n.51 del 20.02.2019 periodico (Parte Seconda)

Eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio regionale nel periodo dal 2 febbraio al 19 marzo 2018 - OCDPC n. 533/2018. Assegnazione e liquidazione a favore di 4 Comuni di risorse finanziarie a copertura del CAS e degli oneri sostenuti ex art. 8, comma 1 della Direttiva riportata nel Piano approvato con DP n. 125/2018

IL DIRETTORE 

VISTI:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile” e successive modifiche;

- il decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 “Codice della protezione civile” che all’art. 48 abroga, tra l’altro, la legge n. 225/1992 e dispone all’art. 50 che, fino all’adozione dei provvedimenti attuativi previsti dal medesimo decreto, continuano a trovare applicazione le disposizioni previgenti;

- il decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998, “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- la legge regionale n. 1 del 7 febbraio 2005, "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile” e successive modifiche;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1769 del 11 dicembre 2006, con la quale è stato approvato il regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia regionale di protezione civile, come successivamente modificato con le delibere della Giunta regionale nn. 1121/2008, 839/2013 e 1023/2015;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale e, per quanto qui rileva, è stato ridefinito l’assetto delle competenze dell’Agenzia regionale di protezione civile ridenominata, peraltro, Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, nel seguito “Agenzia regionale”;

- le deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 270 del 29/2/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera n. 2189/2015”;

- n. 622 del 28/4/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera n. 2189/2015”, con la quale si è provveduto, tra l’altro, alla modifica, a decorrere dalla data del 1° maggio 2016, dell’assetto organizzativo e funzionale dell’Agenzia regionale;

- n. 1107 del 11/7/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera n. 2189/2015” con la quale si è proceduto, tra l’altro, a modificare le declaratorie delle competenze di alcuni Servizi dell'Agenzia regionale;

- n. 1212 del 2/8/2017 recante, tra l’altro, aggiornamenti organizzativi nell’ambito dell’Agenzia regionale;

RICHIAMATE le proprie determinazioni:

- n. 2204/2018 “Modifiche all’assetto organizzativo dell’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”, che la Giunta Regionale ha approvato con deliberazione n. 979/2018;

- n. 4554/2018 recante “Direttiva su modello organizzativo, sistema di governo e attività dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;

PREMESSO che:

- nel periodo dal 2 febbraio al 19 marzo 2018 il territorio regionale è stato interessato da ripetute e persistenti avversità atmosferiche verificatesi associate a fenomeni di neve e vetro-ghiaccio, abbondanti precipitazioni, e mareggiate;

- con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2018, pubblicata nella G.U. n. 104 del 7/5/2018, è stato dichiarato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 7, comma 1, lettera c) e dell’art. 24, comma 1 del D. Lgs 1/2018, lo stato di emergenza in conseguenza delle ripetute e persistenti avversità atmosferiche verificatesi nel periodo dal 2 febbraio al 19 marzo 2018 nei territori di alcuni Comuni delle province di Reggio Emilia, di Modena, di Bologna, di Forlì-Cesena e di Rimini, nei territori montani e collinari delle province di Piacenza e di Parma e nei territori dei comuni di Faenza, di Casola Valsenio, di Brisighella, di Castel Bolognese e di Riolo Terme in provincia di Ravenna fino a 12 mesi dalla data di detto provvedimento, ovvero fino al 26 aprile 2019;

- la predetta deliberazione del 26 aprile 2018 dispone che, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell'effettivo impatto dell'evento in rassegna, si provvede nel limite di Euro 9.500.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'art. 44, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;

VISTA l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 533 del 19 luglio 2018, pubblicata nella G.U. n. 172 del 26/07/2018, con la quale il Presidente della Regione Emilia-Romagna è stato nominato Commissario delegato per il superamento dell’emergenza in parola;

DATO ATTO che la citata OCDPC n. 533/2018, stabilisce per quanto qui rileva che:

- il Commissario delegato predispone un piano degli interventi contenente l’indicazione degli interventi volti ad assicurare l’indispensabile assistenza e ricovero delle popolazioni colpite (art. 1, comma 3) ed è autorizzato, anche avvalendosi dei Sindaci, ad assegnare un contributo per l’autonoma sistemazione ai nuclei familiari sgomberati dalla propria abitazione secondo i criteri e parametri ivi indicati (art. 4, comma 1);

- agli oneri connessi alla realizzazione delle iniziative d’urgenza si provvede, così come statuito nella delibera del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2018, nel limite massimo di Euro 9.500.000,00 (art. 2, comma 1), di cui Euro 152.500,00 per gli oneri derivanti dal contributo per l’autonoma sistemazione;

