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n.295 del 05.10.2016 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione delle operazioni a supporto delle strategie d impresa - digitale, internazionalizzazione, sostenibilità pervenute in risposta all'invito di cui alla DGR n. 467/2016

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

 Richiamati:

  • il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;
  • il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
  • il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;
  • il Regolamento delegato n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
  • il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
  • il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;
  • il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
  • l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

  • la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25 giugno 2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/04/2014, n. 559)”;
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12 dicembre 2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";
  • la propria deliberazione n. 1 del 12 gennaio 2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

  • n. 1691 del 18 novembre 2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-
2020”;
  • n. 992 del 7 luglio 2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;
  • n. 1646 del 2 novembre 2015 “Presa d'atto della sottoscrizione del Patto per il Lavoro da parte del Presidente della Regione Emilia-Romagna e delle parti sociali e disposizioni per il monitoraggio e la valutazione dello stesso”;

Viste le Deliberazioni dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna:

  • n. 167 del 15 luglio 2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione”;
  • n. 164 del 25 giugno 2014 “Approvazione del documento "Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente";
  • n. 38 del 20 ottobre 2015 “Alte competenze per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l'imprenditorialità. Piano Triennale Integrato Fondo Sociale Europeo, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale. (Proposta della Giunta regionale in data 6 agosto 2015, n. 1181)”;

Viste le Leggi Regionali:

  • n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e s.m.i.;
  • n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n.177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.ii.;
  • n. 1568/2011 “Approvazione dell'integrazione allo studio approvato con DGR 1119/2010 con riferimento alla standardizzazione dei contributi finanziari per i percorsi di formazione iniziale e superiore nonché per i percorsi di formazione continua aziendale. Applicazione/sperimentazione a partire dall'anno 2012”;
  • n. 970/2015 “Approvazione dello studio per l’individuazione di una Unità di Costo Standard per il finanziamento delle attività di accompagnamento ai processi di formazione aziendali in Regione Emilia-Romagna”;
  • n. 958/2014 “Modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 sugli aiuti de minimis alle imprese operanti nel territorio della Regione Emilia-Romagna e destinatarie di contributi pubblici nell'ambito delle politiche attive del lavoro”;
  • n. 631/2015 “Approvazione nuovo regime di aiuti alla formazione a seguito del Regolamento (CE) n. 651/2014”;
  • n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
  • n.354/2016 “Approvazione dell'elenco unitario delle tipologie di azione programmazione 2014/2020";
  • n. 970/2016 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR 119 del 9 febbraio 2016 e dell’elenco degli organismi accreditati per l’obbligo di istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l’ambito dello spettacolo”;
  • n.467/2016 “Approvazione dell’Invito a presentare operazioni a supporto dei processi di innovazione e sviluppo - PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 8 - priorità di investimento 8.5”;
  • n. 830/2016 “Modifica termini di avvio delle operazioni formative previsti negli inviti ancora non scaduti di cui alle proprie Deliberazioni nn.464/2016, 467/2016, 506/2016 e 686/2016”;

Visto in particolare l’“Invito a presentare Operazioni a supporto dei processi di innovazione e sviluppo - PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 8 - priorità di investimento 8.5” di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n.467/2016;

Considerato che nel sopra richiamato Invito sono state definite, tra l’altro:

  • azioni, linee di intervento e misure;
  • destinatari delle misure;
  • priorità;
  • soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni;
  • modalità e termini per la presentazione delle operazioni;
  • procedure e criteri di valutazione ed, in particolare che:
    • saranno approvabili i singoli progetti che avranno superato la soglia di punteggio minimo (70/100);
    • le operazioni candidate a valere sull’azione 2 sono ammissibili se riferite ad una operazione ammissibile e approvabile candidata a valere sull’azione 1;
    • le operazioni approvabili di cui all’azione 1) e azione 2) andranno a costituire graduatorie per ciascuna delle due Linee di Intervento A) e B);
  • risorse disponibili per la realizzazione delle iniziative pari ad euro 10.000.000,00 di cui al PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 8, così suddivise:
    • “Interventi a supporto dei processi di innovazione e sviluppo della manifattura e dei servizi collegati”, euro 7.000.000,00;
    • “Interventi a supporto dei processi di innovazione e sviluppo del terziario e del turismo”, euro 3.000.000,00;

