secondo l'ordine di priorita'                
fissato dal predetto elenco, a favore dei progetti idonei                       
inizialmente non finanziati;                                                    
visto il progetto di legge finanziaria regionale 1999 e il progetto             
di legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione per               
l'esercizio 1999 e del Bilancio pluriennale 1999/2001 deliberati                
dalla Giunta regionale con provvedimenti n. 41 e n. 42 del 18/1/1999            
ed approvati dalla Commissione consiliare Bilancio nella seduta                 
dell'11/3/1999;                                                                 
atteso che, con il progetto di legge di approvazione del bilancio               
soprarichiamato, per la costruzione, il riattamento e l'acquisto di             
strutture immobiliari al fine di incentivare l'attivazione,                     
l'adeguamento e il potenziamento di strutture socio-assistenziali, a            
norma della L.R. 12 gennaio 1985, n. 2, tenuto conto anche della                
rimanente quota da impegnare per Lire 1.831.000.000, (pari a Euro               
945.632,58) relativa a precedenti piani di riparto, risultino                   
disponibili, per il triennio 1999/2001, risorse per complessive Lire            
58.323.667.863 (pari a Euro 30.121.660,65) cosi' suddivise:                     
- sul Capitolo 57200:                                                           
Lire 57.228.281.629 (pari a Euro 29.555.940,87);                                
- sul Capitolo 57201:                                                           
Lire  1.095.386.234 (pari a Euro 565.719,78);                                   
delle quali:                                                                    
- Lire 42.400.000.000 (pari a Euro 21.897.772,52) autorizzati                   
dall'art. 46 del progetto di legge finanziaria di cui Lire                      
10.000.000.000 sull'esercizio 1999 (pari a Euro 5.164.568,99), Lire             
12.400.000.000 sull'esercizio 2000 (pari a Euro 6.404.065,55) e Lire            
20.000.000.000 sull'esercizio 2001 (pari a Euro 10.329.137,98);                 
- Lire  3.000.000.000 (pari a Euro 1.549.370,70) derivanti da                   
autorizzazioni di spesa sull'esercizio 2000 ai sensi dell'art. 45               
della Legge finanziaria 13/98;                                                  
- Lire  6.356.026.276 (pari a Euro 3.282.613,62) derivanti da                   
autorizzazioni di spesa sull'esercizio 1999 ai sensi dell'art. 42               
della Legge finanziaria 7/97;                                                   
- Lire  5.472.255.353 (pari a Euro 2.826.184,03) derivanti da                   
slittamenti di precedenti autorizzazioni di spesa sull'esercizio 1999           
ai sensi dell'art. 57 del progetto di Legge finanziaria regionale               
1999;                                                                           
- Lire  1.095.386.234 (pari a Euro 565.719,78) derivanti dalla                  
Tabella H del progetto di legge di Bilancio di previsione 1999 e                
Bilancio pluriennale 1999/2001;                                                 
preso atto delle domande di ammissione a contributo, debitamente                
acquisite agli atti d'ufficio dell'Assessorato Politiche sociali,               
educative e familiari. Qualita' urbana. Immigrazione. Aiuti                     
internazionali;                                                                 
preso atto dei provvedimenti, del pari acquisiti agli atti d'ufficio            
dell'Assessorato Politiche sociali, educative e familiari. Qualita'             
urbana. Immigrazione. Aiuti internazionali, adottati ai sensi                   
dell'art. 11, secondo comma, della L.R. 12 gennaio 1985, n. 2 dalle             
Province ed afferenti i pareri previsti in ordine all'assegnazione              
dei contributi di cui all'art. 42 della legge medesima;                         
visto il "Piano di riparto e assegnazione di contributi in conto                
capitale per il finanziamento di spese di investimento sulle                    
strutture socio-assistenziali, ai sensi della L.R. 12 gennaio 1985,             
n. 2, art. 42", allegato al presente atto e parte integrante dello              
stesso;visti in particolare, del Piano surrichiamato, l'elenco dei              
progetti ammessi al finanziamento e l'ammontare del finanziamento               
assegnato (Tabella n. 1), l'elenco dei progetti ammissibili in ordine           
