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n.390 del 12.12.2018 periodico (Parte Seconda)

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Conferimento incarico di lavoro autonomo di consulenza da rendersi in ofrma di prestazione d'opera intellettuale di natura occasionale, al dott. Marco Uliana, ai sensi dell'art. 12 della L.R. n.43/2001 ed in attuazione della deliberazione di G.R. n.1348/2016, per un supporto specialistico finalizzato alla realizzazione del progetto "Life 14 NAT/IT/000209" denominato Eremita

IL DIRETTORE

Richiamato il Regolamento (CE) n.1293/2013 del Parlamento e del Consiglio Europeo dell’11 dicembre 2013 inerente allo strumento finanziario europeo per l’ambiente LIFE, da attuarsi nelle annualità decorrenti dal 1 gennaio 2014 fino al 31 dicembre 2020;

Premesso che:

  • tra gli obiettivi generali del programma LIFE risulta fondamentale, tra gli altri, il dover cooperare e contribuire alla protezione e al miglioramento dell’ambiente e all’interruzione e all’inversione del processo di perdita di biodiversità, cercando peraltro di sostenere la Rete Natura 2000 e contrastando il degrado degli ecosistemi;
  • nell'ambito del sottoprogramma per l'Ambiente, tramite il quale insieme al sottoprogramma Azione per il clima vengono perseguiti gli obiettivi del progetto Life, il settore prioritario d'azione “Natura e biodiversità” risulta di grande rilevanza e di grande interesse per la Regione Emilia-Romagna, in particolare riguardo agli obiettivi perseguiti attraverso le attività della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente;
  • la Regione Emilia-Romagna ha partecipato al bando LIFE 2014 in qualità di beneficiario incaricato del coordinamento, predisponendo e presentando il progetto “EREMITA - Coordinated actions to preserve residual and isolated populations of forest and freshwater insects in Emilia-Romagna”;

Visti:

  • la nota prot. n. ENV/E-3 Ares (2015) 1702229 del 5 maggio 2015, con la quale la Commissione Europea ha comunicato alla Regione Emilia-Romagna l’approvazione del progetto “LIFE14 NAT/IT/000209 – LIFE EREMITA – Coordinated actions to preserve residual and isolated populations of forest and freshwater insects in Emilia-Romagna” per un importo complessivo di € 2.126.987,00 (di cui € 774.862,00 riferiti alle attività della Regione Emilia-Romagna in qualità di beneficiario incaricato del coordinamento);
  • l'Accordo, cosiddetto Grant Agreement, sottoscritto dalla Commissione Europea in data 14 agosto 2015 e dalla Regione Emilia-Romagna il 1 settembre 2015;

Dato atto che:

  • il Progetto “LIFE14 NAT/IT/000209 – LIFE EREMITA” si propone, quale obiettivo generale, la conservazione a lungo termine di 4 specie di invertebrati di interesse comunitario, minacciate di estinzione a causa della riduzione degli habitat e dall’eccessivo isolamento delle popolazioni residuali;
  • con l’approvazione del progetto sono stati definiti sia le azioni progettuali che il relativo quadro finanziario, comprensivo della quota di finanziamento della Regione Emilia-Romagna relativa alle attività di sua competenza, pari ad € 318.000,00 sulla somma di euro 774.862,00;

Considerata l’importanza strategica per la Regione Emilia-Romagna del suddetto progetto che affronta la conservazione di specie d’interesse europeo, protette anche ai sensi della Legge Regionale 31 luglio 2006 n.15, contenente “Disposizioni per la tutela della fauna minore in Emilia-Romagna” e ss. mm. e ii.;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n.1733, con la quale in data 12 novembre 2015 è stato approvato il Progetto “LIFE 14 NAT/IT/000209 – LIFE EREMITA – Coordinated actions to preserve residual and isolated populations of forest and freshwater insects in Emilia-Romagna”, nell'ambito del quale la Regione Emilia-Romagna vi partecipa in qualità di beneficiario incaricato del coordinamento;

Considerato che occorre dare attuazione alle attività spettanti alla Regione Emilia-Romagna in qualità di beneficiario incaricato del coordinamento per la realizzazione del progetto in questione;

Dato atto che l'obiettivo generale:

  • è finalizzato ad assicurare migliori condizioni di conservazione sul territorio della Regione per le popolazioni residuali di due specie di insetti saproxilici prioritari (Osmoderma eremita e Rosalia alpina) e di due specie d'acque lentiche e lotiche (Graphoderus bilineatus e Coenagrion mercuriale castellanii) agendo sui fattori di minaccia di origine antropica
  • verrà raggiunto tramite la realizzazione di azioni concrete ed integrate su base regionale, alcune di carattere sperimentale perché mai tentate prima in Italia, che agiscono anche sul contesto socio-economico dell'area di progetto;
  • per la realizzazione verranno poste in essere azioni coordinate ed integrate con gli obiettivi specifici di:
  1. incrementare le conoscenze inerenti la presenza/assenza, distribuzione e abbondanza delle sub popolazioni residuali delle specie target nell'area di progetto;
  2. aumentare la disponibilità degli habitat per le popolazioni residuali e il miglioramento delle loro connettività;
  3. elaborare una strategia gestionale a lungo termine (piani di gestione e misure specifiche di conservazione);
  4. creare ex novo una rete regionale di habitat specifici in grado di ospitare le specie;
  5. favorire comportamenti corretti e compatibili con le esigenze di tutela da parte di gruppi d'interesse;
  6. diffondere e sviluppare soluzioni di coinvolgimento attivo di tutti gli utilizzatori delle aree forestali all'interno dei siti della Rete Natura 2000 e dei portatori d'interesse in generale;

Ritenuto pertanto opportuno in questo contesto articolare gli interventi e le azioni in modo coordinato ed integrato assicurando una supervisione da parte di un validissimo esperto che abbia coordinato programmi e progetti di ricerca in materia e che abbia una profonda conoscenza della tassonomia e dell'ecologia legate nello specifico alle specie oggetto del progetto, in particolare alle due specie di insetti saproxilici prioritari (Osmoderma Eremita e Rosalia Alpina)

Richiamata la Legge regionale 26 novembre 2001, n.43, recante il "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni, ed in particolare l'art.12;

Richiamate, inoltre, le deliberazioni della Giunta regionale:

  • n.607 del 4 maggio 2009 avente ad oggetto “Disciplina del rapporto di lavoro autonomo in Regione Emilia-Romagna” e ss.mm. e ii;
  • n.297 del 29 febbraio 2016 recante “Programmazione complessiva del fabbisogno di massima di prestazioni professionali, art. 12 L.R. 43/2001 - Anno 2016”;
  • n.557 del 18 aprile 2016 contenente: “Ridistribuzione dei progetti programmati con la DGR 297/2016 “Documento di programmazione complessiva del fabbisogno di massima di prestazioni professionali per l'anno 2016, alle nuove Direzioni Generali della Giunta Regionale”;
  • la successiva n.1348 del 1 agosto 2016, contenente l'“Aggiornamento del documento di programmazione del fabbisogno di massima di incarichi di prestazione professionale anno 2016 approvato con propria deliberazione n.557/2016”;

Verificato che, con riferimento alla Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente, nella citata DGR n.1348/2016 è prevista, tra le altre, la realizzazione dell’Obiettivo n.12 per un “Supporto specialistico finalizzato alla supervisione scientifica per la realizzazione del Progetto Europeo Life denominato “EREMITA” LIFE14 NAT/IT/000209, nell'ambito del Programma comunitario LIFE 2014-2020, di cui al Regolamento CE n.1293/2013”, per una somma programmata nell'anno 2016, di € 7.200,00 sul capitolo 38263 “Spese per il conferimento d'incarichi professionali per l'attuazione del Progetto Europeo denominato “LIFE EREMITA” LIFE14 NAT/IT/000209, nell'ambito del programma comunitario Life 2014/2020 (Regolamento CE n.1293/2013 dell'11/12/2013; Contratto n. LIFE14/NAT/IT/000209, del 1 settembre 2015) – Quota UE”, del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016;

Richiamati, ancora:

  • la Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri n.2 dell’11 marzo 2008, avente per oggetto “Legge 24 dicembre 2007, n. 244, disposizioni in tema di collaborazioni esterne”;
  • il D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001 e ss. mm. e ii., nello specifico l’art. 7 ed in particolare i commi 6 e 6-bis;