Dato atto che nel sopra citato Invito si è previsto altresì che:

  • l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;
  • le operazioni di valutazione vengano effettuate dal Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET s.p.a..;

Preso atto che sono pervenute, secondo le modalità ed i termini previsti dall'Invito sopra citato, complessivamente n. 157 operazioni per un importo totale, comprensivo della quota di mancato reddito, pari a euro 23.033.998,63 e un finanziamento pubblico richiesto pari a euro 17.910.923,35 ed in particolare:

  • Linea di intervento A):
    • azione 1: n. 47 operazioni per un importo totale, comprensivo della quota di mancato reddito, pari a euro 14.553.699,71 e un finanziamento pubblico richiesto pari a euro 11.370.353,21;
    • azione 2: n. 41 per un importo totale pari a euro 615.876,85 e un finanziamento pubblico richiesto pari a euro 576.662,80;
  • Linea di intervento B):
    • azione 1: n. 39 operazioni per un importo totale, comprensivo della quota di mancato reddito, pari a euro 7.166.097,97 e un finanziamento pubblico richiesto pari a euro 5.336.300,24;
    • azione 2: n. 30 per un importo totale pari a euro 698.324,10 e un finanziamento pubblico richiesto pari a euro 627.607,10;

Dato atto che con Determinazione dirigenziale n.9952 del 23/06/2016 sono stati nominati i componenti del predetto Nucleo di valutazione;

Preso atto che il Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato, in applicazione di quanto previsto alla lettera F) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito, l’istruttoria di ammissibilità di tutte le operazioni pervenute;

Tenuto conto che, in esito alla sopra citata istruttoria, è risultata non ammissibile l’Operazione presentata a valere sulla Linea di intervento A) - Azione 1 contraddistinta dal Rif. PA 2016-5471/RER a titolarità Trendwalker Formazione S.r.l. (cod. org. n. 11133) in quanto non completa del Piano formativo e, conseguentemente per quanto previsto al punto F) dell’Invito, è risultata altresì non ammissibile l’Operazione presentata dallo stesso ente a valere sull’Azione 2 della stessa Linea di intervento contraddistinta dal Rif. PA 2016-5496/RER;

Dato atto che, il Responsabile del Procedimento ha comunicato al soggetto titolare delle citate Operazioni, ai sensi dell’art. 10-bis della L.241/1990 e ss.mm.ii., i motivi che ostano all'accoglimento delle domande e che, nei termini previsti, il soggetto titolare non ha presentato per iscritto osservazioni in merito, e che pertanto le sopra citate operazioni presentate da Trendwalker Formazione S.r.l. (cod. org. n. 11133) sono non ammissibili come da elenco Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione:

  • si è riunito nelle giornate del 30 giugno, 4, 5, 12, 19, 20 e 26 luglio ed ha effettuato la valutazione delle operazioni e dei relativi progetti;
  • ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alle operazioni candidate che si vanno ad approvare con il presente atto, e si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A.;

Dato atto che in esito alla valutazione sono risultate non approvabili, di cui all’Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento con riferimento alle due linee di intervento previste dall’Invito:

  • Linea di intervento A):
    • n. 13 operazioni candidate a valere sull’azione 1) non avendo superato la soglia di punteggio minimo di 70/100;
    • n. 13 operazioni candidate a valere sull’azione 2) in quanto la corrispondente operazione candidata a valere sull’azione 1) è risultata non approvabile;
    • n. 1 operazione candidata a valere sull’azione 2) in quanto presentata su una azione a bando non coerente con l’azione della corrispondente operazione candidata a valere sull’azione 1);
  • Linea di intervento B):
    • n. 18 operazioni candidate a valere sull’azione 1) non avendo superato la soglia di punteggio minimo di 70/100;
    • n. 9 operazioni candidate a valere sull’azione 2) in quanto la corrispondente operazione candidata a valere sull’azione 1) è risultata non approvabile;
    • n. 1 operazione candidata a valere sull’azione 2) in quanto presentata su una azione a bando non coerente con l’azione della corrispondente operazione candidata a valere sull’azione 1);

Dato atto altresì che, con riferimento alle due Linee di Intervento previste dall’Invito, sono risultate approvabili, avendo raggiunto un punteggio superiore a 70/100 come da graduatorie, ordinate per punteggio, di cui all’Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:

  • Linea di Intervento A): n. 33 operazioni candidate a valere sull’azione 1) e n. 26 operazioni candidate a valere sull’azione 2);
  • Linea di Intervento B): n. 21 operazioni candidate a valere sull’azione 1) e n. 20 operazioni candidate a valere sull’azione 2);

Dato atto inoltre che, come disposto dal punto D) “Risorse disponibili” dell’Invito di cui alla propria deliberazione n. 467/2016, le risorse pubbliche disponibili per il finanziamento delle operazioni sono pari ad euro 10.000.000,00 di cui al PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 8 - Priorità di investimento 8.5, così suddivise:

  • Linea di Intervento A (azioni 1 e 2): euro 7.000.000,00;
  • Linea di Intervento B (azioni 1 e 2): euro 3.000.000,00;

Tenuto conto inoltre che, come previsto dall’Invito:

  • le operazioni/progetti approvabili di cui all’azione 1) potranno essere oggetto di selezione che, nel rispetto della qualità globale espressa dai punteggi, tiene conto della distribuzione delle operazioni/progetti rispetto ai territori nonché della distribuzione delle operazioni/progetti rispetto ai sistemi/
filiere produttive;
  • le operazioni/progetti sovrapposti o ripetitivi verranno selezionate sulla base della qualità globale più elevata espressa, e perciò sulla base del punteggio più elevato ottenuto;

Valutato pertanto necessario, per quanto sopra esposto, al fine di garantire una offerta che garantisca una adeguata copertura territoriale e per filiere e sistemi produttivi e, al fine di evitare la sovrapposizione e ripetitività degli interventi, stabilire, per i soli progetti approvabili che prevedono la realizzazione di più edizioni, una parziale riduzione delle stesse;

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della già citata propria deliberazione n. 467/2016 Allegato 1) e di quanto sopra esposto, di approvare:

  • l’elenco delle n. 2 operazioni non ammissibili di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • gli elenchi delle operazioni non approvabili, per ciascuna delle due Linee di Intervento previste dall’Invito e con riferimento alle due azioni, in particolare n. 27 operazioni non approvabili per la Linea di intervento A) e n. 28 operazioni non approvabili per la Linea di intervento B), di cui all’Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • le graduatorie, ordinate per punteggio, delle operazioni approvabili per ciascuna delle due Linee di Intervento previste dall’Invito, “A) Interventi a supporto dei processi di innovazione e sviluppo della manifattura e dei servizi collegati” e “B) Interventi a supporto dei processi di innovazione e sviluppo del terziario e del turismo” e con riferimento alle due azioni, di cui all’Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • gli elenchi delle operazioni approvabili e finanziabili, per ciascuna delle due Linee di Intervento previste dall’Invito e con riferimento alle due azioni comprendenti:
    • n. 59 operazioni approvabili e finanziabili per la Linea di intervento “A) Interventi a supporto dei processi di innovazione e sviluppo della manifattura e dei servizi collegati” per un importo complessivo di Euro 8.705.141,18, comprensivo della quota di mancato reddito, e per un finanziamento pubblico complessivo di Euro 6.999.960,24;
    • n. 41 operazioni approvabili e finanziabili per la Linea di intervento “B) Interventi a supporto dei processi di innovazione e sviluppo del terziario e del turismo” per un importo complessivo di Euro 3.542.144,41, comprensivo della quota di mancato reddito, e per un finanziamento pubblico complessivo di Euro 2.673.542,80;

di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 - Obiettivo tematico 8 – Priorità di investimento 8.5, di cui all’Allegato 4) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Dato atto altresì che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’Allegato 4) parte integrante del presente provvedimento;

