E-R | BUR

n.358 del 07.11.2019 (Parte Seconda)

XHTML preview

Delibera n. 184/2019 - Programma operativo 2019 per migliorare le condizioni di accesso al credito di conduzione attraverso la concessione, tramite gli organismi di garanzia, di un aiuto de minimis sotto forma di concorso interessi a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli. Reg. (UE) 1408/13. Integrazione risorse, approvazione graduatoria, riparto, concessione e contestuale assunzione impegni di spesa

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la L.R. 12 dicembre 1997, n. 43 “Interventi a favore di forme collettive di garanzia nel settore agricolo. Abrogazione della L.R. 14 aprile 1995, n. 37” - nel testo coordinato con le modifiche apportate dalla L.R. 8 ottobre 2019, n. 20 - ed in particolare:

- l'art. 1, comma 2, lett. b) che prevede il concorso regionale al pagamento degli interessi relativi a finanziamenti, assistiti dalle garanzie prestate dalle cooperative e consorzi, concessi alle imprese agricole socie, inclusi quelli destinati a sostenere la ricostruzione del capitale di conduzione delle imprese agricole che abbiano subito perdite di produzioni collegate a calamità naturali, avversità atmosferiche, epizoozie ed organismi nocivi ai vegetali;

- l'art. 3, comma 5, lett. a) che stabilisce in 12 mesi la durata massima dell'aiuto finanziario regionale sul credito a breve termine;

- il Regolamento (CE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore agricolo e la modifica apportata con il Regolamento (UE) n. 316/2019;

- gli Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea C 204 del 1° luglio 2014;

Vista la propria deliberazione n. 184 del 4 febbraio 2019 con la quale la Giunta regionale ha provveduto ad attivare, ai sensi della predetta normativa, uno specifico intervento rivolto alle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, adottando a tal fine un apposito Programma operativo per un aiuto “de minimis” sui prestiti di conduzione da concedere tramite gli Organismi di garanzia;

Dato atto che la predetta deliberazione n. 184/2019 è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico n. 47 del 12 febbraio 2019;

Preso atto, in particolare:

- che con il Programma di cui all’Allegato A) della citata deliberazione la Regione interviene, attraverso gli Organismi di garanzia, nella concessione di contributi in conto interessi sui prestiti a breve termine contratti dalle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli per le necessità legate all'anticipazione delle spese per la conduzione aziendale fino alla vendita dei prodotti;

- che il concorso interessi è concesso sotto forma di aiuti “de minimis” in applicazione di quanto stabilito dal già menzionato Reg. (CE) n. 1408/2013 e nel Regolamento (UE) n. 316/2019 e nel rispetto dei limiti massimi e delle procedure in esso riportati;

Dato atto che:

- entro il termine prescritto al punto 10 del Programma di cui all’Allegato A) della citata deliberazione, gli Organismi di garanzia hanno inviato la prevista richiesta di finanziamento per la concessione di contributi in conto interessi sui prestiti di conduzione di che trattasi, in esito alle istruttorie compiute sulle domande presentate dalle imprese socie;

- successivamente, con note acquisite agli atti del Servizio competitività delle imprese agricole ed agroalimentari ai protocolli PG/2019/687022 del 10/9/2019, PG/2019/688662 dell’11/9/2019, PG/2019/686878 del 10/9/2019 e PG/2019/770777 del 17/10/2019 gli Organismi hanno comunicato variazioni di contributi ammissibili;

- le domande pervenute sono riportate nell’Allegato 1), quale parte integrante e sostanziale al presente atto;

- il fabbisogno di spesa segnalato dagli Organismi di garanzia per la concessione degli aiuti ammonta a complessivi 
€ 1.217.167,16 così articolato:

Organismo di garanzia

n. domande presentate

Importo richiesto

Agrifidi Emilia Società Cooperativa (Parma)

286

€ 337.282,50

Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa (Modena)

250

€ 218.986,67

Agrifidi Uno Emilia-Romagna Società Cooperativa (Bologna)

873

€ 660.897,99

Visto il Decreto 31 maggio 2017, n. 115, avente ad oggetto “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”;

Rilevato:

 - che è stata effettuata la verifica riguardante la visura aiuti de minimis ai sensi del predetto Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 115/2017, effettuata sul “Registro nazionale aiuti”, come riportate nell’Allegato 6), quale parte integrante e sostanziale al presente atto, contenente i codici delle visure Vercor abbinate ai beneficiari;

