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n.241 del 14.08.2013 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione e finanziamento operazioni a valere sulle azioni 2 e 3 della DGR 1790/12 "Approvazione dell'Avviso pubblico di chiamata di operazioni per l'attuazione di azioni a valenza regionale di cui al "Piano della formazione per la sicurezza"approvato con DGR 731/11". II provvedimento. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale Europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999;

- il Regolamento n. 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il regolamento n. 1081/2006 relativo al Fondo sociale Europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE;

- il Regolamento n. 1083/2006 del Consiglio dell’ 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo Europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale Europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;

- il Regolamento n. 284/2009 del Consiglio del 7 aprile 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione, per quanto riguarda alcune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- il Regolamento n. 539/2010 del parlamento Europeo e del Consiglio del 16 giugno 2010 che modifica il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale Europeo e sul Fondo di coesione, per quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- il Regolamento n. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale Europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo al Fondo Europeo di sviluppo regionale;

- il Regolamento 846/2009 della Commissione del 1° settembre 2009, che modifica il Reg. n. 1828/2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale Europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo al Fondo Europeo di sviluppo regionale;

- la deliberazione del C.I.P.E. n. 36 del 15/6/2007 (pubblicata nella GU n. 241 del 16/10/2007) concernente “Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013”;

- la decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007) 3329 del 13/7/2007;

- il decreto del Presidente della Repubblica n. 196 del 3/10/2008 “Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 17/12/2008;

Vista in particolare la seguente disciplina sugli aiuti di stato:

- la propria delibera 332/07 con la quale la Regione ha disciplinato gli aiuti di Stato di importanza minore (de minimis) in attuazione del Regolamento CE 1998/2006;

- la propria delibera 1915/09 che modifica la DGR 1968/08 “Approvazione nuovo regime di aiuti alla formazione a seguito del Regolamento (CE) n. 800/2008”;

- il Regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006 Applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione dei prodotti agricoli.

Richiamate:

- la decisione di approvazione C(2007)5327 del 26/10/2007 del “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione da parte della Commissione Europea;

- la decisione C(2011)7957 del 10/11/2011 recante modifica della decisione C(2007)5327 del 26/10/2007 che adotta il Programma Operativo per regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione della Regione Emilia-Romagna CCI2007IT052PO002;

- la decisione C(2013)2789 del 13/5/2013 recante modifica della decisione C(2007)5327 del 26/10/2007 che adotta il Programma Operativo per regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione della Regione Emilia-Romagna CCI2007IT052PO002;

- la propria delibera n. 1681 del 12/11/2007 recante “POR FSE Emilia-Romagna obiettivo 2 “Competitività regionale ed occupazione” 2007-2013- Presa d’atto della decisione di approvazione della Commissione Europea ed individuazione dell’Autorità di Gestione e delle relative funzioni e degli Organismi Intermedi”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 101 dell’1/3/2007 “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 – Ob. 2 Competitività e Occupazione. (Proposta della Giunta regionale in data 12/2/2007, n. 159”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/03/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013.(Proposta della Giunta regionale in data 7/3/2011, n. 296)”;

Visti:

- L.R. n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” ed in particolare l’art. 13 “Finanziamento dei soggetti e delle attività”;

- la L.R. n. 17 dell' 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro”;

- la L.R. n. 2 del 2 marzo 2009 “Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile”;

- il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e ss.mm.;

- il Decreto Interministeriale 22 dicembre 2010, che provvede al riparto delle risorse di cui all’art. 11 comma 1 lett. b) del Decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e alla individuazione delle priorità per il finanziamento di attività di formazione;

Viste:

- la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ. mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 177 del 10/02/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.ii;

- n. 105 del 1/02/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 11/2/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/2/2005, n. 265” e s.m.i.;

- n. 532 del 18/4/2011 “Accordo fra Regione e Province dell’Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il lavoro (L.R. 12/03 - L.R. 17/05)”;

- n. 105 del 6/2/2012 “Integrazione accordo tra Regione Emilia-Romagna e Province di cui alla delibera di Giunta regionale n. 532/2011”;

- n. 141 dell’11/2/2013 “Integrazione accordo tra Regione Emilia-Romagna e Province di cui alla delibera di Giunta regionale n. 532/2011. Anno 2013”;

- 389/13 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alle DGR 1620/12, e 90/13 dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/10”;

