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n.289 del 02.10.2013 periodico (Parte Terza)

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Pubblico concorso per titoli ed esami a n. 1 posto di Dirigente delle Professioni sanitarie – Area della Riabilitazione

In attuazione di atto del Direttore del Servizio Gestione Giuridica del Personale, ai sensi del DPR 483/97, della L. 251/00, del DPCM 25/1/2008, del DLg 229/99 e s.m.i., del DLgs 165/01 e s.m.i., si rende noto che è bandito pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura di

n. 1 posto di Dirigente delle Professioni sanitarie – Area della Riabilitazione.

I requisiti specifici di ammissione al concorso sono i seguenti: 

a) Laurea specialistica o magistrale della classe relativa alla specifica area; 

b) Cinque anni di servizio effettivo, corrispondente alla medesima professionalità, relativa al concorso specifico, prestato in Enti del SSN nella categoria D o Ds, ovvero in qualifiche corrispondenti di altre pubbliche Amministrazioni; 

c) Iscrizione al relativo Albo professionale, ove esistente, attestata da autocertificazione/dichiarazione in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando. 

Possono partecipare al concorso coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti oltre quelli specifici sopraindicati: 

  • cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea; 
  • idoneità fisica all’impiego; l’accertamento della idoneità fisica incondizionata all’impiego è effettuato, a cura dell’Unità sanitaria locale, prima dell’immissione in servizio, secondo i disposti di cui alla deliberazione n. 70 del 7/4/2009. 

Non possono accedere all'impiego coloro che siano stati esclusi dall'elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall'impiego presso una pubblica Amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. 

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta libera e sottoscritte devono essere rivolte al Direttore del Servizio Gestione Giuridica del Personale dell’Azienda USL di Reggio Emilia - Via Amendola n. 2, 42122 Reggio Emilia - e presentate all’Ufficio Concorsi, a pena di esclusione, entro il trentesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione del bando per estratto nella Gazzetta Ufficiale. 

Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo. 

Per le domande inoltrate a mezzo del servizio postale, la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’Ufficio postale accettante. 

Le domande potranno essere inviate, a pena di esclusione in un unico file formato pdf e nel rispetto dei termini di cui sopra, anche utilizzando una casella di posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC dell’Ufficio Concorsi dell’Azienda USL di Reggio Emilia concorsi@pec.ausl.re.it; si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata a sua volta.

Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC aziendale. 

Non saranno comunque accettate domande pervenute a questa Amministrazione oltre 10 giorni dalla data di scadenza, anche se inoltrate nei termini a mezzo del servizio postale.

 Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto. 

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare: 

  1. la data e il luogo di nascita, la residenza; 
  2. il possesso della cittadinanza italiana o equivalente; 
  3. il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; 
  4. le eventuali condanne penali riportate; 
  5. i titoli di studio posseduti e i requisiti di ammissione richiesti per il presente concorso; 
  6. la loro posizione nei riguardi degli obblighi militari; 
  7. i servizi prestati come impiegati presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego; 
  8. il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante ogni necessaria comunicazione; in caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto l’indicazione della residenza di cui alla lettera a); 
  9. le condizioni che danno diritto alla riserva di posti ovvero alla precedenza o preferenza in caso di parità di punteggio (DPR 487/94 art. 5 e L. 482/68). 

Ai sensi del DPR 445/00 non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda e, qualora la domanda di partecipazione al concorso non venga presentata personalmente dal candidato ma venga inoltrata con altro mezzo, dovrà essere accompagnata da copia fotostatica di valido documento di identità. 

La mancata sottoscrizione della domanda o la omessa indicazione dei requisiti richiesti determina l’esclusione dal concorso. 

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta libera datato e firmato e formalmente documentato.

Si fa presente che, ai sensi degli artt. 40 e seguenti del DPR 445/00, così come integrati dall’art. 15 della Legge 183/11, non possono essere accettati certificati rilasciati da pubbliche Amministrazioni o da gestori di pubblici servizi. 

Autocertificazione

Il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’Autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma, le seguenti dichiarazioni, sotto la propria responsabilità, consapevole delle sanzioni penali e delle conseguenze di decadenza dai benefici conseguiti, nel caso di dichiarazioni false o mendaci: 

“dichiarazione sostitutiva di certificazione”: anche contestuale all’istanza, nei casi indicati nell’art. 46 del DPR 445/00 (ad esempio: stato famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc)

oppure

“dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà”: per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art. 46 del DPR 445/00 (ad esempio: attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di copie di pubblicazioni ovvero copia di titoli di studio o di servizio). 

