REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 16 dicembre 1997, n. 2425

Documento unico di programmazione interventi strutturali comunitari nella regione Emilia-Romagna a titolo dell'Obiettivo 5b. Approvazione avviso pubblico richiesta contributi Misura n. 4 "Attivita' integrative in Azienda" Sottoprogramma n. 1 "Valorizzazione risorse agricole e zone umide". Anni 1998/1999

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Visti:                                                                          
- la L.R. n. 23 del 7 aprile 1995, che pone in attuazione il                    
Documento unico di programmazione per gli interventi strutturali                
nella regione Emilia-Romagna a titolo dell'Obiettivo 5b per il                  
periodo 1 gennaio 1994 - 31 dicembre 1999;                                      
- il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 323 del 21                
aprile 1995 che delega all'Assessore all'Agricoltura le funzioni di             
cui all'articolo 3 della L.R. n. 23 del 7 aprile 1995, delega                   
rinnovata con successivo decreto n. 433 del 27 agosto 1996;                     
- la nota della Commissione Europea - Direzione generale VI                     
Agricoltura - prot. n. 39884 del 15 ottobre 1997 che esprime parere             
favorevole all'innalzamento del contributo relativo alla Misura n.              
1.4 (Attivita' integrative in azienda) dal 40% al 50%                           
dell'investimento nell'ambito del regime de minimis;                            
vista la propria deliberazione n. 1528 del 26 aprile 1995, resa                 
esecutiva visti i chiarimenti forniti con deliberazione  n.1880 del             
23 maggio 1995, che fissa i criteri per la realizzazione del                    
Programma di cui al Documento unico di programmazione per gli                   
interventi strutturali comunitari nella regione Emilia-Romagna a                
titolo dell'Obiettivo 5b;                                                       
vista la L.R. 11 novembre 1997, n. 38 che approva l'assestamento del            
Bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna per l'anno                  
finanziario 1997 ed il Bilancio pluriennale 1997/1999 ed in                     
particolare l'Allegato Q1, che determina fra l'altro i contenuti                
finanziari del citato Programma per gli esercizi 1998 e 1999;                   
considerato:                                                                    
- che nell'ambito del citato Documento unico, ed in particolare                 
nell'Asse prioritario "Valorizzazione dello spazio rurale", il                  
Sottoprogramma n. 1 "Valorizzazione risorse agricole e delle zone               
umide" relativamente alla Misura n. 4 "Attivita' integrative in                 
azienda" prevede azioni volte a creare le condizioni per lo sviluppo            
di attivita' integrative in azienda che garantiscano redditi                    
complementari ed evitino lo spopolamento e lo sgretolamento dello               
spazio rurale;                                                                  
- che gli interventi sopra indicati si articolano nelle azioni                  
individuate nella relativa scheda di misura e riportate nell'avviso             
allegato alla presente deliberazione;                                           
ritenuto che si debba procedere alla definizione in un apposito                 
avviso pubblico per la presentazione delle richieste di contributo,             
che stabilisca per ciascuna azione ammissibile le modalita' ed i                
tempi per la presentazione delle domande e la relativa documentazione           
da fornire in allegato, nonche' i criteri di istruttoria da                     
adottarsi;                                                                      
vista la L.R. 30 giugno 1997, n. 15;                                            
viste le proprie deliberazioni n. 2541 del 4 luglio 1995 e  n.1898              
del 22 ottobre 1997, esecutive;                                                 
dato atto:                                                                      
- del parere favorevole espresso sulla presente deliberazione dal               
Responsabile del Sottoprogramma n. 1 "Valorizzazione delle Risorse              
agricole e delle zone umide" dott. Eugenio Raffaele Spreafico e dal             
Responsabile della Misura n. 4 "Attivita' integrative in azienda",              
dott. Mauro Fini;                                                               
- del parere favorevole espresso dal Responsabile del Servizio                  
Territorio e Ambiente rurale, dott. Rocco Bagnato e dal Direttore               
generale Agricoltura dott. Dario Manghi, in merito rispettivamente              
alla regolarita' tecnica e alla legittimita' della presente                     
deliberazione ai sensi dell'art. 4, sesto comma, della L.R. 19                  
novembre 1992, n. 41 e della citata deliberazione  2541/95;                     
su proposta dell'Assessore all'Agricoltura,                                     
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
1) di approvare l'allegato avviso pubblico, il cui testo costituisce            
parte integrante della presente deliberazione, per l'accesso ai                 
finanziamenti previsti nell'ambito dell'Asse prioritario                        
"Valorizzazione dello spazio rurale" Sottoprogramma n. 1,                       
relativamente alla Misura n. 4 "Attivita' integrative in azienda" di            
cui al Documento unico di programmazione per gli interventi                     
strutturali comunitari della regione Emilia-Romagna a titolo                    
dell'Obiettivo 5b, per le annualita' 1998 e 1999;                               
2) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale             
della Regione Emilia-Romagna.                                                   
AVVISO PUBBLICO                                                                 
DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE PER GLI INTERVENTI STRUTTURALI                
COMUNITARI NELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA A TITOLO DELL'OBIETTIVO 5B.             
ASSE PRIORITARIO "VALORIZZAZIONE DELLO SPAZIO RURALE". SOTTOPROGRAMMA           
N. 1 "VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE AGRICOLE E DELLE ZONE UMIDE"                 
MISURA N. 4 "ATTIVITA' INTEGRATIVE IN AZIENDA" ANNI 1998 E 1999                 
1. Obiettivi della misura ed indicatori fisici                                  
Valorizzazione dello spazio rurale tramite diversificazione delle               
attivita' agricole svolte in azienda nel rispetto della tutela e                
valorizzazione dell'ambiente.                                                   
Le azioni cui si riferisce il presente bando sono due:                          
1) investimenti per l'adeguanento delle strutture e acquisto di                 
macchinari ed attrezzature per attivita' integrative in azienda                 
agricola quali: artigianato del legno, del sasso, della foglia e del            
giunco, del vimine, lavorazioni meccaniche, ecc.;                               
2) investimenti per l'adeguamento delle aziende esistenti al fine di            
realizzare attivita' agrituristiche.                                            
Gli indicatori fisici per le verifiche dello stato di attuazione                
della misura sono:                                                              
- numero di attivita' integrative;                                              
- numero di strutture agrituristiche attivate o potenziate.                     
2. Durata del programma e del bando                                             
Il programma ha validita' 1994/1999.                                            
Il presente avviso e' rivolto ad azioni riferentesi alle annualita'             
1998 e 1999.                                                                    
La graduatoria delle domande avra' validita' fino al 31 dicembre                
1999. Le domande che risulteranno ammissibili e finanziabili verranno           
soddisfatte in ordine di graduatoria nei limiti dei fondi che saranno           
stanziati nei Bilanci 1998 e 1999.                                              
3. Composizione del finanziamento                                               
Il contributo pubblico previsto e' composto da contributi comunitari,           
statali e regionali ed e' definito dalle leggi regionali di                     
approvazione del Bilancio regionale per gli esercizi 1998 e 1999.               