Vista la determinazione dirigenziale n. 3885/2013 “Programmazione FSE 2007-2013: indicazioni sulla chiusura del programma operativo, tempistica e adempimenti”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- 731/11 “Approvazione del "Piano della formazione per la sicurezza" e degli strumenti per la sua attuazione: l'avviso pubblico di chiamata di operazioni per l'attuazione di azioni sperimentali a valenza regionale e i requisiti e modalità di selezione delle operazioni a valenza provinciale”;

- 1790/12 “Approvazione dell'avviso pubblico di chiamata di operazioni per l'attuazione di azioni a valenza regionale di cui al "Piano della formazione per la sicurezza" approvato con DGR 731/11”;

Considerato che nell’Avviso di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata deliberazione 1790/12, sono definiti:

  • le azioni finanziabili:
  • azione 1) sicurezza nei cantieri della ricostruzione;
  • azione 2) sicurezza nell’allestimento e realizzazioni di eventi;
  • azione 3) - modelli di organizzazione e gestione anche in rete della sicurezza;
  • i soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni;
  • le risorse disponibili e vincoli finanziari;
  • le modalità e il termine per la presentazione delle operazioni, previsto per le ore 12 del 31 gennaio 2013;
  • le procedure e criteri di valutazione ed in particolare la previsione secondo la quale saranno dichiarate ammissibili a finanziamento le operazioni che conseguiranno un punteggio non inferiore a 70/100;

Dato atto che con la citata deliberazione 1790/12 si è previsto che:

- l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;

- le operazioni di valutazione vengano effettuate dal Nucleo di valutazione regionale interno all’Assessorato nominato con successivo atto del Direttore generale “Cultura Formazione e Lavoro”, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET S.p.A.;

- al termine delle procedure di valutazione sia redatta una graduatoria delle operazioni ammissibili a finanziamento per ciascuna azione che consenta di finanziare le operazioni in ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle risorse finanziarie;

Dato atto altresì che, nell’Avviso di cui alla sopracitata propria deliberazione 1790/12 si è stabilito:

a) che per la realizzazione delle iniziative le risorse disponibili sono risorse nazionali ex art. 11 comma 1 lettera B. Dlgs 81/2008 e ss.mm. e risorse nazionali a cofinanziamento, per un totale di Euro 2.622.852,00 e che le operazioni candidate avrebbero trovato copertura come sotto specificato:

  • Azione 1) “Sicurezza nei cantieri della ricostruzione” per Euro 1.522.852,00;
  • Azione 2) “Sicurezza nell’allestimento e realizzazioni di eventi” per Euro 300.000,00;
  • Azione 3) “Modelli di organizzazione e gestione anche in rete della sicurezza” per Euro 800.000,00; 

b) qualora a seguito della valutazione delle candidature pervenute sulla singola azione, risultassero non completamente impiegate le risorse ad essa destinate, come indicato al punto a) che precede, le stesse potranno essere impiegate – se necessario - per il finanziamento delle operazioni approvabili sulle restanti azioni; 

Dato atto inoltre che con propria deliberazione 679/13 “Approvazione e finanziamento operazioni a valere sull' azione 1 della DGR 1790/12 "Approvazione dell'avviso pubblico di chiamata di operazioni per l'attuazione di azioni a valenza regionale di cui al "piano della formazione per la sicurezza" approvato con DGR 731/11" si è provveduto all’approvazione del finanziamento delle operazioni pervenute a valere sull’azione 1 del suddetto Avviso per un finanziamento pubblico di Euro 587.995,20;

Preso atto che in attuazione dell’Avviso di cui alla suddetta deliberazione n. 1790/2012 e, come già indicato nella citata propria deliberazione n. 679/2013, sono pervenute, nell’ambito delle azioni 2 e 3, le seguenti operazioni:

  • n. 4 operazioni candidate sull’azione 2 per un costo totale di Euro 294.217,00 e un finanziamento pubblico richiesto pari a Euro 235.373,60;
  • n. 8 operazioni candidate sull’azione 3 per un costo totale di Euro 1.478.758,00 e un finanziamento pubblico richiesto pari a Euro 1.184.206,40;

per un costo complessivo di Euro 1.772.975,00 ed un finanziamento pubblico richiesto Euro 1.419.580,00;

Rilevato che con determinazione dirigenziale n. 562 del 29/01/2013 si è provveduto alla nomina dei componenti del Nucleo di valutazione regionale;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione, nelle giornate del 11/03/2013, 18/03/2013, ha effettuato, tra l’altro, l'istruttoria delle operazioni candidate a valere sulle azioni che si vanno ad approvare con il presente atto, ed ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti della Direzione generale Cultura Formazione e Lavoro, a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, avvalendosi della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A. di Bologna con l’esito di seguito riportato:

- per l’Azione 3:

  • n. 3 operazioni sono risultate “non ammissibili a finanziamento” non avendo raggiunto il punteggio minimo di 70/100 ed inserite nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente atto;
  • n. 5 operazioni sono risultate “ammissibili a finanziamento", avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, nello specifico “da approvare con modifiche”, ed inserite nella graduatoria, redatta per azione e punteggio conseguito, Allegato 3) parte integrante del presente atto;

- per l’Azione 2:

  • n. 4 operazioni sono risultate “ammissibili a finanziamento", avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, di cui n. 2 “da approvare con modifiche”, ed inserite nella graduatoria redatta per azione e punteggio conseguito, Allegato 2) parte integrante del presente atto;

Dato atto che le sopraindicate n. 9 operazioni, risultate ammissibili al finanziamento ed inserite nelle graduatorie di cui agli Allegati 2) e 3), parti integrante del presente atto, corrispondendo ad:

  • un finanziamento pubblico di Euro 229.773,60 per un costo complessivo di Euro 287.217,00 per l’Azione 2);
  • un finanziamento pubblico di Euro 940.272,00 per un costo complessivo di Euro 1.175.340,00 per l’Azione 3);

risultano, sulla base di quanto previsto dalla già citata deliberazione n. 1790/2012 in merito all’impiego delle risorse, altresì “finanziabili” ed inserite rispettivamente negli Allegati 4) e 5), parti integrante del presente atto;

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della propria deliberazione 1790/12 e di quanto sopra esposto:

- per l’Azione 3:

  • di prendere atto che n. 3 operazioni sono risultate “non ammissibili a finanziamento” non avendo raggiunto il punteggio minimo di 70/100 ed inserite nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente atto; 
  • di approvare la graduatoria delle n. 5 operazioni “ammissibili a finanziamento” redatta per azione e punteggio conseguito, Allegato 3), parte integrante della presente deliberazione;

- per l’Azione 2:

  • di approvare la graduatoria delle n. 4 operazioni “ammissibili a finanziamento” redatta per azione e punteggio conseguito, Allegato 2), parte integrante della presente deliberazione;
  • di approvare l’elenco delle operazioni “finanziabili” per le azioni 2 e 3, inserite rispettivamente negli Allegati 4) e 5), parti integrante della presente deliberazione, per costo complessivo di Euro 287.217,00 ed un finanziamento pubblico di Euro 229.773,60 (azione 2), ed costo complessivo di Euro 1.175.340,00 ed un finanziamento pubblico di Euro 940.272,00 (azione 3 ) - risorse nazionali ex art.11 comma 1 lettera B. Dlgs 81/2008 e ss.mm. e risorse nazionali a cofinanziamento (L. 236/93);

Dato atto che:

- le operazioni contraddistinte dai Rif P.A. n. 2012-1822/RER e 2012-1823/RER, presentate rispettivamente a valere sulle azioni 2 e 3 e riportate nell’Allegato 7), parte integrante del presente atto, sono state presentate da “Ecipar Soc.Cons.a r.l.-Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” di Bologna (cod. org. 205) in qualità di capogruppo mandatario del RTI denominato “RTI Rete Ecipar”, costituito con atto repertorio n. 47.124 raccolta 22.401 del 27/04/2010, acquisito agli atti del Servizio regionale competente, al fine di realizzare le operazioni affidate dalla Regione Emilia-Romagna al citato RTI in risposta a bandi e/o inviti della Regione stessa, la cui approvazione è dal 14/3/2010 al 31/12/2014;

- dall’atto costitutivo risulta che al capogruppo mandatario è stato conferito mandato speciale con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della RER;

- in coerenza con quanto previsto dall’atto costitutivo del RTI sopra menzionato, gli Organismi si impegnano a definire ruoli, competenze e ripartizione economica all’interno delle singole operazioni approvate con proprio regolamento da inviare al Servizio regionale competente; 

Dato atto altresì che:

- l’operazione contraddistinta dal Rif. P.A n. 2012-1833/RER, presentata a valere sull’azione 3 e riportata nell’Allegato 7), parte integrante del presente atto, è stata presentata da “Sviluppo PMI SRL” di Ravenna (cod. org. 8853) in qualità di capogruppo mandatario di costituendo RTI, con "Centro Servizi APMI EMILIA S.R.L.” di Modena (cod.org. 8855)in qualità di mandante;

- per la suddetta operazione i soggetti proponenti si dovranno costituire in Raggruppamento Temporaneo di Impresa, tenuto conto del piano delle attività approvate di cui all’Allegato 3), qualora ne persistano ancora le condizioni;

