REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 gennaio 1998, n. 49

Documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella regione Emilia-Romagna a titolo dell'Obiettivo 5b. Approvazione di avviso pubblico per la richiesta di contributi sulla Misura n. 1 "Valorizzazione dei prodotti agro-silvo-pastorali. Obiettivo giovani" Sottoprogramma n. 1

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Visti:                                                                          
- la L.R. 7 aprile 1995, n. 23 che pone in attuazione il Documento              
unico di programmazione per gli interventi strutturali nella regione            
Emilia-Romagna a titolo dell'Obiettivo 5b per il periodo 1 gennaio              
1994 - 31 dicembre 1999;                                                        
- il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 323 del 21                
aprile 1995 che delega all'Assessore all'Agricoltura le funzioni di             
cui all'articolo 3 della L.R. n. 23 del 7 aprile 1995, delega                   
rinnovata con successivo decreto n. 433 del 27 agosto 1996;                     
- la deliberazione di Giunta n. 1528 del 26 aprile 1995 resa                    
esecutiva visti i chiarimenti forniti con deliberazione n. 1880 del             
23 maggio 1996, che fissa i criteri per la realizzazione del                    
Programma di cui al Documento unico di programmazione per gli                   
interventi strutturali comunitari nella regione Emilia-Romagna a                
titolo dell'Obiettivo 5b;                                                       
- la L.R. 11 novembre 1997, n. 38 che approva l'assestamento del                
Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'anno                  
finanziario 1997 ed il Bilancio pluriennale 1997/1999 ed in                     
particolare l'Allegato Q1, che determina fra l'altro i contenuti                
finanziari del citato Programma per l'esercizio 1999;                           
considerato:                                                                    
- che nell'ambito del citato Documento unico, ed in particolare                 
nell'Asse prioritario "Valorizzazione dello spazio rurale", il                  
Sottoprogramma n. 1 "Valorizzazione risorse agricole e delle zone               
umide" relativamente alla Misura n. 1 "Valorizzazione dei prodotti              
agro-silvo-pastorali - Obiettivo giovani" prevede azioni volte a                
rafforzare la struttura delle aziende agricole ed a valorizzare le              
produzioni locali attraverso la realizzazione o la ristrutturazione             
di centri di raccolta, commercializzazione e trasformazione;                    
- che gli interventi sopraindicati si articolano nelle azioni                   
individuate nella relativa scheda di misura e riportate nell'avviso             
allegato alla presente deliberazione;                                           
ritenuto che si debba procedere alla definizione di apposito avviso             
pubblico per la richiesta di contributo, che stabilisca per ciascun             
gruppo di azioni ammissibili le modalita' ed i tempi per la                     
presentazione delle domande e la relativa documentazione da fornire             
in allegato, nonche' i criteri di istruttoria da adottarsi;                     
vista la L.R. 30 giugno 1997, n. 15;                                            
viste le proprie deliberazioni n. 2541 del 4 luglio 1995 e  n.1898              
del 22 ottobre 1997, esecutive;                                                 
dato atto:                                                                      
- del parere favorevole espresso dal Responsabile di Misura dr.                 
Gianna Claudia Orlandini e dal Responsabile del Sottoprogramma dr.              
Eugenio Raffaele Spreafico;                                                     
- del parere favorevole espresso dal Responsabile del Servizio Aiuti            
alle imprese dr. Angelo Gianni e dal Direttore generale Agricoltura             
dr. Dario Manghi, in merito rispettivamente alla regolarita' tecnica            
e alla legittimita' della presente deliberazione, ai sensi dell'art.            
4, sesto comma, della L.R. 19 novembre 1992, n. 41 e del punto 3.1              
dell'atto deliberativo della Giunta regionale n. 2541 del 4 luglio              
1995;                                                                           
su proposta dell'Assessore all'Agricoltura,                                     
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
di approvare l'allegato avviso pubblico, il cui testo costituisce               
parte integrante della presente deliberazione, per la richiesta di              
contributo per azioni da effettuarsi nell'ambito dell'Asse                      
prioritario Valorizzazione dello spazio rurale, Sottoprogramma n. 1             
"Valorizzazione delle risorse agricole e delle zone umide"                      
relativamente alla Misura n. 1 "Valorizzazione dei prodotti                     
agro-silvo-pastorali - Obiettivo giovani" di cui al Documento unico             
di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella               
regione Emilia-Romagna a titolo dell'Obiettivo 5b, a valere per                 
l'annualita' 1997;                                                              
di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale                
della regione Emilia-Romagna.                                                   
AVVISO PUBBLICO                                                                 
DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE PER GLI INTERVENTI STRUTTURALI                
COMUNITARI NELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA A TITOLO DELL'OBIETTIVO 5B.             
ASSE PRIORITARIO VALORIZZAZIONE DELLO SPAZIO RURALE.                            
SOTTOPROGRAMMA N. 1 "VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE AGRICOLE E DELLE              
ZONE UMIDE"                                                                     
Misura 1 "Valorizzazione dei prodotti agro-silvo-pastorali. Obiettivo           
giovani"                                                                        
Obiettivi della misura                                                          
La misura si attua tramite progetti d'area presentati dalle parti               
economiche e sociali o dalle collettivita' locali.                              
Le azioni previste hanno lo scopo di rafforzare la struttura delle              
aziende e valorizzare le produzioni locali mediante la promozione e             
la realizzazione o ristrutturazione di centri per la raccolta,                  
trasformazione e commercializzazione dei suddetti prodotti.                     
Gli indicatori fisici per le verifiche dello stato di attuazione                
della misura sono:                                                              
- numero di aziende potenziate;                                                 
- ha di pascoli migliorati;                                                     
- numero centri di trasformazione o commercializzazione di prodotti             
agricoli potenziati o attivati.                                                 
Annualita'                                                                      
Il presente avviso e' rivolto ad azioni riferentesi all'annualita'              
1999 del Programma.                                                             
La graduatoria delle domande avra' validita' fino al 31 dicembre                
1999. Le domande che risulteranno ammissibili e finanziabili verranno           
soddisfatte in ordine di graduatoria nei limiti dei fondi che saranno           
stanziati nel Bilancio 1999.                                                    
Composizione del finanziamento                                                  
Il contributo pubblico previsto e' composto da contributi comunitari,           
statali e regionali e sara' definito dalla Legge regionale di                   
approvazione del Bilancio per l'esercizio finanziario 1999.                     
Ai fini della concessione dei contributi gli interventi previsti sono           
stati suddivisi nei due gruppi omogenei:                                        
A) azioni finalizzate a rafforzare la struttura aziendale;                      
B) azioni volte a valorizzare le produzioni locali attraverso la                
realizzazione o ristrutturazione di centri per la raccolta,                     
trasformazione, commercializzazione di prodotti della filiera                   
agroindustriale.                                                                
Per ciascun gruppo di azioni verranno formulate distinte graduatorie            
delle domande risultate idonee.                                                 
Le disponibilita' complessive vengono destinate ai due gruppi nella             
seguente misura:                                                                
- Gruppo A) 35%                                                                 
- Gruppo B) 65%.                                                                
Gli eventuali fondi non utilizzati a livello di singolo gruppo, dopo            
il soddisfacimento di tutte le richieste ammissibili e quelli                   
derivanti da revoche disposte dall'Amministrazione o da esplicite               
rinunce da parte dei beneficiari, potranno essere utilizzati per                
finanziare azioni appartenenti all'altro gruppo.                                
