n.390 del 30.12.2013 (Parte Seconda)

Legge 24 dicembre 2004, n. 313 recante disciplina dell'apicoltura. Aiuto di Stato/Italia (Emilia-Romagna) SA. 34959 (2012/N). Approvazione criteri e modalità per la concessione di contributi relativi agli investimenti nel laboratori di smielatura della aziende apistiche

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la Legge 24 dicembre 2004, n. 313 “Disciplina dell’apicoltura” ed in particolare l’art. 5 recante “Documento programmatico per il settore apistico”;

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 10 gennaio 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 61 del 14 marzo 2007, con il quale è stato approvato e reso operativo il “Documento programmatico per il settore apistico” (DPA) ed è stata disposta la ripartizione delle risorse finanziarie statali pari ad Euro 2.000.000,00, stanziate per ciascuno degli anni 2004, 2005 e 2006, e finalizzate alla realizzazione degli interventi previsti dal medesimo Documento;

Considerato che, ai sensi del citato Decreto, alle Regioni e Province autonome sono assegnate specifiche risorse per la realizzazione di interventi aggiuntivi rispetto a quelli già promossi dall’applicazione del Regolamento (CE) n. 797/2004 (attualmente Reg. (CE) n. 1234/2007) per l’incentivazione della pratica dell’allevamento apistico e del nomadismo, ed in particolare per l’ammodernamento delle sale di smielatura e dei locali per la lavorazione ed il confezionamento di prodotti apistici e acquisto di macchine ed attrezzature;

Preso atto che il Documento programmatico per il settore apistico è stato ritenuto compatibile con il mercato comune dalla Commissione europea il 22 novembre 2006 con Decisione C(2006)5705 (Aiuto di Stato N. 117/2006);

Richiamati:

- i Decreti ministeriali n. 21658 del 7 giugno 2006, n. 24139 del 21 dicembre 2006, n. 20029 e n. 20030 del 10 gennaio 2007, con i quali sono state approvate le ripartizioni dei fondi statali alle Regioni relativamente agli anni 2004-2005-2006, ed in particolare alla Regione Emilia-Romagna sono stati assegnati e accreditati complessivamente Euro 240.472,76;

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 17688 del 27 luglio 2009, che annulla il precedente Decreto ministeriale del 19 marzo 2007 recante “Determinazione dei criteri e delle modalità di concessione dei contributi, in relazione agli interventi previsti dal Documento programmatico per il settore apistico, di cui al Decreto 10 gennaio 2007”, ed in particolare, l’art. 1, comma 3 che prevede che le Regioni e le Province Autonome stabiliscono i criteri e le modalità per l’accesso ai contributi in conto capitale da parte dei produttori apistici singoli ed associati per le azioni relative agli investimenti nelle aziende agricole;

Atteso:

- che con deliberazione del 30 novembre 2009, n. 1960 sono stati approvati i criteri e le modalità per la concessione di contributi relativi agli investimenti nelle aziende agricole e si è data attuazione al primo Avviso pubblico per la presentazione delle domande di aiuto;

- che, in esito al suddetto Avviso pubblico, sono stati concessi contributi alle aziende beneficiarie per complessivi Euro 107.076,05, di cui effettivamente liquidati Euro 85.189,97;

Vista la deliberazione n. 619 del 15 maggio 2012, con la quale:

- è stato istituito un nuovo regime contributivo, approvato con Decisione della Commissione Europea dell’ 1 agosto 2012 C(2012)5530 recante “Aiuto di Stato/Italia (Emilia-Romagna) SA.34959 (2012/N) concernente disposizioni regionali nel settore dell'apicoltura”, in ottemperanza di quanto previsto dagli Orientamenti Comunitari per gli Aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-2013 (2006/C 319/01), ed in particolare dal capitolo IV.A. “Aiuti agli investimenti nelle aziende agricole” al fine di concedere specifici contributi alle aziende del settore apistico;

- sono stati approvati i criteri e le modalità per la concessione di contributi relativi agli investimenti nelle aziende agricole e si è data attuazione al secondo Avviso pubblico per la presentazione delle domande di aiuto;

Considerato che, in esito al suddetto secondo Avviso pubblico, sono stati concessi contributi alle aziende beneficiarie per complessivi Euro 105.012,64, di cui effettivamente liquidati Euro 86.708,63;