Dato atto che si rende necessario avvalersi della collaborazione di un soggetto esterno all’Amministrazione procedendo al conferimento di un incarico di lavoro autonomo di consulenza da rendersi in forma di prestazione d’opera intellettuale di natura occasionale, secondo quanto previsto dell’art.67, comma 1, lett. l) del TUIR, ed ai sensi degli articoli dal 2222 al 2238 del Codice Civile;

Ritenuto opportuno avvalersi di una figura esperta in possesso di competenze specialistiche, al fine di garantire al Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna di questa Direzione Generale il supporto scientifico specialistico per lo svolgimento delle attività prescritte nel dettaglio nell'allegata bozza di contratto, per la supervisione correlata alla realizzazione del Progetto denominato (per abbreviazione) “LIFE EREMITA” in particolare per le due specie di Coleotteri saproxilici Osmoderma eremita e Rosalia alpina, come descritte nelle Azioni in cui si articola il progetto stesso;

Valutato di individuare le necessarie competenze specialistiche per lo svolgimento dell’incarico di consulenza in oggetto nel dottore Marco ULIANA, Entomologo di grande spessore, che si occupa principalmente di attività di ricerca, divulgazione e gestione di collezioni zoologiche, la cui elevata professionalità e specializzazione in materia di habitat e, nello specifico degli insetti ad essi legati, in particolare delle due specie di insetti saproxilici prioritari (Osmoderma eremita e Rosalia alpina), si evincono dal curriculum acquisito agli atti del Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna di questa Direzione Generale;

Ritenuto pertanto di affidare al prof. Marco Uliana il suddetto incarico di consulenza di natura occasionale per lo svolgimento delle attività dettagliatamente descritte nell'allegato schema di contratto, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Viste:

  • la Legge 23 dicembre 2005, n.266, contenente “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006)", ed in particolare il comma 173 dell’art.1;
  • la delibera della Corte dei Conti 17 febbraio 2006 n.4/AUT/2006 che approva le “Linee guida per l’attuazione dell’art.1, comma 173 della Legge n.266 del 2005 (legge finanziaria 2006) nei confronti delle Regioni e degli enti locali”;
  • le lettere del Presidente della Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per l’Emilia-Romagna protocollo n. 0003358 – 16-12-2008 – SC-ER-T76P, n. 1389 – 16/3/2009 – SC_ER-T76-P, n. 0005907 - 17/09/2010 - SC_ER-T76-P e n. 0002184 - 06/06/2011 - SC_ER-T76-P, concernenti le modalità di comunicazione degli atti di spesa per i quali sussiste l’obbligo di invio alla Corte dei Conti ai sensi dell’art. 1, comma 173, della Legge n. 266/2005 e le indicazioni operative per gli enti aventi sede in Emilia-Romagna in attuazione delle delibere n.104 del 16 dicembre 2008 e n.7/IADC/2009 del 13 marzo 2009;
  • la circolare del Comitato di Direzione contenente le modalità tecnico-operative e gestionali a cui la tecno-struttura regionale dovrà attenersi in riferimento all'applicazione delle disposizioni previste dalle deliberazioni della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per l'Emilia-Romagna n.104/2008 e n.7/IADC/2009, allegata alla nota del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta prot. n. PG/2009/0146967 del 30/6/2009, tenuto conto delle prescrizioni previste al punto 6) della parte dispositiva della deliberazione n.570/2015;
  • la deliberazione n.6 delle Sezioni Unite della Corte dei Conti del 15 febbraio 2005, per quanto applicabile alla luce delle modifiche normative intervenute e della delibera della Corte dei Conti 17 febbraio 2006 n.4/AUT/2006;

Dato atto che:

  • sono stati rispettati i criteri e i requisiti previsti dalla citata deliberazione della Giunta regionale n.607/2009 e ss. mm. e ii. per il conferimento d'incarichi di prestazione professionale;
  • il compenso complessivo stabilito per l'incarico di consulenza conferito con il presente provvedimento, quantificato € 5.000,00 (Euro cinquemila), non assoggettabile ad IVA, al lordo delle ritenute fiscali di legge e delle eventuali ritenute previdenziali, è da ritenersi congruo;

