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n.155 del 19.10.2011 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, ad 1 posto di Dirigente medico di Anatomia patologica

In attuazione alla determinazione del Dirigente Amministrativo Responsabile della Direzione Giuridica ed Economica delle Risorse Umane n. 738 del 28/9/2011, esecutiva ai sensi di legge, e’ indetto pubblico concorso per titoli ed esami per la copertura di:

n. 1 posto di Dirigente medico - Disciplina: Anatomia patologica - presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara.

Le disposizioni per l’ammissione al concorso e le modalità di espletamento del medesimo sono stabilite dal DPR 483/97, dal DM 30/1/1998, dal DM 31/1/1998 e successive modificazioni ed integrazioni.

Requisiti specifici di ammissione

A) Laurea in Medicina e Chirurgia;

B) specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o in disciplina equipollente ai sensi del DM 30/1/1998 e s.m.i. A tal fine si precisa che le scuole equipollenti ad Anatomia patologica sono le seguenti: 

  • Anatomia ed Istologia patologica;
  • Anatomia patologica e Tecnica di laboratorio;
  • Anatomia ed istologia patologica e Tecniche di laboratorio;
  • Anatomia ed istologia patologica ed Analisi cliniche;
  • Medico settore laboratorista.

Ai sensi dell’art. 74 del DPR 483/97 integrato con DPR n. 156 del 9/3/2000, la specializzazione nella disciplina può essere sostituita dalla specializzazione in disciplina affine ai sensi del DM 31/1/1998 e s.m.i.. A tal fine sono riconosciute affini alla disciplina di Anatomia patologica le seguenti discipline:

- Medicina legale ed equipollenti;

- Oncologia ed equipollenti;

- Patologia clinica ed equipollenti.

Ai sensi del comma 2 dell’art. 56 del DPR 483/97 il personale del ruolo sanitario in servizio a tempo indeterminato all’1/2/1998 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto a tempo indeterminato già ricoperto alla predetta data per la partecipazione ai concorsi presso le USL e le Aziende Ospedaliere diverse da quelle di appartenenza.

C) Iscrizione all’albo dell’Ordine dei medici-chirurghi. L’iscrizione al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione europea consente la partecipazione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

Le prove di esame sono le seguenti:

a) prova scritta:

relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina stessa;

b) prova pratica:

su tecniche e manualità peculiari della disciplina messa a concorso; la prova pratica deve comunque essere anche illustrata schematicamente per iscritto.

c) prova orale:

 sulle materie inerenti alla disciplina a concorso nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire.

La Commissione dispone, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

- 20 punti per i titoli;

- 80 punti per le prove di esame.

I punti per le prove di esame sono così ripartiti:

- 30 punti per la prova scritta;

- 30 punti per la prova pratica;

- 20 punti per la prova orale.

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

- titoli di carriera: 10;

- titoli accademici e di studio: 3;

- pubblicazioni e titoli scientifici: 3;

- curriculum formativo e professionale: 4.

Titoli di carriera:

a) servizi di ruolo prestati presso le Unità sanitarie locali o le Aziende ospedaliere e servizi equipollenti ai sensi degli articoli 22 e 23:

- servizio nel livello dirigenziale a concorso, o livello superiore, nella disciplina, punti 1,00 per anno;

- servizio in altra posizione funzionale nella disciplina a concorso, punti 0,50 per anno;

- servizio in disciplina affine ovvero in altra disciplina da valutare con i punteggi di cui sopra ridotti rispettivamente del 25 e del 50 per cento;

- servizio prestato a tempo pieno da valutare con i punteggi di cui sopra aumentati del 20 per cento;

 b) servizio di ruolo quale medico presso pubbliche Amministrazioni nelle varie qualifiche secondo i rispettivi ordinamenti, punti 0,50 per anno.

Ai fini della valutazione come titolo nei concorsi di assunzione, il servizio non di ruolo prestato presso pubbliche Amministrazioni, a titolo di incarico, di supplenza, o in qualità di straordinario, ad esclusione di quello prestato con qualifiche di volontario, di precario o similari, ed il servizio di cui al settimo comma dell’articolo unico del decreto Legge 23 dicembre 1978, n. 817, convertito, con modificazioni della Legge 19 febbraio 1979, n. 54, sono equiparati al servizio di ruolo.