Dato atto che le operazioni approvabili, così come definito al punto I) “Termine per l'avvio delle operazioni” di cui al sopra citato Invito, parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n.467/2016, così come modificato dalla sopra citata propria deliberazione n.830/2016, dovranno essere attivate di norma entro 90 giorni dalla data di pubblicazione dell’atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” e concludersi di norma entro 18 mesi dall’avvio;

Dato atto inoltre che:

  • le operazioni contraddistinte dal numero rif. 2016-5472/RER, 2016-5473/RER, 2016-5474/RER, 2016-5475/RER, 2016-5476/RER, 2016-5477/RER, 2016-5478/RER, 2016-5479/RER, 2016-5482/RER, 2016-5483/RER, 2016-5486/RER, 2016-5487/RER, 2016-5488/RER, 2016-5489/RER, 2016-5490/RER, 2016-5491/RER, 2016-5493/RER e 2016-5494/RER sono state presentate da “ECIPAR - Soc. Cons. a r.l” di Bologna (cod. organismo 205) in qualità di mandatario del RTI denominato “RTI Rete Ecipar” costituito in data 17/7/2015 rep. n. 56.293 raccolta n. 27.355 registrato all’Agenzia delle Entrate - ufficio territoriale di Bologna 2 il 20/07/2015 al n. 12339 serie 1T, acquisito agli atti del servizio regionale competente;
  • le operazioni contraddistinte dal numero rif. 2016-5432/RER, 2016-5433/RER, 2016-5434/RER, 2016-5435/RER, 2016-5436/RER, 2016-5438/RER, 2016-5439/RER, 2016-5440/RER, 2016-5441/RER e 2016-5442/RER sono state presentate da “Nuovo Cescot Emilia-Romagna s.c.r.l.” di Bologna (cod. organismo 324) in qualità di mandatario del RTI denominato “RTI RETE CESCOT” costituito in data 9/4/2015 rep. n. 55.844 raccolta n. 27.123 registrato all’Agenzia delle Entrate - ufficio territoriale di Bologna 2 il 10/4/2015 al n. 5532 serie 1T, acquisito agli atti del servizio regionale competente;
  • dagli atti costitutivi sopra citati risulta che al mandatario è stato conferito mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della Regione Emilia-Romagna;

Ritenuto, altresì, di prevedere che al finanziamento delle suddette operazioni approvabili e finanziabili nel limite degli importi di cui all’Allegato 4) e all’assunzione dei relativi impegni di spesa, si provvederà con proprio successivo atto, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria delibera n. 2416/2008 e ss.mm., previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • dell’atto d’impegno di cui alla propria deliberazione n.1298/2015, valido come accettazione del finanziamento concesso per l’attuazione dell’operazione approvata, corredato dalla dichiarazione resa ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR n. 445/2000 che l’ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell’attività o di parti di essa;
  • dei regolamenti interni che disciplinano la suddivisione delle attività e del finanziamento fra i singoli componenti facenti parte delle RTI per le operazioni sopracitate, presentate rispettivamente da "Ecipar Soc.Cons. a r.l. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” (cod. organismo 205) e da “Nuovo Cescot Emilia-Romagna s.c.r.l.” di Bologna (cod. organismo 324) in qualità di mandatari;
  • della dichiarazione, da parte dei soggetti beneficiari-mandanti indicati nei regolamenti di cui al precedente alinea, resa ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e ss.mm. che l’ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell’attività o di parti di essa;
  • del cronoprogramma con il riparto del finanziamento approvato tra le varie annualità in cui l’operazione si realizza, ai fini di una corretta imputazione della spesa;