4. Beneficiari                                                                  
a) Imprenditori agricoli a titolo principale (art. 5 del Regolamento            
CEE 2328/91 ora art. 5 del Regolamento CE 950/97).                              
b) Imprenditori agricoli non a titolo principale che ricavano almeno            
il 50% del loro reddito totale dalle attivita' agricole, forestali,             
turistiche o artigianali, oppure da attivita' di conservazione dello            
spazio naturale che usufruiscono di sovvenzioni pubbliche, svolte               
nella loro azienda, purche' il reddito direttamente proveniente                 
dall'attivita' agricola nell'azienda non sia inferiore al 25% del               
reddito totale dell'imprenditore e il tempo di lavoro dedicato                  
all'attivita' esterna all'azienda non superi la meta' del tempo di              
lavoro totale dell'imprenditore (art. 5 del Regolamento CEE 2328/91             
ora art. 5 del Regolamento CE 950/97).                                          
c) Cooperative agricole e forestali.                                            
d) Associazioni e Consorzi di imprenditori di cui ai precedenti punti           
a) b) e c).                                                                     
e) Imprenditori agricoli ai sensi dell'articolo 2135 del Codice                 
civile.                                                                         
Per la determinazione della figura dei richiedenti di cui ai                    
precedenti punti a), b), c) e d) si applica la delibera del Consiglio           
regionale n. 191 del 6 dicembre 1995.                                           
I richiedenti devono rientrare, per dimensioni, nella "PMI" (piccola            
e media impresa) cosi' come definita dalla disciplina comunitaria in            
materia di aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese.               
I richiedenti che presentano domanda di finanziamento devono essere             
in possesso dell'attestato di iscrizione all'elenco regionale degli             
operatori agrituristici di cui all'art. 12 della L.R. 28 giugno 1994,           
n. 26 eccetto gli imprenditori a titolo principale e le cooperative             
agricole e forestali (punti a) e c) del paragrafo beneficiari) che              
presentano domanda esclusivamente per gli investimenti previsti di              
cui al comma 1, alinea 1, del paragrafo 5 (Interventi ammessi).                 
5. Interventi ammessi                                                           
Nei territori in cui e' operativo il "Documento unico di                        
programmazione Obiettivo 5b" (Allegato n. 1) puo' essere presentata             
domanda per:                                                                    
- Investimenti finalizzati all'adeguamento delle strutture e                    
all'acquisto di macchinari e attrezzature per svolgere attivita'                
integrative in azienda agricola quali: artigianato del legno, del               
sasso, della foglia e del giunco, del vimine, lavorazioni meccaniche            
ed ogni altra attivita' di piccolo artigianato che utilizzi                     
prevalentemente come materia prima un prodotto aziendale. A titolo              
d'esempio i prodotti finali potranno essere: ceramiche artistiche,              
tessuti ottenuti da fibre naturali, strumenti musicali, oggettistica,           
bigiotteria, pellicceria, pelletteria ecc. Per tali domande sono                
ammesse le seguenti spese: progettazione, direzione lavori e collaudi           
per un massimo del 5% della spesa ammissibile come indicato dal                 
prezzario regionale, opere di ristrutturazione dei locali necessari             
per svolgere l'attivita' compresi i rifacimenti o l'adeguamento degli           
impianti, acquisto di macchinari ed attrezzature per lo svolgimento             
dell'attivita'.                                                                 
- Investimenti per l'adeguamento delle aziende al fine di realizzare            
attivita' agrituristiche. Per tali domande sono ammesse le seguenti             
spese: progettazione, direzione lavori e collaudi per un massimo del            
5% della spesa ammissibile come indicato nel prezzario regionale,               
interventi di recupero dei fabbricati esistenti in azienda come                 
definiti alle lettere b), c) e d) dell'art. 31 della Legge n. 457 del           
5 agosto 1978, costruzione di piazzole e relative strutture idriche e           
sanitarie per campeggio, comprese eventuali impiantistiche                      
necessarie, realizzazione ed allestimento di strutture fisse per                
attivita' ricreative, culturali e per il tempo libero. Natanti per le           
aziende prospicienti canali o specchi d'acqua navigabili.                       
Sistemazioni esterne e servizio di fabbricati agrituristici.                    
Allestimento di camere, sala ristorazione, cucina e locali accessori            
utilizzati per l'attivita' agrituristica. (Per allestimento si                  
intende acquisto di mobili e, per la cucina e i locali accessori,               
eventuali attrezzature fisse necessarie per la preparazione e                   
conservazione dei cibi). Acquisto di attrezzature informatiche e                
relativo software.                                                              
Non e' ammesso l'acquisto di allestimenti o attrezzature usate.                 
Gli interventi di ristrutturazione sugli immobili devono avvenire nel           
rispetto delle caratteristiche dell'edificio, conservandone l'aspetto           
complessivo e i singoli elementi architettonici. Gli arredi devono              
essere preferibilmente consoni alle tradizioni locali e, in                     
particolare, alla cultura rurale della zona in cui e' collocata                 
l'azienda.                                                                      
Non sono ammesse opere esclusivamente di manutenzione ordinaria e               
progetti che comportano una spesa ammissibile complessiva inferiore a           
Lire 40.000.000.                                                                
Non sono ammesse a contributo opere ed attrezzature realizzate o                
acquistate prima del sopralluogo del tecnico incaricato di eseguire             
l'istruttoria della domanda.                                                    
Qualora il richiedente decidesse di iniziare l'opera prima                      
dell'adozione dell'atto regionale di ammissione al finanziamento,               
dovra' essere richiesta apposita autorizzazione scritta al Servizio             
provinciale Agricoltura competente per territorio. L'autorizzazione             
non costituisce diritto alla concessione del contributo.                        
I progetti di adeguamento delle aziende, per svolgere l'attivita'               
agrituristica, devono rispettare i volumi massimi di cui al comma 1             
dell'art. 10 della L.R. 26/94.                                                  
I progetti finalizzati solo all'inserimento in azienda di attivita'             
integrativa d'artigianato, devono prevedere dimensioni strutturali e            
attrezzature adeguate a far rimanere principale l'attivita' agricola.           
La determinazione delle spese ammissibili e del contributo                      
concedibile sara' effettuata dal Servizio provinciale Agricoltura               
competente per territorio che in sede di istruttoria valutera' anche            
la compatibilita' del progetto presentato con gli obiettivi del                 
Programma.                                                                      
E' escluso dal contributo, e pertanto non sara' considerato spesa               
ammissibile, l'importo corrispondente all'IVA.                                  