di priorita' ma non finanziati (Tabella n. 2) nonche' l'elenco dei              
progetti esclusi dal riparto (Tabella n. 3);                                    
dato atto che l'ammontare del finanziamento assegnato per ogni                  
intervento ammesso (Tabella n. 1) rientra nel limite del 50% del                
costo complessivo di massima (spesa riconosciuta ammissibile)                   
dell'intervento, cosi' come si evince dalla documentazione pervenuta            
unitamente alla domanda e che, in sede di provvedimento di                      
concessione del contributo, verra' indicato il costo complessivo                
dell'intervento risultante dalla progettazione esecutiva e relativi             
allegati e la conseguente percentuale ammessa a contributo che in               
ogni caso non potra' superare la misura del 50% del predetto costo              
complessivo, tenuto conto di quanto precisato al punto 7) della                 
delibera 223/98 di approvazione del bando;                                      
dato atto altresi' che gli elenchi sopra menzionati sono stati                  
definiti a seguito di ricognizione della corrispondenza delle istanze           
pervenute ai requisiti giuridico-amministrativi di ammissibilita',              
soggettivi ed oggettivi, enunciati dal bando, e che la graduatoria              
dei soggetti ammissibili a riparto e' stata formulata tenendo                   
strettamente conto dei seguenti elementi di giudizio:                           
a) i pareri delle Amministrazioni provinciali espressi ai sensi                 
dell'articolo 11, secondo comma, della L.R. 12 gennaio 1985, n. 2;              
b) i criteri per la assegnazione dei contributi puntualmente indicati           
al punto 3) del citato bando;                                                   
c) la "Direttiva sull'autorizzazione al funzionamento delle strutture           
socio-assistenziali per cittadini portatori di handicap e per anziani           
ai sensi della L.R. 12 gennaio 1985, n. 2, artt. 9, 36 e 37",                   
adottata dal Consiglio regionale con deliberazione n. 560                       
dell'11/7/1991, cosi' come integrata e modificata dalla deliberazione           
del Consiglio regionale n. 2134 dell'11 luglio 1994 che determina e             
disciplina, tra l'altro, le tipologie ed i requisiti minimi,                    
strutturali e funzionali, delle strutture socio-assistenziali,                  
residenziali e semiresidenziali, destinate ai cittadini in argomento;           
d) la "Direttiva sui requisiti funzionali e strutturali, sulle                  
procedure per il rilascio, la sospensione, la revoca                            
dell'autorizzazione al funzionamento e sui criteri di vigilanza per             
le comunita' residenziali e semiresidenziali per minori" adottata dal           
Consiglio regionale con deliberazione n. 779 del 10 dicembre 1997;              
e) l'esigenza di contribuire al completamento di opere gia' iniziate;           
ritenuto di dover conseguentemente procedere al riparto ed alla                 
assegnazione dei contributi per l'ammontare complessivo di Lire                 
58.322.000.000 (pari a Euro 30.120.799,27),                                     
ritenuto tuttavia opportuno sottoporre i progetti preliminari di                
massima degli interventi inseriti nella Tabella n. 1 alla valutazione           
del Gruppo tecnico di cui alla deliberazione della Giunta regionale             
n. 2809 del 30/12/1997 da integrare, con apposito provvedimento, con            
i Responsabili di Servizio competenti per materia al fine di                    
verificarne la congruita' e la rispondenza ai requisiti tecnici                 
previsti dalle normative vigenti, indicando le eventuali prescrizioni           
e rilievi ai quali ottemperare in sede di progettazione esecutiva o             
di eventuale variante;                                                          
visti i commi terzo e quarto dell'articolo 43 della piu' volte                  
richiamata L.R. 2/85;                                                           
vista la propria deliberazione n. 187 del 10/3/1999 esecutiva a                 
termine di legge;                                                               
vista la propria deliberazione 2541/95 esecutiva a termine di legge;            
dato atto che si provvedera' alla eventuale acquisizione della                  
certificazione antimafia nel rispetto della normativa dettata dal DPR           