Considerato, inoltre, che il citato Aiuto di Stato SA.34959 (2012/N) è attualmente in vigore, essendo stabilita la durata fino al 30 giugno 2014, e che pertanto entro tale data dovranno essere approvate, con apposito atto, le graduatorie degli interventi ammissibili e assunte le notifiche di concessione sulla base dei criteri indicati nel presente Avviso pubblico;

Visto il progetto di legge d’iniziativa della Giunta regionale “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2014 e bilancio pluriennale 2014-2016”, ed in particolare l’allegato n. 2 “Documento di accompagnamento al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e bilancio pluriennale 2014-2016, disaggregato per capitoli ai fini della gestione e dell'assegnazione delle risorse (comma 6 e 8, art. 11, l.r. 15 novembre 2001, n. 40)” (supplemento BURERT n. 219.2 del 14 novembre 2014);

Preso atto:

- che, coma risulta dal predetto documento di accompagnamento, nel bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2014 sul pertinente capitolo 10652 “Contributi in conto capitale a imprenditori apistici singoli e associati per l'ammodernamento delle sale di smielatura e dei locali per la lavorazione ed il confezionamento di prodotti apistici e per l'acquisto di attrezzature. Attuazione documento programmatico per il settore apistico - Azione 10.10 (L. 24 dicembre 2004, n. 313) - Mezzi statali” compreso nell’U.P.B. 1.3.1.3.6032 “Interventi nel settore apistico - Risorse statali” sono iscritti Euro 50.270,15;

- che inoltre, in quanto risorse di derivazione statale e pertanto suscettibili di trasferimento all’esercizio finanziario 2014 qualora non impegnate entro il 31 dicembre 2013, in sede di assestamento al bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2014 è passibile di reiscrizione quale avanzo vincolato sul predetto capitolo l’ulteriore importo di Euro 18.304,01 pari alla somma economizzata in sede di pagamento degli aiuti 2013;

- che il suddetto importo di Euro 18.304,01 potrà essere utilizzato per finanziare eventuali ulteriori domande rimaste inevase nella graduatoria unica regionale solo nel caso in cui la Commissione Europea approvi i nuovi Orientamenti Comunitari in materia di Aiuti di Stato validi per la futura programmazione 2014-2020 entro il 30 giugno 2014, e che sostanzialmente sussista un'equivalenza fra il regime contributivo attualmente autorizzato e gli analoghi requisiti stabiliti dalla nuova fonte normativa comunitaria;

Rilevata l’opportunità di utilizzare a favore del settore le risorse predette individuando la deliberazione n. 619/2012 quale base giuridica per la concessione dei contributi per l'ammodernamento dei laboratori di smielatura delle aziende apistiche previsti dalla citata Legge n. 313/2004, nella quale fondamentalmente si prevede che:

- gli aiuti possono essere destinati esclusivamente alle Piccole e Medie imprese agricole (PMI), quali definite dal Regolamento (CE) n. 800/2008, che operano nell’ambito della produzione primaria di prodotti agricoli, nello specifico di prodotti dell’apicoltura;

- gli aiuti non sono destinati ad imprese agricole che sono tenute a rimborsare aiuti dichiarati incompatibili con il mercato comune, finché non sia stato eseguito il rimborso o l’importo da rimborsare non sia stato depositato su di un conto bloccato, con maggiorazione, in entrambi i casi, degli interessi legali dovuti;

- gli aiuti non sono destinati ad investimenti realizzati nell’azienda agricola per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti apistici;

- potranno beneficiare degli aiuti soltanto le aziende che non rientrano nella categoria delle imprese in difficoltà e che rispondano ai requisiti minimi previsti in materia di igiene, ambiente e benessere degli animali;

- gli obiettivi, l’intensità lorda dell’aiuto (% di contributo) e le spese ammissibili sono definiti in applicazione dei paragrafi 2, 3, 4 e 6 dell’art. 4 del Regolamento n. 1857/2006;

Considerato, per quanto attiene la titolarità del procedimento amministrativo finalizzato alla concessione dei contributi agli aventi titolo:

- che la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 “Norme per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983, n. 34” attribuiva alle Province e alle Comunità Montane l’esercizio, in materia di agricoltura, di tutte le funzioni amministrative rientranti nella sfera di competenza regionale sulla base della normativa comunitaria, statale e regionale;