DATO ATTO che per la realizzazione degli interventi di cui all’OCDPC n. 533/2018 è stata aperta presso la Tesoreria Provinciale dello Stato - sezione di Bologna la contabilità speciale n. 6097 intestata al Presidente della Regione Emilia-Romagna in qualità di Commissario delegato “CD PRES. REG. E.ROMAGNA O.533-18”, ai sensi di quanto autorizzato dall’art. 2, comma 2, della medesima ordinanza, come si evince dalla comunicazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze –Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato prot. n. 190051 del 6 agosto 2018;

RICHIAMATO il decreto del Commissario delegato n. 125 del 2 agosto 2018, pubblicato nel BURERT n. 258 del 6 agosto 2018, che ha approvato il Piano dei primi interventi urgenti che riporta al capitolo 9 la “Direttiva disciplinante i criteri, le modalità e i termini per la presentazione delle domande e l’erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione in conseguenza ripetute e persistenti avversità atmosferiche verificatesi nel periodo dal 2 febbraio al 19 marzo 2018 nei territori di alcuni Comuni delle province di Reggio Emilia, di Modena, di Bologna, di Forlì-Cesena e di Rimini, nei territori montani e collinari delle province di Piacenza e di Parma e nei territori dei comuni di Faenza, di Casola Valsenio, di Brisighella, di Castel Bolognese e di Riolo Terme in provincia di Ravenna di cui alla OCDPC n. 533 del 19 luglio 2018”, di seguito Direttiva commissariale, e relativa modulistica per la compilazione delle domande di contributo;

DATO ATTO che il richiamato decreto commissariale n. 125/2018 prevede un accantonamento di Euro 152.500,00 da destinarsi al finanziamento dei contributi per l’autonoma sistemazione, ridotto a Euro 135.524,00 nella rimodulazione del Piano degli interventi approvata con decreto commissariale n. 189 del 14 dicembre 2018;

DATO ATTO, altresì, che la Direttiva commissariale stabilisce:

- all’art. 4, che il contributo per l’autonoma sistemazione, concesso nei limiti di importo ed entro i massimali riportati all’art. 6, spetta al nucleo familiare che provvede autonomamente in via temporanea alla propria sistemazione abitativa alternativa a decorrere dalla data dell’ordinanza di sgombero o, se antecedente, dalla data di effettiva evacuazione dichiarata dall’interessato e confermata con apposita attestazione dall’amministrazione comunale, e sino a che non si siano realizzate le condizioni di agibilità per il rientro nell’abitazione e comunque non oltre la scadenza dello stato di emergenza;

- all’art. 8, comma 1 che, in caso di sistemazione dei nuclei familiari in alloggi reperiti dai Comuni che si accollano i relativi oneri, alla copertura finanziaria di questi si provvede nella misura del contributo mensile per l’autonoma sistemazione che sarebbe spettato al nucleo familiare ai sensi dell’articolo 6 o, se di importo inferiore, nella misura corrispondente agli oneri mensili effettivamente sostenuti per ciascun nucleo familiare sino alla data di fine lavori di ripristino dell’agibilità e comunque non oltre la scadenza dello stato di emergenza;

- all’art. 12, che i Comuni, ai fini della rendicontazione e liquidazione dei contributi per l’autonoma sistemazione ai nuclei familiari aventi diritto, trasmettono all’Agenzia regionale un elenco riepilogativo delle domande accolte, utilizzando l’apposito modulo reso disponibile dall’Agenzia, unitamente alla richiesta del Sindaco di trasferimento delle risorse finanziarie a copertura dei contributi spettanti sino alla data di scadenza dello stato di emergenza o, se antecedente, sino alla data di ripristino dell’agibilità dell’abitazione;

VISTE le note riepilogate nel prospetto in Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto:

- del Comune di Montecreto (MO) con cui ha trasmesso - ai sensi dell’art. 12, comma 4, della Direttiva commissariale - la determinazione dirigenziale di rendicontazione e approvazione degli oneri sostenuti ai sensi dell’art 8, comma 1, della direttiva medesima, unitamente alla richiesta di erogazione delle risorse finanziarie a copertura di tali oneri;

- dei Comuni di Gaggio Montano (BO), Monghidoro (BO) e Sarsina (FC) con cui hanno rispettivamente trasmesso - ai sensi dell’art. 12, comma 1, della Direttiva commissariale - gli elenchi riepilogativi ER-AS unitamente alla richiesta di trasferimento delle risorse finanziarie a copertura dei contributi per l’autonoma sistemazione;

EVIDENZIATO che:

- il Comune di Novafeltria (RN), con nota acquisita agli atti con prot. n. PC/2018/0027633 del 19/6/2018, ha fatto richiesta, oltre che di una somma a titolo di intervento di prima assistenza alla popolazione, anche di un contributo per l’autonoma sistemazione; poiché nessun nucleo familiare interessato ha presentato apposita domanda CAS entro il termine perentorio del 30/9/2018, non è possibile procedere ad alcuna liquidazione a titolo di CAS;