3 giugno 1998, n. 252 e che di tale acquisizione si dara' atto nel              
provvedimento di concessione dei finanziamenti;                                 
dato atto del parere favorevole espresso dal Direttore generale alle            
Politiche sociali, dr. Francesco Cossentino, in merito alla                     
legittimita' ed alla regolarita' tecnica della presente                         
deliberazione, ai sensi dell'art. 4, sesto comma, della L.R. 41/92              
nonche' della delibera di Giunta 2541/95;                                       
dato atto, altresi', del parere favorevole di regolarita' contabile             
espresso sul presente programma dal Responsabile del Servizio                   
Ragioneria e Credito, dott. Gianni Mantovani, ai sensi del predetto             
articolo di legge, della succitata deliberazione e della                        
determinazione del Direttore generale Risorse finanziarie e                     
strumentali n. 7350 del 26/9/1996;                                              
su proposta dell'Assessore alle Politiche sociali, educative e                  
familiari. Qualita' urbana. Immigrazione. Aiuti internazionali,                 
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
di proporre al Consiglio regionale:                                             
1) di approvare il "Piano di riparto e assegnazione di contributi in            
conto capitale per il finanziamento di spese di investimento sulle              
strutture socio-assistenziali, ai sensi della L.R. 12 gennaio 1985,             
n. 2, articolo 42 e successive modificazioni", allegato e complemento           
inscindibile del presente partito deliberativo;                                 
2) di procedere conseguentemente alle assegnazioni contributive                 
ricomprese alla Tabella n. 1 del Piano di cui al precedente punto 1),           
a beneficio dei soggetti ivi elencati e secondo gli importi per                 
ciascuno di essi parimenti specificati, per complessive Lire                    
58.322.000.000 (pari a Euro 30.120.799,27);                                     
3) di dare atto che i progetti preliminari di massima relativi agli             
interventi inseriti nella Tabella n. 1 di cui al precedente punto 2)            
saranno oggetto di valutazione da parte del Gruppo tecnico di cui               
alla deliberazione della Giunta regionale n. 2809 del 30/12/1997 da             
integrare, con apposito provvedimento, con i Responsabili di Servizio           
competenti per materia al fine di verificarne la congruita' e la                
rispondenza ai requisiti tecnici previsti dalle normative vigenti;              
4) di stabilire che, sulla base del parere del Gruppo tecnico                   
succitato, i Responsabili dei Servizi competenti per materia adottano           
apposito atto con eventuali rilievi e prescrizioni che dovranno                 
essere ottemperati in sede di progettazione esecutiva o di eventuale            
variante, atto che verra' notificato al soggetto assegnatario entro             
90 giorni dalla data di comunicazione dell'avvenuta assegnazione;               
5) di stabilire, ai sensi dell'articolo 11, secondo e terzo comma,              
della L.R. 12 dicembre 1985, n. 29:                                             
- che gli assegnatari ricompresi alla surrichiamata Tabella n. 1                
debbano avviare l'esecuzione delle opere finanziate entro il termine            
perentorio di 15 mesi a far tempo dalla data di notifica del presente           
provvedimento di assegnazione, dovendosi intendere per avvio                    
dell'esecuzione delle opere la presentazione del verbale di consegna            
dei lavori o dell'attestazione di inizio dei lavori;                            
- che il termine massimo ordinatorio per il completamento delle                 
procedure di spesa sia fissato allo scadere dei 24 mesi successivi              
alla data del verbale di consegna o attestazione di inizio dei lavori           
dovendosi intendere per completamento delle procedure di spesa la               
data di approvazione del certificato di regolare esecuzione o                   
collaudo dei lavori per i soggetti di cui al punto a) del comma 2               
dell'art. 42 della L.R. 2/85 e la data della relazione di collaudo o            
di regolare esecuzione per i soggetti di cui al punto b) del medesimo           
articolo di legge salvo provvedimento di proroga opportunamente                 