Viste:

  • la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
  • la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamati:

  • il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.., ed in particolare l’art. 26;
  • la propria deliberazione n. 66 del 25 gennaio 2016 “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;
  • la determinazione dirigenziale n.12096/2016 “Ampliamento della trasparenza ai sensi dell'art 7 comma 3 DLGS 33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016 n.66”;

Visto il Dlgs. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n. 42” e ss.mm.ii.”;

Richiamate inoltre le Leggi Regionali:

  • n.40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;
  • n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm;
  • n.22/2015 recante “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2016”;
  • n.23/2015 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016)”;
  • n.24/2015 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n.7/2016 recante “Disposizioni collegate alla prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018;
  • n.8/2016 recante “Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n.13/2016 recante “Disposizioni collegate alla legge di assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n.14/2016 recante “Assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n.2259/2015 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” e ss.mm.;
  • n.700/2016 “Prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018 Variazione al documento tecnico d’accompagnamento al Bilancio finanziario gestionale;
  • n. 1258 del 1/8/2016 “Aggiornamento del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio Finanziario Gestionale di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Viste le proprie deliberazioni:

  • n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007.” e ss.mm.;
  • n.56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta Regionale dell’art. 43 della L.R. 43/2001;
  • n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;
  • n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di prendere atto che, in risposta all'Invito di cui alla propria deliberazione n. 467/2016, sono pervenute, secondo le modalità ed i termini in esso previsti, complessivamente n. 157 operazioni per un importo totale, comprensivo della quota di mancato reddito, pari a euro 23.033.998,63 e un finanziamento pubblico richiesto pari a euro 17.910.923,35 ed in particolare:

- Linea di intervento A):

  • azione 1: n. 47 operazioni per un importo totale, comprensivo della quota di mancato reddito, pari a euro 14.553.699,71 e un finanziamento pubblico richiesto pari a euro 11.370.353,21;
  • azione 2: n. 41 per un importo totale pari a euro 615.876,85 e un finanziamento pubblico richiesto pari a euro 576.662,80;

- Linea di intervento B):

  • azione 1: n. 39 operazioni per un importo totale, comprensivo della quota di mancato reddito, pari a euro 7.166.097,97 e un finanziamento pubblico richiesto pari a euro 5.336.300,24;
  • azione 2: n. 30 per un importo totale pari a euro 698.324,10 e un finanziamento pubblico richiesto pari a euro 627.607,10;

2. di dare atto che n. 2 operazioni presentate da Trendwalker Formazione S.r.l. (cod. org. n. 11133) sono non ammissibili come da elenco Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, e che pertanto sono state oggetto di valutazione dal parte del Nucleo regionale n. 155 operazioni;

3. di dare atto altresì che, in esito alla valutazione effettuata, sono risultate non approvabili le operazioni di cui all’Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con riferimento alle due linee di intervento previste dall’Invito:

  • Linea di intervento A):
    • n. 13 operazioni candidate a valere sull’azione 1) non avendo superato la soglia di punteggio minimo di 70/100;
    • n. 13 operazioni candidate a valere sull’azione 2) in quanto la corrispondente operazione candidata a valere sull’azione 1) è risultata non approvabile;
    • n. 1 operazione candidata a valere sull’azione 2) in quanto presentata su una azione a bando non coerente con l’azione della corrispondente operazione candidata a valere sull’azione 1);
  • Linea di intervento B):
    • n. 18 operazioni candidate a valere sull’azione 1) non avendo superato la soglia di punteggio minimo di 70/100;
    • n. 9 operazioni candidate a valere sull’azione 2) in quanto la corrispondente operazione candidata a valere sull’azione 1) è risultata non approvabile;
    • n. 1 operazione candidata a valere sull’azione 2) in quanto presentata su una azione a bando non coerente con l’azione della corrispondente operazione candidata a valere sull’azione 1);