- il Comune di Bagno di Romagna (FC) con nota acquisita agli atti con prot. n. PC/2018/0054672 del 14/11/2018, ha fatto richiesta di contributo per l’autonoma sistemazione per l’importo di € 6.670,75; poiché tale somma è stata inserita nella citata Rimodulazione del Piano come intervento di prima assistenza alla popolazione, per tale periodo di rendicontazione non verrà liquidato alcun contributo a titolo di CAS;

EVIDENZIATO, altresì, che:

- l’attuale rendicontazione è relativa al periodo 2 febbraio - 31 agosto 2018 e sono escluse spese relative ai consumi energetici, luce, acqua e riscaldamento; si è pertanto provveduto alla correzione d’ufficio laddove il contributo è stato erroneamente calcolato dai Comuni interessati;

- il Comune di Montecreto (MO) richiede attualmente la copertura degli oneri sostenuti per due contratti di affitto con decorrenza rispettivamente dal 15/3/2018 al 14/6/2018 e dal 29/3/2018 al 28/6/2018;

- ai nuclei familiari ancora sfollati alla data del 31 agosto 2018 il contributo in parola è riconosciuto sino alla data di scadenza dello stato di emergenza o, se antecedente, sino alla data di fine lavori di ripristino dell’agibilità dell’abitazione;

- la prossima rendicontazione è relativa al periodo 1 settembre 2018 – 26 aprile 2019 ed è da trasmettersi entro il 15 maggio 2019

RITENUTO di procedere all’assegnazione e liquidazione a favore dei Comuni di Montecreto (MO), Gaggio Montano (BO), Monghidoro (BO) e Sarsina (FC) delle somme specificate in corrispondenza di ciascuno di essi nel prospetto in Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, e così per un totale di Euro 15.873,55 a valere sulle risorse iscritte nella contabilità speciale n. 6097 intestata al Presidente della Regione Emilia-Romagna in qualità di Commissario delegato “CD PRES. REG. E.ROMAGNA O.533-18 e precisamente a valere sulla somma di € 135.524,00- quota parte della provvista di cui al capitolo 5 della Rimodulazione del Piano degli interventi – destinata alla coperta dei contributi in parola;

ATTESTATA la regolarità della documentazione prodotta;

ACCERTATA la disponibilità finanziaria sulla contabilità speciale n. 6097;

VISTO il decreto legislativo n. 33 del 14/03/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;

VISTE, altresì, le deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adeguamenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e s.m.i;

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”, recepita con propria determinazione n. 700 del 28 febbraio 2018;

- n. 1129 del 24 luglio 2017 “Rinnovo dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” fino al 31/12/2020;

- n. 93 del 29 gennaio 2018 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020", contenente anche nel relativo allegato B la “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

VISTA la propria determinazione n. 2238/2018 “Rinnovo incarichi dirigenziali dell’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile”, parzialmente modificata con propria determinazione n. 3446/2018;

RICHIAMATA la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";

ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

Per le ragioni espresse nella parte narrativa del presente atto e che qui si intendono integralmente richiamate di:

  1. assegnare e liquidare a favore dei Comuni di Montecreto (MO), Gaggio Montano (BO), Monghidoro (BO) e Sarsina (FC), colpiti dalle eccezionali avversità atmosferiche nel periodo dal 2 febbraio al 19 marzo 2018, le somme specificate in corrispondenza di ciascuno di essi nel prospetto in Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, per un totale di Euro 15.873,55;
  2. dare atto che le predette somme sono assegnate e liquidate ai sensi di quanto stabilito nella Direttiva commissariale riportata nel Piano degli interventi approvato con decreto commissariale n. 125/2018 e sono destinate alla copertura del Contributo per l’Autonoma Sistemazione dei nuclei familiari sgomberati dalla propria abitazione in relazione al periodo dal 2 febbraio al 31 agosto 2018;
  3. dare atto che ai nuclei familiari ancora sfollati alla data del 31 agosto 2018 il contributo in parola è riconosciuto sino alla data di scadenza dello stato di emergenza o, se antecedente, sino alla data di fine lavori di ripristino dell’agibilità dell’abitazione;
  4. dare atto che gli ordinativi di pagamento saranno emessi sulla contabilità speciale n. 6097 intestata al Presidente della Regione Emilia-Romagna in qualità di Commissario delegato “CD PRES. REG. E.ROMAGNA O.533-18” ai sensi di quanto autorizzato dall’art. 2, comma 2, dell’OCDPC n. 533/2018, ed accesa presso la Tesoreria Provinciale dello Stato - sezione di Bologna, ed in particolare a valere sulla somma di Euro 135.524,00 destinata alla copertura dei contributi in parola;
  5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito web dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile all’indirizzo http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/argomenti/piani-sicurezza-interventi-urgenti/ordinanze-piani-e-atti-correlati-dal-2008/avversita-febbraio-marzo-2018;
  6. di dare atto che il presente atto sarà pubblicato ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative in materia di trasparenza richiamate in parte narrativa.

Il Direttore

Maurizio Mainetti

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