motivato;                                                                       
- che per i progetti gia' iniziati si applica esclusivamente il                 
termine ordinatorio di cui al punto precedente;                                 
- che in caso di inosservanza del suddetto termine perentorio, le               
somme assegnate e non utilizzate, siano attribuite, dal Direttore               
generale competente, in attuazione della deliberazione di Giunta                
2541/95, secondo l'ordine di priorita' fissato dall'elenco di cui               
alla Tabella n. 2, del Piano di riparto, a favore dei progetti                  
idonei, inizialmente non finanziati;                                            
6) di stabilire che si possa far ricorso alla procedura di                      
riassegnazione di cui al punto precedente, ultimo capoverso, entro e            
non oltre, la data del 30 giugno 2001;                                          
7) di dare atto che la copertura finanziaria della spesa complessiva            
di Lire 58.322.000.000 (pari a Euro 30.120.799,27) relativa agli                
interventi di cui al precedente punto 2) del presente provvedimento,            
e' assicurata, come dettagliatamente indicato in premessa, dai                  
seguenti Capitoli del Bilancio di previsione per l'esercizio                    
finanziario 1999 e del Bilancio pluriennale 1999/2001 deliberato                
dalla Giunta regionale con provvedimento n. 42 del 18/1/1999 ed                 
approvato dalla Commissione consiliare Bilancio nella seduta                    
dell'11/3/1999:                                                                 
- per Lire 21.828.281.629 (pari a Euro 11.273.366,64) dallo                     
stanziamento del Capitolo 57200 "Fondo socio-assistenziale regionale            
- Contributi in conto capitale a Comuni singoli o associati, a                  
istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, ad associazioni,             
fondazioni e istituzioni private anche a carattere cooperativo e ad             
organizzazioni di volontariato per l'attivazione, l'adeguamento e il            
potenziamento di strutture socio-assistenziali, a norma dell'art. 42            
della L.R. 12 gennaio 1985, n. 2" del Bilancio di previsione per                
l'esercizio 1999;                                                               
- per Lire 15.400.000.000 (pari a Euro 7.953.436,25) dallo                      
stanziamento del corrispondente Capitolo 57200 del Bilancio                     
piuriennale 1999/2001, a valere sull'esercizio finanziario 2000;                
- per Lire 19.998.332.137 (pari a Euro 10.328.276,60) dallo                     
stanziamento del corrispondente Capitolo 57200 del Bilancio                     
piuriennale 1999/2001, a valere sull'esercizio finanziario 2001;                
- per Lire  1.095.386.234 (pari a Euro 565.719,78) dallo stanziamento           
del Capitolo 57201 "Fondo socio-assistenziale regionale. Contributi             
in capitale a Comuni singoli o associati, a istituzioni pubbliche di            
assistenza e beneficenza, ad associazioni, fondazioni ed istituzioni            
private anche a carattere cooperativo e ad organizzazioni di                    
volontariato per l'attivazione, l'adeguamento e il potenziamento di             
strutture socio-assistenziali, a norma dell'art. 42 della L.R. 12               
gennaio 1985, n. 2. Mezzi statali" del Bilancio di previsione per               
l'esercizio 1999;                                                               
8) di subordinare l'esecutivita' del presente programma di                      
finanziamento all'entrata in vigore della legge di approvazione del             
Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'anno                  
finanziario 1999 e Bilancio pluriennale 1999-2001 e relativa legge              
finanziaria;                                                                    
9) di stabilire che relativamente ai lavori gia' iniziati, si                   
intendono finanziare quelli eseguiti dopo la data di pubblicazione              
del bando sopracitato (25 marzo 1998), documentati da apposita                  
autocertificazione da parte del Direttore dei lavori;                           
10) di dare atto che alla concessione dei contributi assegnati con la           
presente deliberazione ed alla assunzione dei relativi impegni di               
spesa a valere sugli esercizi finanziari 1999/2001 in relazione                 
