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n.125 del 04.05.2016 periodico (Parte Seconda)

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RISOLUZIONE - Oggetto n. 1066 - Risoluzione per impegnare la Giunta a porre in essere azioni volte a definire, con la Regione Liguria, le modalità e le procedure per il rinnovo della concessione, relativa all'uso idroelettrico, riguardante l'invaso del Brugneto, chiedendo inoltre che l'eventuale rilascio supplementare di acqua sia pari a 1,5 milioni di metri cubi, previe valutazioni congiunte da parte dei soggetti interessati. A firma del Consigliere: Foti

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Premesso che

la concessione dell’invaso del Brugneto include l’impegno a rilasciare defluire in alveo 2,5 milioni di metri cubi di acqua nel periodo dal 16 maggio al 15 settembre di ogni anno. La detta concessione di derivazione ha scadenza nel 2024 per l’uso idropotabile mentre per quanto attiene l’uso idroelettrico secondario la scadenza era prevista per il 2014;

il disciplinare di concessione, e in particolare il disciplinare suppletivo, approvato con decreto interministeriale del 15 ottobre 1990, in ragione delle riconosciute ricadute della diga del Brugneto sull’andamento delle portate del fiume Trebbia, di cui il torrente Brugneto è affluente, impone infatti condizioni di esercizio della diga per la tutela dei diritti pregressi delle utenze irrigue piacentine;

i cambiamenti climatici e i maggiori utilizzi hanno modificato negli anni - dal 1990 ad oggi - la disponibilità della risorsa del bacino del Trebbia causando criticità per l’irrigazione delle colture agricole della valle nel territorio piacentino;

la convenzione stipulata il 12 luglio 2013 tra la Regione Emilia-Romagna, la Regione Liguria e la Società Mediterranea delle Acque Spa relativamente al maggiore rilascio di acqua dall'invaso del Brugneto nel periodo estivo, prevede all'articolo 3, che - per un triennio - nel periodo 16 maggio - 15 settembre sia possibile prevedere una maggiorazione del deflusso di acqua dall'invaso del Brugneto al fiume Trebbia (da aggiungersi alla quantità che deve normalmente essere già rilasciata ogni anno in base al citato Disciplinare, pari a 2,5 milioni di metri cubi) per un volume “sino” a metri cubi 1,5 milioni;

sulla base della richiesta avanzata dalla Regione Emilia-Romagna, la società incaricata dal Comune di Genova ad attuare il rilascio (Società Mediterranea delle Acque S.p.A.), dopo aver verificato la consistenza delle scorte idropotabili, può oggi provvedere a lasciare defluire il volume d'acqua di volta in volta compatibile con le reali eccedenze presenti nell'invaso.

Impegna la Giunta regionale

a volere definire con la Regione Liguria i contenuti e le procedure per il rinnovo della concessione in esame riferito all’uso idroelettrico - ad oggi scaduta - che, ai sensi dell'articolo 89, comma 2, del decreto legislativo n. 112/98 dovrà essere effettuato attraverso uno specifico accordo interregionale;

a volere richiedere - in sede di eventuale rinnovo della convenzione più sopra richiamata, stipulata il 12 luglio 2013 - che la decisione in ordine al deflusso supplementare di acqua sia preceduta da una valutazione congiunta da parte della Regione Emilia-Romagna, della Regione Liguria e del Comune di Genova.

Approvata all'unanimità dei presenti nella seduta pomeridiana del 12 aprile 2016

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