In ottemperanza a quanto comunicato dalla Commissione Europea -                 
Direzione generale dell'Agricoltura, con nota n. 6165 del 6 febbraio            
1996 "La rendicontazione delle spese sostenute per interventi                   
cofinanziati nel quadro del DOCUP 5b deve avvenire su presentazione             
di fatture quietanzate, previa verifica di congruita' da effettuare             
su base del prezzario regionale. Tuttavia per interventi di modesta             
entita', il cui costo totale non superi 40.000 ECU cofinanziati dal             
FEOGA, puo' essere accettata la rendicontazione di lavori realizzati            
in economia su base del collaudo finale che certifica l'esecuzione              
conforme al computo metrico consuntivo. In tal caso la spesa e'                 
determinata su base del prezzario regionale.".                                  
6. Modalita' di presentazione delle domande                                     
Le domande di contributo e la relativa documentazione richiesta                 
dovranno essere presentate in triplice copia presso la sede della               
Comunita' Montana competente per territorio o la sede                           
dell'Amministrazione provinciale per la provincia di Ferrara, entro             
le ore 12 del sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del             
bando nel Bollettino Ufficiale della Regione (escluso il giorno di              
pubblicazione). Se tale giorno dovesse essere di sabato o festivo il            
termine e' prorogato al primo giorno feriale successivo.                        
Le domande dovranno essere redatte in carta semplice, secondo lo                
schema predisposto dalla Regione Emilia-Romagna e pubblicato nel                
Bollettino Ufficiale della Regione in allegato al presente avviso               
(Allegato n. 2) e dovranno contenere la seguente documentazione:                
- certificato contestuale di residenza e famiglia;                              
- fotocopia di certificato o visura catastale aggiornata (con                   
indicazione degli intestatari) o documentazione attestante il titolo            
di proprieta' o di possesso dei terreni;                                        
- stralcio di carta tecnica regionale con indicati i confini                    
dell'azienda;                                                                   
- planimetria catastale aggiornata (con indicati i terreni ed i                 
fabbricati oggetto di intervento);                                              
- per le aziende in cui il richiedente non e' proprietario                      
dichiarazione del proprietario (a firma autenticata) che autorizza lo           
svolgimento dell'attivita' agrituristica e/o artigianale nell'azienda           
e i relativi miglioramenti;                                                     
- fotocopia certificato di attribuzione della partita IVA;                      
- fotocopia del codice fiscale;                                                 
- fotocopia dell'ultima dichiarazione dei redditi presentata o                  
dichiarazione sostitutiva nel caso in cui il richiedente non sia                
tenuto a presentarla;                                                           
- certificato di iscrizione allo SCAU in data non anteriore ai tre              
mesi rispetto a quella di presentazione della domanda;                          
- relazione tecnico-economica di miglioramento aziendale che dovra':            
- rilevare la situazione iniziale;                                              
- descrivere gli interventi previsti;                                           
- descrivere la situazione e l'azienda ad investimenti realizzati;              
- dimostrare che gli investimenti sono giustificati riguardo la                 
situazione dell'azienda e alla sua economia;                                    
- dimostrare che l'intervento produce un miglioramento duraturo nel             
tempo (Allegato n. 3);                                                          
- atti progettuali: relazione tecnica, disegni, computi                         
metrico-estimativi calcolati adottando i prezzi unitari previsti per            
analoghi interventi nell'elenco prezzi per opere di miglioramento               
fondiario approvati dalla Giunta regionale con atto  n.1062 del                 
24/6/1997. Per i lavori non previsti nel prezzario di cui sopra e per           
gli impianti relativi alle opere forestali deve essere adottato, in             
ordine prioritario, il prezzario per le opere forestali di iniziativa           
pubblica del febbraio 1995, il prezzario della Camera di Commercio              
della Provincia di competenza, un'analisi dei prezzi unitari o essere           
allegato un preventivo della ditta fornitrice su carta intestata per            
le attrezzature. Le spese tecniche di progettazione e di direzione              
lavori saranno riconosciute nella misura prevista dal suddetto                  
prezzario regionale. E' escluso dal contributo l'importo                        
corrispondente all'IVA;                                                         
- copia autorizzazione o concessione comunale ad eseguire i lavori              
oggetto della domanda o in subordine:                                           
- certificato d'uso ai sensi della L.R. 33/90 riferito al tipo di               
intervento che si vuole realizzare;                                             
- autocertificazione del progettista attestante la compatibilita' del           
progetto in esame con i vigenti strumenti di pianificazione                     
territoriale ed urbanistica.                                                    
Nel caso di opere interne dichiarazione del progettista indicante che           
gli interventi in oggetto sono subordinati a denuncia inizio                    
attivita' ai sensi dell'art. 26 della Legge n. 47 del 28 febbraio               
1985 e successive modificazioni ed integrazioni.                                
Nel caso la concessione edilizia non sia necessaria per la                      
realizzazione dell'opera occorre presentare apposita dichiarazione              
del  progettista.                                                               
- Attestazione del progettista che le opere progettate per le quali             
e' stato chiesto il contributo rientrano tra quelle previste alle               
lettere b), c) e d) dell'art. 31 della Legge 457/78.                            
- Certificato iscrizione all'Elenco regionale operatori agrituristici           
di cui alla Legge 26/94 (se necessario).                                        
- Autorizzazione comunale a svolgere attivita' agrituristica (art.              
14, L.R. 26/94) (se il richiedente ne e' in possesso e al solo fine             
di attribuire punteggio).                                                       
- Relazione tecnica, a firma del progettista, nella quale venga messo           
in evidenza:                                                                    
a) che eventuali rifiuti ottenuti durante l'esecuzione dei lavori e             
durante l'esercizio dell'attivita' che si andra' a realizzare                   
troveranno idoneo smaltimento;                                                  
b) la destinazione di eventuali residui di lavorazione che dovranno             
essere riutilizzati e destinati a scopi ambientalmente compatibili.             