ALLEGATO A                                                                      
AZIONI FINALIZZATE A RAFFORZARE LA STRUTTURA AZIENDALE                          
1. Beneficiari                                                                  
Possono presentare domanda:                                                     
imprenditori agricoli ai sensi dell'art. 2135 del Codice civile                 
(persone fisiche e giuridiche).                                                 
Avranno priorita' in ordine decrescente:                                        
- imprenditori agricoli a titolo principale (deliberazione del                  
Consiglio regionale n. 191 del 6 dicembre 1995) di eta' inferiore ai            
40 anni o nel cui nucleo familiare operi a tempo pieno una unita'               
lavorativa di eta' inferiore ai 40 anni; cooperative agricole                   
giovanili (L.R. 33/82); cooperative agricole di conduzione che                  
occupino stabilmente soci di eta' inferiore ai 40 anni in relazione             
alle azioni finanziate;                                                         
- imprenditori agricoli a titolo principale (persone fisiche e                  
giuridiche di cui alla deliberazione del Consiglio regionale  n. 191            
del 6 dicembre 1995), cooperative agricole, consorzi costituiti ai              
sensi della L.R. 30/81 e associazioni di imprenditori agricoli;                 
- imprenditori agricoli non a titolo principale che ricavano almeno             
il 50% del reddito totale da attivita' agricole, forestali,                     
turistiche o artigianali, oppure da attivita' di conservazione dello            
spazio naturale che usufruiscono di sovvenzioni pubbliche, svolte               
nella propria azienda, purche' il reddito proveniente dalla attivita'           
agricola nell'azienda non sia inferiore al 25% del reddito totale               
dell'imprenditore ed il tempo di lavoro dedicato all'attivita'                  
esterna all'azienda non superi la meta' del tempo di lavoro totale              
dell'imprenditore (deliberazione del Consiglio regionale n. 191 del 6           
dicembre 1995) di eta' inferiore ai 40 anni o nel cui nucleo                    
familiare operi a tempo pieno una unita' lavorativa di eta' inferiore           
ai 40 anni;                                                                     
- imprenditori agricoli non a titolo principale che ricavano almeno             
il 50% del reddito totale da attivita' agricole, forestali,                     
turistiche o artigianali, oppure da attivita' di conservazione dello            
spazio naturale che usufruiscono di sovvenzioni pubbliche, svolte               
nella propria azienda, purche' il reddito proveniente dalla attivita'           
agricola nell'azienda non sia inferiore al 25% del reddito totale               
dell'imprenditore ed il tempo di lavoro dedicato all'attivita'                  
esterna all'azienda non superi la meta' del tempo di lavoro totale              
dell'imprenditore (persone fisiche o giuridiche di cui alla                     
deliberazione del Consiglio regionale n. 191 del 6 dicembre 1995);              
- altri imprenditori agricoli.                                                  
2. Interventi ammessi                                                           
Nei territori in cui e' operativo il "Documento unico di                        
programmazione Obiettivo 5b" (Allegato n. 1) sono ammesse azioni                
finalizzate a rafforzare la struttura aziendale nell'ambito delle               
seguenti tipologie:                                                             
1) miglioramento delle produzioni foraggere di base: - interventi di            
consolidamento dei terreni da attuarsi attraverso sistemazioni o                
regimazioni delle acque (approntamento di fossi, scoline,                       
realizzazioni di drenaggi, ecc.); - interventi agronomici di                    
miglioramento del cotico erboso di prati pascoli e pascoli; -                   
interventi di recinzione, realizzazione di tettoie per il ricovero di           
bestiame al pascolo, abbeveratoi, punti di alimentazione, ecc.; -               
interventi volti a migliorare le caratteristiche qualitative dei                
foraggi essiccati. Le suddette azioni sono destinate a superfici gia'           
utilizzate come pascolo o prato pascolo o che si intendono destinate            
a tale uso, indipendentemente dalla classificazione catastale,                  
nell'ambito di aziende con indirizzo zootecnico che preveda la                  
pratica del pascolamento;                                                       
2) adeguamento alla normativa vigente delle condizioni                          
igienico-sanitarie degli allevamenti zootecnici esistenti. Tali                 
interventi non dovranno comportare l'aumento della capacita'                    
produttiva della struttura. In quest'ambito sara' data priorita' al             
miglioramento di: - allevamenti bovini ed ovini che producono latte             
sia per la caseificazione sia per l'uso alimentare; - allevamenti               
bovini e ovini da carne; - allevamenti aziendali di galline ovaiole;            
3) realizzazione o adeguamento di strutture aziendali per lo                    
stoccaggio, la commercializzazione e la trasformazione di prodotti              
aziendali. Gli investimenti dovranno essere rivolti a strutture                 
preesistenti e non dovranno comportare un aumento quantitativo del              
prodotto trattato. Le suddette limitazioni non si applicano nel caso            
di investimenti riguardanti prodotti di nicchia (prodotti non                   
soggetti a contingentamento o ad OCM esempio castagne, erbe                     
officinali, mirtilli, ortaggi da consumo fresco ecc.);                          
4) interventi colturali volti a migliorare ed incrementare le                   
produzioni di funghi, tartufi, castagne, marroni, piccoli frutti ed             
altri prodotti secondari del bosco e dei prati pascoli.                         
Non e' ammesso l'acquisto di attrezzature usate.                                
Non sono ammesse opere esclusivamente di manutenzione ordinaria.                
Non sono ammesse a contributo opere od attrezzature realizzate prima            
del sopralluogo del tecnico incaricato di eseguire l'istruttoria                
della domanda ad eccezione del caso di domande gia' presentate                  
nell'ambito dell'avviso pubblico di cui alla deliberazione della                
Giunta regionale 1678/96 pubblicata nel Bollettino Ufficiale                    
regionale n. 102 del 30 agosto 1996, e rinnovate senza modifiche ai             
sensi del presente avviso, che abbiano chiesto ed ottenuto                      
l'autorizzazione provvisoria ad iniziare i lavori, fermo restando che           
cio' non costituisce assolutamente diritto o titolo preferenziale               
all'assegnazione del contributo richiesto.                                      
Non verranno ammessi a contributo progetti la cui spesa ammissibile             
risulti inferiore ai 10 milioni; per cio' che riguarda il limite                
massimo di spesa ammissibile vale quanto previsto dal Regolamento               
(CE) 950/97.                                                                    
E' escluso, ai fini del calcolo dei suddetti limiti e del relativo              
contributo erogabile, l'importo corrispondente all'IVA.                         
3. Modalita' di presentazione delle domande                                     
Le domande di contributo, e la relativa documentazione richiesta,               
dovranno essere presentate in triplice copia presso la sede della               
Comunita' Montana competente per territorio e la sede                           
dell'Amministrazione provinciale per la provincia di Ferrara, entro             
le ore 12 del sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del             
presente atto nel Bollettino Ufficiale regionale (escluso il giorno             
di pubblicazione). Se tale giorno dovesse essere sabato o festivo il            
termine e'  prorogato al primo giorno feriale successivo.                       
Gli Enti riceventi le domande dovranno rilasciare ai richiedenti                
ricevuta indicante l'ora e la data di consegna delle domande.                   
Le domande dovranno essere redatte in carta semplice utilizzando lo             
schema predisposto dalla Regione Emilia-Romagna ed allegato al                  
presente avviso (Allegato n. 2) e dovranno contenere la seguente                
documentazione:                                                                 
- certificato contestuale di residenza e di famiglia;                           
- fotocopia di certificato o visura catastale aggiornata o                      
documentazione attestante il titolo di proprieta' o di possesso dei             
terreni (per esempio copia del contratto di affitto registrato);                
- stralcio della Carta tecnica regionale con evidenziati i confini              
dell'azienda;                                                                   
- planimetria catastale aggiornata con evidenziati i terreni o                  
fabbricati oggetto di intervento;                                               
- per le aziende non in proprieta' del richiedente dichiarazione del            
proprietario, a firma autenticata, che autorizza la realizzazione               
delle opere oggetto di intervento se strutturali;                               
- fotocopia del certificato di attribuzione della partita IVA;                  
- fotocopia del codice fiscale;                                                 
- fotocopia relativa all'ultima dichiarazione dei redditi o                     
dichiarazione sostitutiva nel caso il richiedente non sia tenuto a              
presentarla;                                                                    
- certificato di iscrizione al Registro delle imprese in data non               
anteriore a sei mesi rispetto a quella di presentazione della                   
domanda;                                                                        
- certificato di iscrizione allo SCAU in data non anteriore ai sei              
mesi rispetto a quella di presentazione della domanda;                          
- relazione tecnico-economica di miglioramento aziendale, redatta               
secondo lo schema allegato al presente avviso (Allegato n. 3), che              
dovra' descrivere la situazione iniziale, gli interventi previsti, la           
situazione dell'azienda ad interventi realizzati. Dovra' inoltre                
essere dimostrato che gli investimenti che si vogliono porre in atto            
sono giustificati rispetto alla situazione dell'azienda ed alla sua             
economia e che l'intervento produce un miglioramento duraturo nel               
tempo.                                                                          
Atti progettuali:                                                               
- per gli interventi strutturali relazione tecnica, disegni, computi            
metrico-estimativi calcolati adottando i prezzi unitari previsti per            
analoghi interventi nell'elenco prezzi per opere di miglioramento               
fondiario approvato dalla Giunta regionale con delibera n. 1062 del             
24 giugno 1997. Per i lavori non previsti nel prezziario di cui sopra           
e per gli interventi relativi ad opere forestali deve essere adottato           
in ordine prioritario: il prezziario per le opere forestali di                  
iniziativa pubblica del febbraio 1995, il prezziario della Camera di            
Commercio della provincia di appartenenza, analisi dei prezzi                   
unitari, preventivo della ditta fornitrice su carta intestata. Le               
spese tecniche di progettazione e di direzione dei lavori saranno               
riconosciute nella misura prevista dal suddetto prezziario regionale;           
- copia della autorizzazione o concessione comunale ad eseguire i               
lavori oggetto della domanda o, in subordine: certificato d'uso ai              
sensi della L.R. 33/90 riferito al tipo di intervento che si vuole              
realizzare, autocertificazione del progettista attestante la                    
compatibilita' del progetto in esame con i vigenti strumenti di                 
pianificazione territoriale ed urbanistica;                                     
- nel caso di opere interne, dichiarazione del progettista indicante            
che gli interventi in oggetto sono subordinati a denuncia inizio                
attivita' ai sensi dell'articolo 26 della Legge n. 47 del 28 febbraio           
1985 e successive modifiche ed integrazioni;                                    
- nel caso la concessione edilizia non sia necessaria per la                    
realizzazione dell'opera occorre presentare apposita dichiarazione              
del  progettista;                                                               
- per le dotazioni relazione tecnica e preventivo della ditta                   
fornitrice su carta intestata.                                                  
I consorzi devono inoltre produrre:                                             
- copia dell'atto costitutivo e statuto;                                        
- estratto del verbale autenticato della riunione nella quale il                
Consiglio di amministrazione ha approvato l'iniziativa e ha dato                
mandato a presentare la domanda.                                                
Le societa' di capitali (SpA, Srl, Sapa, Scrl) devono inoltre                   
produrre:                                                                       
- copia dell'atto costitutivo e statuto;                                        
- estratto autenticato del libro dei soci;                                      
- copia del bilancio degli ultimi tre anni completi di stato                    
patrimoniale e conto economico;                                                 
- certificato del Registro delle imprese, rilasciato in data non                
anteriore a tre mesi a quella della presentazione della domanda,                
attestante l'insussistenza di procedure concorsuali attualmente in              
corso, ovvero negli ultimi cinque anni;                                         
- estratto del verbale autenticato della riunione nella quale il                
Consiglio di amministrazione ha approvato l'iniziativa e ha dato                
mandato a presentare domanda.                                                   
Eventuali documenti, che potranno rendersi necessari in fase di                 
istruttoria o di liquidazione, dovranno essere presentati all'Ufficio           
preposto entro 15 giorni dalla richiesta.                                       
Nel caso di progetti articolati su piu' misure la documentazione                
potra' essere allegata ad un'unica domanda e nelle altre dovra'                 
essere fatto riferimento a quella a cui e' stata allegata la                    
documentazione.                                                                 
Nel caso di domande gia' presentate nell'ambito dell'avviso pubblico            
di cui alla deliberazione della Giunta regionale 1678/96 pubblicata             
nel Bollettino Ufficiale regionale n. 102 del 30 agosto 1996 e                  
rinnovate ai sensi del presente avviso gli interessati potranno fare            
riferimento alla documentazione gia' in possesso                                
dell'Amministrazione, con riserva di integrazione su specifica                  
richiesta dei tecnici preposti all'istruttoria.                                 