- che la L.R. 30 giugno 2008, n. 10 “Misure per il riordino territoriale, l’autoriforma dell’amministrazione e la razionalizzazione delle funzioni” ha disposto la revisione degli ambiti territoriali delle Comunità Montane, in funzione della riduzione del loro numero complessivo e l'eventuale subentro di Unioni di Comuni;

- che la L.R. 21 dicembre 2012, n. 21 “Misure per assicurare il Governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza”, così come modificata dalla L.R. 25 luglio 2013, n. 9, stabilisce criteri per la riorganizzazione delle funzioni amministrative regionali, provinciali di area vasta e associative intercomunali, e per l'individuazione degli ambiti territoriali ottimali e norme sull'esercizio associato delle funzioni comunali;

Considerato che la Regione ha definito con la L.R. 21 novembre 2013, n. 23 “Misure urgenti per favorire l’attuazione del riordino territoriale, lo sviluppo delle Unioni ed il superamento delle Comunità Montane”, prevedendo ulteriori modalità e termini per il completamento del riordino territoriale;

Dato atto pertanto che, in virtù del riordino di cui alle citate L.R. n. 10/2008, n. 21/2012, n. 9/2013 e n. 23/2013, all’attuazione dell’avviso pubblico provvederanno le Province, le Comunità Montane, le Unioni di comuni ed il Nuovo Circondario imolese subentrati nell'esercizio di funzioni amministrative in materia di agricoltura a seguito dello scioglimento di Comunità Montane preesistenti;

Ritenuto inoltre di stabilire che l'eventuale delega di funzioni alle Province da parte di Comunità Montane e/o Unioni di comuni e/o Nuovo Circondario imolese relativamente al procedimento di erogazione dei contributi di che trattasi, debba essere comunicata alla Regione Emilia-Romagna;

Ritenuto inoltre opportuno, al fine di ottimizzare l'utilizzo delle risorse finanziarie destinate all'attuazione dell'Avviso pubblico approvato con la presente deliberazione, di stabilire che:

- la Regione provvederà ad approvare, in base ai punteggi di priorità attribuiti dalle Amministrazioni competenti, la graduatoria dei beneficiari con apposito atto del Responsabile del Servizio Sviluppo dell'Economia ittica e delle produzioni animali, indicando le istanze finanziabili con annessa quantificazione della spesa ammissibile e del corrispondente contributo concedibile nei limiti delle risorse finanziarie disponibili per il bando, provvedendo al contempo ad assegnare le relative risorse alle Amministrazioni coinvolte in relazione alle domande finanziabili;

- le Amministrazioni competenti, provvederanno a gestire, tutte le altre fasi del procedimento amministrativo in questione, come meglio specificato nell'Avviso pubblico allegato alla presente deliberazione;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la propria deliberazione n. 1621 dell’11 novembre 2013 recante “Indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33”;

Viste:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle leggi regionali 6 luglio 1977 n. 31 e 27 marzo 1972 n. 4”, ed in particolare l’art. 51;

- la L.R. 21 dicembre 2012, n. 19 “Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell’art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l’approvazione del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015”;

- la L.R. 21 dicembre 2012, n. 20 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015”;

- la L.R. 25 luglio 2013, n. 9 “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell’art. 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l’approvazione della legge di assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e del bilancio di previsione 2013-2015. Primo provvedimento generale di variazione”;

- la L.R. 25 luglio 2013, n. 10 “Assestamento del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2013 e del bilancio pluriennale 2013-2015 a norma dell’articolo 30 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40. Primo provvedimento generale di variazione”;

Richiamata la L.R. n. 43 del 26 novembre 2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed in particolare l’art. 37, comma 4;

Richiamate, infine, le proprie deliberazioni:

- n. 2416 in data 29 dicembre 2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento ed aggiornamento della delibera 450/07" e successive modifiche;

- n. 1057 del 24 luglio 2006 e successive modifiche, con la quale è stato dato corso alla prima fase di riordino delle strutture organizzative, n. 1663 del 27 novembre 2006 e n. 1950 del 13 dicembre 2010 con le quali sono stati modificati l’assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente, nonché l’assetto delle Direzioni generali delle Attività produttive, commercio e turismo e dell’Agricoltura;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Tiberio Rabboni;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che costituiscono pertanto parte integrante del presente dispositivo;

