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n. 228 del 31.10.2012 Periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico per titoli ed esami a n. 1 posto di Collaboratore prof.le sanitario, Tecnico della prevenzione nell'ambiente e luoghi di lavoro - Cat. D

In attuazione dell’atto n. 1344 del 22/10/2012, ed in ottemperanza a quanto stabilito dal DPR n. 220 del 27/9/2001, dal Decreto Leg.vo n. 165 del 30/9/2001, dal DLgs. n. 150 del 27/10/2009 ed in applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Sanità 7/4/1999 e successive modifiche ed integrazioni, è bandito pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura di

n. 1 posto del seguente Profilo: Collaboratore prof.le sanitario, Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro - Cat. D da assegnare al Servizio di Prevenzione e Protezione. 

Requisiti di ammissione al concorso 

Il requisito specifico di ammissione al concorso è il seguente (art. 33, DPR n. 220/2001):

- Diploma Universitario di Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro ex DM 58/97, ovvero i diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento, riconosciuti equipollenti al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici concorsi ai sensi del DM 27/7/2000 e successive modifiche e integrazioni.

Possono partecipare al concorso coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti oltre quelli specifici sopraindicati:

a) cittadinanza italiana. Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni di cui all’art. 11 del DPR 20/12/1979, n. 761, relativo ai cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, nonchè quanto previsto dall’art. 2, comma 1 del DPR 487/94.

I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono inoltre dichiarare, ai sensi dell’art. 3 del DPCM 7/2/1994, n. 174:

- di godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza e di provenienza;

- di essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando di concorso per gli altri cittadini della Repubblica;

- di avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana;

 b) idoneità fisica continuativa/incondizionata all’impiego al quale si riferisce il concorso; il relativo accertamento, con la osservanza delle norme in tema di categorie protette, sarà effettuato prima dell’assunzione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.

 Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni, ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo.

 I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

Domanda di ammissione al concorso e modalità di presentazione

La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta libera (secondo l’allegato schema), deve essere rivolta al "Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera presso Servizio Personale - Edificio “Spallanzani” Viale Umberto I n. 50 - 42100 Reggio Emilia" - e presentata, a pena di esclusione, entro le ore 12 del trentesimo giorno dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

La domanda si considera prodotta in tempo utile anche se spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato.

A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante. Non saranno comunque accettate domande pervenute a questa Amministrazione oltre 15 giorni dalla data di scadenza, anche se inoltrate nei termini a mezzo del Servizio postale.

La domanda può essere inviata, nel rispetto dei termini di cui sopra, anche tramite casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) - esclusivamente in un unico file formato PDF - al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata dell’Az. Osp.ra S. Maria Nuova di Reggio Emilia: concorsi@pec.asmn.re.it, in applicazione del Nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) - DLgs. n. 82/2005 e s.m.i. Non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata sopra indicato.

 Il termine fissato per la presentazione della domanda e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

 L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

 Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:

a) cognome e nome, la data e il luogo di nascita, la residenza.

b) il possesso della cittadinanza italiana, o equivalente.

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime.

d) le eventuali condanne penali riportate ovvero di non aver riportato condanne penali e di non essere a conoscenza di essere sottoposto a provvedimenti penali.

e) la posizione nei riguardi degli obblighi militari.

f) i titoli di studio posseduti e i requisiti specifici di ammissione richiesti per il presente concorso.

g) i servizi prestati presso pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non aver mai prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni.

h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione.

i) i titoli che danno diritto alla riserva di posti ovvero alla precedenza o preferenza in caso di parità di punteggio (DPR 487/94 art. 5 e Legge 482/68)

 Il candidato è altresì tenuto ad indicare sulla domanda, la lingua straniera prescelta tra inglese e francese, che sarà oggetto di verifica nel corso della prova orale.

Ai sensi dell’art. 39 del DPR n. 445 del 28/12/2000 (Testo unico in materia di documentazione amministrativa), non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda.

La mancata sottoscrizione della domanda o l’omessa indicazione dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.

Qualora la domanda di concorso non venga presentata dal candidato personalmente bensì venga consegnata a mezzo di altre persone o inviata tramite Servizio postale o via fax, il candidato deve allegare altresì la copia fotostatica di un documento di identità valido, ai sensi del DPR n. 445/2000.

 I beneficiari della Legge n. 104/92 debbono specificare nella domanda di ammissione, se ritenuto indispensabile, l’ausilio necessario per l’espletamento delle prove in relazione al proprio handicap, nonché la necessità di tempi aggiuntivi.

