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n.295 del 02.11.2017 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione delle operazioni presentate a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1) della deliberazione di Giunta regionale n.759/2017 - "Invito a presentare operazioni orientative e formative a sostegno della transizione scuola-lavoro dei giovani - Fondo regionale disabili"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamate:

-   la Legge 12 marzo 1999, n.68 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" e successive modificazioni;

-   la Legge 5 febbraio 1992, n. 104 "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate." e successive modificazioni;

Richiamati inoltre:

-   il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;

-   il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

-   il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

-   il Regolamento delegato n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;

-   il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;

-   il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;

-   il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;

-   il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;

-   il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;

-   il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;

-   l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Viste le Leggi Regionali:

-   n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

-   n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

-   n. 7 del 19 luglio 2013, “Disposizioni in materia di tirocini. Modifiche alla Legge Regionale 1 Agosto 2005, N. 17 (Norme per la promozione dell'occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro)”;

-   n. 13 del 30 luglio 2015, "Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni" e ss.mm.ii.;

-   n. 14 del 30 luglio 2015 “Disciplina a sostegno dell'inserimento lavorativo e dell'inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l'integrazione tra i servizi pubblici del lavoro, sociali e sanitari”;

Richiamate in particolare:

-   la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25 giugno 2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/04/2014, n. 559)”;

-   la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12 dicembre 2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

-   la propria deliberazione n. 1 del 12 gennaio 2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

-   n. 1691 del 18 novembre 2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia - Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;

-   n. 992 del 7 luglio 2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;

-   n. 1646 del 2 novembre 2015 “Presa d'atto della sottoscrizione del Patto per il Lavoro da parte del Presidente della Regione Emilia-Romagna e delle parti sociali e disposizioni per il monitoraggio e la valutazione dello stesso”;

Viste le Deliberazioni dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna:

-   n. 167 del 15 luglio 2014 “Approvazione del "Documento strategico regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei fondi strutturali e di investimento europei (SIE) 2014-2020. Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione". (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 571)”;

-   n. 75 del 21 giugno 2016 "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

-   n.177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.ii.;

-   n. 2024/2013 “Misure di agevolazione e di sostegno in favore dei beneficiari dei tirocini di cui all'articolo 25, commi 1, lett. c), della Legge regionale 1° agosto 2005, n. 17 - modifiche ed integrazioni alla DGR n. 1472/2013;

-   n. 1471/2013 "Disposizioni attuative in merito alla legge regionale 19 luglio 2013, n. 7 di modifica della legge regionale 1 agosto 2005";

-   n. 1472/2013 “Approvazione di misure di agevolazione e di sostegno in favore dei beneficiari dei tirocini di cui all'articolo 25, comma 1, lett. c), della legge regionale 1 agosto 2005, n. 17, in attuazione degli art. 25, comma 4, art. 26 bis, comma 5 e art. 26 quater, comma 4 della stessa L.R. n. 17/2005, come modificata dalla legge regionale 19 luglio 2013, n. 7;

-   n. 1172/2014 “Modifiche e integrazioni alla propria deliberazione n 960 del 30/6/2014 "Approvazione delle modalità di attuazione del servizio di formalizzazione e certificazione degli esiti del tirocinio ai sensi dell'art 26 ter comma 3 della legge regionale n. 17 dell'1 agosto 2005 e s.m.i";

-   n. 1333/2015 “Approvazione dello schema di progetto personalizzato di tirocinio finalizzato all'inclusione sociale di cui agli artt. 25, comma 1, lett. D) e 26 octies della LR 17/2005 e ss.mm. Modifica alla DGR n. 1472/2013 e ss.mm.;

-   n. 436/2016 “Specifiche in merito alla corresponsione del rimborso spese per i destinatari di tirocini – art. 26 quater Legge Regionale 1° agosto 2005, n. 17 s.m.”;

-   n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

-   n. 1615/2016 “Approvazione dell'elenco unitario delle tipologie di azione-programmazione 2014/2020- di cui alla DGR n. 354/2016. Modifiche ed integrazioni”;

-   n. 1427/2017 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR n. 1142 del 2 agosto 2017 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

Visti, altresì, in riferimento alle Unità di Costo standard:

-   la propria deliberazione n.116/2015 “Approvazione dello studio per l'aggiornamento e l'estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della Formazione della Regione Emilia-Romagna”;

-   la propria deliberazione n. 1119/2010 “Approvazione dello studio sulla forfetizzazione dei contributi finanziari per i percorsi biennali a qualifica rivolti ai giovani e dei relativi Costi Unitari Standard e modalità di finanziamento in applicazione del Reg. CE n. 396/2009. Prima sperimentazione per i nuovi bienni 2010/2011” con riferimento al costo orario standard per il sostegno alle persone disabili;

-   il Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” approvato con decisione della Commissione Europea C(2014)4969 del 11/07/2014;

-   la Proposta di Piano di Attuazione Regionale della Garanzia per i Giovani approvata con propria deliberazione n. 475/2014;

-   la “Convenzione fra Regione Emilia-Romagna - Assessorato Scuola, Formazione Professionale, Università e ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro” relativa al Programma Operativo Nazionale per l’attuazione della Iniziativa Europea per l’occupazione dei giovani sottoscritta in data 18/04/2014 ed in particolare l’allegato H) Schede descrittive delle Misure del PON YEI e allegato D.2) “Metodologia Unità di Costo Standard”;

-   le Unità di Costo Standard stabilite dal Ministero del Lavoro nell’ambito del Programma Operativo Nazionale per l’attuazione della Iniziativa Europea per l’occupazione dei giovani, ai sensi dell’art. 67 comma 5 lett. b del Regolamento 1303/2013 la cui la metodologia a supporto è stata trasmessa alla Commissione europea per la successiva adozione con Atto delegato di cui all’articolo 14 comma 2 del regolamento 1304/2013;

-   la propria deliberazione n. 2058/2015 “Approvazione degli esiti della analisi comparativa dei dati e delle informazioni sulle attività dei servizi al lavoro e l'estensione delle opzioni di semplificazione, utilizzate nell'esecuzione del piano regionale di attuazione della garanzia giovani, agli interventi analoghi finanziati nell'ambito del POR FSE 2014-2020”;

Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:

-   n. 214 del 27 febbraio 2017 “Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità, L.R. 17/2005, art. 19. Approvazione Piano delle attività 2017”;

-   n. 759 del 05 giugno 2017 “Approvazione dell’Invito a presentare operazioni orientative e formative a sostegno della transizione scuola-lavoro dei giovani – Fondo regionale disabili”;

Considerato che nell'Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopracitata propria deliberazione n. 759/2017, sono definiti tra l’altro:

-   azioni e misure finanziabili;

-   destinatari delle misure;

-   priorità;

-   soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni;

-   risorse disponibili, complessivamente pari ad € 2.000.000,00 di cui al Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della Legge Regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii.), così suddivise:

Azione 1: euro 1.400.000,00;

Azione 2: euro 600.000,00;

-   prevedendo che eventuali risorse finanziarie residue dopo il finanziamento delle operazioni di cui all’Azione 1 saranno rese disponibili ad integrazione di quelle previste per l’Azione 2;

-   modalità e termini di presentazione delle operazioni;

-   procedure e criteri di valutazione ed in particolare:

- la previsione secondo la quale saranno approvabili le operazioni e i singoli progetti che avranno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale”, relativi all’ambito operazione e all’ambito progetto, e un punteggio totale pari o superiore alla soglia di punteggio minimo (70/100). In esito alle procedure di valutazione le operazioni andranno a costituire 2 graduatorie, una per ciascuna Azione in funzione del punteggio conseguito;

- la previsione secondo la quale le operazioni/progetti approvabili saranno oggetto di selezione che, nel rispetto della qualità globale espressa dai punteggi, tenga conto:

  • della distribuzione delle operazioni/progetti rispetto ai territori;
  • della distribuzione delle operazioni/progetti rispetto alla potenziale utenza.

In ogni caso, le operazioni/progetti sovrapposti o ripetitivi vengono selezionati sulla base della qualità globale più elevata espressa, e perciò sulla base del punteggio più elevato ottenuto;

-   i tempi e gli esiti delle istruttorie;

Dato atto che nel suddetto Invito si è previsto, altresì, che:

-   l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro”;

-   la valutazione delle operazioni ammissibili venga effettuata dal Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET S.p.A.;

Dato atto altresì che con Determinazione del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa” n. 14683 del 19/09/2017 ad oggetto “Nomina componenti nucleo di valutazione per le operazioni pervenute a valere sull'invito di cui all'allegato 1) della DGR n. 759/2017” è stato istituito il suddetto Nucleo e definita la sua composizione;

Preso atto che sono pervenute alla Regione Emilia-Romagna, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, n. 35 operazioni, per un costo complessivo di Euro 2.718.005,64 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo e, in particolare:

-   Azione 1: n. 18 Operazioni per un importo totale di 1.651.361,22 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

-   Azione 2: n. 17 Operazioni per un importo totale di 1.066.644,42 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

Preso atto inoltre che il Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità delle suddette operazioni in applicazione di quanto previsto alla lettera I) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito e che tutte le operazioni sono risultate ammissibili a valutazione;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione:

-   si è riunito nelle giornate del 21 e 22 settembre 2017 ed ha effettuato la valutazione delle 35 operazioni ammissibili;

-   ha rassegnato i verbali dei propri lavori, agli atti del Servizio Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro a disposizione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alle operazioni candidate che si vanno ad approvare con il presente atto, e si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A.;

Dato atto che dai verbali del suddetto Nucleo si rileva che:

-   n. 1 operazione, relativa all’Azione 2, è risultata “non approvabile” in quanto un sottocriterio riferito all’operazione di cui al criterio “1. Finalizzazione” ha conseguito un punteggio inferiore a 6/10, ed è stata inserita nell’Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto;

-   n. 34 operazioni sono risultate "approvabili", di cui n. 18 relative all’Azione 1 e n. 16 relative all’Azione 2, inserite in 2 graduatorie, una per ciascuna Azione, ordinate per punteggio conseguito, come da Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto, in quanto:

  • hanno ottenuto un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” relativi all’ambito operazione;
  • sono costituite da almeno un progetto approvabile, ovvero un progetto che ha conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito al criterio “2. Qualità progettuale” relativi all’ambito progetto ed un punteggio complessivo pari o superiore a 70/100;
  • hanno conseguito un punteggio complessivo pari o superiore a 70/100;

Dato atto inoltre che le operazioni/progetti approvabili non sono stati oggetto di selezione in quanto non sovrapposti o ripetitivi in riferimento a quanto indicato dall'Invito;

Considerato che le risorse disponibili, come previsto dall’Invito, e come più sopra riportato, sono complessivamente pari ad Euro 2.000.000,00, Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della Legge Regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii.), così suddivise:

-   Azione 1: euro 1.400.000,00;

-   Azione 2: euro 600.000,00;

prevedendo che eventuali risorse finanziarie residue dopo il finanziamento delle operazioni di cui all’Azione 1 siano rese disponibili ad integrazione di quelle previste per l’Azione 2;

Ritenuto, in considerazione delle risorse disponibili:

-   apportare modifiche alle operazioni approvabili, al fine di garantire la più ampia copertura territoriale nonché un’offerta equilibrata delle attività nei diversi territori per sostenere i giovani con disabilità nella fase di transizione scuola-lavoro;

-   di rideterminare il contributo pubblico per le operazioni approvabili in Euro 1.327.631,98 per l’Azione 1 ed in Euro 672.368,02 per l’Azione 2, rendendo disponibili le risorse che residuano dall’Azione 1, pari ad Euro 72.368,02, per il finanziamento delle operazioni di cui all’Azione 2;

Dato atto pertanto, per quanto sopra esposto, che risultano finanziabili le n. 18 operazioni “approvabili” dell’Azione 1 e le n. 16 operazioni “approvabili” dell’Azione 2;

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della già più volte citata propria deliberazione n. 759/2017, Allegato 1) parte integrante e sostanziale e di quanto sopra esposto, di approvare:

-   l’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto, in cui è riportata l’unica operazione “non approvabile”;

-   le graduatorie, ordinate per punteggio conseguito, delle “operazioni approvabili” per ciascuna delle Azioni previste dall’Invito, pari complessivamente a n. 34, di cui n. 18 relative all’Azione 1, per un importo di Euro 1.327.631,98 e un finanziamento pubblico di pari importo e n. 16 relative all’Azione 2, per un importo di Euro 672.368,02 e un finanziamento pubblico di pari importo, Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;

-   gli elenchi delle complessivamente n. 34 “operazioni finanziabili”, per ciascuna delle Azioni previste dall’Invito, Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto, per un importo totale di euro 2.000.000,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo di cui al Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della Legge Regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii.);

Considerato opportuno utilizzare le suddette risorse secondo le regole di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo Sociale Europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell’indice di realizzazione sulle risorse del Programma Operativo per l’intervento comunitario del FSE 2014/2020;

Dato atto che alle sopra richiamate operazioni approvabili è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P. così come riportato nell'Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto inoltre che, così come definito al punto K) “Termine per l'avvio e conclusione delle operazioni” del più volte citato Invito, parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n.759/2017, le operazioni approvate con il presente provvedimento dovranno essere attivate di norma entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell'atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” e concludersi di norma entro 12 mesi dall’avvio. Eventuali richieste di proroga, adeguatamente motivate, della data di avvio o di termine delle operazioni potranno essere autorizzate dal Responsabile del Servizio regionale competente attraverso propria nota;

Ritenuto di stabilire che al finanziamento delle operazioni approvate, nel limite dell'importo di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà il Responsabile del Servizio Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro con successivo provvedimento, previa acquisizione:

-   della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

-   dell’atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

-   del cronoprogramma delle attività con il riparto tra le varie annualità del finanziamento approvato, ai fini di una corretta imputazione della spesa;

Valutato che, per le operazioni approvate con il presente atto, non sia necessario acquisire il cronoprogramma delle attività per le operazioni di cui all'Azione 1 in quanto le relative attività si realizzeranno seguendo il calendario scolastico, prevedendo una percentuale di realizzazione delle attività progettuali pari al 25% sul 2017 ed al 75% sul 2018, mentre sia necessario provvedere all'acquisizione del cronoprogramma per le operazioni di cui all'Azione 2;

Richiamate:

-   la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

-   la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” succ.mod.;

-   la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamati:

-   il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss. mm.ii.;

-   la propria deliberazione n. 89 del 30/01/2017 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017 - 2019”;

-   la propria deliberazione n.486/2017 "Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n.33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

     Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.”;

Richiamate inoltre le Leggi regionali:

-   n.40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

-   n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

-   n.25/2016 recante “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2017”;

-   n.26/2016 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2017-2019 (legge di stabilità regionale 2017)”;

-   n.27/2016 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;

-   n.18/2017 recante “Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;

-   n.19/2017 recante “Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

-   n. 2338/2016 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019"e ss.mm.ii;

-   n. 1179/2017 recante “Aggiornamento del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019";

Viste le proprie deliberazioni:

-   n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

-   n.56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;

-   n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

-   n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

-   n.1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

-   n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l’Allegato A);

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera: 

Per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di dare atto che, in risposta all’Invito di cui alla propria deliberazione n. 759/2017, Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, sono pervenute alla Regione Emilia-Romagna, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, n. 35 operazioni, per un costo complessivo di Euro 2.718.005,64 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo e, in particolare:

-   Azione 1: n. 18 Operazioni per un importo totale di 1.651.361,22 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

-   Azione 2: n. 17 Operazioni per un importo totale di 1.066.644,42 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo; 

2. di prendere atto che il Servizio Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità, in applicazione di quanto previsto alla lettera I) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito e che tutte le operazioni sono risultate ammissibili a valutazione; 

3. di prendere atto altresì che dai verbali del Nucleo di valutazione si rileva che:

-   n. 1 operazione, relativa all’Azione 2, è risultata “non approvabile” in quanto un sottocriterio riferito all’operazione di cui al criterio “1. Finalizzazione” ha conseguito un punteggio inferiore a 6/10, ed è stata inserita nell’Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto;

-   n. 34 operazioni sono risultate "approvabili", di cui n. 18 relative all’Azione 1 e n. 16 relative all’Azione 2, inserite in 2 graduatorie, una per ciascuna Azione, ordinate per punteggio conseguito, come da Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto, in quanto:

-   hanno ottenuto un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” relativi all’ambito operazione;

-   sono costituite da almeno un progetto approvabile, ovvero un progetto che ha conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito al criterio “2. Qualità progettuale” relativi all’ambito progetto ed un punteggio complessivo pari o superiore a 70/100;

-   hanno conseguito un punteggio complessivo pari o superiore a 70/100; 

4. di approvare, tenuto conto di quanto sopra esposto:

-   l’Allegato 1) “Operazione non approvabile”, parte integrante e sostanziale del presente atto;

-   le graduatorie, ordinate per punteggio conseguito, delle “operazioni approvabili” per ciascuna delle Azioni previste dall’Invito, pari complessivamente a n. 34, di cui n. 18 relative all’azione 1 per un importo di Euro 1.327.631,98 e un finanziamento pubblico di pari importo e n. 16 relative all’Azione 2, per un importo di Euro 672.368,02 e un finanziamento pubblico di pari importo, Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto, dando atto che risultano, sulla base delle risorse disponibili, tutte finanziabili;

-   gli elenchi delle complessivamente n. 34 “operazioni finanziabili”, per ciascuna delle Azioni previste dall’Invito, Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto, per un importo totale di euro 2.000.000,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo di cui al Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della Legge Regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii.); 

5. di stabilire che al finanziamento delle operazioni approvate e finanziabili, nel limite dell'importo di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà il Responsabile del Servizio Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro con successivo proprio provvedimento, previa acquisizione:

-   della certificazione attestante che il soggetto beneficiario dei contributi è in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

-   dell’atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Artt.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

-   del cronoprogramma delle attività, limitatamente alle operazioni di cui all’Azione 2 come specificato in premessa, con il riparto tra le varie annualità del finanziamento approvato, ai fini di una corretta imputazione della spesa; 

6. di valutare che, per le operazioni approvate con il presente atto, non sia necessario acquisire il cronoprogramma delle attività per le operazioni di cui all'Azione 1 in quanto le relative attività si realizzeranno seguendo il calendario scolastico, prevedendo una percentuale di realizzazione delle attività progettuali pari al 25% sul 2017 ed al 75% sul 2018; 

7. di prevedere che il finanziamento pubblico approvato verrà liquidato con la seguente modalità:

-   mediante richiesta di rimborso fino a un massimo del 90% dell'importo del finanziamento pubblico approvato, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;

-   il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota; 

8. di dare atto che:

-   il dirigente competente regionale o dell'O.I., qualora l'operazione sia stata assegnata a quest'ultimo da parte dell'AdG in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione di cui alla propria deliberazione n.1715/2015, procede all'approvazione del rendiconto delle attività, che con il presente atto si approvano, sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;

-   il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria delibera n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta dei titoli di pagamento, con le modalità specificate al punto 7.;

9. di dare atto che alle sopra richiamate operazioni approvabili è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P. così come riportato nell'Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 

10. di dare atto, altresì, che così come definito al punto K) “Termine per l'avvio e conclusione delle operazioni” dell'Invito, parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n.759/2017, le operazioni approvate con il presente provvedimento dovranno essere attivate di norma entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell'atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” e concludersi di norma entro 12 mesi dall’avvio. Eventuali richieste di proroga, adeguatamente motivate, della data di avvio o di termine delle operazioni potranno essere autorizzate dal Responsabile del Servizio regionale competente attraverso propria nota; 

11. di prevedere che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 e ss.mm.  nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai fondi strutturali 2014/2020; 

12. di dare atto che per l’utilizzo delle risorse dovranno essere rispettate le regole di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo Sociale Europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell’indice di realizzazione sulle risorse del Programma Operativo per l’intervento comunitario del FSE 2014/2020; 

13. di prevedere che ogni variazione – di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici dell’operazione approvata dovrà essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro, pena la non riconoscibilità della spesa e potrà essere autorizzata dal Responsabile del suddetto Servizio con propria nota; 

14. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa; 

15. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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