- che dalla verifica è emerso che il contributo concedibile per la ditta “Turrini Astro” (c.f. TRRSTR61P02B892Q) è di € 400,25, per residua capienza sugli aiuti concessi in regime de minimis, come da visura Vercor 3880425 del 17/10/2019, a fronte di € 2.250,00 ammessi dall’Organismo di garanzia, per una differenza di € 1.849,75;

- che si è provveduto, inoltre, alla registrazione, nel Registro nazionale aiuti di stato SIAN, degli aiuti concedibili, ai quali sono stati attribuiti i Codici Concessione SIAN – COR indicati nel predetto all’Allegato 6), quale parte integrante e sostanziale al presente atto;

Visti:

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42", e ss.mm.ii.;

- la Legge regionale 27 dicembre 2018, n. 25 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (Legge di stabilità regionale 2019)”;

- la Legge regionale 27 dicembre 2018, n. 26 “Bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la L.R. 30 luglio 2019, n. 14 “Assestamento e Prima Variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2301 del 27 dicembre 2018 avente ad oggetto “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019 – 2021” e ss.mm.ii.;

Preso atto:

- che con la citata deliberazione n. 184/2019 la dotazione finanziaria destinata all’attuazione del Programma di che trattasi è stata quantificata in Euro 1.000.000,00 a valere sulle risorse stanziate sul capitolo U18349 “Finanziamenti alle Cooperative di garanzia e ai Consorzi fidi e di credito per interventi di concorso sugli interessi su prestiti a breve e medio termine concessi alle imprese agricole socie (art. 1, comma 2, lettera b), L.R. 12 dicembre 1997, n. 43)”, del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, sull’anno di previsione 2019;

- che le predette risorse finanziarie sono attribuite agli Organismi di garanzia agricoli, operanti in Regione, per essere utilizzate dagli stessi a favore delle imprese socie per il pagamento degli interessi sui prestiti di conduzione a breve termine;

- che, sulla base dei criteri di cui al punto 9. del predetto Programma operativo, è stata elaborata la graduatoria regionale riportata nell'Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- che il fabbisogno di spesa evidenziato dai suddetti Organismi di garanzia, al netto della decurtazione per superamento del limite di cui al Reg. (UE) 1408/2013 e Reg. (UE) 316/2019, ammontante pertanto ad Euro 1.215.317,41, eccede le risorse finanziarie complessivamente disponibili;

Dato atto che, con il presente atto, si provvede, pertanto, ad integrare la dotazione finanziaria destinata all’attuazione del Programma di che trattasi, per l’importo di € 200.000,00;

Dato atto, inoltre:

- che è necessario procedere al riparto dell’attuale disponibilità di Euro 1.200.000,00 utilizzando i medesimi criteri di priorità e di ordinamento stabiliti al punto 9. del Programma stesso, sulla base dei quali gli Organismi di garanzia hanno definito l'ordine di ammissibilità delle istanze presentate;

- che la disponibilità attuale di € 1.200.000,00 a valere sul capitolo U18349 consente di soddisfare integralmente le richieste di contributo fino alla istanza con codice domanda 1395_B_3_2008490/17781 relativa alla SOCIETà AGRICOLA GUGLIELMO LUCIANO E SIMONE SS (CUUA 01215150382), progressivo n. 1392, nella richiamata graduatoria regionale, nonché in misura parziale l’istanza con codice 1396_B_3_6753/17804 relativa a Tusini Giorgio” (CUUA TSNGRG64H08F257D)) n. progressivo 1393 - finanziata per € 1.176,99 a fronte di € 1.950,00 ammissibili, come si evince dagli Allegati 3) e 4), quale parte integrante e sostanziale al presente atto;

 - che tale graduatoria determina la seguente ripartizione della disponibilità di € 1.200.000,00 tra gli Organismi di garanzia:

Organismo di garanzia N. domande ammissibili a finanziamento Importo ripartito

- Agrifidi Emilia Società Cooperativa (Parma) 284 € 334.877,50

- Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa (Modena) 240 € 208.544,26

- Agrifidi Uno Emilia-Romagna Società Cooperativa (Bologna) 869 € 656.578,24 totale 1393 1.200.000,00

- che, come stabilito al punto 11. del più volte citato Programma operativo, nell'ambito di tale ripartizione gli Organismi di garanzia, entro il 29 novembre 2019, potranno riutilizzare le eventuali risorse resesi disponibili derivanti da mancate erogazioni da parte degli Istituti bancari per finanziare ulteriori istanze secondo l'ordine delle rispettive graduatorie;

