E-R | BUR

n.73 del 22.03.2013 (Parte Seconda)

XHTML preview

Assegnazione delle risorse provenienti dalle donazioni: da SMS, dal Concerto di Campovolo, dal concerto di Bologna, dal Conto Corrente regionale, per la realizzazione di interventi di recupero o per la ricostruzione di beni pubblici danneggiati dagli eventi sismici dei maggio 2012

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012

Viste

- le deliberazioni del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 maggio 2012 che hanno dichiarato per i territori delle Province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo lo stato di emergenza, poi prorogato fino al 31 maggio 2013 dall’articolo 1, comma 3, del D.l 6 giugno 2012 n. 74 convertito con modificazioni con Legge 122/2012;

- il Decreto del Ministero dell'Economia del 1/6/2012 “Sospensione, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, dei termini per l'adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti colpiti dal sisma del 20 maggio 2012, verificatosi nelle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo”

- il comma 5 del citato art. 1 del D.l 6 giugno 2012 n. 74 convertito, con modificazioni, dalla legge 122/2012, il quale prevede che il Presidente della Regione possa “avvalersi per gli interventi dei sindaci dei comuni e dei presidenti delle province interessati dal sisma, adottando idonee modalità di coordinamento e programmazione degli interventi stessi”;

- il comma 5 bis dell’articolo 1 del D.L. 6 giugno 2012 n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012 n. 122, introdotto dall’articolo 11 comma 1, lettera a) del D.L. del 10 ottobre 2012 n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 213 del 7 dicembre 2012, che prevede “I Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, in qualità di Commissari Delegati, possono delegare le funzioni attribuite con il presente decreto ai Sindaci dei Comuni ed ai Presidenti delle Province nel cui rispettivo territorio sono da effettuarsi gli interventi oggetto della presente normativa. Nell’atto di delega devono essere richiamate le specifiche normative statali e regionali cui, i sensi delle vigenti norme, è possibile derogare e gli eventuali limiti al potere di deroga”;

- il D.L. n. 74/2012 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 122 del 1° agosto 2012, con il quale lo stato di emergenza dichiarato con le richiamate delibere del Consiglio dei Ministri del 22 e del 30 maggio 2012 è stato prorogato fino al 31 maggio 2013 e i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto sono stati nominati Commissari delegati per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni e la ripresa economica nei territori colpiti, a favore dei quali è stata, peraltro, autorizzata l’apertura di apposite contabilità speciali su cui assegnare le risorse provenienti dal predetto Fondo;

Preso atto:

- delle erogazioni liberali provenienti dal numero 45500 con gli SMS “cosiddetti solidali”, dal concerto di Campovolo, dal concerto del 25 giugno 2012 di Bologna, dalle erogazioni liberali a favore delle popolazioni terremotate, in corso di disponibilità sulla contabilità speciale n. 5699 intestato al Commissario delegato Presidente della Regione Emilia-Romagna;

- della necessità di prevedere in tempi celeri alla loro destinazione per il finanziamento di progetti di recupero o di ricostruzione di beni pubblici danneggiati dagli eventi sismici del maggio 2012;

- che il quadro complessivo del fabbisogno finanziario emerso, pari a 32.007.536,56 euro per la realizzazione parziale o totale dei progetti selezionati, trova copertura a valere sulle risorse provenienti dalle erogazioni liberali per 30.679.174,29 euro e a valere, per 1.328.362,27 euro, sulle risorse del fondo per la ricostruzione di cui al D.L. n. 74/2012, come convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122/2012;

- che le erogazioni liberali ricevute pari a 30.679.174,29 Euro provengono:

  • 14.371.436,60 Euro dal numero 45500 con gli SMS solidali, di cui riscossi € 4.311.450,93 euro,
  • 4.305.058,77 Euro dal concerto di Campovolo, di cui riscossi 2.150.000,00 Euro,
  • 12.002.678,92 Euro da erogazioni liberali a favore delle popolazioni terremotate e nel quale sono confluiti 1.162.590,10 Euro raccolti con il concerto di Bologna, di cui 6.028.736,56 Euro a destinazione vincolata i cui progetti sono specificati nell’allegato 1, colonna “destinaz vincolata” e per restanti 5.973.942,36 Euro a disposizione per il finanziamento di progetti pubblici nei comuni delle aree colpite dal sisma;

Considerato

- che a seguito di una attenta e approfondita ricognizione sono stati indicate le priorità di intervento, da parte dei Comuni assegnatari delle risorse provenienti dalle erogazioni liberali;

