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n.56 del 18.03.2015 periodico (Parte Terza)

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Bando di avviso pubblico, per titoli e colloquio, ai sensi dell’art. 15 – septies, comma 2 del DLgs 502/92 per il conferimento di un incarico a tempo determinato per le esigenze del progetto “Libera professione” presso la Direzione del Presidio ospedaliero

In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 35 del 24/2/2015 è emesso un avviso pubblico, per titoli e colloquio, ai sensi dell’art. 15-septies, comma 2 del DLgs 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni, per il conferimento di un incarico a tempo determinato in qualità di Dirigente dell’area Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa cui assegnare l’incarico per le esigenze del progetto “Libera Professione” presso la Direzione del Presidio Ospedaliero.

Per l’ammissione all'avviso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande:

Requisiti generali:

a) cittadinanza italiana, salvo le equiparazioni previste dalle leggi vigenti; ai sensi dell’art. 38 DLgs 165/01 e s.m.i. possono altresì partecipare:

- i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente

- i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria.

b) incondizionata idoneità fisica specifica alle mansioni della posizione funzionale a selezione. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 DLgs 81/08.

Requisiti specifici:

a)laurea specialistica, magistrale o del vecchio ordinamento che garantisca l’accesso ai profili della dirigenza Sanitaria Professionale Tecnica e Amministrativa del Servizio Sanitario Nazionale

b) esperienza manageriale non inferiore a 5 anni acquisita nell’ambito delle attività relative alla libera professione del Servizio Sanitario Nazionale, maturata presso Aziende sanitarie pubbliche;

c) non godimento del trattamento di quiescenza.

I cittadini di altri Stati devono, altresì, possedere i seguenti requisiti:

  • essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando per i cittadini della Repubblica;
  • avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana

Ai sensi dell'art. 3 del DPCM n. 174 del 7/2/1994 i cittadini di altri Paesi dell’Unione Europea devono godere dei diritti civili e politici degli Stati di appartenenza o provenienza;

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che sino stati destituiti o dispensati dall’impiego, ovvero licenziati da Pubbliche Amministrazioni.

Sono esclusi dalla partecipazione all’avviso pubblico coloro che siano stati condannati anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale. A tal fine si considera equiparata ad una sentenza di condanna la sentenza di applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 c.p.p.

E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai sensi della Legge 10/4/1991 n. 125.

I beneficiari della L. 5/2/1992, n. 104 relativa alle integrazioni sociali ed ai diritti delle persone portatrici di handicap, sono tenuti a documentare tale condizione e ad includere nella domanda di ammissione la specificazione di cui al comma 2 dell'art. 20 della predetta legge: il candidato specifica l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l'eventuale necessità di tempo aggiuntivi durante le prove d'esame previste dal presente bando.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Termine ultimo presentazione domande: quindicesimo giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione del presente bando nel Bollettino Ufficiale Regione Emilia-Romagna.

La domanda di partecipazione, e la relativa documentazione, deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda U.S.L. di Modena e presentata secondo una delle seguenti modalità:,

a) inoltrata mediante il servizio postale al seguente indirizzo: Azienda USL Modena - Casella postale n. 565 - Modena Centro - 41121 Modena

entro il termine di scadenza del bando. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale di spedizione.

b) tramite posta certificata, nel rispetto dei termini di cui sopra, utilizzando una casella di posta elettronica certificata, al seguente indirizzo PEC dell’Azienda selezionisoc@pec.ausl.mo.it

La domanda e tutta la documentazione allegata dovranno essere contenute in un unico file formato pdf.

Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC suddetta. Nel caso di inoltro tramite PEC la domanda di concorso dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata e inviata.

In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art.65 del DLgs 7/3/2005 n.82 come valide per presentare istanze e dichiarazioni alle pubbliche amministrazioni e precisamente: a) sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata b) identificazione dell’autore tramite carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi c) inoltro tramite la propria casella di posta elettronica certificata purché le relative credenziali di accesso siano rilasciate previa identificazione del titolare e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato. Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dal concorso.

Sono escluse altre forme di presentazione o di trasmissione.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

L’Amministrazione non assume responsabilità per disguidi di comunicazioni determinati da mancata o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata errata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Nella domanda gli aspiranti devono dichiarare, sotto la propria responsabilità, in modo chiaramente leggibile:

a) cognome e nome, la data ed il luogo di nascita e la residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana o equiparata ovvero di un Paese dell’Unione Europea

ovvero

il possesso della cittadinanza di un altro Paese nonché il possesso degli altri requisiti previsti dall’art. 38 del DLgs 165/01:

  • l’appartenenza al nucleo familiare di un cittadino di un Paese dell’Unione Europea ed il possesso del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente
  • il possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
  • il possesso dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria.