Visto il D.Lgs 159/2011 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136" e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 83; Dato atto che si è provveduto a richiedere le dovute informazioni antimafia, registrate come seguito riepilogate:

- Agrifidi Emilia Società Cooperativa, prot. BDNA PR_PRUTG_Ingresso_0038040_20190715 del 15/7/2019 (ns. prot. PG/2019/597455 del 17/7/2019);

- Agrifidi Uno Emilia-Romagna Società Cooperativa, prot. BDNA PR_BOUTG_Ingresso_0072951_20190716 del 16/7/2019 (ns. prot. PG/2019/598855 del 16/7/2019);

- Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa, prot. BDNA PR_MOUTG_Ingresso_0064816_20190902 del 2/9/2019 (ns. prot. PG/2019/667493 del 2/9/2019);

Verificato che:

- è stata acquisita dal Servizio Competitività delle aziende agricole ed agroalimentari, al prot. PG/2019/726800 del 27/9/2019, l’informazione, relativa all’organismo di garanzia Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa dalla quale risulta che a carico del medesimo non sussistono cause di decadenza, sospensione o di divieto e altro previsto dal D.Lgs. 159/2011;

 - non sono pervenute al Servizio Competitività delle aziende agricole ed agroalimentari, comunicazioni in merito alle restanti istruttorie;

- che, così come previsto dall’art. 92, comma 3, del suindicato D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii., essendo decorso il termine di 30 giorni di cui al comma 2, l’Amministrazione può procedere anche in assenza dell'informazione antimafia, fatta comunque salva la facoltà di revoca del contributo concesso prevista dal medesimo comma 3, e che pertanto, nel caso di informazione antimafia negativa da parte della Prefettura UTG di competenza, si procederà alla revoca del finanziamento concesso;

 Visto l’art. 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici” della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

Considerato, sulla base delle valutazioni effettuate che, pertanto, la fattispecie qui in esame non rientra nell’ambito di applicazione del sopra citato art. 11 della Legge n. 3/2003 in quanto intervento non configurabile come progetto di investimento pubblico; Visto:

- il D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98, ed in particolare l’art. 31;

 - le apposite circolari applicative a firma del Responsabile del Servizio Gestione della spesa regionale prot. PG/2013/154942 del 26 giugno 2013 e PG/2013/208039 del 27 agosto 2013;

- il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 30 gennaio 2015 recante “Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”, pubblicato sulla G.U. n. 125 dell’1 giugno 2015 e le circolari applicative emanate dall’INAIL (circolare n. 61 del 26 giugno 2015) dall’INPS (circolare n. 126 del 26 giugno 2015);

- la circolare a firma del Responsabile del Servizio Competitività delle imprese Agricole ed Agroalimentari del 29 gennaio 2018 a protocollo PG/2018/0056523, con la quale si provvede a individuare ulteriori precisazioni nel merito della richiesta di accertamento del requisito di regolarità contributiva delle aziende agricole nonché nel merito della modalità di richiesta e di riscontro;

Preso atto della regolarità contributiva dei sotto citati beneficiari:

- Agrifidi Emilia Società Cooperativa, prot. INPS_17618074 valido fino al 13/2/2020 (prot. PG/2019/771038 del 17/10/2019);

- Agrifidi Uno Emilia-Romagna Società Cooperativa, prot. INPS_16933495 valido fino al 31/12/2019 (prot. PG/2019/769932 del 17/10/2019);

- Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa, prot. INPS_17618078 valido fino al 13/2/2020 (prot. DURC/2019/21851 del 21/10/2019);

Ritenuto, per quanto fin qui esposto, di provvedere con il presente atto:

- ad integrare per l’importo di € 200.000,00 la dotazione finanziaria per l’intervento rivolto alle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli di cui al Programma per migliorare le condizioni di accesso al credito di conduzione attraverso la concessione, tramite gli organismi di garanzia, di un aiuto de minimis sotto forma di concorso interessi a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, di cui alla deliberazione n. 184/2019;

- ad approvare la graduatoria regionale delle istanze ammesse dagli Organismi di garanzia – di cui all’Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente atto – ai fini della ripartizione tra gli stessi della disponibilità finanziaria complessiva di € 1.200.000,00 destinata al finanziamento delle domande presentate in attuazione del Programma operativo per un aiuto “de minimis” sui prestiti di conduzione approvato con deliberazione n. 184/2019;