I consorzi devono inoltre produrre:                                             
- copia dell'atto costitutivo e statuto;                                        
- estratto del verbale autenticato della riunione nella quale il                
Consiglio di amministrazione ha approvato l'iniziativa e ha dato                
mandato a presentare la domanda.                                                
Le societa' di capitali (SpA, Srl, Sapa, Scrl) devono inoltre                   
produrre:                                                                       
- copia dell'atto costitutivo e statuto;                                        
- estratto autenticato del libro dei soci;                                      
- copia del bilancio degli ultimi tre anni completa di stato                    
patrimoniale e conto economico;                                                 
- certificato del Registro delle imprese, rilasciato in data non                
anteriore a tre mesi a quella di presentazione della domanda,                   
attestante l'insussistenza di procedure concorsuali attualmente in              
corso, ovvero negli ultimi cinque anni;                                         
- estratto del verbale autenticato della riunione nella quale il                
Consiglio di amministrazione ha approvato l'iniziativa e ha dato                
mandato a presentare domanda.                                                   
Per le societa' di fatto e le comunioni tacite familiari, ex art. 230           
bis Codice civile, la suddetta documentazione sara' sostituita da               
autocertificazione autenticata contenente:                                      
- nominativi e dati anagrafici dei componenti;                                  
- nominativo e dati anagrafici del componente delegato a presentare             
domanda e conseguentemente titolare dell'eventuale contributo.                  
Eventuali documenti, che potranno rendersi necessari in fase di                 
istruttoria o di liquidazione, dovranno essere presentati all'ufficio           
preposto entro 15 giorni dalla richiesta, pena l'archiviazione della            
domanda.                                                                        
Nel caso di progetti articolati su piu' misure la documentazione                
potra' essere allegata ad un'unica domanda. Nelle altre dovra' essere           
fatto riferimento a quella a cui e' stata allegata la documentazione.           
Nel caso di domande gia' presentate nell'ambito dell'avviso pubblico            
pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione  n.102 del 30                 
agosto 1996 relativo alla annualita' 1997 e rinnovate senza modifiche           
ai sensi del presente avviso gli interessati potranno fare                      
riferimento alla documentazione gia' in possesso                                
dell'Amministrazione, con riserva di integrazione su specifica                  
richiesta dei tecnici preposti all'istruttoria.                                 
Le domande saranno istruite se compilate in ogni parte e corredate              
della documentazione richiesta.                                                 
Gli enti riceventi le domande dovranno rilasciare ai richiedenti,               
ricevuta indicante l'ora e la data di consegna della domanda.                   
7. Modalita' dell'istruttoria                                                   
Le Comunita' Montane e l'Amministrazione provinciale di Ferrara                 
devono fare pervenire entro i dieci giorni successivi alla data di              
scadenza del presente avviso le domande in triplice copia al Servizio           
provinciale Agricoltura competente per l'istruttoria tecnica ed                 
amministrativa che sara' svolta con un eventuale supporto da parte              
dei Servizi regionali centrali.                                                 
Contestualmente gli Enti predetti devono comunicare al Responsabile             
di Misura l'elenco delle domande pervenute e trasmesse al Servizio              
provinciale Agricoltura.                                                        
In caso di inosservanza di questi termini, le domande non saranno               
prese in considerazione ai fini del presente avviso.                            
I Servizi provinciali Agricoltura hanno 60 giorni dal ricevimento               
delle pratiche per effettuare l'istruttoria tecnica amministrativa.             
In sede di istruttoria sara' valutata, tra l'altro, la congruita' dei           
computi metrici estimativi e dei preventivi allegati.                           
Una volta istruite, le richieste ritenute ammissibili saranno                   
riconsegnate in copia alla Comunita' Montana ed all'Amministrazione             
provinciale competenti per territorio che esprimeranno, entro trenta            
giorni dal loro ricevimento, una valutazione congiunta sulla coerenza           
dei progetti rispetto ai singoli Programmi d'area e sulla loro                  
incidenza a livello territoriale. Nella valutazione dovra' essere               
attribuito ad ogni pratica istruita un punteggio da 1 a 3 cosi'                 
suddiviso:                                                                      
punti 1: Progetto non rientrante nel programma d'area                           
punti 2: Progetto rientrante nel programma d'area non prioritario               
punti 3: Progetto rientrante nel programma d'area prioritario.                  
Entro la scadenza di tale periodo le Amministrazioni provinciali                
dovranno trasmettere al Responsabile di Misura tale parere congiunto            
e le relative pratiche, dando atto dell'avvenuta acquisizione                   
dell'intesa con le Comunita' Montane competenti per territorio.                 
In caso di inosservanza di questi termini la graduatoria finale                 
potra' essere effettuata senza tenere conto della valutazione e dei             
punteggi espressi da tali Enti locali.                                          
Nell'ambito dell'Assessorato regionale Agricoltura un apposito Gruppo           
di lavoro, nominato con provvedimento del Direttore generale                    
Agricoltura, provvedera', tenuto conto dei pareri espressi                      
congiuntamente da Province e Comunita' Montane, ed in base ai criteri           
previsti nel presente avviso, a stilare la graduatoria degli                    
interventi ammissibili e a definire le eventuali esclusioni.                    
Successivamente la Giunta regionale approvera' con propria                      
deliberazione la graduatoria degli interventi ammessi, l'importo                
della spesa ammissibile, nonche' l'ammontare del contributo stesso.             
Nel medesimo atto verranno indicate le pratiche escluse con relative            
motivazioni.                                                                    
Le richieste inserite nella graduatoria di merito verranno evase                
nell'ordine fino ad esaurimento delle risorse disponibili, per gli              
anni 1998 e 1999. Nel caso di economie derivanti da rinunce o revoche           
da parte della Regione Emilia-Romagna, saranno finanziate altre                 
iniziative secondo l'ordine della graduatoria.                                  
Alla data del 31 dicembre 1999 le domande non ancora finanziate                 
verranno archiviate.                                                            
8. Criteri di priorita' e graduatorie                                           
Per la formulazione della graduatoria verranno valutati i seguenti              
parametri:                                                                      
A) azienda ricadente in aree svantaggiate, cosi' come individuate               
dalla Direttiva CEE 268/75 (punti 1)                                            
B) azienda ricadente in aree montane di cui alla L.R. 19 luglio 1997,           
n. 22 (punti 1)                                                                 
C) azienda ricadente in aree interne ai parchi e alle riserve                   
istituiti con leggi nazionali e regionali ed aree contigue,                     
individuate ai sensi dell'art. 32 della Legge 6 dicembre 1991,  n.394           
e dalla L.R. 2 aprile 1988, n. 11, cosi' come modificata dalla L.R.             
