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n.234 del 27.07.2016 periodico (Parte Seconda)

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PSR 2014-2020. Misura 16 - Tipo di operazione 16.1.01 "Gruppi operativi del PEI per la produttività e la sostenibilità dell'agricoltura", sottomisura 16.1 "Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura". Focus Area 2A, 4B, 4C, 5A E 5E. Deliberazione n. 2268/2015: approvazione graduatorie delle domande di sostegno ammesse e concessione contributo

IL RESPONSABILE

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i Regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visti:

- il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020), attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013, approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2015)3530 del 26 maggio 2015, nella formulazione acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2015/0349905 in data 28 maggio 2015, della quale si è preso atto con la deliberazione della Giunta regionale n. 636 dell’8 giugno 2015;

- la modifica al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 - Versione 2 - approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2015)9759 del 18 dicembre 2015, nella formulazione acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2015/0891537 in data 29 dicembre 2015, della quale si è preso atto con la deliberazione della Giunta regionale n. 10 dell’11 gennaio 2016;

Richiamate:

- la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e ss.mm. recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001, e successive modifiche ed integrazioni;

Atteso:

- che la Misura 16 del P.S.R. 2014-2020 comprende il Tipo di operazione 16.1.01 “Gruppi operativi del PEI per la produttività e la sostenibilità dell’agricoltura”, Sottomisura 16.1 “Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura”;

- che tale Tipo di operazione:

- è volta a promuovere la cooperazione tra vari soggetti per la messa a punto e il trasferimento di innovazioni attraverso l’azione dei Gruppi Operativi per l’innovazione, con la realizzazione di piani pilota e di piani per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agricolo;

- incentiva, in particolare, il funzionamento e la gestione dei Gruppi Operativi (GO) del Partenariato Europeo per l'Innovazione (PEI) - artt. 55 e 56 del Reg. (UE) n. 1305/2013 – in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura nonché la realizzazione di un Piano di innovazione finalizzato ad individuare una soluzione concreta per le aziende agricole mirata a risolvere un problema specifico o sfruttare una particolare opportunità;

- che secondo i contenuti del PSR la suddetta Operazione si attiva attraverso specifici avvisi pubblici;

Rilevato che con deliberazione della Giunta regionale n. 2268 del 28 dicembre 2015 sono stati approvati gli Avvisi pubblici regionali di attuazione per l’anno 2015 del Tipo di operazione 16.1.01 “Gruppi operativi del PEI per la produttività e la sostenibilità dell’agricoltura”, sottomisura 16.1 “Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura” - Focus Area 2A, 4B, 4C, 5A e 5E - del P.S.R. 2014-2020 - nella formulazione di cui agli Allegati 1, 2, 3, 4 e 5 alla medesima deliberazione, che ne costituiscono parte integrante e sostanziale;

Richiamato, in particolare, il p.to 18 “Modalità istruttoria e approvazione graduatoria” dei predetti Allegati alla deliberazione n. 2268/2015;

Richiamata, inoltre, la deliberazione della Giunta regionale n. 395 del 22 marzo 2016 con la quale è stato approvato, nella formulazione allegata al medesimo atto quale parte integrante e sostanziale, il "Protocollo d’intesa" fra Regione Emilia-Romagna e Accademia Nazionale di Agricoltura di Bologna - di seguito Accademia - finalizzato all’attivazione di sinergie nel campo dell’innovazione al sistema agroambientale e agroalimentare;

Atteso che, ai sensi di quanto previsto all’art. 5 del predetto Protocollo - regolarmente sottoscritto in data 11 aprile 2016 - l’Accademia si impegna, tra l’altro, a supportare la Regione - Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca - nella fase di valutazione dei Piani presentati dai citati Gruppi Operativi per l'innovazione pervenuti in esito agli Avvisi pubblici precedentemente richiamati, specificatamente per la valutazione tecnico-scientifica, avvalendosi della professionalità dei membri dell’Accademia in ragione del settore di specializzazione, con le modalità e le tempistiche previste nei predetti Avvisi pubblici, garantendo terzietà di giudizio e assenza di conflitti di interesse, nonché assoluta riservatezza riguardo alla documentazione esaminata, senza che tale attività comporti alcun onere finanziario per la Regione;