- dall’atto costitutivo del R.T.I dovranno risultare ruoli, competenze e suddivisione finanziaria tra i soggetti e inoltre che al capogruppo mandatario è stato conferito mandato speciale con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della RER;

Considerato, per le suddette operazioni Rif P.A. nn. 2012-1822/RER, 2012-1823/RER e 2012-1833/RER di stabilire che:

- si procederà, con atto del Dirigente regionale competente, all’assunzione dell’impegno e al finanziamento delle stesse, nei limiti degli importi approvati, a seguito della presentazione del menzionato regolamento per le operazioni Rif P.A. nn. 2012-1822/RER, 2012-1823/RER, e dell’atto costitutivo di RTI per l’operazione Rif P.A. n. 2012-1833/RER, da inviare al Servizio regionale competente;

- ciascun componente del R.T.I emetterà regolare nota/fattura nei confronti della RER per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) dal soggetto capogruppo mandatario del R.T.I al quale sarà effettuato il pagamento;

Dato atto che il finanziamento pubblico approvato verrà erogato secondo le seguenti modalità:

  • anticipo pari al 30% dell’importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell’ attività, previo rilascio di garanzia fidejussoria a copertura del 30% del finanziamento concesso rilasciata secondo lo schema di cui al D.M. 22 aprile 1997 e di presentazione di regolare nota o fattura;
  • successivi rimborsi pari almeno al 15% del finanziamento pubblico fino alla concorrenza del 95% del totale, su presentazione della regolare nota o fattura di spesa, a fronte di domanda di pagamento relativa alle spese pagate;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto e su presentazione della regolare nota o fattura di spesa;
  • in alternativa ai punti a) e b), senza il rilascio di garanzia fideiussoria, mediante richiesta di rimborsi pari almeno al 15% del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 95% del totale, su presentazione della regolare nota o fattura di spesa, a fronte di domanda di pagamento relativa alle spese pagate;

Dato atto altresì che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati negli Allegati 4) e 5), parti integrante del presente provvedimento;

Preso atto che con propria deliberazione n. 389/2013 è stata recepita la variazione della ragione sociale di “Ecipar Forlì-Cesena Soc. Cons. a R.L.” in “CNA Formazione Forlì-Cesena Soc. Cons. a R.L”. (cod. org. 202); 

Considerato che non sono disponibili sufficienti risorse sul pertinente capitolo di bilancio n. 75769 per procedere all’assunzione degli impegni e che pertanto si rende necessario procedere a una variazione di bilancio;

Richiamato l’art.11 della L.R 20/12 che in attuazione dell’art. 31, comma 2, lett. e) della L.R. 40/01, autorizza la Giunta regionale a provvedere, con proprio atto, alle variazioni compensative - al bilancio di competenza e di cassa - fra capitoli appartenenti alla medesima unità previsionale di base inseriti nell’Elenco E) della medesima L.R. 20/12;

Considerato che:

  • i Capitoli 75757 “Assegnazione agli Enti delle Amministrazioni locali per azioni formative aziendali, settoriali e territoriali volte a fronteggiare l'attuale fase di trasformazione e ristrutturazione delle imprese (art. 9, L. 19 luglio 1993, n. 236; Circolare n. 139/98, Circolare n. 30/00 e Circolare n. 92/00) - Mezzi statali”, e 75769 “Assegnazione alle imprese per azioni formative aziendali, settoriali e territoriali volte a fronteggiare l'attuale fase di trasformazione e ristrutturazione delle imprese (art. 9, L. 19 luglio 1993, n.236; Circolare n. 139/98, Circolare n. 30/00 e Circolare n. 92/00) - Mezzi statali” appartengono alla medesima unità previsionale di base 1.6.4.2.25280 “Progetti speciali nel settore della formazione professionale - Risorse statali” e risultano inseriti nell’Elenco E) della citata L.R. 20/012;
  • il Capitolo 75769 non presenta alcuna disponibilità da impegnare mentre il Capitolo 75757 presenta sufficiente disponibilità ancora da impegnare;

si possano pertanto destinare risorse pari a Euro 315.376,00 allo stanziamento di competenza del capitolo 75769 reperendole dal capitolo 75757, ai sensi del citato art. 31, comma 2, lett. e) della L.R. 40/01 nonché dell’art. 11 della L.R. 20/12; 

