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n.23 del 21.01.2019 (Parte Seconda)

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Approvazione Bandi per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive - Anno 2019, ai sensi della L.R. n. 20/2014

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea ed in particolare gli articoli 107 e 108;

- il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”;

- il Regolamento (UE) n. 651/2014 e successive modifiche della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato;

Richiamata la L.R. 23 luglio 2014, n. 20 “Norme in materia di cinema e audiovisivo” ed in particolare l’art. 10, comma 1, che istituisce il fondo per l’audiovisivo quale strumento di sostegno e promozione della produzione cinematografica e audiovisiva in Emilia-Romagna;

Vista la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 134 del 31 gennaio 2018 “Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo ai sensi della L.R. n. 20 del 2014, art. 12. Priorità e strategie di intervento per il triennio 2018-2020. (Proposta della Giunta regionale del 28 dicembre 2017, n. 2185)” che prevede, al punto 3.5, che la Regione sostenga la produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio attraverso procedure annuali, una delle quali riservata ad imprese regionali;

Ritenuto di dare attuazione a quanto previsto al punto 3.5 del citato Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo per il triennio 2018-2020 di cui alla delibera dell’Assemblea legislativa n. 134/2018, mediante l’attivazione dei seguenti interventi:

- un bando con procedura valutativa a graduatoria, finalizzato a concedere contributi configurabili come aiuto di stato in esenzione ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014, art. 54, per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive di valore culturale sul territorio regionale, realizzate da imprese nazionali ed internazionali, con il fine di contribuire allo sviluppo della filiera regionale e alla professionalizzazione dei suoi differenti attori, nonché a realizzare opere culturali e a stimolare ricadute economiche sul territorio;

- un bando con procedura valutativa a graduatoria, finalizzato a concedere contributi configurabili come aiuto di stato in “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive sul territorio regionale, destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna, con il fine di generare ricadute economiche interne, stimolare la crescita occupazionale e contribuire alla qualificazione delle imprese locali;

Visti:

- il “Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali ed internazionali – Anno 2019”, riportato nell'allegato 1) che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- il “Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – Anno 2019”, riportato nell'allegato 2) che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo dei presenti bandi verrà realizzata ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

In specifico, al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderle rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

Ne deriva in ragione di quanto sopra indicato, che le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa indicati nei bandi approvati con il presente provvedimento, eventualmente variati su richiesta dei proponenti;

Alla luce di ciò, la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Preso atto che all’istruttoria formale delle domande che perverranno a seguito dell’attivazione dei predetti bandi provvederà un apposito gruppo di lavoro costituito da collaboratori del Servizio Cultura e Giovani mentre alla valutazione di merito dei progetti provvederà un apposito nucleo di valutazione, entrambi nominati con atto del Direttore Generale della D.G. Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa;

Visti:

- la L.R. 15/11/2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto compatibile e non in contrasto con i principi ed i postulati del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

- la L.R. 27/12/2018, n. 24 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2019”;

- la L.R. 27/12/2018, n. 25 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (legge di stabilità regionale 2019)”;

- la L.R. 27/12/2018, n. 26 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la propria deliberazione n. 2301/2018 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e successive modifiche ed integrazioni;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico, gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 93/2018 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020” e successiva integrazione, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

- la L.R. 26/11/2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007“e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 975 “Aggiornamenti organizzativi nell'ambito della Direzione Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa e della Direzione Generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni”;

- 1059/2018 “Approvazione incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione, della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO);

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla Cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di approvare, stante quanto indicato nelle premesse e che qui si intende integralmente riportato:

- il “Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali ed internazionali – Anno 2019”, di cui all’allegato 1), che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- il “Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – Anno 2019”, di cui all'allegato 2), che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di autorizzare il Dirigente regionale competente ad apportare eventuali modifiche o integrazioni che si rendessero necessarie od opportune nella modulistica allegata ai Bandi di cui al punto precedente;

3. di stabilire che con propri successivi atti si procederà:

- all’approvazione delle graduatorie dei progetti ammissibili al contributo, comprensivi di quelli finanziabili ed, eventualmente, di quelli non finanziabili per esaurimento dei fondi;

- alla determinazione della percentuale di contribuzione regionale, a valere sulle spese ammissibili, nonché alla quantificazione dei contributi riconoscibili a ciascun soggetto realizzatore dei progetti ammissibili al finanziamento sulla base della posizione in graduatoria e tenuto conto delle risorse disponibili;

- all’approvazione dell’eventuale elenco dei progetti istruiti con esito negativo, comprensivo delle motivazioni di esclusione;

in attuazione e nel rispetto degli obiettivi e dei criteri individuati e dettagliati negli Allegati 1) e 2) alla presente deliberazione;

4. di stabilire, altresì, che con successivi provvedimenti del Responsabile del Servizio Cultura e Giovani si procederà alla concessione dei contributi e all'assunzione dei relativi impegni di spesa per i progetti finanziati a valere sui bandi approvati quali Allegati 1) e 2) della presente deliberazione;

5. di dare atto che le risorse finanziarie necessarie all'attuazione del presente provvedimento trovano copertura sui relativi capitoli della L.R. n. 20/2014 sul Bilancio finanziario gestionale 2019-2021;

6. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa indicati nei bandi approvati con il presente provvedimento, eventualmente variati su richiesta dei proponenti;

7. di precisare che la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

8. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

9. di pubblicare i Bandi di cui al precedente punto 1) nel Bollettino Ufficiale Telematico e sul Portale Cultura della Regione.

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