Richiamata, la deliberazione della Giunta regionale n. 614 del 28 aprile 2016 con la quale, tra l’altro, è stato costituito un “Gruppo di valutazione” per ciascuno degli Avvisi pubblici regionali sopra richiamati, con finalità istruttorie e di valutazione delle domande di sostegno, articolato in due sottogruppi, uno tecnico amministrativo e uno scientifico per aree di competenza e per Focus Area, secondo la composizione indicata nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del medesimo atto;

Richiamate, altresì, le determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca:

- n. 10239 del 28 giugno 2016, con la quale è stato differito al 15 luglio 2016 il termine per la conclusione dei procedimenti istruttori relativi ai citati Avvisi;

- n. 10907 del 7 luglio 2016, con la quale è stata ridefinita la composizione del “Gruppo di valutazione”, con esclusivo riferimento alla Focus Area 4B, secondo quanto riportato nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del medesimo atto;

Dato atto:

- che in esito a detto avviso pubblico sono state presentate complessivamente n. 160 domande;

- che i Gruppi di valutazione, costituiti con la predetta deliberazione n. 614/2016:

- hanno provveduto all’esame delle istanze pervenute e della documentazione di supporto, ai fini delle previste verifiche di ricevibilità e ammissibilità, redigendone appositi verbali;

- hanno quindi provveduto alla valutazione dei singoli progetti ricevibili ed ammissibili, alla quantificazione della spesa ammissibile a sostegno ed alla attribuzione dei punteggi di merito, secondo i criteri contenuti nel citati Avvisi, definendo gli esiti delle istruttorie sul Sistema Informativo di AGREA e trasmettendone i risultati al sottoscritto in qualità di Responsabile del procedimento;

Rilevato che l’istruttoria compiuta dai citati Gruppi evidenzia le seguenti risultanze, dettagliate negli Allegati parti integranti e sostanziali del presente atto e di seguito indicati:

- Allegato 1: graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili con riferimento alla Focus Area 2A;

- Allegato 2: graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili con riferimento alla Focus Area 4B;

- Allegato 3: graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili con riferimento alla Focus Area 4C;

- Allegato 4: graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili con riferimento alla Focus Area 5A;

- Allegato 5: graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili con riferimento alla Focus Area 5E,

con indicazione, per ciascun progetto, del punteggio complessivo attribuito, della spesa ammissibile e del contributo concesso;

- Allegato 6: domande ritenute non ammissibili;

Dato atto:

- che, per quanto riguarda le domande ritenute non ammissibili, sono stati espletati - ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo - gli adempimenti concernenti il contraddittorio con gli interessati circa i motivi ostativi all'accoglimento delle istanze, confermando le ragioni di esclusione già riscontrate in fase di esame istruttorio e notificate alle imprese interessate, come risulta dalla documentazione agli atti del Servizio;

- che le note di chiarimento, le integrazioni presentate nonché i verbali istruttori sono acquisiti e trattenuti agli atti del Servizio;

Atteso:

- che al finanziamento delle graduatorie di cui agli Allegati 1-5 sono destinate risorse pari complessivamente ad euro 12.631.544,25 così ripartiti:

- Allegato 1 - focus area 2A: euro 4.206.003,75;

- Allegato 2 - focus area 4B: euro 5.839.460,00;

- Allegato 3 - focus area 4C: euro 793.660,00;

- Allegato 4 - focus area 5A: euro 1.020.000,00;

- Allegato 5 - focus area 5E: euro 772.420,50,

come definito al p.to 5 “Dotazione finanziaria” di ciascuno dei citati Allegati alla deliberazione n. 2268/2015;

- che complessivamente il fabbisogno per le istanze pervenute e risultate ammissibili, ammonta a 28.476.840,24 Euro;

- che i progetti saranno finanziati nell’ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle risorse disponibili;

- che eventuali economie derivanti da revoche disposte dall’Amministrazione e/o da rinunce non saranno utilizzate per lo scorrimento della graduatoria di riferimento;

Ritenuto, tutto ciò premesso e considerato:

- di recepire ed approvare integralmente le risultanze delle istruttorie compiute e le valutazioni formulate nei singoli verbali stilati dai predetti Gruppi di valutazione;

- di approvare, negli Allegati 1-5 parti integranti e sostanziali al presente atto, le graduatorie relativa alle domande ritenute ammissibili - con riferimento alle citate Focus Area 2A, 4B, 4C, 5A e 5E - provvedendo contestualmente alla concessione del corrispondente contributo fino alla concorrenza delle risorse disponibili;

- di approvare l’elenco delle domande non ammissibili, riportato nell’Allegato 6, parte integrante e sostanziale del presente atto, per le motivazioni riportate nei verbali agli atti del Servizio;

Ritenuto, altresì, necessario:

- subordinare la concessione del contributo:

- alla costituzione, nei casi previsti, dei raggruppamenti temporanei con le modalità specificate negli Avvisi sopra richiamati;

- all’acquisizione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) regolare, per le istanze riferibili a raggruppamenti temporanei costituiti da soggetti per i quali non sia stato rilasciato il DURC in tempo utile per l’approvazione delle graduatorie in argomento;

- rimandare ad apposita comunicazione, successiva al ricevimento della conferma di interesse alla realizzazione del Piano, il rilascio dei Codici Unici di Progetto (C.U.P), da assegnarsi dalla competente struttura ministeriale ai sensi dell’art. 11 della L. 3/2003;

Richiamati, inoltre:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;

- la delibera della Giunta regionale n. 66 del 25 gennaio 2016 avente per oggetto “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

Richiamate, infine:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 e ss.mm.;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 concernente “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015” e n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16 maggio 2016 concernente “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei Responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;

Attestata, ai sensi della delibera di Giunta n. 2416/2008 e ss.mm., la regolarità del presente atto;

determina:

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa, che costituiscono parte integrante del presente atto;

2) di recepire le risultanze delle istruttorie svolte dai Gruppi di valutazione di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 614/2016 per l’ammissibilità delle domande presentate in riferimento agli Avvisi di cui alla deliberazione n. 2268/2015;

3) di approvare le graduatorie delle domande ammissibili per il Tipo di operazione 16.1.01 “Gruppi operativi del PEI per la produttività e la sostenibilità dell’agricoltura”, Sottomisura 16.1 “Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura”, ordinate in base ai criteri di selezione stabiliti nei citati Avvisi, nella formulazione di cui agli Allegati 1-5, parti integranti e sostanziali del presente atto, provvedendo contestualmente alla concessione del corrispondente contributo fino alla concorrenza delle risorse disponibili;

4) di subordinare la concessione del contributo:

- alla costituzione, nei casi previsti, dei raggruppamenti temporanei con le modalità specificate negli Avvisi sopra richiamati;

- all’acquisizione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) regolare, per le istanze riferibili a raggruppamenti temporanei costituiti da soggetti per i quali non sia stato rilasciato il DURC in tempo utile per l’approvazione delle graduatorie in argomento;

5) di approvare l'elenco delle domande non ammissibili di cui all’Allegato 6, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per le motivazioni riportate nei verbali agli atti del Servizio;

6) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e nel sito internet della Regione Emilia-Romagna;

7) di comunicare ai soggetti beneficiari, ai sensi di quanto previsto al p.to 19. “Comunicazioni relative agli esiti della graduatoria” dei più volte citati Avvisi, l’esito della valutazione istruttoria nonché la richiesta di confermare l’interesse alla realizzazione del Piano;

8) di dare atto che, con riferimento al rilascio dei Codici Unici di Progetto (C.U.P), da assegnarsi dalla competente struttura ministeriale ai sensi dell’art. 11 della L. 3/2003, si rimanda ad apposita comunicazione successiva al ricevimento della conferma di interesse alla realizzazione del Piano di cui al p.to 7);

9) di pubblicare il presente provvedimento secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, nonché dalla delibera della Giunta regionale n. 66 del 25 gennaio 2016 “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

10) di dare atto, infine, che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso nelle forme previste dalla legislazione vigente.

Il Responsabile del Servizio

Giancarlo Cargioli

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