- di ripartire e concedere la predetta somma complessiva di € 1.200.000,00 a favore degli Organismi di garanzia Agrifidi Uno Emilia-Romagna Società Cooperativa con sede in Bologna, Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa con sede in Modena e Agrifidi Emilia Società Cooperativa con sede in Parma, come si evince dagli Allegati 3) e 4), quale parte integrante e sostanziale al presente atto;

- di assumere - ricorrendo gli elementi di cui al D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista - il conseguente impegno di spesa a valere sul capitolo U18349 del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 2301/2018 e ss.mm.ii., che presenta la necessaria disponibilità;

- a dare atto che, così come previsto dall’art. 92, comma 3, del D.Lgs. 159/2011 e ss.mm., le concessioni in favore di Agrifidi Emilia Società Cooperativa con sede in Parma, e Agrifidi Uno Emilia-Romagna Società Cooperativa con sede in Bologna sono disposte sotto condizione risolutiva con facoltà di revoca, secondo quanto previsto dall’art. 92 comma 3, del D.Lgs. 159/2011 e ss.mm.;

- a dare atto, altresì, che per tutte le istanze ammesse a finanziamento sono stati acquisiti i codici SIAN COR dal “Registro Nazionale aiuti di stato-SIAN” che identificano univocamente gli aiuti in favore di ogni soggetto beneficiario di cui al D.M. 115/2017, nonchè eseguite le verifiche, come si evince nell’Allegato 6), quale parte integrante e sostanziale al presente atto;

- a dare atto che la liquidazione degli importi sarà disposta con atto del Responsabile del Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari – ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011 ss.mm.ii. e della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii. – successivamente alla pubblicazione del presente provvedimento;

- a dare atto, inoltre, che per le istanze non finanziate con il presente atto, di cui all’Allegato 5), quale parte integrante e sostanziale al presente atto, si provvederà al loro finanziamento con utilizzo di eventuali economie del “Programma operativo straordinario di miglioramento delle condizioni di accesso al credito di conduzione” di cui alla deliberazione n. 1476 del 9 settembre 2019;

Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti che saranno disposti in attuazione della presente deliberazione è compatibile con le prescrizioni previste all'art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;

Richiamata la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”, ed in particolare l’allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-
2021”;

 Viste le Leggi regionali:

- n. 40 del 15 novembre 2001, per quanto appicabile;

- n. 43 del 26 novembre 2001 "Testo unico in materia di riorganizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e succ. mod., ed in particolare l'art. 37, comma 4;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche, per quanto applicabile;

- n. 56 del 25 gennaio 2016, recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016, recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016, recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1107 del 11 luglio 2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n. 1059 del 3 luglio 2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 309 del 4 marzo 2019 recante “Aggiornamenti organizzativi nell'ambito della direzione generale agricoltura, caccia e pesca”;

Viste le circolari del Capo di gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

 Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto, inoltre, dei pareri e del visto di regolarità contabile allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli;

a voti unanimi e palesi, delibera:

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che costituiscono pertanto parte integrante del presente dispositivo;

2) di integrare per l’importo di € 200.000,00 la dotazione finanziaria per l’intervento rivolto alle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli di cui al Programma per il miglioramento delle condizioni di accesso al credito di conduzione attraverso la concessione, tramite gli organismi di garanzia, di un aiuto de minimis sotto forma di concorso interessi a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, di cui alla deliberazione n. 184/2019;

3) di approvare la graduatoria regionale delle istanze ammesse dagli Organismi di garanzia – di cui all’Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente atto – ai fini della ripartizione tra gli stessi della disponibilità finanziaria complessiva di € 1.200.000,00 destinata al finanziamento delle domande presentate in attuazione del Programma operativo per un aiuto “de minimis” sui prestiti di conduzione approvato con deliberazione n. 184/2019;

4) di ripartire e concedere a favore degli Organismi di garanzia sotto indicati la somma complessiva di € 1.200.000,00 - in attuazione del Reg. (CE) n. 1408/2013 e Reg. (CE) n. 316/2019 sugli aiuti “de minimis” e del citato Programma approvato con deliberazione n. 184/2019 - da destinare a contributo in conto interessi sui prestiti di conduzione contratti con il sistema bancario dalle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, come segue, nonché meglio specificati negli Allegati 3) e 4), quale parte integrante e sostanziale al presente atto:

Organismo di garanzia n. domande ammissibili a finanziamento Importo ripartito
Agrifidi Emilia Società Cooperativa (Parma) n. 284 € 334.877,50
Agrifidi Modena Reggio Ferrara Società Cooperativa (Modena)  n. 240 € 208.544,26
Agrifidi Uno Emilia-Romagna Società Cooperativa (Bologna)  n. 869

€ 656.578,24

5) di impegnare la predetta somma di € 1.200.000,00 registrata al n. 8254 di impegno sul capitolo U18349 “Finanziamenti alle Cooperative di garanzia e ai Consorzi fidi e di credito per interventi di concorso sugli interessi su prestiti a breve e medio termine concessi alle imprese agricole socie (art. 1, comma 2, lettera b), L.R. 12 dicembre 1997, n. 43)”, del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con deliberazione n. 2301/2018 e s.m., a favore e secondo il riparto dei citati Organismi di garanzia come al precedente punto 4);

6) di dare atto che:

- la procedura dei conseguenti pagamenti che saranno disposti in attuazione della presente deliberazione è compatibile con le prescrizioni previste all'art. 56, comma 6, del citato D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

- la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, di cui agli artt. 5 e 6 del predetto D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. ed all’allegato 7 al medesimo D.Lgs., risulta essere la seguente:

Missione 16 - Programma 01 - Codice economico U.2.03.03.03.999 - COFOG 04.2 - Transazioni UE 8 - SIOPE 2030303999 - C.I. spesa 4 – Gestione ordinaria 3

7) di dare atto che la concessione di cui al precedente punto 4), così come previsto dall’art. 92, comma 3, del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii., è disposta sotto condizione risolutiva per gli Agrifidi Emilia Società Cooperativa con sede in Parma, e Agrifidi Uno Emilia-Romagna Società Cooperativa con sede in Bologna e che pertanto, nel caso di informazione antimafia negativa da parte della Prefettura UTG di competenza, si procederà alla revoca del finanziamento concesso;

8) a dare atto, altresì, che per tutte le istanze ammesse a finanziamento sono stati acquisiti i codici SIAN COR, dal “Registro Nazionale aiuti di stato-SIAN” che identificano univocamente gli aiuti in favore di ogni soggetto beneficiario di cui al D.M. 115/2017, come si evince nell’Allegato 6), quale parte integrante e sostanziale al presente atto;

9) di dare atto, che per le istanze non finanziate con il presente atto, di cui all’Allegato 5), quale parte integrante e sostanziale al presente atto, si provvederà con atto del Dirigente competente all’utilizzo di eventuali economie del “Programma operativo straordinario di miglioramento delle condizioni di accesso al credito di conduzione” di cui alla deliberazione n. 1476 del 9 settembre 2019;

10) di dare atto che:

- gli Organismi di garanzia dovranno utilizzare le somme qui concesse secondo quanto previsto dal Programma operativo approvato con propria deliberazione n. 184/2019;

- in particolare, nel rispetto delle modalità stabilite al punto 11. del più volte citato Programma operativo di cui alla deliberazione n. 184/2019, nell’ambito della ripartizione qui disposta gli Organismi di garanzia provvederanno a concedere il concorso sugli interessi dei prestiti di conduzione contratti dalle aziende socie, che prevede tra l’altro la verifica che il beneficiario abbia adeguata disponibilità finanziaria nel rispetto del massimale di aiuti concedibili nell’arco di tre anni finanziari, come previsto dai Reg. (UE) nn. 1407/2013 e 1408/2013, almeno venti giorni prima dell’assunzione dei singoli atti di concessione da parte degli Organismi di garanzia;

11) di dare atto inoltre che sulla base delle valutazioni effettuate e come precisato in premessa, le norme di cui all’art. 11 della Legge n. 3/2003 non sono applicabili agli interventi oggetto del finanziamento di cui al presente provvedimento;

12) di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano Triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del medesimo decreto legislativo;

13) di dare atto infine che, alla liquidazione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento degli importi qui concessi a favore egli Organismi di garanzia si provvederà con atti formali del Responsabile del Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari, ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e della propria deliberazione n. 2416/2008 e successive modifiche, per quanto applicabile, a seguito della pubblicazione di cui al precedente punto 12);

14) di rimandare - per quanto non espressamente richiamato nel presente atto - alle disposizioni contenute nel Programma operativo di cui alla propria deliberazione n. n.184/2019;

15) di disporre che il presente atto venga pubblicato integralmente nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it