all'andamento degli avvii e realizzazioni delle opere e alle                    
prevedibili obbligazioni di pagamento che matureranno sulle                     
annualita' medesime, nel rispetto delle predisposizioni                         
normativo-contabile dettate dalla L.R. 31/77 cosi' come modificate              
dalla L.R. 40/94, provvedera' il Direttore generale competente                  
introducendo, con il medesimo atto, eventuali correzioni di carattere           
meramente formale alla denominazione dei beneficiari e degli                    
interventi, qualora si rendessero necessarie;                                   
11) di stabilire altresi' che il provvedimento di concessione dei               
contributi di cui al precedente punto 10):                                      
- sia subordinato alla presentazione del progetto esecutivo dei                 
lavori e dei relativi allegati;                                                 
- sia subordinato all'eventuale acquisizione della certificazione               
antimafia nel rispetto della normativa dettata dal DPR 3 giugno 1998,           
n. 252;                                                                         
- sia subordinato alla presentazione di una autocertificazione del              
tecnico progettista che attesta la conformita' del progetto esecutivo           
alle normative vigenti e l'ottemperanza alle eventuali prescrizioni             
di cui al precedente punto 4), e, nel caso di lavori gia' iniziati,             
alla presentazione di apposita autocertificazione del Direttore dei             
lavori come previsto al precedente punto 9);                                    
- debba contenere l'indicazione del costo complessivo (spesa ritenuta           
ammissibile) di ciascun intervento individuato sulla base della                 
progettazione esecutiva e dei relativi allegati e la relativa                   
percentuale ammessa a contributo che in ogni caso non potra' superare           
il 50% del suddetto costo complessivo, tenuto conto di quanto                   
precisato al punto 7) della delibera 223/98 di approvazione del                 
bando;12) di dare atto che alla liquidazione dei contributi                     
provvedera', con propri atti formali, il Responsabile del Servizio              
Servizi socio-sanitari, ai sensi dell'articolo 61 della L.R. 31/77,             
cosi' come sostituito dall'articolo 14 della L.R. 40/94 e della                 
deliberazione 2541/95 della Giunta regionale con le seguenti                    
modalita':                                                                      
- per i soggetti di cui al punto a) del comma 2 dell'art. 42 della              
L.R. 2/85, e successive modificazioni, con le modalita' indicate dal            
medesimo articolo di legge nonche' dall'art. 14 della L.R. 29/85;               
- per i soggetti di cui al punto b) del comma 2 dell'articolo 42                
della L.R. 2/85, e successive modificazioni, con le modalita' di cui            
agli articoli 42 e 43 della medesima legge;                                     
13) di pubblicare il presente atto deliberativo nel Bollettino                  
Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.".                                       
Piano di riparto e assegnazione di contributi in conto capitale per             
il finanziamento di spese di investimento sulle strutture socio-                
assistenziali, ai sensi della L.R. 12 gennaio 1985, n. 2, art. 42 e             
successive modificazioni - VI riparto                                           
1) Premessa                                                                     
Il presente Piano di ripartizione della quota del fondo                         
socio-assistenziale regionale destinata alla spesa di investimento in           
conto capitale e' il sesto dall'entrata in vigore della L.R. 12                 
gennaio 1985, n. 2. I precedenti programmi sono stati approvati dal             
Consiglio regionale con i provvedimenti n. 909 in data 24 settembre             
1986, n. 2476 in data 5 aprile 1989, n. 3139 in data 20 marzo 1990,             
n. 1559 in data 21 luglio 1993 e n. 1703 in data 10 novembre 1993 e             
n. 2405 in data 8 marzo 1995.                                                   
In totale l'investimento della Regione Emilia-Romagna in strutture              
socio-assistenziali, pubbliche e private, e' risultato pari a Lire              
89.149.167.000 (pari a Euro 46.041.702,35).                                     