Le domande saranno istruite se compilate in ogni parte e corredate              
della documentazione richiesta.                                                 
4. Modalita' dell'istruttoria                                                   
Le Comunita' Montane e l'Amministrazione provinciale di Ferrara                 
devono far pervenire entro i dieci giorni successivi alla data di               
scadenza del presente avviso le domande in triplice copia al Servizio           
provinciale Agricoltura competente per l'istruttoria                            
tecnico-amministrativa che sara' svolta con un eventuale supporto da            
parte dei Servizi regionali centrali. Contestualmente gli Enti                  
predetti devono comunicare al Responsabile di Misura l'elenco delle             
domande pervenute e trasmesse al Servizio provinciale.                          
In caso di inosservanza di questi termini le domande non saranno                
prese in considerazione ai fini del presente avviso.                            
I Servizi provinciali Agricoltura hanno 90 giorni dal ricevimento               
delle pratiche per effettuare l'istruttoria tecnica. In sede di                 
istruttoria sara' valutata tra l'altro la congruita' dei computi                
metrici estimativi e dei preventivi allegati.                                   
Una volta istruite le richieste ritenute ammissibili saranno                    
riconsegnate in copia alla Comunita' Montana ed all'Amministrazione             
provinciale competenti per territorio che esprimeranno, entro trenta            
giorni dal loro ricevimento, una valutazione congiunta sulla coerenza           
dei progetti rispetto ai singoli Programmi d'area e sulla loro                  
incidenza a livello territoriale. Tale valutazione dovra' prevedere             
delle specifiche fasce di priorita' (esempio Priorita' 1, Priorita'             
2, Priorita' 3, Fascia a, Fascia b, Fascia c).                                  
Entro la scadenza di tale periodo le Amministrazioni provinciali                
dovranno trasmettere al Responsabile di Misura tale parere congiunto,           
e le relative pratiche, dando atto dell'avvenuta acquisizione                   
dell'intesa con le Comunita' Montane competenti per territorio.                 
In caso di inosservanza di questi termini la graduatoria non terra'             
conto della valutazione espressa da tali Enti locali.                           
Nell'ambito dell'Assessorato regionale Agricoltura un apposito Gruppo           
di lavoro, nominato con determinazione del Direttore generale                   
Agricoltura, provvedera' entro sessanta giorni dal ricevimento delle            
pratiche istruite, tenuto conto dei pareri espressi congiuntamente da           
Province e Comunita' Montane ed in base ai criteri previsti nel                 
presente avviso, a stilare la graduatoria degli interventi                      
ammissibili e a definire le eventuali esclusioni.                               
Successivamente la Giunta regionale approvera' con propria                      
deliberazione la graduatoria degli interventi ammessi, l'importo                
della spesa ammissibile, nonche' l'ammontare massimo del contributo             
stesso.                                                                         
Nel medesimo atto verranno indicate le richieste escluse con relative           
motivazioni.                                                                    
Le richieste inserite nella graduatoria di merito vengono evase                 
nell'ordine fino ad esaurimento delle risorse disponibili, nel caso             
di economie derivanti da rinunce o revoche da parte della Regione               
Emilia-Romagna, saranno finanziate altre iniziative secondo l'ordine            
della graduatoria.                                                              
Alla data del 31 dicembre 1999 le domande non ancora ammesse a                  
finanziamento verranno archiviate.                                              
5. Criteri di priorita' e graduatorie                                           
Tenuto conto delle priorita' oggettive date dalla qualifica del                 
beneficiario, per la formulazione delle graduatorie, verranno presi             
in considerazione i seguenti criteri:                                           
- giudizio espresso dagli Enti locali competenti per territorio;                
- giudizio espresso dal Gruppo di lavoro sulla incidenza                        
tecnico-economica dell'investimento.                                            
Elementi aggiuntivi di valutazione prenderanno in considerazione i              
seguenti elementi:                                                              
- progetti integrati articolati per filiera o che coinvolgono piu'              
comparti produttivi locali, finanziabili anche con il concorso di               
piu' misure nell'ambito dello stesso sottoprogramma o nell'ambito del           
Programma Leader II;                                                            
- progetti che, a parita' di valenza economica dell'investimento,               
vengono realizzati in territori con elevato indice di ruralita';                
- progetti che, a parita' di valenza economica dell'investimento,               
garantiscono un minore impatto ambientale sul territorio;                       
- progetti che, in relazione a quanto stabilito dal protocollo                  
d'intesa siglato nell'ambito della Conferenza regionale dell'economia           
e del Lavoro il 16 marzo 1995, dai rappresentanti della Giunta                  
regionale e delle parti economico-sociali, siano frutto di accordi              
fra Enti locali e parti sociali con particolare riferimento a                   
significativi interventi aventi rilevanza ambientale e di                       
qualificazione dell'apparato produttivo o accordi fra parti sociali.            
6. Responsabile della misura                                                    
Dott.ssa Gianna Claudia Orlandini, Direzione generale Agricoltura -             
Regione Emilia-Romagna, Viale Silvani n. 6 - 40122 Bologna - tel.               
051/284876.                                                                     
7. Contributo pubblico e modalita' di erogazione                                
L'aiuto sara' concesso sotto forma di contributo in conto capitale              
pari al 45% della spesa ammissibile per gli investimenti strutturali            
e al 30% per l'acquisto di attrezzature. Dette percentuali saranno              
elevate rispettivamente al 50% ed al 40% nel caso le iniziative                 
rientrino nelle priorita' evidenziate nei singoli Programmi d'area              
redatti dalle Amministrazioni provinciali e dalle Comunita' Montane             
competenti per territorio.                                                      
Al completamento dei lavori dovra' essere presentata domanda di                 
liquidazione, unitamente al consuntivo dei lavori eseguiti e relative           
fatture, che dovra' pervenire comunque entro il termine prescritto              
per l'esecuzione dei lavori pena la decadenza dal contributo.                   
In ottemperanza alla comunicazione della Commissione Europea -                  
Direzione generale dell'Agricoltura n. 6165 del 6 febbraio 1996 la              
rendicontazione delle spese sostenute per interventi cofinanziati nel           
quadro del DOCUP 5b) deve avvenire su presentazione di fatture                  
quietanzate, previa verifica di congruita' da effettuare su base del            
prezziario regionale. Tuttavia per interventi di modesta entita', il            
cui costo totale non superi 40.000 ECU (80 milioni di lire)                     
cofinanziati dal FEOGA, puo' essere accettata la rendicontazione di             
lavori realizzati in economia su base del collaudo finale che                   
certifica l'esecuzione conforme al computo metrico consuntivo. In tal           
caso la spesa e' determinata su base del prezziario regionale.                  
L'accertamento della spesa sostenuta sara' effettuato per le opere              
approvate a misura in base alla spesa che risultera'                            
dall'applicazione dei prezzi unitari approvati ai quantitativi dei              
lavori eseguiti, per quanto approvato a preventivo in base alla minor           
somma fra spesa approvata e spesa che risultera' dalle relative                 
fatture.                                                                        
L'erogazione del contributo avverra' secondo le seguenti modalita':             
- acconto pari al 50% dell'importo del contributo concesso su                   
richiesta del beneficiario ed a seguito di comunicazione in cui il              
beneficiario dichiara, sotto la propria responsabilita', l'inizio dei           
lavori;                                                                         
- saldo, ovvero minor somma, determinato con il verbale di                      
accertamento di avvenuta esecuzione dei lavori, subordinatamente                
all'inoltro di richiesta di accertamento delle opere ultimate.                  
Le erogazioni di cui sopra saranno effettuate previa adozione da                
parte del Responsabile del Servizio competente secondo la vigente               
normativa regionale dei relativi atti di liquidazione.                          
8. Revoche                                                                      
I lavori dovranno terminare entro diciotto mesi dalla data della                
notifica dell'atto di concessione del contributo e comunque non oltre           
il 31 dicembre 2000; detto termine potra' essere anticipato in                  
relazione a determinazioni della Comunita' Europea.                             
Entro tale data dovra' essere presentata la richiesta di accertamento           
di avvenuta esecuzione dei lavori.                                              
La Regione potra' concedere, a suo insidacabile giudizio, proroghe ai           
termini stabiliti solo per provati motivi di forza maggiore o per               
espressa indicazione della Comunita' Europea.                                   
Il mancato rispetto di questi termini comporta la revoca dei                    
contributi stessi anche se in parte gia' erogati.                               