I periodi di effettivo servizio militare di leva, di richiamo alle armi, di ferma volontaria e di rafferma, prestati presso le Forze armate nell’Arma dei Carabinieri, ai sensi dell’articolo 22 della Legge 24 dicembre 1986, n. 958, sono valutati con i corrispondenti punteggi previsti per i concorsi disciplinati dal presente decreto per i servizi presso pubbliche Amministrazioni.

L’attività ambulatoriale interna prestata a rapporto orario presso le strutture a diretta gestione delle aziende sanitarie e del Ministero della Sanità in base ad accordi nazionali, è valutata con riferimento all’orario settimanale svolto rapportato a quello dei medici dipendenti dalle Aziende sanitarie con orario a tempo definito. I relativi certificati di servizio devono contenere l’indicazione dell’orario di attività settimanale.

Il servizio prestato all’estero dai cittadini degli Stati membri della Unione Europea, nelle istituzioni e fondazioni sanitarie pubbliche e private senza scopo di lucro ivi compreso quello prestato ai sensi della Legge 26 febbraio 1987, n. 49, equiparabile a quello prestato dal personale del ruolo sanitario, è valutato con i punteggi previsti per il corrispondente servizio di ruolo, prestato nel territorio nazionale, se riconosciuto ai sensi della Legge 10 luglio 1960, n. 735.

Il servizio prestato presso organismi internazionali è riconosciuto con le procedure della Legge 10 luglio 1960, n. 735, ai fini della valutazione come titolo con i punteggi indicati al comma 1.

Titoli accademici e di studio

- Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso: punti 1,00;

- specializzazione in una disciplina affine: punti 0,50;

- specializzazione in altra disciplina: punti 0,25;

- altre specializzazioni di ciascun gruppo da valutare con i punteggi di cui sopra ridotti del 50 per cento;

- altre lauree, oltre quella richiesta per l’ammissione al concorso comprese tra quelle previste per l’appartenenza al ruolo sanitario, punti 0,50 per ognuna, fino ad un massimo di punti 1,00.

Non è valutabile la specializzazione fatta valere come requisito di ammissione.

La specializzazione conseguita ai sensi del Decreto legislativo 8 agosto 1991, n. 257, anche se fatta valere come requisito di ammissione, è valutata con uno specifico punteggio pari a mezzo punto per anno di corso di specializzazione.

Per la valutazione delle pubblicazioni, dei titoli scientifici e del curriculum formativo e professionale si applicano i criteri previsti dall’articolo 11.

Normativa generale del concorso

In applicazione dell’art. 7, punto 1) del D.Lvo. 3/2/1993, n. 29 e dell’art. 3/2 del DPR 487/97 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

1 - Posti conferibili

Dalla data di pubblicazione, la graduatoria rimarrà efficace per tutto il termine stabilito dalla vigenti disposizioni di legge (3 anni). Essa potrà essere utilizzata eventuali coperture di posti nella posizione funzionale e disciplina a concorso che dovessero rendersi disponibili entro il periodo di validità.

La graduatoria, entro il periodo di validità sarà altresì utilizzata per il conferimento, secondo l’ordine della stessa, di incarichi per la copertura di posti disponibili per assenza o impedimento del titolare.

L’Azienda Ospedaliera si riserva ogni facoltà di proroga o sospensione dei termini del bando, di revoca ed annullamento del bando stesso per ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale, nonchè di eventuale riduzione dei posti messi a concorso motivata da una modifica delle necessità dei servizi derivante da fattori non preventivabili oppure di una graduale immissione in servizio in tempi differiti dei vincitori dei posti messi a concorso con riguardo alle effettive disponibilità finanziarie.

2 - Requisiti generali di ammissione

Possono partecipare al concorso coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti, oltre a quelli specifici già indicati:

a) cittadinanza italiana salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti o cittadinanza di una dei Paesi dell’Unione Europea.

b) Idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego è effettuato, a cura dell’Azienda Ospedaliera, prima dell’immissione in servizio.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

3 - Domanda di ammissione

Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta semplice secondo l’allegato schema, devono essere rivolte all’Azienda Ospedaliero Universitaria con sede in Ferrara - Corso Giovecca n. 203 - e presentate o spedite nei modi e nei termini previsti al successivo punto 5.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:

a) cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana, o equivalente

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali;

e) il titolo di studio posseduto e i requisiti specifici di ammissione richiesti per il concorso;

f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

g) le esperienze professionali maturate nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara con contratti di collaborazione coordinata e continuativa e/o con contratti di prestazione d’opera intellettuale;

h) i servizi prestati con rapporto di impiego presso pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non aver mai prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni;

i) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione.