La Giunta regionale, dopo avere acquisito il parere favorevole della            
Commissione consiliare Sicurezza sociale, ha approvato, nella seduta            
del 25 febbraio 1998 con deliberazione  n.223, il "Bando per la                 
presentazione delle domande di ammissione ai contributi in conto                
capitale di cui all'art. 42 della L.R. 12 gennaio 1985, n. 2".                  
Il bando, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione                     
Emilia-Romagna - parte seconda - n. 41 del 25 marzo 1998, ha                    
puntualmente indicato:                                                          
1) i soggetti ammessi a presentare domanda di contributo (L.R. 2/85,            
art. 42, secondo comma, lettere a e b, e L.R. 50/94, art. 47, comma             
4);                                                                             
2) la tipologia degli interventi ammessi a contributo (L.R. 2/85,               
art. 42, sesto comma);                                                          
3) i criteri per l'assegnazione dei contributi;                                 
4) le modalita', procedure e termini per la presentazione delle                 
domande, nonche' degli atti, degli elaborati e dell'ulteriore                   
documentazione da allegare (L.R. 2/85, art. 43, primo e secondo                 
comma);                                                                         
5) le procedure e i termini per la presentazione da parte delle                 
Province del motivato parere in merito alla assegnazione di                     
contributi, ai sensi dell'articolo 11, secondo comma, della L.R.                
2/85.                                                                           
2) Domande pervenute                                                            
Decorso il termine per la presentazione delle domande, fissato in 90            
giorni dalla data di pubblicazione del bando, risultano pervenute               
all'Assessorato regionale Politiche sociali, educative e familiari.             
Qualita' urbana. Immigrazione. Aiuti internazionali 232 istanze di              
ammissione a contributo cosi' suddivise per Provincia: 31 Piacenza,             
23 Parma, 27 Reggio Emilia, 33 Modena, 37 Bologna, 19 Ferrara, 18               
Ravenna, 29 Forli'-Cesena e 15 Rimini.                                          
3) Istruttoria                                                                  
Le domande pervenute sono state preliminarmente esaminate sotto il              
profilo della regolarita' giuridico-amministrativa, in ordine alla              
necessita' di verificarne la corrispondenza ai requisiti di                     
ammissibilita', soggettivi e oggettivi, enunciati dal bando.                    
Dopo l'istruttoria, sono cosi' risultati non ammissibili, e pertanto            
esclusi, 18 progetti di cui 5 per mancanza del requisito di                     
proprieta' dell'immobile, 10 per presentazione della domanda oltre i            
termini e 3 per tipologia di intervento non contemplata dal bando.              
L'elenco delle istanze non ammissibili, con l'indicazione delle                 
rispettive cause d'esclusione, e' riportato alla Tabella n. 3.                  