Nel caso di revoca di finanziamenti gia' erogati il beneficiario                
dovra' restituire la somma percepita entro trenta giorni dalla data             
di notifica dell'atto di revoca.                                                
La revoca comporta la restituzione delle somme percepite, maggiorata            
degli interessi calcolati al tasso legale, aumentato di quattro punti           
a titolo di sanzione amministrativa, nonche' l'esclusione fino a                
cinque anni da ogni agevolazione in materia di agricoltura come                 
previsto dall'articolo 18 della L.R. 15/97.                                     
L'atto di revoca fissera' esattamente le modalita' di restituzione              
delle somme e la durata di esclusione dalle agevolazioni.                       
9. Varianti ai progetti presentati                                              
Non saranno ammesse varianti ai progetti approvati se non per                   
sopravvenute disposizioni di legge, prescrizioni di Enti pubblici,              
cause di forza maggiore.                                                        
Le autorizzazioni ad eseguire varianti dovranno essere richieste                
prima della loro realizzazione.                                                 
In ogni caso la variante richiesta non potra' portare all'aumento               
della spesa ammissibile e, di conseguenza, del contributo concesso.             
Fermo restando che per nessuna ragione potra' essere aumentato il               
contributo concesso, non sono considerate varianti gli interventi               
disposti dal direttore dei lavori per risolvere aspetti di dettaglio            
contenuti in un importo non superiore al 10% della spesa ammessa e le           
soluzioni tecniche migliorative che non alterano le finalita' del               
progetto presentato.                                                            
Le spese per lavori realizzati in difformita' al progetto presentato            
e non autorizzate non saranno considerate spese ammissibili in sede             
di liquidazione finale.                                                         
10. Vincoli                                                                     
I beni immobili oggetto dei contributi di cui al presente bando                 
devono mantenere la destinazione di progetto per almeno dieci anni.             
I beni mobili e le dotazioni non possono essere destinati ad altro              
uso per un periodo di cinque anni.                                              
Tali vincoli decorrono dalla data di acquisizione dei beni stessi               
idoneamente documentata, a prescindere dalla data del successivo                
accertamento amministrativo.                                                    
Il mancato rispetto di quanto sopra comporta la revoca del contributo           
concesso salvo quanto previsto dall'art. 19, secondo comma, della               
L.R. 15/97.                                                                     
11. Disposizioni finali                                                         
La Regione Emilia-Romagna si riserva di effettuare, tramite i propri            
Servizi ed in qualsiasi momento, accertamenti per la verifica del               
rispetto delle procedure di esecuzione dei lavori e dei risultati               
conseguiti.                                                                     
Per quanto non contemplato nelle presenti disposizioni si rimanda               
alle normative comunitarie, nazionali e regionali in vigore.                    
ALLEGATO N. 1                                                                   
COMUNI IN CUI E' OPERATIVO IL "DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE                
OBIETTIVO 5B"                                                                   
Provincia di Piacenza                                                           
- Bettola, Bobbio, Cerignale, Coli, Corte Brugnatella, Farini,                  
Ferriere, Morfasso, Ottone, Vernasca, Zerba.                                    
Provincia di Parma                                                              
- Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Borgo Val di Taro,                   
Calestano, Compiano, Corniglio, Monchio delle Corti, Neviano degli              
Arduini, Palanzano, Pellegrino Parmense, Solignano, Terenzo, Tizzano            
Val Parma, Tornolo, Valmozzola, Varsi.                                          
Provincia di Reggio Emilia                                                      
- Busana, Castelnovo ne' Monti, Carpineti, Collagna, Ligonchio,                 
Ramiseto, Toano, Vetto, Villa Minozzo.                                          
Provincia di Modena                                                             
- Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Lama Mocogno, Montecreto,                       
Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago,             
Polinago, Riolunato, Zocca.                                                     
Provincia di Bologna                                                            
- Borgo Tossignano, Camugnano, Castel d'Aiano, Castel del Rio, Castel           
di Casio, Castiglione dei Pepoli, Fontanelice, Granaglione, Lizzano             
in Belvedere, Monghidoro, San Benedetto Val di Sambro.                          
Provincia di Ferrara                                                            
- Berra, Codigoro, Comacchio (escluso centro storico), Goro,                    
Lagosanto, Mesola, Ostellato.                                                   
Provincia di Ravenna                                                            
- Casola Valsenio.                                                              
Provincia di Forli'-Cesena                                                      
- Bagno di Romagna, Galeata, Mercato Saraceno, Portico e San                    
Benedetto, Premilcuore, Rocca San Casciano, Roncofreddo, Santa Sofia,           
Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio, Verghereto.                            
Provincia di Rimini                                                             
- Torriana.                                                                     
ALLEGATO N. 2 - MODELLO DOMANDA                                                 
Alla Regione Emilia-Romagna                                                     
Assessorato Agricoltura                                                         
Viale Silvani n. 6                                                              
40122 Bologna                                                                   
Oggetto: Richiesta contributo interventi strutturali comunitari a               
titolo dell'Obiettivo 5b, Sottoprogramma "Valorizzazione delle                  
risorse agricole e delle zone umide", Asse prioritario                          
"Valorizzazione dello spazio rurale", Misura n. 1 "Valorizzazione dei           
prodotti agro-silvo-pastorali, Obiettivo giovani". Azioni finalizzate           
a rafforzare la struttura aziendale                                             
Il sottoscritto                                                                 
nato a . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .            
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . il                                                                          
residente nel comune di                                                         
Via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. . . . . . .            
. . . cap                                                                       
codice fiscale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .            
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . partita IVA                 
nella qualita' di                                                               
della societa'                                                                  
con sede in comune di                                                           
Via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. . . . . . .            
. . . cap                                                                       
codice fiscale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .            
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . partita IVA                 
avendo la disponibilita' in qualita' di:                                        
( ) proprietario                                                                
( ) affittuario                                                                 
( ) altro . . . . . . . . . . . (specificare)                                   
con qualifica di:                                                               
( ) imprenditore a titolo principale                                            
( ) consorzio                                                                   
( ) cooperativa o forma associativa                                             
( ) altro imprenditore . . . . . . . . . . (specificare)                        
del fondo agricolo denominato                                                   
sito in comune di                                                               
Via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. . . . . . .            
. . . cap                                                                       
chiede                                                                          
ai termini del Programma in oggetto la concessione di un contributo             
per le spese di seguito elencate:                                               
Descrizione degli investimenti    Spese per gli investimenti                    
1) miglioramento prati-pascoli                                                  
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2) interventi colturali                                                         
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3) fornitura attrezzature                                                       
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4) interventi di riattamento fabbricati                                         
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5) spese progettazione e direzione lavori                                       
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Totale  Lire                                                                    
dichiara                                                                        
- di non avere beneficiato ne' di volere beneficare, per i lavori di            
cui sopra, di crediti di favore o di altre provvidenze previste dalle           
vigenti disposizione comunitarie, regionali e nazionali;                        
- di impegnarsi ad utilizzare, nei termini sopra descritti, l'intera            
somma che sara' concessa unicamente per gli scopi suindicati;                   
- di impegnarsi a non distogliere dalla prevista destinazione le                
forniture, gli allestimenti, i macchinari e le cose mobili da                   
acquistare con il ricavato dell'aiuto per un periodo di cinque anni             
dalla data delle effettive acquisizioni idoneamente documentate;                
- di impegnarsi a non modificare la destinazione d'uso dei fabbricati           
oggetto dell'intervento per almeno dieci anni dalla data della                  
effettiva acquisizione idoneamente documentata;                                 
- di impegnarsi a presentare al completamento dei lavori, entro il              
termine prescritto per l'esecuzione degli stessi, domanda di                    
liquidazione unitamente al consuntivo dei lavori ed eventuali fatture           
per acquisto attrezzature;                                                      
- di dare il proprio assenso affinche' l'Amministrazione regionale              
possa svolgere tutti gli accertamenti e i controlli in azienda che              
riterra' utili;                                                                 
- di esonerare l'Amministrazione regionale da qualsiasi                         
responsabilita' conseguente ad eventuali danni che per effetto                  
dell'istanza presentata dovessero essere arrecati a persone o beni              
pubblici e privati e di sollevare l'Amministrazione stessa da ogni              
azione e molestia;                                                              
- di essere consapevole che l'uso di un documento contenente dati non           
piu' rispondenti a verita' equivale ad uso di atto falso;                       
- di accettare le condizioni stabilite dalla Regione per                        
l'istruttoria delle domande e di obbligarsi alle formalita' relative;           
- di aver presentato domanda di contributo per le Misure . . . . . .            
. . . . . . . . del Sottoprogramma . . . . . . . . . . . . . del                
Documento unico di programmazione dei fondi strutturali CEE Obiettivo           
5b.                                                                             
Allega in triplice copia i seguenti documenti:                                  
ovvero:                                                                         
dichiara di aver allegato alla domanda presentata per accedere ai               
finanziamenti di cui alla Misura . . . . . . . . . . . i seguenti               
documenti in triplice copia:                                                    
ovvero (per chi rinnova domande presentate nell'ambito dell'avviso              
pubblico di cui alla deliberazione 1678/96 pubblicato nel Bollettino            
Ufficiale regionale n. 102 del 30 agosto 1996):                                 
dichiara di aver allegato alla domanda presentata in data . . . . . .           