Viste le deliberazione di Giunta regionale n.145 del 15 febbraio 2016, così come modificata dalla deliberazione n.1330 del 1 agosto 2016;

Considerato che, come precisato nelle richiamate deliberazioni n.297/2016, così come ridefinita con la n.557/2016 e successiva n.1348 del 1/8/2016, l’onere finanziario derivante dal presente provvedimento non risulta contenuto nell’ambito del tetto di spesa definito con le deliberazioni n.145/2016 e successiva n.1330/2016 con riferimento alle prestazioni di incarichi professionali ex art.12 della L.R. n.43/2001 e ss. mm. e ii.;

Considerato inoltre che l'incarico, nel rispetto delle prescrizioni tecnico-procedurali indicate nel dispositivo del presente atto, decorrerà dalla data di sottoscrizione del contratto, approvato secondo lo schema allegato al presente provvedimento, e si concluderà entro il 31 dicembre 2017;

Dato atto che l'incarico che si affida con il presente provvedimento:

  • è rispondente agli obiettivi dell'Amministrazione;
  • viene attribuito in considerazione dell'inesistenza, accertata per mezzo di una ricognizione effettuata all'interno dell'organizzazione, di figure professionali idonee allo svolgimento di tale incarico, per la complessità e la specificità delle attività richieste;

Considerato che vi è proporzione tra il compenso da corrispondere all’incaricato e l'utilità attesa dall'Amministrazione;

Richiamate le seguenti Leggi Regionali:

  • 15 novembre 2001, n.40 contenente “l’Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;
  • 29 dicembre 2015, n.23 contenente: “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016)”;
  • 29 dicembre 2015, n.24 contenente: “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • 9 maggio 2016, n.7 contenente: “Disposizioni collegate alla prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • 9 maggio 2016 n.8 avente per oggetto: “Prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  •  
  • 29 luglio 2016, n.13 contenente: “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento e seconda variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • 29 luglio 2016, n.14 avente per oggetto: “Assestamento e seconda variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Richiamate le deliberazioni della Giunta Regionale:

  • n.2259 del 28 dicembre 2015, avente ad oggetto: “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio Finanziario Gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n.342 del 14 marzo 2016, contenente: “Aggiornamento del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n.961 del 21 giugno 2016 inerente all'approvazione del progetto di legge: “Assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n.2191 del 28 dicembre 2009 contenente le “Misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento di somme dovute per somministrazioni, forniture ed appalti. Art.9 D.L. n.78/2009, convertito con Legge n.102/2009 (decreto anticrisi); n.539 del 2 maggio 2012 avente per oggetto: “Pagamento del corrispettivo per acquisizione di beni e servizi con ricorso alla Cassa Economale Centrale. Superamento della previsione dell’allegazione della documentazione di regolarità contributiva di cui alla deliberazione di Giunta Regionale n.2191/2009”;
  • n.2416 del 29 dicembre 2008 contenente gli "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss. mm. e ii.;
  • n.421 del 31 marzo 2014, recante: “Approvazione del Codice di comportamento della Regione Emilia-Romagna”;
  • n.66 del 25 gennaio 2016 avente per oggetto: “Approvazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e del Programma per la Trasparenza e l'Integrità. Aggiornamenti 2016-2018.”;
  • n.2189 del 21 dicembre 2015, recante: “Linee d'indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale”;
  • n.145 del 15 febbraio 2016 contenente: “Definizione tetti di spesa - anno 2016 - per incarichi di studio, consulenza, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza, in applicazione del D.L. 31/5/2010, n.78, convertito con modificazioni nella Legge 30/7/2010 n. 122”;
  • n.1330 del 1 agosto 2016, concernente l'aggiornamento della deliberazione n.145/2016 in relazione alla specifica rideterminazione del tetto di spesa relativo alle risorse disponibile per l'esercizio 2016 per prestazioni “ di incarichi professionali ex art.12, L.R. 43/2001 e ss. mm. e ii.”;
  • n.270 del 29 febbraio 2016, avente per oggetto: “Attuazione prima fase di riorganizzazione avviata con delibera n.2189/2015”;
  • n.622 del 28 aprile 2016, contenente: “Attuazione seconda fase di riorganizzazione avviata con delibera n.2189/2015”;
  • n.702 del 16 maggio 2016 avente ad oggetto: ”Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali e dell'anagrafe della stazione appaltante”;
  • n.1107 dell'11 luglio 2016 recante: “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta Regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera n.2189/2015”;

