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n.324 del 16.12.2015 periodico (Parte Seconda)

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L.R. 41/97 - Concessione contributi ai centri di assistenza tecnica in attuazione della propria deliberazione n. 692/2015

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamate:

- la L.R. 41/97 "Interventi nel settore del commercio per la valorizzazione e la qualificazione delle imprese minori della rete distributiva - Abrogazione della L.R. 7 dicembre 1994, n. 49" e successive modifiche;

- la propria deliberazione n. 692 del 15 giugno 2015 di approvazione dei criteri regionali per la concessione dei contributi per interventi di valorizzazione di aree commerciali realizzati dai Centri di assistenza tecnica autorizzati dalla Regione, ai sensi dell’art. 10, lett. b) della L.R. 41/1997;

Dato atto che le risorse da destinare agli interventi da porre in essere con il presente atto pari ad € 300.000,00, sono allocate sul capitolo 27738 "Contributi ai soggetti di cui alla lett. g) del comma 1 dell’art. 5 della L.R. 41/97 per la redazione di progetti per la riqualificazione e la valorizzazione di aree commerciali (art. 3, comma 3, lett. a), L.R. 10 dicembre 1997, n. 41)" (U.P.B. 1.3.4.2.11200);

Rilevato che nel termine stabilito del 31 luglio 2015 sono pervenute, complete della documentazione indicata nella delibera n. 692/2015, n. 14 domande, elencate nell'allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Dato atto che:

- dall'istruttoria effettuata dal Servizio Commercio, Turismo e Qualità Aree Turistiche risultano ammissibili ai finanziamenti previsti dalla suddetta legge, le domande elencate nell'allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, per gli importi di spesa ammissibile a fianco di ciascun nominativo indicati, in quanto trattasi di soggetti in possesso dei requisiti previsti dal bando regionale di cui alla delibera n. 692/2015;

- la misura massima di contributo è del 50% delle spese ammissibili con un massimale pari ad € 50.000,00 per i CAT di livello regionale e € 25.000,00 per i restanti e comunque nel rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti “de minimis”;

Verificata la regolarità tecnica della documentazione allegata alla domanda presentata;

Ritenuto opportuno, in considerazione dell'entità delle risorse disponibili pari ad € 300.000,00 a fronte di n. 14 domande ritenute ammissibili per un importo complessivo di spesa di € 669.400,20, di procedere ad una valutazione delle medesime che tenga conto dei criteri di priorità fissati al paragrafo 6 della propria deliberazione n. 692/2015;

Ritenuto conseguentemente di ammettere a finanziamento tutte le richieste ammissibili indicate nell'allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, per gli importi indicati a fianco di ciascun nominativo, dando atto che le misure dei contributi in considerazione delle priorità suddette e delle disponibilità sono fissate con il presente provvedimento, così come segue:

- 50% delle spese ammissibili e per un importo massimo di € 50.000,00 e comunque nel rispetto della regola del "de minimis", per le domande presentate dai CAT costituiti dalle organizzazioni regionali di categoria degli operatori del commercio e dei servizi maggiormente rappresentativi (i soggetti indicati nelle prime due posizioni);

- 42,94% circa delle spese ammissibili per un importo massimo di € 25.000,00 e comunque nel rispetto della regola "de minimis" per le domande presentate dai restanti CAT;

Considerato che al paragrafo 9 "Termini e modalità di rendicontazione delle spese e liquidazione del contributo" dell’allegato A della propria deliberazione n. 692/2015, è prevista la presentazione della documentazione comprovante l'effettuazione delle spese ammesse, costituita da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, riportante un rendiconto analitico delle voci di spese sostenute;

Visti:

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modificazioni;

- la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;

- l’art. 11 della L. 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

- il D.Lgs. 159/2011 e successive modificazioni ed in particolare l’art. 83, comma 3, lett. e);

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 30 aprile 2015, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017 (Legge finanziaria 2015)“;

- la L.R. 30 aprile 2015, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017”;

- la L.R. 21 ottobre 2015 n. 18 “Assestamento e provvedimento generale di variazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6/07/1977, n. 31 e 27 marzo 1972 n.4 per quanto applicabile;

- L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni ed integrazioni;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la propria deliberazione n. 1621 dell'11 novembre 2013 inerente "Indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

- la propria deliberazione n. 57 del 26 gennaio 2015 recante “Programma per la trasparenza e l’integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