4. di dare atto inoltre che, con riferimento alle due Linee di Intervento previste dall’Invito, le operazioni risultate approvabili, avendo raggiunto un punteggio superiore a 70/100 sono inserite in graduatorie, ordinate per punteggio, come da Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, come segue:

  • Linea di Intervento A): n. 33 operazioni candidate a valere sull’azione 1) e n. 26 operazioni candidate a valere sull’azione 2);
  • Linea di Intervento B): n. 21 operazioni candidate a valere sull’azione 1) e n. 20 operazioni candidate a valere sull’azione 2);

5. di approvare, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della già citata propria deliberazione n. 467/2016 Allegato 1) e di quanto sopra esposto:

  • l’elenco delle n. 2 operazioni non ammissibili di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • gli elenchi delle operazioni non approvabili, per ciascuna delle due Linee di Intervento previste dall’Invito e con riferimento alle due azioni, in particolare n. 27 operazioni non approvabili per la Linea di intervento A) e n. 28 operazioni non approvabili per la Linea di intervento B), di cui all’Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • le graduatorie, ordinate per punteggio, delle operazioni approvabili per ciascuna delle due Linee di Intervento previste dall’Invito, “A) Interventi a supporto dei processi di innovazione e sviluppo della manifattura e dei servizi collegati” e “B) Interventi a supporto dei processi di innovazione e sviluppo del terziario e del turismo” e con riferimento alle due azioni, di cui all’Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • gli elenchi delle operazioni approvabili e finanziabili, per ciascuna delle due Linee di Intervento previste dall’Invito e con riferimento alle due azioni comprendenti:
    • n. 59 operazioni approvabili e finanziabili per la Linea di intervento “A) Interventi a supporto dei processi di innovazione e sviluppo della manifattura e dei servizi collegati” per un importo complessivo di Euro 8.705.141,18, comprensivo della quota di mancato reddito, e per un finanziamento pubblico complessivo di Euro 6.999.960,24;
    • n. 41 operazioni approvabili e finanziabili per la Linea di intervento “B) Interventi a supporto dei processi di innovazione e sviluppo del terziario e del turismo” per un importo complessivo di Euro 3.542.144,41, comprensivo della quota di mancato reddito, e per un finanziamento pubblico complessivo di Euro 2.673.542,80;

di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 - Obiettivo tematico 8 – Priorità di investimento 8.5, di cui all’Allegato 4) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

6. di dare atto che:

  • le operazioni contraddistinte dal numero rif. 2016-5472/RER, 2016-5473/RER, 2016-5474/RER, 2016-5475/RER, 2016-5476/RER, 2016-5477/RER, 2016-5478/RER, 2016-5479/RER, 2016-5482/RER, 2016-5483/RER, 2016-5486/RER, 2016-5487/RER, 2016-5488/RER, 2016-5489/RER, 2016-5490/RER, 2016-5491/RER, 2016-5493/RER e 2016-5494/RER sono state presentate da “ECIPAR - Soc. Cons. a r.l” di Bologna (cod. organismo 205) in qualità di mandatario del RTI denominato “RTI Rete Ecipar” costituito in data 17/7/2015 rep. n. 56.293 raccolta n. 27.355 registrato all’Agenzia delle Entrate - ufficio territoriale di Bologna 2 il 20/07/2015 al n. 12339 serie 1T, acquisito agli atti del servizio regionale competente;
  • le operazioni contraddistinte dal numero rif. 2016-5432/RER, 2016-5433/RER, 2016-5434/RER, 2016-5435/RER, 2016-5436/RER, 2016-5438/RER, 2016-5439/RER, 2016-5440/RER, 2016-5441/RER e 2016-5442/RER sono state presentate da “Nuovo Cescot Emilia-Romagna s.c.r.l.” di Bologna (cod. organismo 324) in qualità di mandatario del RTI denominato “RTI RETE CESCOT” costituito in data 9/4/2015 rep. n. 55.844 raccolta n. 27.123 registrato all’Agenzia delle Entrate - ufficio territoriale di Bologna 2 il 10/4/2015 al n. 5532 serie 1T, acquisito agli atti del servizio regionale competente;
  • dagli atti costitutivi sopra citati risulta che al mandatario è stato conferito mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della Regione Emilia-Romagna;