 Per l’applicazione delle preferenze, delle precedenze e delle riserve di posti previste dalle vigenti disposizioni, devono essere allegati alla domanda i relativi documenti probatori.

 Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto della Legge 196/2003; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali.

 L’Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro.

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta libera datato e firmato e debitamente documentato (art. 11 DPR n. 220/2001).

 Si fa presente che, ai sensi degli artt. 40 e seguenti del DPR n. 445/2000, così come integrati dall’art. 15 della Legge n. 183/2011, non possono essere accettati certificati rilasciati da pubbliche Amministrazioni o da gestori di pubblici servizi.

Autocertificazione

 Il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma, le seguenti dichiarazioni, sotto la propria responsabilità, consapevole delle sanzioni penali e delle conseguenze di decadenza dai benefici conseguiti, nel caso di dichiarazioni false o mendaci:

 a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: anche contestuale all’istanza, nei casi indicati nell’art. 46 del DPR n. 445/2000 (ad esempio: stato famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc)

oppure

b) “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art. 46 del PR n. 445/00 (ad esempio: attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di copie di pubblicazioni ovvero copia di titoli di studio o di servizio)

 La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre. L’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

 In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostituiva di atto di notorietà allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere pena la non valutazione del servizio:

- l'esatta denominazione dell'Ente presso il quale il servizio è stato prestato,

- la qualifica e il profilo professionale

- la tipologia del rapporto di lavoro (dipendente - contratto libero professionale - collaborazione coordinata e continuativa - consulenza - prestazione occasionale - borsa di studio - assegnista di ricerca, ecc. )

- il regime orario (tempo pieno / part-time e relativa percentuale);

- le date (giorno - mese - anno ) di inizio e di conclusione dei servizi prestati nonchè le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.)

- quant'altro necessario per valutare il servizio stesso.

 Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, descrizione dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

 Le autocertificazioni relative a servizi prestati presso Case di Cura convenzionate, o accreditate o servizi prestati all’estero dovranno essere conformi a quanto previsto dagli artt. 22 e 23 del DPR 483/1997.

 Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari.

 L’Azienda Osp.ra è tenuta ad effettuare, ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000 e dell’art. 15 della L. 183/2011, idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 ed a trasmetterne le risultanze all’autorità competente, in base a quanto previsto dalla normativa in materia.

Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del citato DPR n. 445/2000 circa le sanzioni penali previste per le dichiarazioni false, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

 I titoli non rilasciati da P.A. devono essere prodotti in originale o in copia autenticata nei modi di legge, ovvero autocertificati ai sensi del DPR n. 445 del 28/12/2000.

 Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e devono essere comunque presentate: potranno essere allegate in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

 In caso di documentazione autocertificata, non consegnata personalmente, il candidato deve allegare altresì la copia fotostatica di un documento di identità valido, ai sensi del DPR n. 445/2000.

 Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati.

 Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega previo riconoscimento tramite documento di identità valido) solo dopo 60 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame, ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Trascorsi 3 anni dalla pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione.

Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

Commissione esaminatrice

La Commissione sarà composta in conformità a quanto previsto dagli artt. 6 e 44 del DPR n. 220 del 27/3/2001 ed avrà a disposizione complessivamente punti 100 così ripartiti ai sensi dell’art. 8 dello stesso DPR: punti 30 per i titoli e punti 70 per le prove d’esame.

I punti per le prove d’esame sono così ripartiti: punti 30 per la prova scritta, punti 20 per la prova pratica, punti 20 per la prova orale.

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti: punti 15 per i titoli di carriera, punti 3 per i titoli accademici e di studio, punti 3 per le pubblicazioni e titoli scientifici, punti 9 per il curriculum formativo e professionale.

La determinazione dei criteri di massima di valutazione dei titoli, verrà effettuata dalla Commissione prima dell’espletamento della prova scritta, secondo quanto previsto dall’art. 11 del DPR n. 220/2001.

Il risultato della valutazione dei titoli verrà reso noto ai candidati prima dell’effettuazione della prova orale.

Prove d'esame 

La Commissione esaminatrice, sottoporrà gli aspiranti alle seguenti prove d’esame:

prova scritta: elaborato scritto o soluzione di quesiti a risposta sintetica su argomenti inerenti la professione specifica del tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione ai sensi del DLgs. 81/08;

prova pratica: esecuzione di tecniche specifiche attinenti il profilo professionale a concorso o predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale;

prova orale: sulle materie oggetto della prova scritta e della prova pratica. La prova orale comprenderà anche elementi di informatica tendenti all’accertamento della conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse e delle verifica della conoscenza a livello iniziale della lingua straniera scelta tra quelle indicate nel bando di concorso.