. . . . prot. n. . . . . . presso . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . i seguenti documenti in triplice copia:                                 
data . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                      
firma . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                     
ALLEGATO N. 3 - MODELLO DI SCHEDA DI VALUTAZIONE TECNICO-ECONOMICA              
1) Descrizione dell'Azienda                                                     
denominazione dell'Azienda                                                      
ubicazione Via, frazione, localita'                                             
Comune                                                                          
Provincia                                                                       
a) figura dell'imprenditore                                                     
persona fisica                                                                  
Societa'                                                                        
Cooperativa                                                                     
b) tipo di conduzione                                                           
1) conduzione diretta                                                           
2) conduzione con salariati                                                     
3) compartecipazione                                                            
4) cooperativa                                                                  
5) altra (specificare)                                                          
c) manodopera                                                                   
conduttore      eta' . . . . . . . . . . . . . . . . .  giornate                
lavorative                                                                      
1) Unita' familiari                                                             
   relazione di parentela  eta'  giornate lavorative                            
2) salariati fissi  n. . . . . . . . . . . . . . . . . . giornate               
lavorative . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                
3) salariati avventizi  n. . . . . . . . . . . . . . . . . . giornate           
lavorative . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                
4) stipendiati  n. . . . . . . . . . . . . . . . . . giornate                   
lavorative . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                
5) altro (specificare)  n. . . . . . . . . . . . . . . . . . giornate           
lavorative . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                
d) caratteristiche generali dell'Azienda                                        
altitudine prevalente dei terreni                                               
pendenza prevalente dei terreni    %                                            
superficie totale dell'azienda ha                                               
superficie agricola utilizzata (SAU) ha                                         
superficie boscata ha                                                           
tare e superficie non utilizzata ha                                             
e) titolo di possesso dei terreni                                               
superficie totale dell'azienda ha                                               
proprieta' ha                                                                   
affitto ha                                                                      
usufrutto ha                                                                    
altro (specificare) ha                                                          
2) Produzione lorda vendibile                                                   
a) produzioni vegetali                                                          
prima dell'investimento                                                         
coltivazioni  sup. ha  produzione totale  reimpieghi   Plv Lire                 
TOTALI                                                                          
dopo l'investimento                                                             
coltivazioni  sup. ha  produzione totale  reimpieghi   Plv Lire                 
TOTALI                                                                          
b) disponibilita' foraggera                                                     
prima dell'investimento                   dopo l'investimento                   
Coltivazioni  Q.li  U.F.  Coltivazioni  Q.li  U.F.                              
TOTALI            TOTALI                                                        
c) utile lordo di stalla                                                        
prima dell'investimento                           dopo l'investimento           
Inventario iniziale  Q.li (capi)  Lire  Q.li (capi)  Lire                       
Acquisti                                                                        
Vendite                                                                         
Inventario finale                                                               
Utile lordo di stalla Lire . . . . . . . . . . . . . . . . .                    
d) vendite prodotti animali                                                     
prima dell'investimento                              dopo                       
l'investimento                                                                  
Prodotto  Quantita'  Prezzo Lire  Quantita'   Prezzo Lire                       
TOTALE                                                                          
e) totale produzione lorda vendibile                                            
prima dell'investimento Lire                                                    
produzioni vegetali                                                             
produzioni animali                                                              
prodotti animali                                                                
noleggi attivi                                                                  
Totale                                                                          
dopo l'investimento Lire                                                        
produzioni vegetali                                                             
produzioni animali                                                              
prodotti animali                                                                
noleggi attivi                                                                  
Totale                                                                          
f) entrate attivita' agrituristiche                                             
prima dell'investimento Lire    dopo l'investimento Lire                        
ospitalita'                                                                     
ristorazione                                                                    
artigianato                                                                     
altro                                                                           
totale                                                                          
3) Costi e spese                                                                
a) costi variabili                                                              
prima dell'investimento Lire                                                    
spese di produzione vegetale                                                    
spese di produzione animale                                                     
spese di produzione attivita' agrituristiche                                    
spese generali                                                                  
Totali                                                                          
dopo l'investimento Lire                                                        
spese di produzione vegetale                                                    
spese di produzione animale                                                     
spese di produzione attivita' agrituristiche                                    
spese generali                                                                  
Totali                                                                          
b) ammortamenti                                                                 
Indicare e descrivere, prima di compilare la tabella:                           
a) la consistenza, il valore e l'anno di costruzione dei fabbricati             
rurali;                                                                         
b) le macchine ed attrezzature (tipo, eta', valore di mercato);                 
c) le culture arboree.                                                          
Evidenziare i miglioramenti fondiari e le variazioni di consistenza             
che si verificano in relazione all'investimento che si vuole porre in           
atto.                                                                           
prima dell'investimento Lire                                                    
ammortamento fabbricati rurali                                                  
ammortamento impianti, macchinari                                               
ammortamento miglioramenti fondiari                                             
ammortamento coltivazioni arboree                                               
Totale                                                                          
dopo l'investimento Lire                                                        
ammortamento fabbricati rurali                                                  
ammortamento impianti, macchinari                                               
ammortamento miglioramenti fondiari                                             
ammortamento coltivazioni arboree                                               
Totale                                                                          
c) mutui e prestiti                                                             
Elencare i mutui ed i prestiti a breve e medio termine che l'azienda            
ha in essere al momento (importo totale, data di inizio, rata annua             
comprensiva di interessi) e specificare se i miglioramenti che si               
vogliono realizzare comportano il ricorso ad interventi bancari.                
4) Reddito netto aziendale                                                      
prima dell'investimento Lire                                                    
Produzione lorda vendibile    +                                                 
Entrate attivita' agrituristiche    +                                           
totale costi variabili    -                                                     
totale ammortamenti    -                                                        
totale rate mutui e prestiti    -                                               
salari    -                                                                     
imposte    -                                                                    
contributi consortili    -                                                      
oneri sociali    -                                                              
affitto    -                                                                    
interessi sul capitale fondiario    -                                           
interessi sul capitale agrario    -                                             
Reddito netto aziendale Lire                                                    
dopo l'investimento Lire                                                        
Produzione lorda vendibile    +                                                 
Entrate attivita' agrituristiche    +                                           
totale costi variabili    -                                                     
totale ammortamenti    -                                                        
totale rate mutui e prestiti    -                                               
salari    -                                                                     
imposte    -                                                                    
contributi consortili    -                                                      
oneri sociali    -                                                              
affitto    -                                                                    
interessi sul capitale fondiario    -                                           
interessi sul capitale agrario    -                                             
Reddito netto aziendale Lire                                                    
5) Calcolo della convenienza ad effettuare l'investimento                       
RNP - RNA>> = 0                                                                 
RNA = Reddito netto aziendale ante investimento                                 
RNP = Reddito netto aziendale post investimento                                 
Il calcolo di convenienza deve dimostrare che l'investimento porta a            
migliorare o almeno a mantenere l'attuale reddito dell'azienda.                 
Gli investimenti posti in atto per adeguare strutture zootecniche a             
specifiche normative igienico-sanitarie possono non produrre un reale           
aumento di reddito per l'azienda, pur risultando indispensabili per             
permettere il sussistere dell'attivita'. In questo caso occorre fare            
riferimento in maniera specifica alla legislazione vigente al cui               
soddisfacimento l'investimento e' rivolto.                                      
ALLEGATO B - AZIONI VOLTE A VALORIZZARE LE PRODUZIONI LOCALI                    
ATTRAVERSO LA REALIZZAZIONE O RISTRUTTURAZIONE DI CENTRI PER LA                 
RACCOLTA, TRASFORMAZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTI DELLA                 
FILIERA AGROINDUSTRIALE                                                         
1. Beneficari                                                                   
Imprese della filiera agroindustriale (cooperative, imprenditori                
singoli ed associati, societa' di capitali) che abbiano impegni e               
vincoli contrattuali diretti con i produttori di prodotti agricoli              
stoccati, lavorati, trasformati o commercializzati.                             