Ritenuto, per economicità di procedura, di procedere al finanziamento con il presente provvedimento, nel rispetto della normativa vigente, tenuto conto della natura giuridica dei soggetti beneficiari, di n. 6 operazioni, per un costo complessivo di Euro 956.365,00 con un onere finanziario a carico pubblico pari a Euro 765.092,00, comprese nell’Allegato 6) parte integrante della presente deliberazione, di cui Euro 449.716,00 Risorse Nazionali - Dlgs 81/2008 (Cap. 75034 e 75032) ed Euro 315.376,00 Risorse Nazionali - Legge n. 236/93 (Cap. 75769) quale cofinanziamento;

Dato atto di procedere successivamente, per le operazioni Rif P.A. nn. 2012-1822/RER, 2012-1823/RER e 2012-1833/RER all’assunzione dell’impegno di spesa per gli importi indicati negli Allegati 4) e 5) per un importo totale di finanziamento pubblico di Euro 404.953,60 (capitoli 75032, 75034, 75769 e 75771), con le modalità più sopra definite;

Considerato opportuno utilizzare le risorse di cui al punto precedente sui capitoli 75032, 75034 e 75769 secondo le regole di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo sociale Europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell’indice di realizzazione sulle risorse del Programma operativo per l’intervento comunitario del FSE ai fini dell’obiettivo 2 “Competitività regionale e occupazione” della Regione Emilia-Romagna; 

Visti:

- il DLgs. 6 settembre 2011, n. 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136", s.m.i, entrato in vigore il 13/2/2013 ed in particolare l’art. 86 ”Validità della documentazione antimafia” c. 5 e l’ art. 92 “ Termini per il rilascio delle informazioni” c. 3;

- la circolare del Ministero dell’Interno prot. n. 11001/
119/20(20) uff.II-Ord.Sic.Pub. dell’8/2/2013 avente per oggetto “D.lgs.218/2012 recante diposizioni integrative e correttive al Codice Antimafia. Prime indicazioni interpretative”;

Dato atto che:

- relativamente agli organismi, “Ecipar Bologna - Soc. Cons. a r.l.”, “Ecipar di Ravenna S.R.L.” e “Ecipar società consortile a responsabilità limitata - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” in corso di definizione del procedimento amministrativo è stata acquisita agli atti del Servizio competente la documentazione antimafia ai sensi del DPR 3/6/1998, n. 252 e succ. mod. e che tale documentazione risulta scaduta in data 13/2/2013;

- si possa comunque procedere ai sensi di quanto disposto dell’art. 86, comma 5, del citato DLgs 159/11 e smi dando atto che sono in corso gli accertamenti ai sensi del medesimo DLgs 159/11 e smi e la relativa documentazione sarà conservata agli atti del Servizio competente;

Dato atto inoltre che, anche relativamente agli organismi "Fondazione ATER Formazione”, "Centoform S.r.l.”, "Form.Art. Società Consortile a r.l.”, "Dinamica Soc.cons. r.l”, “Ecipar Ferrara- Soc. Cons. a r.l.”, “CNI Ecipar Soc. consortile a r.l.”, “Centro Servizi APMI Emilia S.r.l.”, “Ecipar Soc.Cons.a r.l.- Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.”, “Ecipar Soc. Cons. a r.l. (vista la richiesta della Prefettura di Rimini prot.574 del 26/02/2013), “Ecipar di Parma Soc. Consortile a r.l.”, “Ecipar S.c.r.l. Formazione e Servizi Innovativi per l'Artigianato P.M.I.” e “CNA Formazione Forlì-Cesena - Società consortile a r.l.” sono in corso di acquisizione gli accertamenti antimafia e che ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art. 92 del citato D.Lgs. n. 159/2011 smi e pertanto si possa procedere anche in assenza dell’informazione antimafia al fine di consentire il puntuale svolgimento delle attività e degli adempimenti connessi alla chiusura della programmazione 2007-2013;

 Dato atto altresì che:

- per l’organismo “IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Emilia-Romagna S.r.l. Impresa Sociale” sono in corso di acquisizione, da parte del Servizio competente, gli accertamenti antimafia e che ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art. 92 del citato D.Lgs. n. 159/2011 smi, essendo decorsi quarantacinque giorni dal ricevimento della richiesta da parte della Prefettura;

- per gli organismi “CE.SVI.P Impresa società cooperativa” e “Sviluppo PMI SRL” è stata acquisita, agli atti del Servizio Formazione Professionale, la documentazione antimafia ai sensi del citato DLgs 159/11 smi;

Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” ed in particolare agli artt. 26 e 27;

Dato atto che la Struttura regionale competente provvederà agli adempimenti previsti dagli artt. 26 e 27 del Decreto Legislativo 33/13;