Visti:

  • il D. Lgs. 9 ottobre 2002, n. 231 contenente “Attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali”
  • la Legge 27 dicembre 2006, n.296 contenente: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)” e nello specifico l'art.1, commi 449 450;
  • il D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196 “Codice in materia di protezione di dati personali”;
  • la Legge 30 luglio 2010, n. 122 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 31 maggio 2010, n.78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”, ed in particolare l’art. 6;
  • il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n.118 inerente alle: “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e ss. mm. e ii.;
  • il D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 contenente il “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n.136” e ss. mm.e ii.;
  • il Decreto Legge 7 maggio 2012, n.52 (in Gazzetta ufficiale – Serie Generale – n.106 dell’8 maggio 2012), coordinato con la Legge di conversione 6 Luglio 2012, n.94, recante: “Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica”, in particolare l’art.7;
  • il D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, contenente il “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
  • il D.Lgs 9 novembre 2012, n.192, avente per oggetto “Modifiche al Decreto legislativo 9 ottobre 2002 n.231, per l’integrale recepimento della Direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, a norma dell’art.10, comma 1 della Legge 11 novembre 2011, n.180”;
  • il D. Lgs. 14 marzo 2013, n.33 avente per oggetto Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione d’informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni e ss. mm. e ii.;
  • il Decreto Legge 24 aprile 2014, n.66 recante “Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale”, così come convertito nella Legge 23 giugno 2014, n.89;
  • il D.P.R. 16 aprile 2013, n.62 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165”, in particolare l’art. 14 “Contratti ed altri atti negoziali”, e la deliberazione di Giunta regionale n.421/2014 di “Approvazione del Codice di comportamento della Regione Emilia-Romagna”, in particolare l’art. 2 “Ambito oggettivo e soggettivo di applicazione del Codice”, l’art.7 “Comunicazione dei conflitti di interesse e obbligo di astensione”;
  • la Legge 11 agosto 2014, n.114 contenente: “Conversione in legge con modificazioni del decreto-legge 24 giugno 2014, n.90. Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e l'efficienza degli uffici giudiziari”;
  • il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 3 aprile 2013, n.55 “Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”;
  • la Legge 23 dicembre 2014, n.190 (Legge di stabilità 2015) ed in particolare l'art. 1 commi 629, lett. b) e c), 630, 632 e 633 che, introducendo il nuovo art. 17-ter al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ha previsto un nuovo meccanismo di versamento dell’IVA, detto “split payment”, il quale stabilisce per le Amministrazioni pubbliche acquirenti di beni e servizi una nuova modalità inerente alla scissione dei pagamenti per effetto della quale gli Enti pubblici, di cui all'art.6, - comma 5 del medesimo DPR 633/1972, sebbene non siano debitori d'imposta, sono obbligati a versare l'aliquota IVA direttamente all’Erario e non al fornitore;
  • la Legge 27 maggio 2015, n.69 contenente “Disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazione di tipo mafioso e di falso in bilancio”, cosiddetta “Legge anticorruzione”;

Acquisita l’attestazione dell’avvenuta verifica dell’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi, in attuazione della Legge 6 novembre 2012, n.190 contenente “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” che ha introdotto modifiche al comma 14 dell’art.53 del D.Lgs. n. 165/2001 in materia di “Incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi”;

Ritenuto opportuno, sulla base del percorso amministrativo contabile individuato per rendere operativa l'applicazione dei principi e postulati previsti dal D. Lgs. n.118/2011 e ss. mm. e ii., in tema di attivazione del Fondo Pluriennale Vincolato per la quota di € 4.500,00 relativa all'esigibilità della spesa per l'anno 2017, di procedere alla registrazione complessiva di € 5.000,00 con utilizzo delle risorse finanziarie allocate sul capitolo di spesa 38263 del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, rinviando ad un successivo provvedimento, le procedure di registrazione e di regolarizzazione contabile;