L'esistenza di tali impegni potra' essere provata attraverso:                   
- contratti stipulati con produttori agricoli singoli o associati in            
grado di dimostrare un vantaggio poliennale (almeno quinquennale) per           
i produttori stessi;                                                            
- contratti stipulati con societa' di capitali, con allegato l'elenco           
dei produttori conferenti, accompagnati da dichiarazione,                       
possibilmente vistata dalle associazioni dei produttori riconosciute            
dalla Regione Emilia-Romagna, che dimostri un vantaggio poliennale              
(almeno quinquennale) per i produttori stessi;                                  
- statuto o regolamento che definiscano i rapporti di conferimento da           
parte dei soci.                                                                 
In ottemperanza alla comunicazione della Commissione europea,                   
Direzione generale dell'Agricoltura n. 6165 del 6 febbraio 1996 non             
saranno ritenute ammissibili ai sensi del presente avviso le domande            
che non soddisfino il suddetto requisito per la maggior parte del               
prodotto lavorato.                                                              
2. Interventi ammessi                                                           
Nei territori in cui e' operativo il "Documento unico di                        
programmazione Obiettivo 5b" (Allegato n. 1) sono ammesse le seguenti           
azioni:                                                                         
a) adeguamento di struttura di raccolta, commercializzazione,                   
trasformazione relativamente al: - settore ortofrutticolo; - settore            
lattiero caseario (con riferimento al latte bovino); - settore                  
vitivinicolo; - settore carne bovina, ovina, suina ed avicunicola; -            
settore uova; - settore olio di oliva. Gli investimenti dovranno                
essere finalizzati: - all'innovazione tecnologica e all'introduzione            
o al potenziamento di tecnologie che comportino un basso impatto                
ambientale; - al miglioramento igienico-sanitario dell'intero ciclo             
produttivo (compresi gli investimenti per l'adeguamento alla                    
normativa vigente); - alla qualificazione dei processi e prodotti; -            
all'introduzione di nuovi prodotti che abbiano un reale sbocco sul              
mercato; - alla lavorazione di prodotti provenienti dall'agricoltura            
biologica. Gli investimenti dovranno essere rivolti a stabilimenti              
gia' esistenti e non dovranno comportare un aumento quantitativo del            
prodotto trattato. Nel caso di accorpamento di piu' imprese o                   
stabilimenti verra' assunta a riferimento la preesistente capacita'             
totale. Sono esclusi interventi: - per investimenti in nuovi                    
stabilimenti; - per gli investimenti relativi a prodotti che non                
abbiano un reale sbocco sul mercato o che negli ultimi tre anni siano           
stati soggetti ad ingenti ritiri;                                               
b) realizzazione di piccoli centri o adeguamento di strutture                   
preesistenti per la raccolta, trasformazione e commercializzazione              
di: - ortaggi da consumo fresco; - sementi (centri di selezione o               
commercializzazione di sementi o parti di piante); - fiori e piante             
(compresa l'attivita' vivaistica) - funghi; - erbe officinali e                 
medicinali; - miele; - castagne; - piccoli frutti (lamponi, mirtilli,           
ecc.); - latte ovino, caprino e di bufala; - altri prodotti di                  
nicchia (prodotti non soggetti a contingentamento od a OCM). Gli                
investimenti rivolti a stabilimenti gia' operanti dovranno essere               
finalizzati principalmente: - all'innovazione tecnologia e                      
all'introduzione o al potenziamento di tecnologie che comportino un             
basso impatto ambientale; - al miglioramento igienico-sanitario                 
dell'intero ciclo produttivo (compresi gli investimenti per                     
l'adeguamento alla normativa vigente); - alla qualificazione dei                
processi e prodotti; - all'introduzione di nuovi prodotti che abbiano           
un reale sbocco sul mercato; - alla lavorazione di prodotti                     
provenienti dall'agricoltura biologica. Gli investimenti ex novo                
dovranno dimostrare: - che le produzioni oggetto di intervento                  
abbiano reali possibilita' di collocazione sul mercato; - che la                
maggior parte del prodotto lavorato provenga da aziende che operano             
in area 5b.                                                                     
Non e' ammesso l'acquisto di attrezzature usate, non sono ammesse               
opere esclusivamente di manutenzione ordinaria, non sono ammesse a              
contributo opere od attrezzature realizzate prima della data di                 
presentazione della domanda.                                                    
Qualora il richiedente decidesse di iniziare l'opera prima                      
dell'adozione dell'atto regionale di ammissione al finanziamento,               
dovra' essere richiesta formale autorizzazione, detta autorizzazione            
non costituisce assolutamente diritto o titolo preferenziale                    
all'assegnazione del contributo richiesto.                                      
Per gli interventi di cui al punto 2 a) l'importo minimo del                    
progetto, comprensivo di spese generali, e' di Lire 200 milioni.                
Per gli interventi di cui al punto 2 b) l'importo minimo del progetto           
comprensivo di spese generali e' di Lire 100 milioni.                           
In entrambi i casi l'importo massimo di progetto comprensivo delle              
spese generali non puo' essere superiore ai 2 miliardi.                         
3. Modalita' di presentazione delle domande                                     
Le domande di contributo, e la relativa documentazione richiesta,               
dovranno essere presentate presso l'Assessorato Agricoltura della               
Regione Emilia-Romagna, Viale Silvani n. 6 - 40122 Bologna, entro le            
ore 12 del sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione            
del presente bando nel Bollettino Ufficiale regionale. Se tale giorno           
dovesse essere sabato o festivo il termine e' prorogato al primo                
giorno feriale successivo.                                                      
La trasmissione delle domande tramite il mezzo postale dovra'                   
rispettare i suddetti termini indipendentemente dalla data di invio             
desumibile dal timbro postale.                                                  
Le domande presentate oltre i termini stabiliti non verranno prese in           
considerazione ai fini del presente avviso.                                     
Le domande dovranno essere redatte in carta semplice mediante gli               
appositi modelli (in originale o fotocopia) predisposti dalla Regione           
Emilia-Romagna e pubblicati nel Bollettino Ufficiale regionale in               
allegato al presente avviso (Allegato n. 2) e dovranno contenere la             
seguente documentazione:                                                        
- scheda operativa (Allegato n. 3);                                             
- relazione tecnico-economica redatta secondo lo schema previsto                
(Allegato n. 4);                                                                
- dati sulle materie prime lavorate (Allegato n. 5);                            
- dati sui prodotti finiti (Allegato n. 6);                                     
- bilanci completi dell'ultimo triennio completi di stato                       
patrimoniale e conto economico;                                                 
- certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, rilasciato in             
data non anteriore a sei mesi a quella della presentazione della                
domanda, attestante l'insussistenza di procedure concorsuali                    
attualmente in corso ovvero negli ultimi cinque anni;                           
- per le societa' copia atto costitutivo e statuto;                             
- concessione edilizia o in alternativa certificato d'uso ai sensi              
della L.R. 33/90 riferito al tipo di intervento che si vuole                    
realizzare; nel caso la concessione edilizia non sia necessaria per             
la realizzazione dell'opera occorre presentare apposita dichiarazione           
del progettista.                                                                
I documenti richiesti, pur rappresentando una sintesi del progetto,             
dovranno contenere tutti gli elementi necessari per un'adeguata                 
valutazione dell'iniziativa.                                                    
I computi metrici estimativi, relativi alle opere a misura, dovranno            
essere suddivisi per singole voci come previsto dalla relazione                 
tecnico-economica.                                                              
La spesa relativa alle opere edili ed affini dovra' essere calcolata            
adottando i prezzi unitari previsti per analoghi interventi                     
nell'elenco prezzi per opere di miglioramento fondiario approvati               
dalla Giunta regionale con delibera n. 1062 del 24 giugno 1997. Per i           
lavori non previsti nel suddetto prezziario deve essere adottato in             
ordine prioritario:                                                             
- il prezziario della Camera di Commercio della provincia di                    
appartenenza;                                                                   
- un'analisi dei prezzi unitari.                                                
Per le altre opere la spesa indicata dovra' essere comprovata da                
almeno due preventivi di fornitura.                                             
Le spese generali e gli imprevisti sono ammessi nella misura massima            
del 12% rispetto all'importo dell'investimento totale.                          
Sono esclusi dal contributo l'importo corrispondente all'IVA e gli              
eventuali importi relativi a revisione prezzi o addizionale per                 
inflazione.                                                                     
Eventuali documenti, che potranno rendersi necessari in fase di                 
istruttoria, dovranno essere presentati all'Ufficio preposto entro 15           
giorni della richiesta.                                                         
Le domande saranno istruite se compilate in ogni parte e corredate              
della documentazione richiesta.                                                 
Non verranno prese in considerazione domande non compatibili con le             
indicazioni sopracitate.                                                        
4. Modalita' dell'istruttoria                                                   
Le domande pervenute saranno sottoposte ad un'istruttoria tecnica               
preliminare da parte dei tecnici dell'Assessorato Agricoltura entro             
sessanta giorni dalla data di chiusura dei termini di presentazione.            
Successivamente le richieste risultate ammissibili saranno sottoposte           
al parere delle Comunita' Montane e delle Amministrazioni provinciali           
competenti per territorio che esprimeranno, entro trenta giorni dal             
loro ricevimento, una valutazione congiunta sulla coerenza dei                  
progetti rispetto ai singoli Programmi d'area e sulla loro incidenza            
a livello territoriale. Tale valutazione dovra' prevedere delle                 
specifiche fasce di priorita' (esempio Priorita' 1, Priorita' 2,                
Priorita' 3; Fascia A, Fascia B, Fascia C). Entro la scadenza di tale           
periodo le Amministrazioni provinciali dovranno trasmettere al                  
Responsabile di Misura tale parere congiunto.                                   
Successivamente, nell'ambito dell'Assessorato regionale                         
all'Agricoltura, un apposito Gruppo di lavoro, nominato con                     
determinazione del Direttore generale Agricoltura, provvedera', sulla           
base dei criteri di selezione previsti nel presente bando e tenuto              
conto del parere espresso da Province e Comunita' Montane, a stilare            
la graduatoria degli interventi ammissibili e a definire le eventuali           
esclusioni.                                                                     
L'Amministrazione regionale approva con delibera di Giunta la                   
graduatoria degli interventi ammessi, l'importo della spesa                     
ammissibile, nonche' l'ammontare massimo del contributo stesso.                 
Analogamente verranno indicate le pratiche escluse con relative                 
motivazioni. Le domande inserite nella graduatoria di merito verranno           
finanziate nell'ordine fino ad esaurimento delle risorse disponibili.           
Agli interessati verra' data informazione mediante invito a                     
ripresentare una nuova domanda corredata di tutta la documentazione             
necessaria e di tutti gli elaborati progettuali esecutivi, per                  
l'importo di spesa ammissibile a contributo prevista nella                      
deliberazione, e con le modalita' che verranno all'uopo indicate.               
Contestualmente alla approvazione del progetto esecutivo la Regione,            
nel rispetto della normativa vigente, provvedera' all'impegno di                
spesa corrispondente al contributo concesso.                                    
Nel corso del periodo cui si riferisce il presente bando nel caso di            
economie derivanti da rinunce o revoche da parte della Regione                  
Emilia-Romagna saranno finanziate altre iniziative secondo l'ordine             
della graduatoria. Alla data del 31 dicembre 1999 le domande non                
ancora finanziate saranno considerate decadute.                                 
5. Responsabile della misura                                                    
Dott.ssa Gianna Claudia Orlandini, Direzione generale Agricoltura -             
Regione Emilia-Romagna, Viale Silvani n. 6 - 40122 Bologna - tel.               