- che nell’ambito delle priorità d’intervento indicate dai Comuni dell’area del sisma la Regione Emilia-Romagna ha ritenuto opportuno selezionare quelle maggiormente rilevanti, e rispondenti alle finalità indicate da molti donatori;

- che tale selezione è stata effettuata secondo principi di equa e trasparente ripartizione delle risorse sulla base del livello di danneggiamento del patrimonio pubblico dei comuni interessati dagli eventi sismici;

- che alcuni progetti selezionati trovano copertura totale con le risorse provenienti dalle erogazioni liberali, altri progetti copertura parziale, e per questi ultimi la copertura finanziaria sarà assicurata attraverso i risarcimenti assicurativi, altre fonti di finanziamento o altre donazioni e laddove tali risorse non dovessero risultare sufficienti ad assicurare il finanziamento dell’opera saranno altresì collocati in priorità nel programma delle Opere Pubbliche e Beni Culturali, in corso di formazione; nei limiti delle risorse che saranno effettivamente disponibili;

- che il quadro complessivo del fabbisogno finanziario emerso corrisponde alle disponibilità sulla contabilità speciale n. 5699 intestata al Commissario delegato Presidente della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’articolo 2 comma 6;

- che l’Agenzia regionale della protezione civile della Regione Emilia-Romagna è stata individuata, ai sensi della propria ordinanza n. 17/2012 quale struttura a supporto dell’azione del Commissario delegato ed ai sensi della propria ordinanza n. 24/2012, come parzialmente rettificata e modificata con ordinanza n. 32/2012, quale struttura preposta all’assegnazione e liquidazione delle risorse in parola a valere sulle somme rivenienti dal Fondo di cui all’art. 2 del D.L. n. 74/2012 convertito, con modificazioni, dalla L. n. 122/2012 ed assegnate pro-quota alla contabilità speciale intestata allo scrivente;

Ritenuto

- sia fondamentale dare piena informazione circa l’impiego delle risorse che la Regione Emilia-Romagna ha ricevuto come erogazioni liberali, continuando nell’opera di comunicazione e informazione attraverso un sistema trasparente quale il sito “Open ricostruzione”, appena realizzato a questo scopo;

- sia necessario indicare destinazioni ed utilizzi chiari, in accordo con i Comuni chiamati a definire le loro priorità, per progetti di recupero e ripristino relativi a scuole, beni pubblici, beni culturali e artistici, strutture sociali e sanitarie.

- sia fondamentale realizzare un’operazione fondata sulla cultura della trasparenza, su cui si gioca buona parte del futuro del rapporto di fiducia tra amministrazione pubblica e cittadini;

- sia necessario garantire la trasparenza e la tracciabilità delle risorse provenienti da erogazioni liberali;

Visto l’allegato 1, parte integrante della presente ordinanza, contenente l’elenco dei 65 progetti finanziati con le erogazioni liberali, i Comuni destinatari e i soggetti attuatori;

Informato il Comitato istituzionale e di indirizzo per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni colpite dal sisma, la piena ripresa delle attività economiche e il ripristino dei servizi pubblici essenziali, istituito dall’ordinanza 1 dell’8 giugno 2012, in numerose sedute, in ultimo nella seduta del 13 febbraio 2013;

Visto l’art. 27 comma 1, della L. 24 novembre 2000, n. 340 e successive modifiche ed integrazioni ai sensi del quale i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di 7 giorni per l’esercizio del controllo preventivo di legittimità da parte della Corte dei Conti;

Ritenuto che l’estrema urgenza di concludere la procedura oggetto della presente ordinanza per garantire l’avvio della procedura di assegnazione e delle risorse a favore dei Comuni interessati dagli eventi sismici, sia tale da rendere necessaria la dichiarazione di provvisoria efficacia ai sensi della legge n. 340 del 24/11/2000;

Tutto ciò premesso

DISPONE

Per le ragioni espresse in parte narrativa e che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di approvare l’elenco riportato nell’allegato 1, parte integrante della presente ordinanza e contenente l’elenco dei 65 progetti finanziati con le erogazioni liberali, i Comuni destinatari e i soggetti attuatori;

2. di stabilire che il fabbisogno finanziario complessivo di 32.007.536,56 euro, per la realizzazione dei 65 progetti è così ripartito tra le quattro province:

Province

n. progetti selezionati

n. Comuni assegnatari

Importo totale

Bologna

14

9

€ 4.984.576,56

Ferrara

10

7

€ 3.581.160,00

Modena

24

19

€ 18.943.000,00

Reggio Emilia

17

11

€ 4.498.800,00

Totale

65

46

€ 32.007.536,56  

3. che il quadro complessivo del fabbisogno finanziario emerso, pari a 32.007.536,56 euro per la realizzazione parziale o totale dei progetti selezionati, trova copertura a valere sulle risorse provenienti dalle erogazioni liberali per 30.679.174,29 euro e a valere, per 1.328.362,27 euro, sulle risorse del fondo per la ricostruzione di cui al D.L. n. 74/2012, come convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122/2012;

4. di stabilire che per i progetti contrassegnati dalla parola “PARZIALE” nell’ultima colonna dell’elenco riportato nell’allegato 1, non interamente coperti con i proventi delle erogazioni liberali, la copertura finanziaria sarà assicurata attraverso gli indennizzi assicurativi, altre fonti di finanziamento o altre donazioni e laddove tali risorse non dovessero risultare sufficienti ad assicurare il finanziamento completo dell’opera saranno altresì collocati in priorità nel programma delle Opere Pubbliche e Beni Culturali, in corso di formazione, per l’assegnazione dei fondi per la ricostruzione previsti dal D.L. n. 74/2012 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 122 del 1 agosto 2012 nei limiti delle risorse che saranno effettivamente disponibili e che verranno autorizzate con apposito provvedimento a seguito di apposita comunicazione da parte del soggetto attuatore;

5. di dare atto che l’assegnazione dei fondi previsti dal D.L. n. 74/2012 convertito, con modificazioni, dalla L. n. 122/2012, potrà avvenire solo se si tratta di interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione di edifici o beni danneggiati dagli eventi sismici del maggio 2012 oppure di nuove costruzioni di edifici scolastici in sedi nuove e diverse, così come previsto dall’articolo 11 comma 1. lett. a) punto 3) del D.L. n. 174/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 213 del 7 dicembre 2012;

6. di finanziare i seguenti progetti, con donazioni vincolate, dando atto che le relative risorse risultano disponibili sulla contabilità speciale n. 5699 intestata al Commissario delegato Presidente della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’articolo 2 comma 6, per complessivi 6.028.736,56 euro:

  • 1.700.000,00 Euro, provenienti dai fondi dell’Italia dei Valori, al Comune di Finale Emilia per la realizzazione di interventi di edilizia scolastica;
  • 1.473.000,00 Euro, provenienti da Carrefour, al Comune di Camposanto per la ricostruzione della scuola elementare;
  • 259.576,56 Euro, provenienti da Conad, al Comune di Crevalcore per il polo scolastico;
  • 1.500.000,00 Euro, agli ospedali di Mirandola e Carpi, con risorse provenienti dal concerto di Bologna per 1.189.896,00 euro e per 310.104,00 euro da altre erogazioni liberali;
  • 1.000.000,00 Euro provenienti da UNIPOL, al comune di Finale Emilia per la Casa della salute;
  • 31.160,00 Euro provenienti dal Concerto di Abbado, al il Comune di Ferrara per il Teatro comunale;
  • 65.000,00 Euro provenienti dal Comune di Milano, al Comune di San Pietro in Casale, per la realizzazione della sede della cooperativa sociale onlus Campi d’arte;

7. di stabilire che siano destinatari dei fondi i soggetti indicati nell’allegato 1 alla colonna “Soggetti attuatori”;

8. di adottare le procedure previste nell’allegato all’ordinanza n. 82 del 23/11/2012 “Disposizioni relative alla rendicontazione della spesa ed alla erogazione delle somme spettanti …(omissis)”

9. che i codici da attribuire ai progetti di cui all’allegato 1 verranno comunicati agli enti attuatori;

10. per quanto attiene alle modalità di erogazione agli enti attuatori delle somme spettanti e di rendicontazione della spesa di cui al punto 8 dell’allegato all’ordinanza 82/2012, l’acconto pari al 40% della somma spettante è erogato su richiesta dell’ente attuatore, indipendentemente dalla consegna dei lavori, e calcolato in base ai totali esplicitati nell’elenco riportato nell’allegato 1 alla presente ordinanza;

11. di stabilire che gli interventi relativi al ripristino con miglioramento sismico e/o alla costruzione di edifici strategici e rilevanti come specificato dalla D.G.R. n.1661/2009 per i quali i lavori non sono iniziati entro il 31 dicembre 2012, sono soggetti all’autorizzazione sismica preventiva. L’esame dei progetti strutturali, ai fini del rilascio dell’autorizzazione sismica preventiva, sarà effettuata dal Servizio Geologico, sismico e dei suoli.

La presente ordinanza è pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Bologna, 21 marzo 2013

Il Commissario Delegato

Vasco Errani

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it