7. di prevedere che al finanziamento delle operazioni approvate e finanziabili di cui all'Allegato 4), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, si provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria delibera n. 2416/2008 e ss.mm., previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • dell’atto d’impegno di cui alla propria deliberazione n.1298/2015, valido come accettazione del finanziamento concesso per l’attuazione dell’operazione approvata, corredato dalla dichiarazione resa ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR n. 445/2000 che l’ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell’attività o di parti di essa;
  • dei regolamenti interni che disciplinano la suddivisione delle attività e del finanziamento fra i singoli componenti facenti parte delle RTI per le operazioni di cui al punto 6 che precede, presentate rispettivamente da "Ecipar Soc.Cons. a r.l. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” (cod. organismo 205) e da “Nuovo Cescot Emilia-Romagna s.c.r.l.” di Bologna (cod. organismo 324) in qualità di mandatari;
  • della dichiarazione, da parte dei soggetti beneficiari-mandanti indicati nei regolamenti di cui al precedente alinea, resa ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e ss.mm. che l’ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell’attività o di parti di essa;
  • del cronoprogramma con il riparto del finanziamento approvato tra le varie annualità in cui l’operazione si realizza, ai fini di una corretta imputazione della spesa;

8. di dare atto altresì che il soggetto mandatario, così come previsto dal regolamento del RTI, resta il responsabile dell’organizzazione dell’attività da realizzare e pertanto nel coordinamento delle attività realizzate da ciascun componente presidia e garantisce il rispetto delle quote dell’operazione complessiva da effettuare nella singola specifica annualità;

9. di prevedere che le modalità gestionali siano regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai Fondi Strutturali 2014/2020;

10. di prevedere che ogni variazione – di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa e potrà essere autorizzata dal Responsabile del suddetto Servizio con propria nota;

11. di prevedere che il Responsabile del Servizio competente potrà autorizzare, con proprio successivo provvedimento, relativamente alle operazioni di cui al punto 6 a titola rità “Ecipar Soc. Cons. a r.l. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” di Bologna (cod. org.205), e a titolrità “Nuovo Cescot Emilia-Romagna s.c.r.l.” di Bologna (cod. organismo 324), cambiamenti comportanti una diversa ripartizione all'interno del RTI stesso, di eventuali variazioni nella distribuzione delle attività e delle quote di spettanza precedentemente definite;

12. di dare atto altresì che la voce “contributo privato” di cui al sopracitato Allegato 4), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione corrispondente alla quota complessiva di Euro 2.573.782,55, di cui Euro 1.705.180,94 per la Linea di azione A e Euro 868.601,61 per la Linea di azione B, risulta essere a carico di altri soggetti privati;

13. di dare atto che le operazioni appro vate a valere sull’azione 1 si configurano come Aiuti di Stato e dovranno, quindi, rispettare le normative comunitarie in materia;

14. di prevedere che le operazioni dovranno essere attivate di norma entro 90 gg. dalla data di pubblicazione dell'atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” - e concludersi di norma entro 18 mesi dall’avvio. Eventuali richieste di proroga, adeguatamente motivate, della data di avvio o di termine delle Operazioni potranno essere autorizzate dal Dirigente competente attraverso propria comunicazione nota;

15. di dare atto inoltre che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati negli Allegato 4) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

16. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicazione, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

17. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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