I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104 e s.m.i., debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove di esame in relazione al proprio handicap nonchè l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

La domanda che il candidato presenta deve essere firmata in calce senza necessità di alcuna autentica (art. 39, DPR 28 dicembre 2000 n. 445). La firma deve essere apposta in presenza del funzionario competente a ricevere la documentazione. La mancata sottoscrizione della domanda o l’omessa indicazione anche in una sola delle sopraindicate dichiarazioni o dei requisiti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso. I candidati che non presentano direttamente la domanda con i relativi allegati devono contestualmente trasmettere fotocopia non autenticata di documento valido di identità personale.

4 - Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta semplice datato e firmato e debitamente documentato.

Ai sensi della Legge n. 370 del 23/8/1988 le domande di partecipazione al concorso non sono soggette all’imposta di bollo, compresa l’autenticità della sottoscrizione ed i relativi documenti allegati.

I titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati nei casi o nei limiti previsti dalla normativa vigente. Chi intende avvalersi dell’autocertificazione deve comunque espressamente dichiararlo e, nel contempo, produrre copia fotostatica non autenticata dei titoli e delle pubblicazioni, accompagnati da apposita “Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” (art. 47 DPR 28 dicembre 2000, n. 445).

Saranno altresì ricompresi fra i titoli di carriera, con riferimento ai servizi valutabili ai sensi del DPR 483/97, i periodi di effettivo servizio militare di leva, di richiamo alle armi, di ferma volontaria e di rafferma prestati presso le Forze Armate e nell’Arma dei Carabinieri: detto servizio dovrà essere documentato esclusivamente mediante copia del foglio matricolare o dello stato di servizio.

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa. Possono essere presentate in originale o in fotocopia autenticata anche dal candidato medesimo, il quale attesti, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, che le copie presentate sono conformi agli originali.

In luogo delle certificazioni rilasciate dall’autorità competente, il candidato può presentare proprie dichiarazioni sostitutive e più precisamente:

a) dichiarazione sostitutiva di certificazione: nei casi previsti dall’art. 46 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, (ad es. stato di famiglia, appartenenza a ordini professionali, titoli di studio, qualifiche professionali, specializzazioni, abilitazioni, titoli di formazione e aggiornamento, qualificazioni tecniche);

b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: (art. 47, DPR 445/00): per tutti gli stati, qualità personali o fatti non espressamente indicati nell’art. 46 del DPR che siano a diretta conoscenza dell’interessato (ad es. attività di servizio, borse di studio, incarico libero-professionale, docenze, conformità di copie agli originali).

Ai sensi dell’art. 38, comma 3 del DPR 445/00, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato in presenza del dipendente addetto a ricevere la documentazione ovvero può essere spedita per posta o consegnata da terzi unitamente a fotocopia non autenticata di un documento di identità personale del sottoscrittore.

La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti dalla certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende presentare; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

Con particolare riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva della certificazione deve contenere l’esatta denominazione dell’ente, la qualifica o il profilo professionale, il tipo di rapporto di lavoro (a tempo determinato o indeterminato, a tempo pieno o parziale, con indicazione del debito orario settimanale), le date di inizio e di conclusione del servizio, le eventuali interruzioni (aspettative, sospensioni ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso.

In materia di accertamenti d’ufficio, si fa riferimento a quanto previsto dall’art. 43 del DPR 445/00.

La modulistica per la predisposizione della domanda e delle dichiarazioni sostitutive della certificazione e dell’atto di notorietà può essere ritirata presso la Direzione Giuridica ed Economica delle Risorse Umane dell’Azienda Ospedaliero- Universitaria - Arcispedale S. Anna di Ferrara.

Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati.

Per l’applicazione delle precedenze o preferenze, previste dalle vigenti disposizioni di legge, devono essere allegati alla domanda i relativi documenti probatori.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 120 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di esito del presente concorso.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente, con firma autenticata nei modi di legge, di rinunciare alla partecipazione al presente concorso.

5 - Modalità e termini per la presentazione delle domande

La domanda e la documentazione ad essa allegata:

  • devono essere inoltrate, a mezzo del Servizio postale, al seguente indirizzo: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara - C.so Giovecca n. 203 - 44121 Ferrara;

ovvero devono essere presentate direttamente al Servizio per la Tenuta del Protocollo Informatico e la Gestione dei Flussi Documentali - Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, Corso Giovecca n. 203, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13 ed il lunedì, martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 17. All’atto della presentazione della domanda sarà rilasciata apposita ricevuta.