12 novembre 1992, n. 40 (punti 1)                                               
D) azienda ricadente in almeno una zona di cui agli articoli 17, 19,            
21 e 23 del Piano territoriale paesistico regionale (punti 1)                   
E) imprenditore residente in azienda (applicabile solo ai beneficiari           
di cui alle successivi lettere F) e H)) (punti 1)                               
F) imprenditore a titolo principale (punti 5)                                   
G) cooperative agricole e forestali (punti 5)                                   
H) imprenditore di cui al punto b) del paragrafo Beneficiari (punti             
3)                                                                              
I) associazioni di beneficiari di cui ai punti a), b) e c) del                  
paragrafo Beneficiari (punti 3)                                                 
L) azienda che applica su almeno il 50% della SAU tecniche di                   
coltivazione biologica (dimostrata con attestato di un organismo di             
controllo) (punti 1)                                                            
M) presenza in azienda di almeno una unita' di lavoro giovanile a               
tempo pieno (punti 1)                                                           
N) possesso dell'autorizzazione comunale di cui all'art. 14 della               
L.R. 26/94 (ex art. 6 della L.R. 8/87) (punti 1)                                
O) possesso attestato di frequenza al corso di perfezionamento per              
operatori agrituristici di cui all'art. 34 della L.R. 26/94 (punti 1)           
P) coerenza del progetto rispetto al programma d'area e sulla sua               
incidenza a livello territoriale (punti da 1 a 3)                               
I punteggi di cui ai punti F), G), H) e I) non sono cumulabili.                 
Tutti i punteggi escluso quello di cui al precedente punto P)                   
verranno determinati dal Servizio provinciale Agricoltura competente            
per territorio in sede di istruttoria.                                          
Il punteggio totale sara' ottenuto sommando i singoli punteggi                  
parziali.                                                                       
A parita' di punteggio la priorita' sara' data ai progetti secondo il           
seguente ordine:                                                                
a) imprenditori agricoli a titolo principale e cooperative agricole e           
forestali (a tal fine equiparati);                                              
b) progetti che, in relazione a quanto stabilito dal protocollo di              
intesa siglato dalla Conferenza regionale dell'economia e del lavoro            
il 16 marzo 1995 dai rappresentanti della Giunta regionale e delle              
parti economico-sociali, siano frutto di accordi tra Enti locali e              
parti sociali con particolare riferimento a significativi interventi            
aventi rilevanza ambientale e di qualificazione dell'apparato                   
produttivo o accordi fra le parti sociali;                                      
c) progetti con spesa ammissibile piu' elevata;                                 
d) eta' del beneficiario (prevale il beneficiario piu' giovane);                
e) sorteggio.                                                                   
Per i requisiti che danno punteggio si fara' riferimento a quanto               
dichiarato dal richiedente in sede di domanda e posseduto prima del             
termine di scadenza di presentazione della stessa.                              
9. Responsabile di Misura e del procedimento                                    
Dott. Mauro Fini Assessorato Agricoltura, Regione Emilia-Romagna,               
Viale Silvani n. 6 - 40122 Bologna - tel. 051/284309.                           
10. Contributo pubblico e modalita' di erogazione                               
Per i progetti ammessi al finanziamento potra' essere concesso un               
contributo in conto capitale pari al 20% delle spese sostenute e                
dichiarate ammissibili.                                                         
Il contributo sara' pari al 50% se il richiedente optera' in sede di            
domanda per il regime "de minimis" (Comunicazione  n.96/C 68/06                 
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunita' Europee del 6               
marzo 1996). Non e' ammessa opzione di cambiamento di regime dopo la            
presentazione della domanda.                                                    
Il contributo massimo concedibile per ogni azienda e' di Lire                   
180.000.000.                                                                    
Successivamente all'esecutivita' dell'atto regionale di impegno,                
potra' essere erogato un acconto pari al 50% dell'importo del                   
contributo concesso, a seguito di presentazione di domanda corredata            
da:                                                                             
- dichiarazione, sotto la responsabilita' del legale rappresentante             
dell'azienda, di inizio lavori;                                                 
- fideiussione bancaria o assicurativa pari all'importo da liquidare            
conforme allo schema in uso all'Assessorato Agricoltura.                        
Il saldo, determinato sulla base del verbale di accertamento di                 
avvenuta esecuzione dei lavori, redatto dai Servizi provinciali                 
Agricoltura, verra' liquidato a seguito di presentazione di domanda             
di accertamento delle opere ultimate corredata dalla normale                    
documentazione di rito (contabilita' finale dei lavori, fatture                 
fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute, copia del                
progetto realizzato).                                                           
Le erogazioni di cui sopra saranno effettuate previa adozione da                
parte del Responsabile del Servizio competente, secondo la vigente              
normativa regionale, dei relativi atti di liquidazione.                         
11. Revoche                                                                     
I lavori dovranno terminare entro diciotto mesi dalla data di                   
notifica dell'atto di concessione del contributo e comunque entro il            
31 dicembre 2000.                                                               
La fine lavori e la richiesta di saldo, corredata di tutta la                   
documentazione per la liquidazione, devono essere presentate per                
iscritto alla Regione Emilia-Romagna prima della scadenza di cui al             
comma precedente.                                                               
La Regione potra' concedere, a suo insindacabile giudizio, proroghe             
al termine di fine lavori solo per giustificati motivi di forza                 
maggiore o per espressa indicazione della Comunita' Europea.                    
Il mancato rispetto dei termini di cui sopra e dei vincoli di cui al            
successivo paragrafo Vincoli comporta la revoca dei contributi                  
concessi anche se in parte gia' erogati.                                        
Nel caso di revoca del finanziamento il beneficiario dovra'                     
restituire le somme percepite entro 30 giorni dalla data di notifica            
dell'atto di revoca.                                                            
La revoca comporta la restituzione delle somme percepite, maggiorate            
di interessi calcolati al tasso legale maggiorato di quattro punti a            
titolo di sanzione amministrativa nonche' l'esclusione fino a cinque            
anni da ogni agevolazione in materia di agricoltura come previsto               
dall'art. 18 della L.R. 15/97.                                                  
L'atto di revoca fissera' esattamente le modalita' di restituzione              
delle somme e la durata di esclusione dalle agevolazioni.                       
12. Varianti ai progetti presentati                                             
Non saranno ammesse varianti ai progetti presentati se non per                  
sopravvenute disposizioni di legge, prescrizioni di Enti pubblici e/o           
cause di forza maggiore.                                                        
Le autorizzazioni ad eseguire varianti dovranno essere richieste                
prima della loro realizzazione.                                                 
Le determinazioni assunte dalla Regione in ordine alle varianti                 
richieste dovranno essere comunicate per iscritto al richiedente.               
In caso di varianti che comportino aumento di spesa la spesa ammessa            
dalla Regione e il contributo concesso restano invariati.                       
Non sono considerate varianti gli interventi disposti dal direttore             
lavori per risolvere aspetti di dettaglio contenuti in un importo non           
superiore al 20% dell'importo ammesso.                                          
Eventuali spese per lavori realizzati in difformita' sostanziale al             
progetto presentato e non autorizzate non saranno considerate spese             
ammissibili in sede di liquidazione finale.                                     