051/284876.                                                                     
6. Criteri di priorita' e graduatorie                                           
Potranno avere accesso a contributo i progetti che rientrano nelle              
tipologie precedentemente descritte e che siano compatibili con i               
criteri di scelta stabiliti dalla Decisione CE/173/94 e dalla                   
Decisione CE/834/94.                                                            
Per la formulazione delle graduatorie, verranno presi in                        
considerazione i seguenti criteri:                                              
- giudizio espresso dagli Enti locali competenti per territorio;                
- giudizio espresso dal Gruppo di lavoro sulla validita'                        
tecnico-economica dell'investimento.                                            
Elementi aggiuntivi di valutazione prenderanno in considerazione i              
seguenti elementi:                                                              
- progetti integrati articolati per filiera o che coinvolgono piu'              
comparti produttivi locali, finanziabili anche con il concorso di               
piu' misure nell'ambito dello stesso sottoprogramma o da Programma              
Leader II;                                                                      
- progetti che, a parita' di valenza economica dell'investimento,               
vengono realizzati in territori con elevato indice di ruralita';                
- progetti che, a parita' di valenza economica dell'investimento                
garantiscono un minore impatto ambientale sul territorio;                       
- progetti che, in relazione a quanto stabilito dal protocollo                  
d'intesa siglato nell'ambito della Conferenza regionale dell'economia           
e del lavoro il 16 marzo 1995, dai rappresentanti della Giunta                  
regionale e dalle parti economico-sociali, siano frutto di accordi              
fra Enti locali e parti sociali con particolare riferimento a                   
significativi interventi aventi rilevanza ambientale e di                       
qualificazione dell'apparato produttivo o accordi fra parti sociali.            
7. Contributo pubblico e modalita' di erogazione                                
L'intervento di finanziamento pubblico si concretizza nella                     
concessione di contributi in conto capitale nella misura del 50%                
della spesa ammessa.                                                            
Le spese ammissibili saranno desunte:                                           
- per le opere murarie e le strutture prefabbricate a misura in base            
ai computi metrici estimativi approvati;                                        
- per gli impianti, i macchinari, le attrezzature, ed altri beni                
immobili approvati a preventivo in base alla spesa che risultera'               
dalle fatture regolarmente quietanzate.                                         
L'erogazione del contributo potra' avvenire successivamente                     
all'esecutivita' dell'atto di impegno secondo le seguenti modalita':            
- 40% dell'importo del contributo ad avvenuto inizio lavori (primo              
acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature documentabile con              
fattura; consegna lavori) dichiarato dal beneficiario ed attestato              
dal Responsabile di Misura, supportato da fidejussione bancaria o               
assicurativa per l'importo corrispondente all'acconto da liquidare;             
- per investimenti il cui onere risulti superiore ai 500 milioni di             
lire, fino ad un ulteriore 40% per stato di avanzamento lavori                  
richiesto dal beneficiario ed attestato dal Responsabile di Misura              
che dimostri una maturazione di spesa quietanzata almeno fino                   
all'importo del primo 40%;                                                      
- il saldo, pari alla residua percentuale di contributo, ovvero minor           
somma, su richiesta del beneficiario, ad avvenuto accertamento                  
dell'esecuzione dei lavori e previa approvazione da parte del                   
Responsabile di Misura della documentazione tecnica, amministrativa e           
contabile inerente i lavori effettuati.                                         
8. Revoche ed esclusioni                                                        
I lavori dovranno terminare entro ventiquattro mesi dalla data di               
notifica di concessione del contributo e comunque non oltre il 31               
dicembre 2000; detto termine potra' essere anticipato in relazione a            
determinazioni della Comunita' Europea. La Regione potra' concedere,            
a suo insindacabile giudizio, proroghe ai termini stabiliti solo per            
provati motivi di forza maggiore o per espressa indicazione della               
Comunita' Europea. Il mancato rispetto di questi termini comporta la            
revoca dei contributi stessi anche se in parte gia' erogati.                    
Nel caso di revoca di finanziamenti gia' erogati il beneficario                 
dovra' restituire la somma percepita entro trenta giorni dalla data             
di notifica dell'atto di revoca.                                                
La revoca comporta la restituzione delle somme percepite, maggiorata            
degli interessi calcolati al tasso legale, aumentato di quattro punti           
a titolo di sanzione amministrativa, nonche' l'esclusione fino a                
cinque anni da ogni agevolazione in materia di agricoltura come                 
previsto dall'articolo 18 della L.R. 15/97.                                     
In ottemperanza a quanto imposto dall'art. 3 del Regolamento (CE)               
860/94 verranno esclusi dal finanziamento gli investimenti proposti             
da beneficiari che nei cinque anni precedenti la domanda di                     
contributo abbiano gia' ottenuto una sovvenzione dal FEOGA e non                
abbiano realizzato l'investimento programmato senza che sia stata               
addotta alcuna motivazione valida; oppure nei cui confronti siano               
state accertate irregolarita' tali da determinare la revoca del                 
contributo concesso.                                                            
L'atto di revoca fissera' esattamente le modalita' di restituzione              
delle somme e la durata di esclusione dalle agevolazioni.                       
9. Varianti ai progetti presentati                                              
Eventuali varianti, relative a progetti esecutivi gia' approvati,               
dovranno essere preventivamente richieste e non potranno essere messe           
in atto che dopo l'approvazione da parte della Regione.                         
L'Amministrazione regionale si riserva di valutare i progetti di                
varianti, oltre che alla luce della loro ammissibilita', anche                  
tenendo conto che le modifiche proposte non vadano a falsare la                 
graduatoria di merito rendendo l'iniziativa non piu' prioritaria                
rispetto alle altre.                                                            
In ogni caso la variante richiesta non potra' portare all'aumento               
della spesa ammissibile, e di conseguenza del contributo concesso.              
Fermo restando che per nessuna ragione potra' essere aumentato il               
contributo concesso, non sono considerate varianti gli interventi               
disposti dal direttore dei lavori per risolvere aspetti di dettaglio            
contenuti in un importo non superiore al 10% della spesa ammessa e le           
soluzioni tecniche migliorative che non alterano le finalita' del               
progetto presentato.                                                            
Le spese per lavori realizzati in difformita' al progetto presentato            
e non autorizzate non saranno considerate spese ammissibili in sede             
di liquidazione.                                                                
10. Vincoli                                                                     
I beni immobili oggetto dei contributi di cui al presente bando                 
devono mantenere la destinazione di progetto per almeno dieci anni.             
I beni mobili e le dotazioni non possono essere destinati ad altro              
uso per un periodo di cinque anni.                                              
Tali vincoli decorrono dalla data di acquisizione dei beni stessi               
idoneamente documentata, a prescindere dalla data del successivo                
accertamento amministrativo.                                                    
Il mancato rispetto di quanto sopra comporta la revoca del contributo           
concesso, salvo quanto previsto dall'art. 19, secondo comma, della              
L.R. 15/97.                                                                     
11. Disposizioni finali                                                         
La Regione Emilia-Romagna si riserva di effettuare, tramite i propri            
Servizi ed in qualsiasi momento, accertamenti per la verifica del               
rispetto delle procedure di esecuzione dei lavori e dei risultati               
conseguiti.                                                                     
Per quanto non contemplato nelle presenti disposizioni si rimanda               
alle normative comunitarie, statali e regionali in vigore.                      
ALLEGATO N. 1                                                                   
COMUNI IN CUI E' OPERATIVO IL "DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE                
OBIETTIVO 5B"                                                                   
Provincia di Piacenza                                                           
- Bettola, Bobbio, Cerignale, Coli, Corte Brugnatella, Farini,                  
Ferriere, Morfasso, Ottone, Vernasca, Zerba.                                    
Provincia di Parma                                                              
- Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Borgo Val di Taro,                   
Calestano, Compiano, Corniglio, Monchio delle Corti, Neviano degli              
Arduini, Palanzano, Pellegrino Parmense, Solignano, Terenzo, Tizzano            
Val Parma, Tornolo, Valmozzola, Varsi.                                          
Provincia di Reggio Emilia                                                      
- Busana, Castelnovo ne' Monti, Carpineti, Collagna, Ligonchio,                 
Ramiseto, Toano, Vetto, Villa Minozzo.                                          
Provincia di Modena                                                             
- Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Lama Mocogno, Montecreto,                       
Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago,             
Polinago, Riolunato, Zocca.                                                     
Provincia di Bologna                                                            
- Borgo Tossignano, Camugnano, Castel d'Aiano, Castel del Rio, Castel           
di Casio, Castiglione dei Pepoli, Fontanelice, Granaglione, Lizzano             
in Belvedere, Monghidoro, San Benedetto Val di Sambro.                          
Provincia di Ferrara                                                            
- Berra, Codigoro, Comacchio (escluso centro storico), Goro,                    
Lagosanto, Mesola, Ostellato.                                                   
Provincia di Ravenna                                                            
- Casola Valsenio.                                                              
Provincia di Forli'-Cesena                                                      
- Bagno di Romagna, Galeata, Mercato Saraceno, Portico e San                    
Benedetto, Premilcuore, Rocca San Casciano, Roncofreddo, Santa Sofia,           
Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio, Verghereto.                            