I 214 progetti risultati ammissibili al riparto, in quanto conformi             
ai requisiti stabiliti dal bando, sono quindi stati valutati dagli              
Uffici dell'Assessarato competente e ordinati secondo una graduatoria           
formulata tenendo strettamente conto dei seguenti elementi di                   
giudizio:                                                                       
a) i pareri delle Amministrazioni provinciali espressi ai sensi                 
dell'articolo 11, secondo comma, della L.R. 12 gennaio 1985, n. 2;              
b) i criteri generali per l'assegnazione dei contributi individuati             
al punto 3) del citato bando: - sviluppo della rete dei servizi nelle           
aree maggiormente carenti in rapporto agli indici programmatici                 
previsti dalla Regione per le diverse tipologie strutturali; -                  
correlazione delle proposte di intervento con i programmi gia'                  
finanziati con precedenti riparti regionali (art. 42, L.R. 2/85,                
Piano art. 20, Legge 67/88, primo triennio e secondo e terzo                    
triennio) qualora insistenti nello stesso territorio distrettuale; -            
livello di qualita' complessivamente espresso dai progetti; -                   
trasformazione integrale della struttura in base ai requisiti                   
richiesti dalle direttive regionali in materia; - adeguamento alle              
norme in vigore in materia di sicurezza, igienicita', barriere                  
architettoniche e livelli di accessibilita' degli ambienti;                     
c) i criteri di priorita' specifici da adottarsi all'interno delle              
singole tipologie di intervento indicati allo stesso punto 3) del               
bando;                                                                          
d) la "Direttiva sull'autorizzazione al funzionamento delle strutture           
socio-assistenziali per cittadini portatori di handicap e per anziani           
ai sensi della L.R. 12 gennaio 1985, n. 2, artt. 9, 36 e 37" adottata           
dal Consiglio regionale con deliberazione n. 560 dell'11/7/1991,                
cosi' come integrata e modificata dalla deliberazione del Consiglio             
regionale n. 2134 dell'11/7/1994, che determina e disciplina, tra               
l'altro, le tipologie ed i requisiti minimi, strutturali e                      
funzionali, delle strutture socio-assistenziali, residenziali e                 
semiresidenziali, destinate ai cittadini in argomento;                          
e) la "Direttiva sui requisiti funzionali e strutturali, sulle                  
procedure per il rilascio, la sospensione, la revoca                            
dell'autorizzazione al funzionamento e sui criteri di vigilanza per             
le Comunita' residenziali e semiresidenziali per minori" adottata dal           
Consiglio regionale con deliberazione n. 779 del 10 dicembre 1997.              
Sulla base della graduatoria risultante sono state predisposte due              
liste distinte:                                                                 
- la prima, riportata alla Tabella n. 1, comprendente i progetti                
giudicati idonei e ammessi a contributo sulla base del riparto delle            
risorse attualmente disponibili, con l'indicazione dell'entita' del             
contributo assegnato;                                                           
- la seconda, riportata alla Tabella n. 2, comprendente i progetti              
ritenuti idonei ma non finanziabili con le attuali risorse, elencati            
in ordine di priorita' con l'indicazione del costo progettuale                  
ammissibile a contributo.                                                       
4) Risorse disponibili e piano dei finanziamenti                                
All'atto della presentazione del presente documento programmatico, le           
risorse disponibili per il finanziamento dei progetti risultati                 
ammissibili ammontano a complessive Lire 58.323.667.863 (pari a Euro            
30.121.660,65) e sono stanziate sui seguenti capitoli di spesa del              
bilancio regionale:                                                             
- sul Capitolo 57200:                                                           
Lire 57.228.281.629 (pari a Euro 29.555.940,87);                                
- sul Capitolo 57201:                                                           
Lire  1.095.386.234 (pari a Euro 565.719,78);                                   
delle quali:                                                                    
- Lire 42.400.000.000 (pari a Euro 21.897.772,52) autorizzati                   
dall'art. 46 del progetto di legge finanziaria di cui Lire                      
10.000.000.000 sull'esercizio 1999 (pari a Euro 5.164.568,99), Lire             
12.400.000.000 sull'esercizio 2000 (pari a Euro 6.404.065,55) e Lire            
20.000.000.000 sull'esercizio 2001 (pari a Euro 10.329.137,98);                 
- Lire  3.000.000.000 (pari a Euro 1.549.370,70) derivanti da                   
autorizzazioni di spesa sull'esercizio 2000 ai sensi dell'art. 45               
della Legge finanziaria 13/98;                                                  
- Lire  6.356.026.276 (pari a Euro 3.282.613,62) derivanti da                   
