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n. 255 del 21.11.2012 periodico (Parte Seconda)

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RISOLUZIONE - Oggetto n. 3319 - Risoluzione proposta dalla consigliera Barbati per impegnare la Giunta a porre in essere azioni volte a superare le criticità relative all'erogazione, da parte delle banche, dei fondi riguardanti la ricostruzione degli immobili colpiti dal sisma

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

premesso che

come noto, gli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012 hanno causato danni alle attività produttive e all’economia, alle infrastrutture, agli edifici pubblici e privati;

tutte le strutture della Regione si sono tempestivamente ed efficientemente attivate al fine di predisporre i rimedi e gli istituti necessari per superare le criticità conseguenti agli eventi sismici, in termini di assistenza alla popolazione, di ricostruzione e di ripresa delle attività economiche in ogni settore;

con particolare riferimento all’agibilità degli edifici, dal materiale trasmesso dall’Assessore Sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa, protezione civile (aggiornato al 29 ottobre 2012) risulta che sui 38.726 sopralluoghi effettuati, solamente il 36 per cento degli edifici è agibile (cat. A), mentre i restanti sono pregiudicati da diverse forme di inagibilità, ed in particolare: 18 per cento di edifici temporaneamente inagibili ma agibili con provvedimenti di pronto intervento (cat. B); 4 per cento di edifici parzialmente inagibili; 1 per cento di edifici temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimento (cat. C); 36 per cento di edifici inagibili (cat. D); 5 per cento di edifici inagibili per rischio esterno (cat. E).

Considerato che

con ordinanza n. 29 del 28 agosto 2012 del Presidente Errani, in qualità di Commissario delegato, sono stati individuati i "Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione e il ripristino immediato di edifici ed unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e temporaneamente e parzialmente inagibili", atto commissariale successivamente integrato con la successiva ordinanza n. 32 del 30 agosto 2012;

in applicazione delle citate ordinanze, per i privati cittadini, è possibile ottenere anticipazioni di liquidità a costo zero per interventi di riparazione, ripristino e ricostruzione di beni immobili ad uso abitativo, con grado di rischio classificato B, C ed E;

in particolare, al fine di ottenere il contributo, il cittadino presenta la relativa istanza - allegandovi una perizia tecnica asseverata - all’ufficio comunale competente per la sua validazione e, ottenuto il riconoscimento del contributo, si rivolge alla banca dove può ottenere, previa valutazione del proprio merito creditizio, l’anticipazione per il pagamento delle fatture relative ai lavori svolti;

la prestazione degli operatori bancari è regolata dall’Accordo stipulato tra Regione e banche di cui alla delibera di Giunta 3 settembre 2012, n. 1351.

Evidenziato che

nonostante la sottoscrizione del citato Accordo, risulta da diverse testimonianze che numerosi cittadini, pur adempiendo a tutti gli oneri formali necessari per ottenere il contributo, hanno riscontrato il contegno o comunque ricevuto l’opposizione di alcuni operatori del settore bancario - di cui si omette la specifica per ovvie ragioni - che, nei casi estremi, oppongono di non conoscere le modalità di erogazione del contributo o (peggio) negano la sussistenza di qualsiasi agevolazione, di fatto eludendo e obliterando gli aiuti che la Regione ha predisposto e attuato;

tale condotta degli operatori bancari si traduce in un vulnus dell’attività istituzionale posta in essere dalla Regione, oltre che in una palese violazione dell’Accordo stipulato con le banche; senza contare il mancato rispetto per i cittadini in un momento di particolare difficoltà.

Impegna la Giunta

- a proseguire nel suo ruolo istituzionale di soggetto garante degli interessi dei cittadini, a tal fine ponendo in essere le attività necessarie per individuare gli operatori bancari inadempienti al citato Accordo e per ovviare a tutte le criticità riscontrate, in modo da garantire l’effettiva erogazione dei contributi ai cittadini che adempiono ai prodromici oneri formali;

- a prevedere forme di maggior controllo sull’attività delle banche nell’effettiva erogazione dei contributi economici;

- a provvedere ad una maggiore divulgazione ed esplicazione delle attività istituzionali poste in essere, al fine di rendere pienamente edotti tutti i soggetti interessati delle misure e degli istituti approntati dalla Regione per fronteggiare le criticità determinate dal terremoto.

Approvata all'unanimità dei presenti nella seduta pomeridiana del 5 novembre 2012

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