Dato atto che, pur collocandosi l'incarico in questione nell'ambito di un programma d'interventi finanziato da un contributo comunitario “a rendicontazione”, a fronte dell'impegno di spesa assunto con il presente atto non si matura un ulteriore credito in quanto l'impegno stesso trova copertura nell'acconto ricevuto;

Atteso che:

  • con riferimento a quanto previsto, relativamente all'imputazione della spesa, dal comma 1 dell'art.56 del D. Lgs. n.118/2011 e ss. mm. e ii. e dal punto 5.2 dell'allegato 4.2 al medesimo decreto, secondo i termini di realizzazione e previsioni di pagamento come definiti nello schema di contratto allegato, la spesa di cui al presente atto è esigibile nell'esercizio finanziario 2016 per € 500,00 e nell'esercizio finanziario 2017 per € 4.500,00;
  • è stato accertato che i predetti termini e previsioni sono, relativamente all'anno 2016, compatibili con le prescrizioni previste dall'art.56, comma 6 del citato D. Lgs. n.118/2011 e ss. mm. e ii., rinviando la medesima attestazione relativa all'anno 2017 al verificarsi della suddetta condizione;

Dato atto che l'impegno assunto con il presente provvedimento trova copertura nel capitolo 38263 “Spese per il conferimento d'incarichi professionali per l'attuazione del Progetto Europeo denominato “LIFE EREMITA” LIFE14 NAT/IT/000209, nell'ambito del programma comunitario Life 2014/2020 (Regolamento CE n.1293/2013 dell'11/12/2013; Contratto n. LIFE14/NAT/IT/000209, del 1 settembre 2015) – Quota UE”, del del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, dotato della necessaria disponibilità, così come individuato all'interno del suo macroaggregato di spesa, di cui all'allegato 2) della deliberazione di G.R. n.2259/2015, come modificata dalla successiva deliberazione di G.R. n.342 per quanto concerne la relativa assegnazione alla Direzione Generale di competenza, titolare del centro di responsabilità amministrativa;

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. 118/2011 e ss. mm. e ii. in relazione alla esigibilità della spesa nell’anno (scadenza dell’obbligazione) e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell'impegno di spesa;

Preso atto che la procedura del conseguente pagamento disposto in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all’art.56, comma 6, del citato D. Lgs. n.118/2011;

Dato atto del parere di regolarità amministrativa allegato;

Dato atto dell’attestazione del Responsabile del Servizio Gestione della spesa regionale ad interim in ordine alla copertura finanziaria della spesa qui trattata e prenotata in ragione di quanto previsto dal comma 4 dell’art. 56 del D. Lgs. 118/2011 e ss. mm. e ii. e dal punto 5.1 dell’allegato 4.2 al medesimo Decreto, resa attraverso il parere sugli equilibri economico-finanziari allegato;

determina

1) di conferire al dott. Marco Uliana, ai sensi dell'art. 12 della L.R. 43/2001 e ss. mm. e ii. e delle deliberazioni della Giunta regionale n.607/2009 e ss. mm. e ii., n.557/2016 e n. 1348/2016, un incarico di lavoro autonomo di consulenza da rendersi in forma di prestazione d’opera intellettuale di natura occasionale, per un supporto specialistico finalizzato alla supervisione scientifica necessaria alla realizzazione del progetto Europeo Life, denominato EREMITA, LIFE14 NAT/IT/000209 nell'ambito del programma comunitario Life 2014-2020 e di cui al Regolamento CE1293/2013, come dettagliato nell’allegato schema di contratto parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2) di approvare il contratto secondo lo schema allegato e di stabilire che l'incarico in oggetto decorra dalla data di sottoscrizione e si concluda entro il 31 dicembre 2017;

3) di dare atto che si provvederà alla sottoscrizione del contratto, ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n.2416/2008 e ss. mm. e ii., una volta espletati gli adempimenti previsti dall’art. 15, comma 2 del D.Lgs. 33/2013 e ss.mm. e ii., come precisato nel successivo punto 13);

4) di stabilire per lo svolgimento dell'incarico in oggetto un compenso complessivo di € 5.000,00 (Euro cinquemila/00), non assoggettabile all'aliquota IVA, al lordo delle ritenute fiscali e delle eventuali ritenute previdenziali previste dalle leggi in vigore;