autorizzazioni di spesa sull'esercizio 1999 ai sensi dell'art. 42               
della Legge finanziaria 7/97;                                                   
- Lire  5.472.255.353 (pari a Euro 2.826.184,03) derivanti da                   
slittamenti di precedenti autorizzazioni di spesa sull'esercizio 1999           
ai sensi dell'art. 57 del progetto di Legge finanziaria regionale               
1999;                                                                           
- Lire  1.095.386.234 (pari a Euro 565.719,78) derivanti dalla                  
Tabella H del progetto di legge di Bilancio di previsione 1999 e                
Bilancio pluriennale 1999/2001.                                                 
In ragione dell'entita' delle risorse disponibili si e' reso                    
possibile ammettere a finanziamento, dei 214 risultati ammissibili,             
170 progetti.                                                                   
Tali progetti, elencati alla Tabella n. 1 con l'indicazione dei dati            
identificativi dell'assegnatario, la descrizione dell'intervento,               
l'ambito territoriale di riferimento e le rispettive assegnazioni               
contributive, sono cosi suddivisi per area d'intervento:                        
- area anziani  n. 78 su 115 ammissibili                                        
- area disabili  n. 38 su  40 ammissibili                                       
- area minori  n. 17 su  21 ammissibili                                         
- area tossicodipendenti  n. 15 su  15 ammissibili                              
- area AIDS  n.  2 su   2 ammissibili                                           
- area adulti in difficolta'  n. 16 su  17 ammissibili                          
- area donne in difficolta'  n.  4 su   4 ammissibili                           
5) Attuazione del Piano                                                         
I progetti preliminari di massima relativi agli interventi inseriti             
nella citata Tabella n. 1 saranno oggetto di valutazione da parte del           
Gruppo tecnico di cui alla deliberazione della Giunta regionale n.              
2809 del 30/12/1997, da integrare, con apposito provvedimento, con i            
Responsabili di Servizio competenti per materia al fine di                      
verificarne la congruita' e la rispondenza ai requisiti tecnici                 
previsti dalle normative vigenti indicando le eventuali prescrizioni            
e rilievi ai quali ottemperare in sede di progettazione esecutiva o             
di eventuale variante.                                                          
Ai sensi dell'articolo 11, secondo comma, lettere c) e d), della L.R.           
12 dicembre 1985, n. 29, gli assegnatari ricompresi alla Tabella n. 1           
dovranno avviare l'esecuzione delle opere finanziate entro il termine           
perentorio di 15 mesi a far tempo dalla data di notifica del                    
provvedimento di assegnazione.                                                  
Il termine massimo ordinatorio per il completamento delle procedure             
di spesa e' stabilito allo scadere dei 24 mesi successivi alla data             
del verbale di consegna o attestazione di inizio lavori dovendosi               
intendere per completamento delle procedure di spesa la data di                 
approvazione del certificato di regolare esecuzione o collaudo dei              
lavori per i soggetti di cui al punto a) del secondo comma dell'art.            
42 della L.R. 2/85 e la data della relazione di collaudo o di                   
regolare esecuzione per i soggetti di cui al punto b) del medesimo              
articolo di legge salvo provvedimento di proroga opportunamente                 
motivato.                                                                       
Per i progetti gia' iniziati si applica esclusivamente il termine               
ordinatorio di cui al punto precedente.                                         
In caso di inosservanza del suddetto termine perentorio, il Direttore           
generale competente, in attuazione della deliberazione 2541/95,                 
procedera' ad attribuire, ai sensi dell'articolo 11, comma terzo,               
della surrichiamata L.R. 29/85, le somme assegnate e non utilizzate a           
favore dei progetti ammessi e non finanziati secondo l'ordine di                
priorita' fissato nella Tabella n. 2.                                           
(seguono Allegati)                                                              
*** DOCUMENTO FOTOGRAFATO *** Richiedere copia all'UFFICIO BOLLETTINO.          
Visto il favorevole parere espresso al riguardo                                 
dalla Commissione referente "Sicurezza sociale" di questo Consiglio,            
giusta nota prot. n. 3762 in data 31 marzo 1999;                                
previa votazione palese, a maggioranza dei presenti,                            
delibera:                                                                       
di approvare le proposte formulate dalla Giunta regionale con                   
deliberazione in data 23 marzo 1999, progr. n. 321, riportate nel               
presente atto deliberativo.                                                     

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