Dato atto che nel rispetto dell’art. 4, comma 6 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni con Legge 7 agosto 2012, n. 135, i soggetti beneficiari del presente provvedimento hanno dichiarato di non fornire, alla Regione Emilia-Romagna, servizi, anche a titolo gratuito, come si evince dalla documentazione trattenuta agli atti del Servizio Commercio, Turismo e Qualità aree turistiche;

Dato atto altresì che ai progetti di investimento pubblico oggetto del presente atto sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale i Codici Unici di Progetto (CUP) espressamente indicati nell’allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Ritenuto:

- di dover procedere con il presente atto, così come previsto al paragrafo 9 dell’Allegato A della deliberazione 692/2015, all’approvazione del fac-simile “Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà” di cui all’Allegato B, parte integranti del presente provvedimento;

- che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione anche all’esigibilità della spesa (scadenza dell’obbligazione), trattandosi di contributi a rendicontazione concessi per progetti che si realizzano nel 2016, come previsto al paragrafo 4 dell’allegato A della citata deliberazione n. 692/20105 e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa a favore dei soggetti beneficiari del presente provvedimento, per la somma complessiva di € 300.000,00;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, esecutiva ai sensi di legge, avente ad oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera n. 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e successive modificazioni;

- n.1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre 2006, e n. 335 del 31 marzo 2015;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore regionale al Turismo. Commercio;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di prendere atto che nel termine stabilito del 31 luglio 2015 sono pervenute, in attuazione della propria deliberazione n. 692/2015, n. 14 domande così come risulta dall'allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2) di approvare, come specificato in premessa, la graduatoria delle domande risultanti ammissibili ai contributi di che trattasi, elencate nell'allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

3) di dare atto che ricorrono gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/
2011 e ss.mm.ii. in relazione anche all’esigibilità della spesa (scadenza dell’obbligazione) trattandosi di contributi a rendicontazione concessi per progetti che si realizzano nel 2016, come previsto al paragrafo 4 dell’allegato A della citata deliberazione n. 692/20105 e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa a favore dei soggetti beneficiari del presente provvedimento, per la somma complessiva di € 300.000,00;

4) di concedere i contributi, per gli importi indicati a fianco di ciascuno, ai soggetti elencati nel suddetto allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, per un importo complessivo di € 300.000,00, per la realizzazione dei progetti ai quali sono stati assegnati i codici unici di progetto specificati nell’allegato stesso;

5) di impegnare sulla base di quanto stabilito in premessa, la somma di € 300.000,00 registrata con n. 497 di impegno sul capitolo 27738 "Contributi ai soggetti di cui alla lett. g) del comma 1 dell’art. 5 della L.R. 41/97 per la redazione di progetti per la riqualificazione e la valorizzazione di aree commerciali (art. 3, comma 3, lett. a), L.R. 10 dicembre 1997, n. 41)" - U.P.B. 1.3.4.2.11200, del bilancio per l’esercizio finanziario 2016 che presenta la necessaria disponibilità;

6) di dare atto che in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare, come definita dal citato decreto, è di seguito espressamente indicata:

  • Missione 14 - Programma 02 - Codice Economico U.1.04.03.99.999 - COFOG 04.7 - Transazioni UE 8 - SIOPE 11623 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

e che in relazione al Codice CUP si rinvia al citato allegato A;

7) di dare atto che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento provvederà il dirigente regionale competente con propri atti formali, ai sensi della vigente normativa contabile e in attuazione delle disposizioni previste dalla propria deliberazione n. 2416/2008 e successive modificazioni, con le modalità previste al paragrafo 9 "Termini e modalità di rendicontazione delle spese e liquidazione del contributo" dalla predetta deliberazione n. 692/2015 a cui espressamente si rinvia;

8) di approvare il fac-simile “Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà” per le motivazioni espresse in premessa, e che qui si intendono integralmente riportate, di cui all'allegato B, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

9) di dare atto che nel rispetto dell’art. 4, comma 6 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni con Legge 7 agosto 2012, n. 135, i soggetti beneficiari del presente provvedimento hanno dichiarato di non fornire, alla Regione Emilia-Romagna, servizi, anche a titolo gratuito;

10) di dare atto che secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nelle proprie deliberazioni n. 1621/2013 e n.57/2015, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

11) di dare atto che per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni operative indicate nella deliberazione n. 692/2015;

12) di pubblicare integralmente la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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