E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

Le domande devono pervenire, a pena di esclusione dal concorso, entro le ore 12 del trentesimo giorno non festivo dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato.

A tal fine fa fede il timbro e la data dell’Ufficio postale accettante.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, ne’ per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

6 - Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice del concorso sarà nominata con atto del Direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, in ottemperanza a quanto disposto dai rispettivi articoli del DPR 483/97.

Al riguardo appare opportuno precisare che:

a) ai sensi e per gli effetti dell’art. 35 del DLgs 30 marzo 2001, n. 165, non possono essere nominati membri di Commissione di concorso:

1) i componenti dell’Organo di Direzione politica dell’Amministrazione interessata, ovvero tutti coloro che ricoprono cariche politiche;

2) i rappresentanti sindacali o coloro che vengono designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali. L’incompatibilità in parola vige in senso assoluto, a nulla valendo la circostanza per la quale i soggetti interessati possiedono talune professionalità;

b) almeno 1/3 dei posti di componenti delle Commissioni di concorso, salvo motivata impossibilità è riservato alle donne, in conformità all’art. 5/2 del DPR 483/97.

Le operazioni di sorteggio dei componenti da nominare saranno pubbliche ed avranno luogo presso la Sala Riunioni della Direzione Giuridica ed Economica delle Risorse Umane dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara - C.so Giovecca n. 203, con inizio alle ore 9 del secondo lunedì non festivo successivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande e, ove necessario, ogni lunedì successivo non festivo presso la medesima sede, con inizio alle ore 9, fino al compimento delle operazioni.

7 - Convocazione dei candidati

Il diario delle prove scritte verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV Serie speciale “Concorsi ed esami”, non meno di quindici giorni prima dell’inizio delle prove medesime, ovvero, in caso di numero esiguo di candidati verrà comunicato agli stessi, con raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di quindici giorni prima dell’inizio delle prove.

Ai candidati che conseguono l’ammissione alle prove pratica e orale verrà data comunicazione con l’indicazione del voto riportato nelle prove scritte. L’avviso per la presentazione alla prova orale verrà dato ai singoli candidati almeno venti giorni prima di quello in cui essi debbono sostenerla.

La prova orale si svolgerà in un’aula aperta al pubblico.

Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale, la commissione giudicatrice formerà l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione dei voti da ciascuno riportati che sarà affisso nella sede degli esami.

8 - Graduatoria - Nomina dei vincitori

La graduatoria di merito, formulata dalla Commissione esaminatrice, sarà approvata con atto del Direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, previo riconoscimento della sua regolarità e sotto condizione dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la partecipazione al concorso e per l’ammissione all’impiego.

La graduatoria medesima sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

9 - Adempimenti dei vincitori

Il concorrente dichiarato vincitore sarà invitato a stipulare un contratto individuale di lavoro, ai sensi dei vigenti contratti nazionali di lavoro per il personale della Dirigenza medica, subordinatamente alla presentazione, nel termine di trenta giorni dalla richiesta dell’Azienda, pena la mancata stipula del contratto individuale, dei documenti richiesti a norma di legge.

La partecipazione al concorso presuppone la integrale conoscenza da parte dei concorrenti delle norme e delle disposizioni di legge inerenti ai pubblici concorsi, delle forme e prescrizioni relative ai documenti ed atti da presentare e comporta, implicitamente, la piena accettazione di tutte le condizioni alle quali la nomina deve intendersi soggetta, delle norme di legge vigenti in materia, delle norme regolamentari dell’Azienda Ospedaliera Universitaria e delle loro future eventuali modificazioni.

Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi alla Direzione Giuridica ed Economica delle Risorse Umane - Ufficio Concorsi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, Corso Giovecca n. 203 - 44121 Ferrara - tel. 0532/236961 oppure consultare il seguente sito web: www.ospfe.it.

L’estratto del presente bando verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, I parte, 4° serie speciale. Fino ad allora non vanno inviate domande di partecipazione.

Ai fini della Legge 675/96 si informa che l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dal candidato: tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali al concorso ed alla eventuale stipula e gestione del contratto di lavoro, nel rispetto delle disposizioni vigenti.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it