Convocazione dei candidati 

Il diario e la sede della prova scritta sarà comunicato ai candidati ammessi con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di quindici giorni prima dell’inizio della prova stessa, con le modalità di cui all’art. 7 del DPR 220/2001.

Il calendario delle successive prove pratica e orale sarà comunicato nel rispetto dei termini previsti dall’art. 7 del DPR 220/2001.

Il superamento della prova scritta è subordinata al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 14/20.

Ai sensi degli artt. 15 e 16 del DPR 220/2001, l’ammissione alla prova pratica e alla prova orale sono subordinate rispettivamente al conseguimento dei punteggi minimi previsti, nella prova scritta e nella prova pratica.

 Ai candidati che conseguiranno l’ammissione alla prova pratica verrà data comunicazione con l’indicazione del punteggio riportato nella prova scritta.

L’amministrazione non si assume alcuna responsabilità per disguidi causati dalla mancata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio

Approvazione della graduatoria

La Commissione esaminatrice rassegnerà all’Amministrazione dell’Azienda Ospedaliera la graduatoria di merito dei candidati idonei. In caso di parità di punti verranno applicate le preferenze previste dall’art. 5 del DPR n. 487/1994 e successive modifiche ed integrazioni. Per quanto riguarda l’età, si terrà conto delle disposizioni di cui all’art. 2 - punto 9 - della Legge 191/1998.

 Il Direttore generale riconosciuta la regolarità degli atti del concorso provvederà alla approvazione della graduatoria generale e della graduatoria dei concorrenti riservatari, ai sensi del D. Lgs. n. 150/2009, secondo l’ordine di collocazione dei medesimi nella graduatoria generale, fermi restando i diritti dei soggetti aventi titolo all’assunzione obbligatoria ai sensi della legge n. 68/1999. I concorrenti inclusi nella graduatoria dei riservatari restano collocati anche nella graduatoria generale.

 Sono fatte salve le percentuali da riservare per particolari categorie di cittadini previste da leggi speciali ed ai militari delle Forze Armate congedati senza demerito, ai sensi dell’art. 1014 del DLgs. 66/10. La riserva non può comunque superare il 30% dei posti disponibili.

 La graduatoria generale di merito è immediatamente efficace e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna; detta graduatoria rimane valida per un termine di trentasei mesi dalla data di pubblicazione per eventuali coperture di posti per i quali il concorso è stato bandito e che successivamente ed entro tale data dovessero rendersi disponibili.

 La graduatoria, entro il periodo di validità, sarà utilizzata altresì per il conferimento secondo l’ordine della stessa, di incarichi per la copertura di posti della medesima posizione funzionale e disciplina, disponibili per assenza o impedimento del titolare.

Adempimenti del vincitore

Il concorrente dichiarato vincitore sarà invitato a stipulare apposito contratto individuale di lavoro di cui all’art. 14 del CCNL 1/9/1995, subordinatamente alla presentazione, nel termine di 30 giorni dalla richiesta dell’Azienda Ospedaliera dei documenti elencati nella richiesta stessa.

 Qualora a seguito dei controlli effettuati ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000, dovesse emergere la non veridicità delle dichiarazioni effettuate, l’interessato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, e ciò ai sensi dell’art. 75 del medesimo decreto

 La data di assunzione in servizio verrà concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, essa dovrà essere stabilita entro i trenta giorni successivi alla scadenza del termine fissato per la presentazione dei documenti di rito; in mancanza, l’Azienda non darà luogo alla stipula del contratto ed il candidato verrà dichiarato decaduto.

 Il vincitore sarà invitato a sottoscrivere, ai sensi delle vigenti norme, dichiarazione sostitutiva delle seguenti certificazioni: cittadinanza italiana, estratto riassunto dell’atto di nascita, godimento dei diritti politici, casellario giudiziale generale, stato di famiglia, obblighi militari.

 Con la stipula del contratto e l’assunzione in servizio, è implicita l’accettazione, senza riserve, di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale del Comparto Sanità.

 L’assunzione in servizio del vincitore verrà effettuata compatibilmente con le vigenti norme.

 L’Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, revocare, rettificare o annullare il presente avviso.

 Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi al Servizio Gestione del Personale - Ufficio Concorsi - dell’Azienda Ospedaliera - Edificio “Spallanzani”, Viale Umberto I n. 50 - 42100 Reggio Emilia - tel 0522/296814 - 296815

 L’estratto del presente bando verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - I Parte - IV Serie speciale. Fino ad allora non vanno inviate domande di partecipazione.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it