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione, o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate ovvero di non avere riportato condanne penali;

e) i titoli di studio e/o professionali posseduti e richiesti dal bando ed i requisiti specifici di ammissione;

f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

g) i servizi prestati come dipendente presso Pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego ovvero di non aver mai prestato servizio come dipendente presso pubbliche Amministrazioni;

h) il domicilio (ed eventualmente recapito telefonico ed e-mail) presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione. A tale scopo, l'aspirante dovrà comunicare ogni eventuale successiva variazione del domicilio indicato nella domanda. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui alla precedente lettera a);

i) il consenso al trattamento dei dati personali (DLgs 196/03).

La domanda deve essere firmata; ai sensi dell’art. 39 del DPR n. 445/00 non è richiesta l’autentica di tale firma.

La mancanza della firma, o la omessa dichiarazione nella domanda anche di uno solo dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dall’avviso.

Tutti i dati personali di cui l'Amministrazione sia venuta in possesso in occasione del presente procedimento verranno trattati nel rispetto del D. Lgs. n. 196/03.

La presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all'ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all'utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura selettiva, nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs. 33/13.

Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell'art. 22 della Legge n. 241/90 e s.m.i.

Documentazione da allegare alla domanda - Autodichiarazioni

Alla domanda di partecipazione all’avviso i concorrenti devono allegare la documentazione relativa ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta semplice datato e firmato.

Ai sensi dell'art. 40 co. 01 del DPR 445/00, così come modificato dall'art. 15 della L. 183/11, ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/00 come appresso specificato.

Eventuali certificati allegati alla domanda di partecipazione alla selezione, si considerano nulli.

Ai sensi dell’art. 49 del DPR 445/00 restano esclusi dal regime dell’autocertificazione i certificati medici e sanitari. che vanno quindi presentati in originale o in copia autenticata.

Ai sensi dell’art. 3 DPR 445/00 I cittadini di Stati non appartenenti all'Unione regolarmente soggiornanti in Italia, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani. I cittadini di Stati non appartenenti all'Unione autorizzati a soggiornare nel territorio dello Stato possono altresì utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 nei casi in cui la produzione delle stesse avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia ed il Paese di provenienza del dichiarante.

Al di fuori dei casi suddetti gli stati, le qualità personali e i fatti, devono essere documentati mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall'autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all'originale, dopo aver ammonito l'interessato sulle conseguenze penali della produzione di atti o documenti non veritieri.

Il candidato, deve presentare in carta semplice e senza autentica della firma, unitamente a fotocopia semplice di un proprio documento di identità personale in corso di validità,

a) “ dichiarazione sostitutiva di certificazione ”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del DPR 445/00 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.), oppure

b) “ dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ”: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 del DPR 445/00 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio; incarichi libero-professionali; attività di docenza, frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento; partecipazione a convegni, seminari; conformità all’originale di pubblicazioni, ecc.).

In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre.

L’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato/autodichiarato.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere pena la non valutazione del servizio:

  • l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato,
  • la qualifica
  • la tipologia del rapporto di lavoro (dipendente, collaborazione coordinata e continuativa, incarico libero-professionale, borsa di studio, ecc. )
  • la tipologia dell’orario (tempo pieno/tempo definito/part-time con relativa percentuale rispetto al tempo pieno)
  • le date (giorno/mese/anno) di inizio e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.)
  • quant’altro necessario per valutare il servizio stesso.

Nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di libero-professionista, co.co.co. ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, descrizione dell’attività, regime orario, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Le pubblicazioni debbono essere edite a stampa e obbligatoriamente allegate.

Possono tuttavia essere presentate in fotocopia ed autenticate dal candidato, ai sensi dell’art. 19 del DPR 445/00, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, che le copie dei lavori specificamente richiamati nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sono conformi agli originali.

Il candidato può autenticare le copie di qualsiasi altro tipo di documento che possa costituire titolo e che ritenga utile allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito purché il medesimo elenchi specificamente ciascun documento presentato in fotocopia semplice nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, dichiarando la corrispondenza all’originale.