2) di approvare, pertanto, nel testo di cui all'Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, l’avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo, i criteri e le modalità per l’incentivazione della pratica dell’allevamento apistico e del nomadismo, ed in particolare per l’ammodernamento delle sale di smielatura e dei locali per la lavorazione ed il confezionamento di prodotti apistici e acquisto di macchine ed attrezzature, in attuazione della Legge n. 313/2004 recante disciplina dell’apicoltura (“Aiuto di Stato/Italia (Emilia-Romagna) SA.34959 (2012/N) concernente disposizioni regionali nel settore dell'apicoltura”, di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 619/2012 e approvato con Decisione della Commissione Europea dell’1 agosto 2012 C(2012)5530);

3) di dare atto, inoltre:

- che le risorse destinate all’attuazione degli interventi di cui al precedente punto 2 ammontano a complessivi Euro 50.270,15 disponibili sul pertinente capitolo 10652 “Contributi in conto capitale a imprenditori apistici singoli e associati per l'ammodernamento delle sale di smielatura e dei locali per la lavorazione ed il confezionamento di prodotti apistici e per l'acquisto di attrezzature. Attuazione documento programmatico per il settore apistico - Azione 10.10 (L. 24 dicembre 2004, n. 313) - Mezzi statali” compreso nell’U.P.B. 1.3.1.3.6032 “Interventi nel settore apistico - Risorse statali” del bilancio per l’esercizio finanziario 2014;

- che, in sede di assestamento al bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2014, è passibile di reiscrizione quale avanzo vincolato sul predetto capitolo l’ulteriore importo di Euro 18.304,01, che potrà eventualmente essere destinato ad ntegrare le risorse assegnate agli Enti territorialmente competenti per il finanziamento di domande rimaste inevase per insufficiente dotazione finanziaria;

- che il suddetto importo di Euro 18.304,01 potrà essere utilizzato per finanziare eventuali ulteriori domande rimaste inevase nella graduatoria unica regionale solo nel caso in cui la Commissione Europea approvi i nuovi Orientamenti Comunitari in materia di Aiuti di Stato validi per la futura programmazione 2014-2020 entro il 30 giugno 2014, e che sostanzialmente sussista un'equivalenza fra il regime contributivo attualmente autorizzato e gli analoghi requisiti stabiliti dalla nuova fonte normativa comunitaria;

4) di dare atto, altresì per quanto attiene alla titolarità del procedimento amministrativo finalizzato alla concessione dei contributi agli aventi titolo, che - in virtù del riordino di cui alle L.R. n. 10/2008 e n. 21/2012, n. 9/2013 e n. 23/2013 - all’attuazione dell’avviso pubblico provvederanno, le Province e le Comunità Montane territorialmente competenti, nonché le Unioni di Comuni ed il Nuovo Circondario imolese subentranti nell'esercizio di funzioni amministrative in materia di agricoltura a seguito dello scioglimento di Comunità Montane preesistenti;

5) di stabilire, che l'eventuale delega di funzioni alle Province da parte di Comunità Montane e/o Unioni di comuni e/o Nuovo Circondario imolese debba essere comunicata alla Regione Emilia-Romagna;

6) di stabilire che, al fine di ottimizzare l'utilizzo delle risorse finanziarie impiegate per l'attuazione dell'Avviso pubblico approvato con la presente deliberazione:

- la Regione provvederà ad approvare, in base ai punteggi di priorità attribuiti dalle Amministrazioni competenti, la graduatoria dei beneficiari con apposito atto del Responsabile del Servizio Sviluppo dell'Economia ittica e delle produzioni animali, indicando le istanze finanziabili con annessa quantificazione della spesa ammissibile e del corrispondente contributo concedibile nei limiti delle risorse finanziarie disponibili per il bando provvedendo al contempo ad assegnare le relative risorse alle Amministrazioni coinvolte in relazione alle domande finanziabili;

- le Amministrazioni competenti, così come individuate al punto 5 del presente dispositivo, provvederanno a gestire tutte le altre fasi del procedimento amministrativo in questione, come meglio specificato nell'Avviso pubblico allegato alla presente deliberazione;

7) di dare atto, infine, che - secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella deliberazione della Giunta regionale n. 1621/2013 – il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

8) di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e di pubblicizzarne i contenuti nel sito internet della Regione Emilia-Romagna.

application/pdf Allegato 1 - 145.6 KB

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina