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n.300 del 18.09.2019 periodico (Parte Seconda)

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Rinnovo accreditamento Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena e accreditamento del Laboratorio di genomica (genetica molecolare)

IL DIRETTORE GENERALE

sostituito in applicazione dell'art. 46 comma 1 della L.R. 43/01 nonché della nota

PG/2019/633050 del 5 agosto 2019 dalla Responsabile del Servizio Amministrazione del Servizio Sanitario Regionale, Sociale e Socio-Sanitario, Marzia Cavazza

Visto l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;

Richiamati:

- la legge regionale n. 34 del 12 ottobre 1998: “Norme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private, in attuazione del DPR 14 gennaio 1997” e successive modificazioni, da ultima l.r. n. 4/2008, che agli art.9 e 10:

assegna al Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare la competenza di procedere al rinnovo dell’accreditamento con propria determinazione;

stabilisce che l’accreditamento è valido per quattro anni decorrenti dalla data di concessione e può essere rinnovato, in presenza del mantenimento dei requisiti necessari anche per l’autorizzazione, su richiesta dell’interessato, presentata alla Regione Emilia-Romagna almeno sei mesi prima della scadenza. Alla domanda di rinnovo deve essere allegato un questionario di autovalutazione conforme al modello stabilito dalla Giunta regionale;

- la legge regionale n. 4 del 19 febbraio 2008 “Disciplina degli accertamenti della disabilità – Ulteriori misure di semplificazione ed altre disposizioni in materia sanitaria e sociale”, che all’art. 22 dispone in materia di validità dei provvedimenti di autorizzazione ed accreditamento;

- le deliberazioni della giunta regionale n. 1004/2016 “Autorizzazione della sperimentazione gestionale per la gestione unica tra l'Ausl di Modena "Nuovo Ospedale Civile S. Agostino Estense" di Baggiovara e l'azienda Ospedaliero Universitaria di Modena, ai sensi dell'art.7 della L.R.29/2004 e n. 2024/2018 “conclusione della sperimentazione gestionale per la gestione unica fra l'azienda Usl di Modena - Nuovo Ospedale Civile Sant’Agostino Estense con sede a Baggiovara- e l'azienda Ospedaliero Universitaria di Modena", di cui alla DGR 1004/2016.

- le proprie determinazioni con cui sono state accreditate le strutture attualmente afferenti all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena;

Richiamate inoltre le deliberazioni:

- n. 327/2004 e successive modifiche e integrazioni, con cui la Giunta regionale ha definito i requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie e dei professionisti dell’Emilia-Romagna;

- n. 1648/2009 “Prime modifiche al sistema di Educazione in medicina (ECM) nella Regione Emilia-Romagna in attuazione dell’Accordo Stato-Regioni concernente “Riordino del Sistema di Formazione continua in medicina” del 1 agosto 2007;

- n. 1332/2011 "Accreditamento della funzione di governo aziendale della formazione continua: approvazione dei requisiti. Integrazioni alla DGR n. 327/2004 e modifiche alla DGR n. 1648/2009";

- n. 1333/2011 “Accreditamento della funzione di provider ECM: approvazione dei requisiti. Ulteriori modifiche alla DGR n. 1648/2009”;

- n. 53/2013 “Indicazioni operative per la gestione dei rapporti con le strutture sanitarie in materia di accreditamento”;

- n. 624/2013 “Indirizzi di programmazione regionale per il biennio 2013-2014 in attuazione della DGR n. 53/2013 in materia di accreditamento delle strutture sanitarie”;

- n. 865/2014 “Modifica deliberazioni n. 53/2013 e n. 624/2013 e ulteriori precisazioni in materia di accreditamento delle strutture sanitarie”;

- n. 1311/2014 “Indicazioni in materia di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private”;

- n. 1604/2015 “Recepimento dell’Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra Governo, le Regioni e le Province Autonome in materia di adempimenti relativi all'accreditamento delle strutture sanitarie. Indicazioni operative alle strutture sanitarie accreditate”, la quale, oltre a recepire l’intesa medesima, dispone che, nelle more della revisione complessiva del sistema di accreditamento di questa regione, tutti i provvedimenti di accreditamento anche sulla base di quanto disposto dalla propria delibera n. 1311/2014, sono confermati fino al 31 luglio 2018;

- n. 1314/2015 “Indirizzi di programmazione regionale in attuazione della DGR 53/2013 in materia di accreditamento delle strutture sanitarie”;

- n. 6416/2015 “Applicazione della Delibera di Giunta regionale n. 1311/2014. Presa d'atto delle strutture sanitarie assoggettate a proroga dell'accreditamento”;

- n. 1943/2017 “Approvazione requisiti generali e procedure per il rinnovo dell’accreditamento delle strutture sanitarie”, con la quale la Giunta regionale:

ha approvato i requisiti generali di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private regionali in sostituzione integrale di quelli contenuti al punto 1 dell’allegato n. 3 della DGR 327/2004;

ha stabilito che tali requisiti si applicano ai processi direzionali e trasversali dell’intera organizzazione delle strutture sanitarie pubbliche e private; pertanto i suddetti requisiti sono applicati prioritariamente a livello delle Direzioni delle diverse organizzazioni sanitarie;

ha stabilito inoltre che tutte le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate devono possedere tali requisiti generali al momento della presentazione della domanda di rinnovo o variazione o nuovo accreditamento, nonché i requisiti specifici vigenti al momento della pubblicazione della deliberazione n. 1943/2017 medesima, fermo restando l’obbligo in capo alle medesime di adeguarsi in caso di disposizioni modificative di tali requisiti nei termini previsti dai provvedimenti di approvazione delle stesse;

ha disposto la conferma dell’accreditamento in essere per le strutture che abbiano presentato una valida domanda nelle more dell’adozione del provvedimento di rinnovo, al fine di non creare sospensioni nella erogazione dei servizi;

Vista la richiesta pervenuta a questa amministrazione PG/2018/0066728 del 31/1/2018, conservata agli atti del Servizio Assistenza Ospedaliera, con la quale il legale rappresentante dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, con sede legale in Via Del Pozzo nr. 71, Modena, chiede il rinnovo dell’accreditamento delle strutture afferenti all’azienda stessa e fa domanda di nuovo accreditamento per il Laboratorio di Genomica (Genetica Molecolare).

Preso atto che la struttura è stata autorizzata al funzionamento con i provvedimenti dei Comuni competenti dettagliati nella richiesta medesima, e all’elencazione in essa contenuta si fa richiamo;

Tenuto conto, per quanto riguarda la richiesta di rinnovo, delle risultanze delle verifiche effettuate dall’Agenzia Sanitaria e Sociale regionale, con esame della documentazione e visita di verifica effettuata il 13 e 14 novembre 2018, sulla sussistenza dei requisiti generali e specifici posseduti;

Tenuto altresì conto, per quanto riguarda la richiesta di nuovo accreditamento, delle risultanze delle verifiche effettuate dall’Agenzia Sanitaria e Sociale regionale, con esame della documentazione, sulla sussistenza dei requisiti generali e specifici posseduti;

Vista la relazione motivata in ordine alla accreditabilità della struttura trasmessa dall'Agenzia Sanitaria e sociale regionale, protocollo della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali NP/2018/31352 del 21/12/2018 conservata agli atti del Servizio Assistenza Ospedaliera;

Richiamati:

- la L.R. n. 29/2004 “Norme generali sull’organizzazione ed il funzionamento del Servizio Sanitario Regionale” e succ. mod.;

- la L.R. n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 concernente “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007.” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136" e s.m.i.;

- il D.Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” così come modificato dal D.Lgs. n. 97/2016;

Richiamate inoltre le deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- n. 1059 del 3 luglio 2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

- n. 1123 del 16 luglio 2018 “Attuazione Regolamento (UE) 2016/679: definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali. Abrogazione appendice 5 della delibera di giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.ii.”;

- n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

Richiamate altresì le deliberazioni della Giunta regionale n. 193/2015, n. 516/2015, n. 628/2015, n. 1026/2015, n. 2189/2015, n. 56/2016, n. 106/2016, n. 270/2016, n. 622/2016, n. 702/2016, n. 1107/2016, n. 2123/2016, n. 2344/2016, n. 3/2017, n. 161/2017, n. 477/2017 e n. 578/2017 relative alla riorganizzazione dell’Ente Regione e alle competenze dirigenziali;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Su proposta del Responsabile del Servizio Assistenza Ospedaliera;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

Dato atto del parere allegato;

determina

1. di concedere, per le motivazioni di cui in premessa, ai sensi e per gli effetti dell’art. 8 quater, del D.Lgs. 502/1992 e successive modifiche, il rinnovo dell'accreditamento, nei limiti e nei modi definiti nell’allegato al presente provvedimento quale sua parte integrante e sostanziale, alle strutture afferenti all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena, e l’accreditamento provvisorio del Laboratorio di Genomica (Genetica molecolare);

2. di dare mandato all’Agenzia sanitaria e Sociale regionale di verificare, tramite visita di verifica da effettuarsi entro 18 mesi dalla pubblicazione del presente atto, il possesso dei requisiti di accreditamento da parte del Laboratorio di Genomica;

3. l’accreditamento concesso decorre dalla data di adozione del presente provvedimento e, ai sensi dell’art. 9 della l.r. 34/1998 e successive modifiche, ha validità quadriennale;

4. di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La Responsabile del Servizio

Marzia Cavazza

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