Visto altresì il D.L. 6 luglio 2012 n. 95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012 n. 135, ed in particolare l’art. 4, comma 6 nel quale si cita che sono esclusi dall’applicazione della norma, fra l’altro, gli enti e le associazioni operanti nel campo della formazione;

Dato atto che sulla base delle verifiche effettuate dalla competente struttura regionale il soggetto di cui all’Allegato 6, contraddistinto dal Codice Organismo n. 3081 avente natura giuridica di Ente senza fini di lucro, è escluso dall’applicazione del D.L. 6 luglio 2012 n. 95 sopracitato in quanto operante nel campo della formazione;Richiamate le Leggi regionali:

- 40/01 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";

- 43/01 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm;

- 19/12 "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015";

- 20/12 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015";

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47, comma 2, della L.R. 40/01, e che pertanto gli impegni di spesa possano essere assunti con il presente atto; 

Viste le proprie deliberazioni:

- 1057/06 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";

- 1663/06 "Modifiche all'assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";

- 2416/08 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/007” e ss.mm;

- 1377/10 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali”così come rettificata dalla deliberazione 1950/10;

- 2060/10 “Rinnovo incarichi a direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

- 10/11 “Approvazione di atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale”;

- 1222/11 recante "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011)";

- 1642/11 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;

- 221/12 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. (omissis)

2. di prendere atto che in attuazione dell’Avviso di cui all’Allegato 1) della propria deliberazione n. 1790/2012, e come già indicato nella citata propria deliberazione n. 679/2013 sono pervenute, nell’ambito delle azioni 2 e 3, le seguenti operazioni:

  • n. 4 operazioni candidate sull’azione 2 per un costo totale di Euro 294.217,00 e un finanziamento pubblico richiesto pari a Euro 235.373,60;
  • n. 8 operazioni candidate sull’azione 3 per un costo totale di Euro 1.478.758,00 e un finanziamento pubblico richiesto pari a Euro 1.184.206,40;

per un costo complessivo di Euro 1.772.975,00 ed un finanziamento pubblico richiesto Euro 1.419.580,00; 

3. di dare atto che in esito alla valutazione effettuata sulle operazioni di cui trattasi:

per l’Azione 3:

  • n. 3 operazioni sono risultate “non ammissibili a finanziamento” non avendo raggiunto il punteggio minimo di 70/100 ed inserite nell’allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente atto; 
  • n. 5 operazioni sono risultate “ammissibili a finanziamento", avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, nello specifico “da approvare con modifiche”, ed inserite nella graduatoria, redatta per azione e punteggio conseguito, Allegato 3) parte integrante del presente atto;

per l’Azione 2:

  • n. 4 operazioni sono risultate “ammissibili a finanziamento", avendo raggiunto un punteggio pari o maggiore a 70/100, di cui n. 2 “da approvare con modifiche”, ed inserite nella graduatoria redatta per azione e punteggio conseguito, Allegato 2) parte integrante del presente atto;

4. di approvare, in attuazione della propria deliberazione 1790/12 e del già citato Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa:

per l’Azione 3:

  • l’elenco delle n. 3 operazioni risultate “non ammissibili a finanziamento” non avendo raggiunto il punteggio minimo di 70/100 ed inserite nell’allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente atto; 
  • la graduatoria delle n. 5 operazioni “ammissibili a finanziamento” redatta per azione e punteggio conseguito, Allegato 3), parte integrante della presente deliberazione;

per l’Azione 2:

  • la graduatoria delle n. 4 operazioni “ammissibili a finanziamento” redatta per azione e punteggio conseguito, Allegato 2), parte integrante della presente deliberazione; 

5. di approvare altresì, in attuazione della propria deliberazione 1790/12 e del già citato Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, l’elenco delle operazioni “finanziabili” per le azioni 2 e 3, inserite rispettivamente negli Allegati 4) e 5), parti integrante della presente deliberazione, per costo complessivo di Euro 287.217,00 ed un finanziamento pubblico di Euro 229.773,60 (azione 2), ed costo complessivo di Euro 1.175.340,00 ed un finanziamento pubblico di Euro 940.272,00 (azione 3) - risorse nazionali ex art. 11 comma 1 lettera B. Dlgs 81/2008 e ss.mm. e risorse nazionali a cofinanziamento (L. 236/93);

6. di dare atto che:

  • le operazioni contraddistinte dai Rif P.A. n. 2012-1822/RER e 2012-1823/RER, presentate rispettivamente a valere sulle azioni 2 e 3 e riportate nell’Allegato 7), parte integrante del presente atto, sono state presentate da “Ecipar Soc.Cons.a r.l.-Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” di Bologna (cod. org. 205) in qualità di capogruppo mandatario del RTI denominato “RTI Rete Ecipar”, costituito con atto repertorio n. 47.124 raccolta 22.401 del 27/4/2010, acquisito agli atti del Servizio regionale competente, al fine di realizzare le operazioni affidate dalla Regione Emilia-Romagna al citato RTI in risposta a bandi e/o inviti della Regione stessa, la cui approvazione è dal 14/3/2010 al 31/12/2014;
  • dall’atto costitutivo risulta che al capogruppo mandatario è stato conferito mandato speciale con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della RER;
  • in coerenza con quanto previsto dall’atto costitutivo del RTI sopra menzionato, gli Organismi si impegnano a definire ruoli, competenze e ripartizione economica all’interno delle singole operazioni approvate con proprio regolamento da inviare al Servizio regionale competente; 

7. di dare atto altresì che:

  • l’operazione contraddistinta dal Rif. P.A n. 2012-1833/RER, presentata a valere sull’azione 3 e riportata nell’Allegato 7), parte integrante del presente atto, è stata presentata da “Sviluppo PMI Srl” di Ravenna (cod. org. 8853) in qualità di capogruppo mandatario di costituendo RTI, con " Centro Servizi APMI Emilia S.r.l.” di Modena (cod.org. 8855) in qualità di mandante;
  • per la suddetta operazione i soggetti proponenti si dovranno costituire in Raggruppamento Temporaneo di Impresa, tenuto conto del piano delle attività approvate di cui all’Allegato 3), qualora ne persistano ancora le condizioni;
  • dall’atto costitutivo del R.T.I dovranno risultare ruoli, competenze e suddivisione finanziaria tra i soggetti e inoltre che al capogruppo mandatario è stato conferito mandato speciale con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della RER; 

8. di stabilire che per le suddette operazioni Rif P.A. nn. 2012-1822/RER, 2012-1823/RER e 2012-1833/RER:

  • si procederà, con atto del Dirigente regionale competente, all’assunzione dell’impegno e al finanziamento delle stesse, nei limiti degli importi approvati, a seguito della presentazione del menzionato regolamento per le operazioni Rif. P.A. nn. 2012-1822/RER, 2012-1823/RER, e dell’atto costitutivo di RTI per l’operazione Rif. P.A. n. 2012-1833/RER, da inviare al Servizio regionale competente;
  • ciascun componente del R.T.I emetterà regolare nota/fattura nei confronti della RER per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) dal soggetto capogruppo mandatario del R.T.I al quale sarà effettuato il pagamento; 

9. di stabilire inoltre, sulla base di quanto sopra esposto:

  • di procedere al finanziamento e all’impegno di spesa, di n. 6 operazioni, per un costo complessivo di Euro 956.365,00 con un onere finanziario a carico pubblico pari a Euro 765.092,00, comprese nell’Allegato 6) parte integrante della presente deliberazione, di cui Euro 449.716,00 Risorse Nazionali - DLgs 81/08 (Cap. 75034 e 75032) ed Euro 315.376,00 Risorse Nazionali - Legge n. 236/93 (Cap. 75769) quale cofinanziamento;
  • di procedere successivamente, per le operazioni Rif. P.A. nn. 2012-1822/RER, 2012-1823/RER e 2012-1833/RER all’assunzione dell’impegno di spesa e finanziamento per gli importi indicati agli Allegati 4) e 5) per un importo totale di finanziamento pubblico di Euro 404.953,60 (capitoli 75032, 75034, 75769, 75771), con le modalità sopra definite;

10. di dare atto che la voce "Quota Privati" di cui agli Allegati 4) e 5), corrispondente rispettivamente alle quote di Euro 57.443,40 e di Euro 235.068,00, risulta essere a carico di altri soggetti privati;

11. di dare atto altresì che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportato negli Allegati 4) e 5), parti integrante del presente provvedimento;

12 di impegnare, in considerazione della natura giuridica dei beneficiari di cui all’Allegato 6), parte integrante del presente atto, la somma complessiva di Euro 765.092,00, sul bilancio 2013 che è dotato della necessaria disponibilità, come segue:

  • quanto a Euro 367.564,00 registrata al n. 2282 di impegno sul Capitolo n. 75034 “Assegnazione alle imprese per azioni di promozione della cultura della sicurezza e azioni di prevenzione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (art. 11, comma 7, Decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81; Acc. 20 novembre 2008, n. 226/CSR) - Mezzi statali”- UPB 1.6.4.2.25095;
  • quanto a Euro 82.152,00 registrata al n. 2283 di impegno sul capitolo n. 75032 “Assegnazione agli enti di formazione per azioni di promozione della cultura della sicurezza e azioni di prevenzione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (art. 11, comma 7, Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; acc. 20 novembre 2008, n. 226/CSR) - Mezzi statali”- UPB 1.6.4.2.25095;
  • quanto a Euro 315.376,00 registrata al n. 2284 di impegno sul Capitolo n. 75769 “Assegnazione alle imprese per azioni formative aziendali, settoriali e territoriali volte a fronteggiare l'attuale fase di trasformazione e ristrutturazione delle imprese (art. 9, L. 19 luglio 1993, n.236; Circolare n. 139/98, Circolare n. 30/00 e Circolare n. 92/00) - Mezzi statali” UPB 1.6.4.2.25280;

13. di prevedere che, per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse disponibili sui capitoli nn. 75032 e 75034, 75769 dovranno essere rispettate le norme di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo sociale europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell’indice di realizzazione sulle risorse del Programma operativo per l’intervento comunitario del FSE ai fini dell’obiettivo 2 “Competitività regionale e occupazione” della Regione Emilia-Romagna;

14. di dare atto inoltre che relativamente agli Organismi di cui trattasi, si procederà, come meglio precisato in premessa, all’acquisizione della documentazione ai sensi del D.Lgs. n. 159/2011 s.m.i, e che la stessa sarà conservata agli atti del Servizio competente, prevedendo di dare conto dell’eventuale avvenuta acquisizione delle informazioni in parola nel primo provvedimento di liquidazione utile, specificando che il finanziamento a favore di "Fondazione ATER Formazione”, "Centoform S.r.l.”, "Form.Art. Società Consortile a r.l.”, "Dinamica soc.cons. r.l”, “Ecipar Ferrara- Soc. Cons. a r.l.”, “CNI Ecipar Soc. consortile a r.l.”, “Centro Servizi Apmi Emilia S.r.l.”, “Ecipar Soc.Cons.a r.l.-Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.”, “Ecipar Soc. Cons. a r.l. (vista la richiesta della Prefettura di Rimini prot. 574 del 26/2/2013), “Ecipar di Parma Soc. Consortile a r.l.”, “Ecipar S.c.r.l. Formazione e Servizi Innovativi per l'Artigianato P.M.I.”, “CNA Formazione Forlì-Cesena - Società consortile a r.l.” e “IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Emilia-Romagna S.r.l. Impresa Sociale”, è disposto ai sensi del comma 3 dell’art. 92 del citato D.Lgs. 159/2011 e s.m.i. fatta salva la facoltà di revoca prevista dal medesimo comma;

15. di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle Disposizioni approvate con la deliberazione n. 105/2010 s.m.i. Le operazioni dovranno essere attivate, di norma, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’approvazione, salvo eventuali diverse indicazioni contenute nella scheda di approvazione, e terminare entro il 31/12/2014;

16. di dare atto altresì che il Dirigente regionale competente per materia provvederà con propri atti formali ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. n. 40/2001 ed in applicazione della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm. tenuto conto di quanto indicato al punto 14 che precede:

  • alla liquidazione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità indicate in premessa a cui si rinvia;
  • all'approvazione dei rendiconti delle attività che con il presente atto si approvano sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;

17. di prevedere che ogni variazione - di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Gestione e Controllo delle Attività realizzate nell'ambito delle Politiche della Formazione e del Lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa;

18. di dare atto che:

  • viene affidata l'organizzazione e la gestione delle attività ai soggetti titolari delle operazioni come indicato negli Allegati 4) e 5), parti integrante del presente atto;
  • le operazioni sono contraddistinte da un numero di riferimento, al quale corrispondono i dati identificativi e progettuali delle stesse, come riportato negli Allegati 4) e 5), parti integrante del presente atto;

19. di prevedere che il Responsabile del Servizio competente potrà prendere atto, con propri successivi provvedimenti, relativamente alle operazioni di cui al punto 8 che precede, qualora si verificassero cambiamenti comportanti una diversa ripartizione all’interno delle RTI stesse, di eventuali variazioni nella distribuzione delle attività e delle quote di spettanza precedentemente definite;

20. di prendere atto che per i progetti che compongono le operazioni di cui trattasi è previsto il rilascio di “Attestato di frequenza”;

21. di dare atto che la struttura regionale competente provvederà agli adempimenti previsti dagli artt. 26 e 27 del Decreto Legislativo n. 33 del 14/3/2013;

22. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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