5) di impegnare la somma complessiva di € 5.000,00, registrata al n.4854 di impegno sul capitolo 38263 “Spese per il conferimento d'incarichi professionali per l'attuazione del Progetto Europeo denominato “LIFE EREMITA” LIFE14 NAT/IT/000209, nell'ambito del programma comunitario Life 2014/2020 (Regolamento CE n.1293/2013 dell'11/12/2013; Contratto n. LIFE14/NAT/IT/000209, del 1 settembre 2015) – Quota UE”, del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, dotato della necessaria disponibilità, così come individuato all'interno del suo macroaggregato di spesa, di cui all'allegato 2) della deliberazione di G.R. n.2259/2015, come modificata dalla successiva deliberazione di G.R. n.342 per quanto concerne la relativa assegnazione alla Direzione Generale di competenza, titolare del centro di responsabilità amministrativa;

6) di dare atto che, per le ragioni esposte in premessa, in relazione al percorso amministrativo-contabile individuato per rendere operativa l'applicazione dei principi e postulati previsti dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. e ii. in tema di attivazione del Fondo Pluriennale Vincolato per la quota di € 4.500,00 sul capitolo 382263, relativa all'esigibilità della spesa per l'anno 2017, con successivo atto si provvederà a porre in essere le opportune procedure di registrazione e regolarizzazione contabile;

7) di dare atto che in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. e ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare, come definita dal citato decreto, per il capitoli indicato nei precedenti paragrafi, è la seguente:

Missione 09 - Programma 02 - Codice economico U.01.03.02.10.001 - COFOG 05.04.00 - Transazioni UE 3 - SIOPE 1348 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

8) di dare atto, inoltre, che, pur collocandosi l'incarico in questione nell'ambito di un programma d'interventi finanziato da un contributo comunitario “a rendicontazione”, a fronte dell'impegno di spesa assunto con il presente atto non si matura un ulteriore credito in quanto l'impegno stesso trova copertura nell'acconto ricevuto;

9) di dare atto che, ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm. e ii. e della deliberazione n. 2416/2008 e successive modificazioni, alla liquidazione del compenso pattuito per le attività dedotte nell'incarico conferito col presente provvedimento si provvederà, con propri atti formali, a presentazione di note di addebito, con tempi e modalità previsti all’art.4 del contratto, nel rispetto di quanto disposto dal D.Lgs. 231/2002, come modificato dal D.Lgs. 192/2012, e dalla deliberazione della Giunta regionale 1521/2013;

10) di dare atto che, come precisato nelle citate deliberazioni n.557/2016 e n.1348/2016, l’onere finanziario derivante dal presente provvedimento non risulta contenuto nell’ambito del tetto di spesa definito con le deliberazioni n.145/2016 e successiva n.1330/2016 con riferimento alle prestazioni di incarichi professionali ex art.12 della L.R. n.43/2001 e ss.mm. e ii.;

11) di dare atto che si è provveduto ad acquisire l’attestazione della avvenuta verifica dell’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi, in attuazione della Legge 6 novembre 2012, n.190, contenente: “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” che ha introdotto modifiche al comma 14 dell’art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001 in materia di “Incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi”;

12) di dare atto, altresì, che ai sensi della “Direttiva in materia di rapporti di lavoro autonomo nella Regione Emilia-Romagna”, di cui all’Allegato A della citata deliberazione n.607/2009 e ss. mm. e ii., si provvederà ad espletare tutti gli adempimenti previsti, nel rispetto delle normative e delle procedure ivi indicate ed in particolare:

  • alla comunicazione alla Commissione Assembleare Bilancio, Affari Generali ed Istituzionali;
  • alla trasmissione all'Anagrafe delle prestazioni del Dipartimento della Funzione Pubblica;
  • alla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

13) di dare atto, ancora, che sulla base della normativa vigente il presente provvedimento non è soggetto all'invio alla Sezione Regionale di controllo della Corte dei Conti;

14) di dare atto infine che - secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss. mm. e ii. nonché sulla base delle indicazioni operative contenute nella deliberazione di Giunta Regionale n.66/2016 il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione e di Comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica, ivi contemplati.Il Direttore Generale

Paolo Ferrecchi

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