Provincia di Rimini                                                             
- Torriana.                                                                     
ALLEGATO N. 2 - MODELLO DOMANDA                                                 
(su carta intestata)                                                            
Alla Regione Emilia-Romagna                                                     
Assessorato Agricoltura                                                         
Viale Silvani n. 6                                                              
40122 Bologna                                                                   
Oggetto: Richiesta contributo interventi strutturali comunitari a               
titolo dell'Obiettivo 5b, Sottoprogramma "Valorizzazione delle                  
risorse agricole e delle zone umide", Asse prioritario                          
"Valorizzazione dello spazio rurale", Misura n. 1 "Valorizzazione dei           
prodotti agro-silvo-pastorali, Obiettivo giovani". Azioni volte a               
valorizzare le produzioni locali attraverso la realizzazione o                  
ristrutturazione di centri per la raccolta, trasformazione,                     
commercializzazione di prodotti della filiera agroindustriale                   
Il sottoscritto (1)                                                             
in qualita' di (2)                                                              
della ditta (3)                                                                 
richiedente, con sede in comune di                                              
Via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . n.                                                                
cap. . . . . . . . . . . . . . . . telefono                                     
chiede                                                                          
ai termini del Programma in oggetto la concessione di un contributo             
sulla spesa di Lire                                                             
occorrente per la realizzazione (4)                                             
dichiara                                                                        
-  di realizzare l'iniziativa in Provincia di                                   
  Comune di                                                                     
- di non avere beneficiato ne' di voler beneficiare, per i lavori di            
cui sopra, di crediti di favore o di altre provvidenze previste dalle           
vigenti disposizioni comunitarie, regionali e nazionali;                        
- di impegnarsi ad utilizzare, nei termini all'uopo descritti,                  
l'intera somma che sara' riconosciuta per l'esecuzione delle opere              
ritenute ammissibili;                                                           
- di impegnarsi a non distogliere dalla prevista destinazione le                
forniture, gli allestimenti i macchinari e le cose mobili da                    
acquistare con il ricavato dell'aiuto per un periodo di cinque anni             
dalla data della effettiva acquisizione idoneamente documentata;                
- di impegnarsi a non modificare la destinazione d'uso dei fabbricati           
oggetto dell'intervento per almeno dieci anni dalla data della                  
effettiva acquisizione idoneamente documentata;                                 
- di impegnarsi a presentare, al completamento dei lavori, entro il             
termine prescritto per l'esecuzione degli stessi, domanda di                    
liquidazione unitamente al consuntivo dei lavori ed eventuali fatture           
per acquisto attrezzature;                                                      
- di dare il proprio assenso affinche' l'Amministrazione regionale              
possa svolgere tutti gli accertamenti e i controlli in azienda che              
riterra' utili;                                                                 
- di esonerare l'Amministrazione regionale da qualsiasi                         
responsabilita' conseguente ad eventuali danni che per effetto                  
dell'istanza presentata dovessero essere arrecati a persone o beni              
pubblici e privati e di sollevare l'Amministrazione stessa da ogni              
azione e molestia;                                                              
- di essere consapevole che l'uso di un documento contenente dati non           
rispondenti a verita' equivale ad uso di atto falso;                            
- di accettare le condizioni stabilite dalla Regione per                        
l'istruttoria delle domande e di obbligarsi alle formalita' relative;           
-  che intende avvalersi dell'Istituto bancario (5)    ;                        
- di prendere atto che l'incompletezza della domanda, di tutti o                
parte dei documenti richiesti impedisce la valutazione di merito e              
pertanto e' motivo di esclusione.                                               
Allega i seguenti documenti:                                                    
data . . . . . . . . . . . . . .                                                
timbro data e firma                                                             
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                   
(1) indicare nome e cognome;                                                    
(2) indicare se Presidente, Amministratore delegato o altro;                    
(3) indicare l'esatta ragione sociale quale risulta dallo statuto;              
(4) descrizione sintetica dell'iniziativa prevista;                             
(5) Istituto bancario prescelto per l'accredito del contributo.                 
ALLEGATO N. 3 - SCHEDA OPERATIVA                                                
1) Dati del richiedente                                                         
Cognome o ragione sociale                                                       
nome                                                                            
data e luogo di nascita (solo per le persone fisiche)                           
partita IVA o codice fiscale                                                    
residenza o sede amministrativa/legale                                          
Via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . .  n.                                                                     
localita'                                                                       
comune . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .            
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . provincia               
telefono                                                                        
telefax                                                                         
2) Beneficiario (solo nel caso sia persona fisica o giuridica diversa           
dal richiedente)                                                                
Cognome o ragione sociale                                                       
nome                                                                            
data e luogo di nascita (solo per le persone fisiche)                           
partita IVA o codice fiscale                                                    
residenza                                                                       
Via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . .  n.                                                                     
localita'                                                                       
comune . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .            
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . provincia               
telefono                                                                        
telefax                                                                         
Posizione del beneficiario (barrare la voce corrispondente)                     
a) societa' appartenente al settore pubblico;                                   
b) societa' cooperativa;                                                        
c) societa' privata non cooperativa;                                            
Numero degli aderenti, soci o detentori di quote di capitale                    
Nominativo e codice fiscale dei principali detentori del capitale con           
le loro quote parte (in percentuale)                                            
3) Banca del beneficiario                                                       
Ragione sociale                                                                 
ubicazione filiale                                                              
Via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . .  n.                                                                     
localita'                                                                       
comune . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .            
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . provincia               
telefono                                                                        
telefax                                                                         
Coordinate bancarie del beneficiario                                            
codice Banca (ABI)                                                              
codice Agenzia                                                                  
numero conto                                                                    
4) Investimento                                                                 
Descrizione generale del progetto presentato dal beneficiario ed                
obiettivo dell'investimento (Allegato n. 4)                                     
Settore economico relativo all'investimento                                     
Materie prime (Allegato n. 5)                                                   
Prodotti finiti (Allegato n. 6)                                                 
Ubicazione geografica dell'impianto                                             
Via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . .  n.                                                                     
localita'                                                                       
comune . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .            
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . provincia               
Costo dell'investimento Lire                                                    
Costo dell'investimento per il quale si richiede il contributo Lire             
Partecipazione del beneficiario Lire . . . . . . . . . . . . . . . .            
. . . . . . di cui fondi propri . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . prestiti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                
5) Informazioni generali                                                        
Data di elaborazione del progetto                                               
Data prevista di inizio lavori (nel caso l'investimento sia stato               
iniziato in data anteriore alla presentazione della domanda indicare            
la data esatta) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . .                                                                         
Data prevista di fine lavori                                                    
data . . . . . . . . . . . . . . . . .                                          
timbro e firma                                                                  
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                   
ALLEGATO N. 4 - RELAZIONE TECNICA                                               
Sviluppare i seguenti punti:                                                    
 1) Oggetto ed entita' delle attivita' principali del richiedente e             
del beneficiario.                                                               
 2) Territorio sul quale si estendono queste attivita'.                         
 3) Breve descrizione del progetto e degli obiettivi che si vogliono            
perseguire con tale investimento.                                               
 4) Prodotti agricoli interessati (specificare le quantita' lavorate            
negli ultimi tre anni e la provenienza).                                        
 5) Prodotti trasformati (indicare tipi, quantita', mercati di                  
destinazione nel caso di prodotti finiti).                                      
 6) Descrizione delle strutture di produzione attuali (adeguatamente            
particolareggiato in modo da consentire un giudizio sul progetto).              
 7) Nel caso di investimenti di cui al punto 2.a del bando                      
specificare come questi non aumentino la capacita' produttiva dello             
stabilimento. In presenza di accorpamenti di piu' strutture                     
documentare la base produttiva di partenza.                                     
 8) Nel caso di nuovi prodotti o nel caso di nuovi stabilimenti                 
(punto 2.b) descrivere le basi su cui si fondano le previsioni di               
collocamento.                                                                   
 9) Descrizione generale delle installazioni previste e della loro              
utilizzazione tecnica, nonche' dei bisogni ai quali esse rispondono.            
10) Ubicazione dell'investimento previsto.                                      
11) Descrizione tecnica dei lavori previsti.                                    
12) Preventivo globale dei costi totali dei lavori secondo lo schema            
seguente (distinguere fra opere gia' eseguite e opere ancora da                 
iniziare):                                                                      
    Descrizione delle opere                                                     
    a) Opere di sistemazioni esterne  Lire . . . . . . . . .                    
    b) Opere edili ed affini  Lire . . . . . . . . .                            
    c) Strutture prefabbricate  Lire . . . . . . . . .                          
    d) Impianti, macchinari, attrezzature  Lire . . . . . . . . .               
 Sommano Lire . . . . . . . . .                                                 
    e) spese generali ed imprevisti (max 12%)  Lire . . . . . . . . .           
  Totale Lire . . . . . . . . .                                                 
timbro ditta                                                                    
(firma del beneficiario)                                                        
ALLEGATO N. 5 - MATERIE PRIME                                                   
Descrivere in modo specifico la provenienza delle materie prime                 
lavorate evidenziando:                                                          
1) Rapporti coi produttori (allegare contratti di fornitura).                   
2) Vantaggi che i produttori traggono dall'investimento.                        
3) Nel caso di investimenti di cui al punto 2.b del bando (nuovi                
impianti per prodotti di nicchia) specificare e documentare quanta              
parte del prodotto lavorato proviene da aziende site in area 5b.                
ALLEGATO N. 6 - PRODOTTI FINITI                                                 
Descrivere in maniera analitica i prodotti finiti e gli sbocchi che             
hanno sul mercato, in particolare:                                              
1) Eventuali nuovi mercati per produzioni consolidate.                          
2) Sbocchi per nuovi prodotti che si vogliono inserire.                         
3) Per le produzioni di cui al punto 2.b del bando evidenziare le               
caratteristiche di tipicita' locale e dichiarare che non                        
costituiscono prodotto contingentato o soggetto ad organizzazioni di            
mercato.                                                                        

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