La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre. L’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato. 

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostituiva di atto di notorietà allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere pena la non valutazione del servizio:

  • l'esatta denominazione dell'Ente presso il quale il servizio è stato prestato;
  • la qualifica e il profilo professionale
  • la tipologia del rapporto di lavoro (dipendente - contratto libero professionale - collaborazione coordinata e continuativa - consulenza - prestazione occasionale - borsa di studio - assegnista di ricerca, ecc.);
  • il regime orario (tempo pieno/part-time e relativa percentuale);
  • le date (giorno - mese - anno) di inizio e di conclusione dei servizi prestati nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.)
  • quant'altro necessario per valutare il servizio stesso. 

Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, descrizione dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa). 

Eventuali autocertificazioni relative all’attività ambulatoriale interna svolta presso strutture a diretta gestione delle Aziende Sanitarie e del Ministero della Sanità in base ad accordi nazionali, dovranno contenere l’indicazione dell’orario di attività settimanale, ai sensi dell’art. 21 del DPR 483/97. 

Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari. 

La scrivente Azienda è tenuta ad effettuare, ai sensi dell’art. 71 del DPR 445/00 e dell’art. 15 della L. 183/2011, idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 ed a trasmetterne le risultanze all’autorità competente, in base a quanto previsto dalla normativa in materia.

Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del citato DPR 445/00 circa le sanzioni penali previste per le dichiarazioni false, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

I titoli non rilasciati da P.A. devono essere prodotti in originale o in copia autenticata nei modi di legge, ovvero autocertificati ai sensi del DPR n. 445 del 28/12/2000.

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e devono essere comunque presentate: potranno essere allegate in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

La presentazione di eventuale casistica operatoria deve far riferimento al registro operatorio da cui risulti il tipo di intervento ed il grado di partecipazione del candidato. La documentazione inerente la casistica operatoria deve essere certificata dal Direttore Sanitario sulla base dell’attestazione del Direttore responsabile del competente dipartimento o unità operativa dell’Azienda Sanitaria. Tale casistica, quindi, non può essere oggetto di autocertificazione. 

In caso di documentazione autocertificata, non consegnata personalmente, il candidato deve allegare altresì la copia fotostatica di un documento di identità valido, ai sensi del DPR 445/00. 

Per l'applicazione delle preferenze, delle precedenze e delle riserve di posti previste dalle vigenti disposizioni, devono essere indicati i relativi documenti probatori. 

I candidati che intendono beneficiare della Legge 104/92, dovranno specificare nella domanda, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio necessario per l’espletamento delle prove d’esame in relazione al proprio handicap nonché la necessità di tempi aggiuntivi.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del Decreto legislativo 196/03; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali. 

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 90 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame, ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente per iscritto di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Trascorsi 3 anni dalla pubblicazione della graduatoria sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione. 

La commissione esaminatrice sarà composta in conformità a quanto previsto dal DPCM 25/1/2008 e verrà nominata con le modalità di cui agli artt. 5 e 6 del DPR 483/97. Le operazioni di sorteggio sono pubbliche. La data ed il luogo del sorteggio verrà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna almeno trenta giorni prima della data stabilita per il sorteggio. 

La Commissione dispone complessivamente di p. 100 così ripartiti ai sensi dell’art. 4 del DPCM 25/1/2008: 

a) 20 punti per i titoli;

b) 80 punti per le prove d’esame. 

I punti per le prove d’esame sono così ripartiti: 

a) 30 punti per la prova scritta;

b) 30 punti per la prova pratica;

c) 20 punti per la prova orale. 

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

1) Titoli di carriera punti 10

2) Titoli accademici e di studio punti 3

3) Pubblicazioni punti 3

4) Curriculum formativo e professionale punti 4. 

Il superamento della prova scritta e della prova pratica è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa con il punteggio di almeno 21/30. Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espresso con il punteggio di almeno 14/20.

Per quanto attiene alla valutazione dei titoli, si terrà conto dei criteri di valutazione fissati dal DPCM 25/1/2008 e precisamente: 

Titoli di carriera: 

a) servizio di ruolo quale professionista dell’area della Riabilitazione presso le Aziende UU.SS.LL. o le Aziende Ospedaliere e servizi equipollenti ai sensi degli articoli 22 e 23 del DPR 483/97:

  • nel livello dirigenziale a concorso, punti 1 per anno;
  • nella posizione organizzativa, punti 0,75 per anno;
  • nella funzione di coordinamento, punti 0,50 per anno;
  • nella posizione funzionale inferiore rispetto a quella oggetto di concorso, punti 0,25 per anno; 

b) servizio di ruolo quale professionista dell’area della Riabilitazione presso pubbliche Amministrazioni: 

  • come Dirigente o qualifiche corrispondenti, punti 1 per anno;
  • nell’ottavo o nono livello o qualifiche corrispondenti, punti 0,50 per anno;
  • nel settimo livello o qualifiche corrispondenti, punti 0,30 per anno. 

Titoli accademici di studio e professionali: 

  • specializzazioni o titoli universitari attinenti alla posizione funzionale da conferire, punti 1

per ognuna;

  • master annuale, punti 0,50 per ognuno. 

Per la valutazione delle pubblicazioni e dei titoli scientifici e del curriculum formativo e professionale, si applicano i criteri previsti dall’art. 11 del DPR 483/97.

Le prove d’esame sono le seguenti: 

prova scritta: relazione su argomenti inerenti la funzione da conferire e impostazione di un piano di lavoro o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica nelle materie inerenti al profilo a concorso; 

prova pratica: utilizzo di tecniche professionali orientate alla soluzione di casi concreti; 

prova orale: colloquio nelle materie delle prove scritte, con particolare riferimento alla organizzazione dei servizi sanitari. 

I candidati ammessi saranno avvisati del luogo e della data della prova scritta, con raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di quindici giorni prima dell’inizio della prova stessa. 

L’avviso per la presentazione alla prova orale deve essere dato ai singoli candidati almeno venti giorni prima di quello in cui essi devono sostenerla.

 Il superamento di ciascuna delle previste prove (scritta e pratica) è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30. Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 14/20.

Ai sensi degli artt. 15 e 16 del DPR 483/97, l’ammissione alla prova pratica e alla prova orale sono subordinate rispettivamente al conseguimento dei punteggi minimi previsti, nella prova scritta e nella prova pratica. 

La graduatoria dei candidati idonei, formulata dalla commissione esaminatrice, previo riconoscimento della sua regolarità, sarà approvata dal Direttore del Servizio Gestione Giuridica del Personale che procederà altresì alla nomina del vincitore. 

La graduatoria del concorso sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. La graduatoria rimane efficace per un termine di trentasei mesi dalla data di pubblicazione. 

L'Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro. 

Il concorrente dichiarato vincitore sarà invitato a stipulare apposito contratto individuale di lavoro ai sensi del vigente CCNL per l’area della sanitaria, subordinatamente alla presentazione, nel termine di 30 giorni dalla richiesta dell’Azienda, dei documenti elencati nella richiesta stessa. 

Qualora a seguito dei controlli effettuati ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000, dovesse emergere la non veridicità delle dichiarazioni effettuate, l’interessato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, e ciò ai sensi dell’art. 75 del medesimo DPR.

La data di assunzione in servizio verrà concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, essa dovrà essere stabilita entro i trenta giorni successivi alla scadenza del termine fissato per la presentazione dei documenti di rito; in mancanza, l’Azienda non darà luogo alla stipula del contratto ed il candidato verrà dichiarato decaduto. 

Il vincitore sarà invitato a sottoscrivere, ai sensi delle vigenti norme, dichiarazione sostitutiva delle seguenti certificazioni: cittadinanza italiana, estratto riassunto dell’atto di nascita, godimento dei diritti politici, casellario giudiziale generale, stato di famiglia, obblighi militari.

Si richiamano, per quanto concerne il periodo di prova ed i termini di preavviso in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, rispettivamente le disposizioni di cui all’art. 15 e all’art. 39 del CCNL 8/6/2000.

Con la stipula del contratto e l’assunzione in servizio, è implicita l’accettazione, senza riserve, di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale dirigente del Servizio Sanitario Nazionale. 

L’assunzione in servizio del vincitore verrà effettuata compatibilmente con le vigenti norme, pertanto la stessa potrà essere temporaneamente sospesa o comunque ritardata in relazione alla presenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni. 

L'Amministrazione dell'Azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, revocare, rettificare o annullare il presente avviso.

 Per informazioni, gli interessati potranno rivolgersi al Servizio Gestione Giuridica del Personale - Ufficio Concorsi - Via Amendola n. 2 - Reggio Emilia - tel. 0522/335171 - 335479 (orario apertura uffici: da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 16.30), oppure collegarsi all’indirizzo telematico dell’Azienda: www.ausl.re.it - link Bandi e concorsi.

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