13. Vincoli                                                                     
Gli immobili ristrutturati usufruendo dei contributi devono mantenere           
la destinazione di progetto per almeno 10 anni dalla data dell'atto             
di liquidazione del saldo del contributo.                                       
Le forniture, i beni mobili e le attrezzature non possono essere                
destinati ad altro uso per un periodo di 5 anni.                                
Oltre ai vincoli di cui ai due punti precedenti, i richiedenti                  
contributi con il regime "de minimis" sono impegnati a rispettare la            
normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore delle               
piccole e medie imprese di cui alla Comunicazione n. 96/C 68/06                 
pubblicata in Gazzetta Ufficiale Comunita' Europea del 6 marzo 1996.            
Il mancato rispetto di quanto sopra comporta la revoca del contributo           
concesso.                                                                       
Il beneficiario si impegna a tenere per cinque anni, per l'attivita'            
agrituristica e artigianale finanziata, una contabilita' semplificata           
comprendente almeno la tenuta dei libri delle entrate e delle spese,            
con documenti giustificativi, e l'elaborazione di un rendiconto                 
annuale concernente l'attivo ed il passivo dell'azienda.                        
In tale contabilita' devono essere indicati tutti i contributi                  
pubblici che verranno percepiti a qualsiasi titolo.                             
Il beneficario dovra' mettere a disposizione degli organi regionali             
di controllo i documenti contabili soprarichiamati in qualsiasi                 
momento vengano richiesti entro l'arco temporale di cui sopra.                  
14. Disposizioni finali                                                         
La Regione Emilia-Romagna si riserva di effettuare, tramite i propri            
Servizi ed in qualsiasi momento, accertamenti per la verifica del               
rispetto delle procedure di esecuzione dei lavori e dei risultati               
conseguiti.                                                                     
Per quanto non contemplato nelle presenti disposizioni si rimanda               
alle normative comunitarie, nazionali e regionali in vigore.                    
ALLEGATO N. 1                                                                   
COMUNI IN CUI E' OPERATIVO IL "DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE                
OBIETTIVO 5B"                                                                   
Provincia di Piacenza                                                           
- Bettola, Bobbio, Cerignale, Coli, Corte Brugnatella, Farini,                  
Ferriere, Morfasso, Ottone, Vernasca, Zerba.                                    
Provincia di Parma                                                              
- Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Borgo Val di Taro,                   
Calestano, Compiano, Corniglio, Monchio delle Corti, Neviano degli              
Arduini, Palanzano, Pellegrino Parmense, Solignano, Terenzo, Tizzano            
Val Parma, Tornolo, Valmozzola, Varsi.                                          
Provincia di Reggio Emilia                                                      
- Busana, Castelnovo ne' Monti, Carpineti, Collagna, Ligonchio,                 
Ramiseto, Toano, Vetto, Villa Minozzo.                                          
Provincia di Modena                                                             
- Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Lama Mocogno, Montecreto,                       
Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago,             
Polinago, Riolunato, Zocca.                                                     
Provincia di Bologna                                                            
- Borgo Tossignano, Camugnano, Castel d'Aiano, Castel del Rio, Castel           
di Casio, Castiglione dei Pepoli, Fontanelice, Granaglione, Lizzano             
in Belvedere, Monghidoro, San Benedetto Val di Sambro.                          
Provincia di Ferrara                                                            
- Berra, Codigoro, Comacchio (escluso centro storico), Goro,                    
Lagosanto, Mesola, Ostellato.                                                   
Provincia di Ravenna                                                            
- Casola Valsenio.                                                              
Provincia di Forli'-Cesena                                                      
- Bagno di Romagna, Galeata, Mercato Saraceno, Portico e San                    
Benedetto, Premilcuore, Rocca San Casciano, Roncofreddo, Santa Sofia,           
Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio, Verghereto.                            
Provincia di Rimini                                                             
- Torriana.                                                                     
ALLEGATO N. 2 - MODELLO DI DOMANDA                                              
Alla Regione Emilia-Romagna                                                     
Assessorato Agricoltura                                                         
Viale Silvani n. 6                                                              
40122 Bologna                                                                   
  tramite:  Comunita' Montana n. . . . . . . . . .                              
    Via . . . . . . . . . . . . . . . n. . . . . . . .                          
    . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                         
    oppure                                                                      
    Amministrazione provinciale                                                 
    di Ferrara                                                                  
    Via . . . . . . . . . . . . . . . n. . . . . . . .                          
    . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                         
Oggetto: Richiesta contributo interventi strutturali comunitari a               
titolo dell'Obiettivo 5b - Sottoprogramma n. 1 "Valorizzazione                  
risorse agricole e delle zone umide", Asse prioritario                          
"Diversificazione degli assetti produttivi" Misura n. 4 "Attivita'              
integrative in azienda". Anni 1998 e 1999                                       
Il sottoscritto                                                                 
nato a . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .            
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . il                                                                          
residente nel Comune di                                                         
Via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. . . . . . .            
. . . cap                                                                       
n. telefono . . . . . . . . . . codice fiscale . . . . . . . . . . .            
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . partita IVA                                                       
nella qualita' di                                                               
della societa'                                                                  
con sede in Comune di                                                           
Via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. . . . . . .            
. . . cap                                                                       
n. telefono . . . . . . . . . . codice fiscale . . . . . . . . . . .            
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . partita IVA                                                       
avendo la disponibilita' in qualita' di:                                        
( ) proprietario                                                                
( ) affittuario                                                                 
( ) altro . . . . . . . . . . . (specificare)                                   
con qualifica di:                                                               
( ) coltivatore diretto                                                         
( ) imprenditore a titolo principale                                            
( ) cooperativa o forma associativa                                             
( ) imprenditore agricolo ai sensi 2135 Codice civile                           
( ) altro imprenditore . . . . . . . . . . (specificare)                        
del fondo agricolo denominato                                                   
sito in Comune di                                                               
Via . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . n. . . . . . .            
. . . cap                                                                       
ed essendo iscritto nell'elenco regionale degli imprenditori agricoli           
abilitati all'esercizio delle attivita' agrituristiche, sezione della           
Provincia di . . . . . . . . . . . . . . . al n. . . . . . . . .;               
(cancellare se non necessario)                                                  
chiede                                                                          
ai termini del Programma in oggetto la concessione di un contributo             
per le spese di seguito indicate:                                               
Descrizione degli investimenti    Spese per gli investimenti                    
Azione 1:                                                                       
a) per interventi edilizi                                                       
    Lire                                                                        
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b) per sistemazioni esterne                                                     
    Lire                                                                        
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c) per forniture                                                                
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d) per altri interventi ammessi                                                 
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e) per spese progettazione, direzione lavori e collaudi                         
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Totale Azione 1  Lire                                                           
Azione 2:                                                                       
a) per interventi edilizi                                                       
    Lire                                                                        
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b) per sistemazioni esterne                                                     
    Lire                                                                        
    Lire                                                                        
c) per forniture                                                                
    Lire                                                                        
    Lire                                                                        
d) per altri interventi ammessi                                                 
    Lire                                                                        
    Lire                                                                        
e) per spese progettazione, direzione lavori e collaudi                         
    Lire                                                                        
    Lire                                                                        
Totale Azione 2  Lire                                                           
Totale generale  Lire                                                           
dichiara                                                                        
- di volere che il contributo sia calcolato con:                                
( ) il regime normale                                                           
( ) il regime "de minimis" (Comunicazione comunitaria 96/C 68/06)               
- di non avere beneficiato, ne' di volere beneficiare, per i lavori             
di cui sopra, di altre provvidenze previste dalle vigenti                       
disposizioni comunitarie, regionali e nazionali;                                
- di impegnarsi ad utilizzare, nei termini sopra descritti, l'intera            
somma che sara' concessa unicamente per gli scopi suindicati;                   
- di impegnarsi a non distogliere dal previsto impegno le forniture,            
gli allestimenti, i macchinari e le altre cose mobili da acquistare             
con il contributo qui richiesto per un periodo di cinque anni dalla             
data dell'atto di liquidazione del saldo del contributo;                        
- di impegnarsi a non modificare la destinazione d'uso dei fabbricati           
oggetto dell'intervento per almeno dieci anni dalla data dell'atto di           
liquidazione del saldo del contributo;                                          
- di impegnarsi a presentare, entro lo stesso termine previsto per il           
completamento dei lavori, la domanda di liquidazione unitamente al              
consuntivo dei lavori ed alle fatture regolarmente quietanzate;                 
- di dare il proprio assenso affinche' l'Amministrazione regionale              
possa svolgere tutti gli accertamenti e i controlli che riterra'                
utili per verificare il corretto utilizzo del contributo concesso;              
- di esonerare l'Amministrazione regionale da qualsiasi                         
responsabilita' conseguente ad eventuali danni che per effetto                  
dell'istanza presentata e della esecuzione dei lavori dovessero                 
essere arrecati a persone o a beni pubblici e privati e di sollevare            
l'Amministrazione stessa da ogni azione e molestia;                             
- di essere consapevole che l'uso di un documento contenente dati non           
rispondenti a verita' equivale ad uso di atto falso;                            
- di accettare le condizioni stabilite dalla Regione per                        
l'istruttoria delle domande e di obbligarsi alle formalita' relative;           
- che la propria azienda ha caratteristiche tali da rientrare, per              
dimensione, nella piccola e media impresa cosi' come definita al                
punto 2.2 della disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a           
favore delle piccole e medie imprese (Decisione comunitaria n. 92/c             
213/02 adottata dalla Commissione il 20 maggio 1992) e successive               
modificazioni;                                                                  
- di impegnarsi a rispettare la normativa comunitaria in materia di             
aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese di cui alla               
comunicazione della Commissione 96/C 68/06;                                     
- di aver presentato domanda di contributo per le seguenti altre                
misure . . . . . . . . . . . . . . del Sottoprogramma . . . . . . . .           
. . . . . del Documento unico di programmazione dei fondi strutturali           
CEE Obiettivo 5b;                                                               
- di possedere i requisiti perche' gli vengano assegnati i seguenti             
punteggi:                                                                       
A) Azienda ricadente in aree svantaggiate, cosi' come individuate               
dalla Direttiva CEE 268/75 ( ) (punti 1) B) Azienda ricadente in aree           
montane di cui alla L.R. 5 gennaio 1993, n. 1 ( ) (punti 1) C)                  
Azienda ricadente in aree interne ai parchi e alle riserve istituiti            
con leggi nazionali e regionali ed aree contigue, individuate ai                
sensi dell'art. 32 della Legge 6 dicembre 1991, n. 394 e dalla L.R. 2           
aprile 1988, n. 11, cosi' come modificata dalla L.R. 12 novembre                
1992, n. 40 ( ) (punti 1) D) Azienda ricadente in almeno una zona di            
cui agli artt. 17, 19, 21 e 23 del Piano territoriale paesistico                
regionale ( ) (punti 1) E) Imprenditore residente in azienda                    
(applicabile solo ai beneficiari di cui alle successive lettere F) e            
H)) ( ) (punti 1) F) Imprenditore a titolo principale ( ) (punti 5)             
G) Cooperative agricole e forestali ( ) (punti 5) H) Imprenditore di            
cui al punto b) del paragrafo Beneficiari del bando ( ) (punti 3) I)            
Associazioni di beneficiari di cui agli alinea a), b) e c) del                  
paragrafo Beneficiari del bando ( ) (punti 3) L) Azienda che applica            
su almeno il 50% della SAU tecniche di coltivazione biologica                   
(documentata da Ente di certificazione di cui al Regolamento CEE                
2092) ( ) (punti 1) M) Presenza in azienda di almeno una unita' di              
lavoro giovanile a tempo pieno ( ) (punti 1) N) Possesso                        
dell'autorizzazione comunale di cui all'art. 14 della L.R. 26/94 (ex            
art. 6 della L.R. 8/87) ( ) (punti 1) O) Possesso attestato di                  
frequenza al corso di perfezionamento per operatori agrituristici di            
cui all'art. 34 della L.R. 26/94 ( ) (punti 1)                                  
(i punteggi F), G), H) e I) non sono cumulabili)                                
Per un totale di punti                                                          
allega                                                                          
in tre copie i seguenti documenti:                                              
ovvero:                                                                         
- dichiara di aver allegato alla domanda presentata per accedere ai             
finanziamenti di cui alla Misura . . . . . . . . . . . i seguenti               
documenti in triplice copia:                                                    
data . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                      
firma . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                     
(autenticata)                                                                   
ALLEGATO N. 3 - MODELLO DI SCHEDA DI VALUTAZIONE TECNICO-ECONOMICA              
1) Descrizione dell'Azienda                                                     
denominazione dell'Azienda                                                      
ubicazione Via, frazione, localita'                                             
Comune                                                                          
Provincia                                                                       
a) figura dell'imprenditore                                                     
persona fisica                                                                  
Societa'                                                                        
Cooperativa                                                                     
b) tipo di conduzione                                                           
1) conduzione diretta                                                           
2) conduzione con salariati                                                     
3) compartecipazione                                                            
4) cooperativa                                                                  
5) altra (specificare)                                                          
c) manodopera                                                                   
conduttore      eta' . . . . . . . . . . . . . . . . .  giornate                
lavorative                                                                      
1) Unita' familiari                                                             
   relazione di parentela  eta'  giornate lavorative                            
2) salariati fissi  n. . . . . . . . . . . . . . . . . . giornate               
lavorative . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                
3) salariati avventizi  n. . . . . . . . . . . . . . . . . . giornate           
lavorative . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                
4) stipendiati  n. . . . . . . . . . . . . . . . . . giornate                   
lavorative . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                
5) altro (specificare)  n. . . . . . . . . . . . . . . . . . giornate           
lavorative . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                
d) caratteristiche generali dell'Azienda                                        
altitudine prevalente dei terreni                                               
pendenza prevalente dei terreni    %                                            
superficie totale dell'azienda ha                                               
superficie agricola utilizzata (SAU) ha                                         
superficie boscata ha                                                           
tare e superficie non utilizzata ha                                             
e) titolo di possesso dei terreni                                               
superficie totale dell'azienda ha                                               
proprieta' ha                                                                   
affitto ha                                                                      
usufrutto ha                                                                    
altro (specificare) ha                                                          
2) Produzione lorda vendibile                                                   
a) produzioni vegetali                                                          
prima dell'investimento                                                         
coltivazioni  sup. ha  produzione totale  reimpieghi   Plv Lire                 
TOTALI                                                                          
dopo l'investimento                                                             
coltivazioni  sup. ha  produzione totale  reimpieghi   Plv Lire                 
TOTALI                                                                          
b) disponibilita' foraggera                                                     
prima dell'investimento                   dopo l'investimento                   
Coltivazioni  Q.li  U.F.  Coltivazioni  Q.li  U.F.                              