Non saranno ritenute valide, e pertanto non saranno valutati i relativi titoli, generiche dichiarazioni di conformità all’originale che non contengano la specifica descrizione di ciascun documento allegato.

L’Amministrazione effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

In caso di accertate difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione:

L’Amministrazione procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 DPR 445/00

In caso di sopravvenuta assunzione l’Amministrazione applicherà l’art. 55-quater del DLgs. 165/01

L’interessato decadrà comunque, ai sensi dell’art. 75 DPR 445/00, da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera.

Alla domanda deve essere unito in duplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti presentati.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Al candidato dichiarato “rinunciatario” in quanto non presentatosi al colloquio previsto ovvero che, prima dell'insediamento della Commissione di Valutazione dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione alla selezione, la restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine.

Ai candidati rinunciatari, inoltre, non verranno inviate ulteriori comunicazioni, salvo procedimenti pendenti in corso.

Procedura selettiva

Con provvedimento del Direttore del Servizio Gestione e Sviluppo Risorse Umane sarà nominata una specifica Commissione di valutazione, composta da tre componenti, di cui uno con funzioni di presidente ed uno di segretario verbalizzante, con esperienza nelle materie di cui al presente avviso. I componenti sono scelti, nel rispetto del principio della pari opportunità, fra il personale delle Aree della Dirigenza sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale.

La Commissione individuerà i candidati idonei mediante valutazione dei titoli e di un colloquio.

Il colloquio verterà sulla verifica delle capacità professionali e delle competenze dei candidati nello specifico oggetto dell’incarico da conferire.

La Commissione esprimerà per ciascun candidato un giudizio di idoneità o non idoneità adeguatamente motivato, in relazione ai singoli elementi documentali e al colloquio e, predisporrà l’elenco degli idonei dal quale il Direttore Generale effettuerà la scelta del candidato cui affidare l’incarico.

L’ammissione e l’esclusione dei candidati avverrà tramite pubblicazione di apposito avviso sul sito internet aziendale www.ausl.mo.it.

Non vi saranno altre forme di notifica: sarà onere dei candidati prendere visione dell’avviso.

I candidati ammessi sono tenuti a presentarsi a sostenere il colloquio nel giorno, luogo ed ora indicati, muniti di valido documento di riconoscimento, provvisto di fotografia, non scaduto di validità. La mancata presentazione del candidato al colloquio sarà considerata come rinuncia alla selezione.

L’assunzione sarà effettuata ai sensi dell’art. 15-septies, comma 2, del DLgs 502/92 e successive modifiche ed integrazioni. L’incarico avrà la durata di 5 anni dalla data indicata nel contratto e comporterà un impegno orario di 38 ore settimanali; il trattamento economico annuo lordo complessivo è quello previsto dal vigente CCNL della Dirigenza dell’area Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa.

Il personale che verrà assunto è assoggettato al rapporto di lavoro esclusivo; dovrà essere disposto a prestare la sua attività lavorativa presso tutte le strutture sanitarie del territorio dell'Azienda USL di Modena e godrà del trattamento giuridico ed economico previsto dalle norme vigenti ed in particolare dai contratti Collettivi Nazionali di lavoro.

L’Azienda si riserva la facoltà insindacabile di revocare, in ogni momento, la procedura ovvero di non procedere alla stipula del contratto con il candidato risultato idoneo, per mutate esigenze di carattere organizzativo.

Informativa dati personali (privacy)

Ai sensi delle disposizioni di cui al DLgs 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” in particolare, delle disposizioni di cui all’art.13, questa Azienda Unità Sanitaria Locale, nella persona del Direttore Generale, quale titolare del trattamento dei dati inerenti il presente avviso, informa l’interessato che il trattamento dei dati contenuti nelle domande presentate, che può avvenire con modalità sia manuale che elettronica, è finalizzato all’espletamento della procedura relativa al presente bando.

Il trattamento avviene in via generale in base alle seguenti fonti normative: DLgs 165/01, DLgs 502/92 e s.m., DLgs. 33/13, DPR 483/97 e DPR 487/94.

L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del DLgs 196/03, cioè di conoscere i dati che lo riguardano, di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, il completamento, la cancellazione o il blocco in caso di violazione di legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.

Varie

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia e, in particolare, al DLgs 502/92 e s.m.i., al DPR 483/97 nonché, per quanto applicabile, al DPR n. 487/94.

L’Azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, revocare od annullare il concorso, qualora ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.

Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno inviare e-mail a concorsionline@ausl.mo.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it