TOTALI            TOTALI                                                        
c) utile lordo di stalla                                                        
prima dell'investimento                           dopo l'investimento           
Inventario iniziale  Q.li (capi)  Lire  Q.li (capi)  Lire                       
Acquisti                                                                        
Vendite                                                                         
Inventario finale                                                               
Utile lordo di stalla Lire . . . . . . . . . . . . . . . . .                    
d) vendite prodotti animali                                                     
prima dell'investimento                              dopo                       
l'investimento                                                                  
Prodotto  Quantita'  Prezzo Lire  Quantita'   Prezzo Lire                       
TOTALE                                                                          
e) totale produzione lorda vendibile                                            
prima dell'investimento Lire                                                    
produzioni vegetali                                                             
produzioni animali                                                              
prodotti animali                                                                
noleggi attivi                                                                  
Totale                                                                          
dopo l'investimento Lire                                                        
produzioni vegetali                                                             
produzioni animali                                                              
prodotti animali                                                                
noleggi attivi                                                                  
Totale                                                                          
f) entrate attivita' agrituristiche e/o artigianali                             
prima dell'investimento Lire    dopo l'investimento Lire                        
ospitalita'                                                                     
ristorazione                                                                    
artigianato                                                                     
altro                                                                           
Totale                                                                          
3) Costi e spese                                                                
a) costi variabili                                                              
prima dell'investimento Lire                                                    
spese di produzione vegetale                                                    
spese di produzione animale                                                     
spese di produzione attivita' agrituristiche e/o artigianali                    
spese generali                                                                  
Totali                                                                          
dopo l'investimento Lire                                                        
spese di produzione vegetale                                                    
spese di produzione animale                                                     
spese di produzione attivita' agrituristiche e/o artigianali                    
spese generali                                                                  
Totali                                                                          
b) ammortamenti                                                                 
Indicare e descrivere, prima di compilare la tabella:                           
a) la consistenza, il valore e l'anno di costruzione dei fabbricati             
rurali;                                                                         
b) le macchine ed attrezzature (tipo, eta', valore di mercato);                 
c) le culture arboree.                                                          
Evidenziare i miglioramenti fondiari e le variazioni di consistenza             
che si verificano in relazione all'investimento che si vuole porre in           
atto.                                                                           
prima dell'investimento Lire                                                    
ammortamento fabbricati rurali                                                  
ammortamento impianti, macchinari                                               
ammortamento miglioramenti fondiari                                             
ammortamento coltivazioni arboree                                               
Totale                                                                          
dopo l'investimento Lire                                                        
ammortamento fabbricati rurali                                                  
ammortamento impianti, macchinari                                               
ammortamento miglioramenti fondiari                                             
ammortamento coltivazioni arboree                                               
Totale                                                                          
c) mutui e prestiti                                                             
Elencare i mutui ed i prestiti a breve e medio termine che l'azienda            
ha in essere al momento (importo totale, data di inizio, rata annua             
comprensiva di interessi) e specificare se i miglioramenti che si               
vogliono realizzare comportano il ricorso ad interventi bancari.                
4) Reddito netto aziendale                                                      
prima dell'investimento Lire                                                    
Produzione lorda vendibile    +                                                 
Entrate attivita' agrituristiche e/o artigianali    +                           
totale costi variabili    -                                                     
totale ammortamenti    -                                                        
totale rate mutui e prestiti    -                                               
salari    -                                                                     
imposte    -                                                                    
contributi consortili    -                                                      
oneri sociali    -                                                              
affitto    -                                                                    
interessi sul capitale fondiario    -                                           
interessi sul capitale agrario    -                                             
Reddito netto aziendale Lire                                                    
dopo l'investimento Lire                                                        
Produzione lorda vendibile    +                                                 
Entrate attivita' agrituristiche e/o artigianali    +                           
totale costi variabili    -                                                     
totale ammortamenti    -                                                        
totale rate mutui e prestiti    -                                               
salari    -                                                                     
imposte    -                                                                    
contributi consortili    -                                                      
oneri sociali    -                                                              
affitto    -                                                                    
interessi sul capitale fondiario    -                                           
interessi sul capitale agrario    -                                             
Reddito netto aziendale Lire                                                    
5) Calcolo della convenienza ad effettuare l'investimento                       
RNP - RNA>> = K.R+KA.R1                                                         
RNA = Reddito netto aziendale ante investimento                                 
RNP = Reddito netto aziendale post investimento                                 
K = costo del miglioramento fondiario                                           
KA = costo attrezzature mobili e bestiame                                       
R = saggio di interesse pari al 2% per i miglioramenti fondiari                 
R1 = saggio di interesse pari al 5% per attrezzature mobili e                   
bestiame (dotazioni)                                                            
Il calcolo di convenienza deve dimostrare che l'investimento porta a            
migliorare o, almeno a mantenere, l'attuale reddito dell'azienda.               
Gli investimenti posti in atto per adeguare strutture zootecniche a             
specifiche normative igienico-sanitarie possono non produrre un reale           
aumento di reddito per l'azienda, pur risultando indispensabili per             
permettere il sussistere dell'attivita'. In questo caso occorre fare            
riferimento in maniera specifica alla legislazione vigente al cui               
soddisfacimento l'investimento e' rivolto.                                      

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