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n.222 del 24.10.2012 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione del "Secondo piano degli interventi urgenti riguardanti gli eccezionali eventi atmosferici che hanno particolarmente colpito nei giorni dal 9 al 18 marzo 2010 il territorio della provincia di Forlì-Cesena e gli eventi alluvionali verificatisi nei giorni 15 e 16 giugno 2010 nel territorio della provincia di Parma - O.P.C.M. n. 3911/2010"

IL PRESIDENTE

in qualità di Commissario Delegato

Visti:

- la Legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile”;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- la Legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

Premesso che:

- nei giorni dal 9 al 18 marzo 2010 il territorio della regione Emilia-Romagna è stato investito da eccezionali eventi atmosferici e da violente mareggiate che hanno provocato movimenti franosi, numerosi dissesti, allagamenti, con danni a beni pubblici e privati, l’interruzione della viabilità stradale e ferroviaria, l’interruzione della fornitura dell’energia elettrica ed una grande quantità di caduta di alberi, nonché la totale asportazione delle dune di protezione degli insediamenti balneari e delle infrastrutture;

- nei giorni 15 e 16 giugno 2010 il territorio della provincia di Parma è stato interessato da eccezionali nubifragi che hanno causato numerosi allagamenti coinvolgendo centri abitati, sedi stradali comunali e provinciali, insediamenti produttivi;

- con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010, pubblicato nella G.U. n. 169 del 22 luglio 2010, è stato dichiarato, fino al 31 luglio 2011, lo stato di emergenza per gli eventi in parola, prorogato fino al 31 luglio 2012 con successivo decreto del 3 agosto 2011 pubblicato nella G.U. n. 187 del 12 agosto 2011;

Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3911 del 10 dicembre 2010, pubblicata nella G.U. n. 297 del 21 dicembre 2010, con la quale:

- il Presidente delle Regione Emilia-Romagna è stato nominato Commissario delegato per il superamento dell’emergenza di cui trattasi, con il compito di provvedere in particolare, previa individuazione dei comuni danneggiati da tali eventi, alla predisposizione, anche per stralci, di un apposito piano di interventi per il ripristino della viabilità, delle infrastrutture, delle opere e dei servizi pubblici danneggiati, la pulizia, la bonifica e la manutenzione straordinaria degli alvei dei corsi d’acqua e delle opere di difesa idraulica interessati da eventi di piena, il ripristino della funzionalità delle opere marittime e di difesa della costa, la bonifica e la stabilizzazione dei versanti interessati da eventi franosi, nonché la realizzazione di ulteriori ed adeguate azioni ed opere di prevenzione e di mitigazione dei rischi ancora presenti;

- si autorizza la concessione di contributi a privati ed attività produttive danneggiati;

- si prevede l’assegnazione al Presidente della Regione – Commissario delegato della somma di euro 1.500.000,00, integrabili con talune specifiche economie realizzatesi nell’ambito della gestione di altre emergenze verificatesi nel territorio regionale, al fine di consentire l’avvio delle attività e l’attuazione degli interventi urgenti prioritari di cui alla medesima ordinanza n. 3911/2010(art. 5, commi 1 e 2);

Richiamato il proprio decreto n. 20 del 2 febbraio 2011 con il quale:

- è stato preliminarmente evidenziato che per gli eventi verificatisi dal 9 al 18 marzo 2010 il territorio maggiormente colpito è risultato quello della provincia di Forlì Cesena;

- è stato costituito un apposito Comitato istituzionale composto dall’Assessore regionale delegato alla protezione civile con funzioni di Presidente, nonché dai rappresentanti istituzionali delle Province di Forlì-Cesena e Parma, da un rappresentante della sezione regionale dell’ANCI, da un rappresentante della sezione regionale dell’UNCEM, dal Presidente dell’Unione regionale Bonifiche dell’Emilia-Romagna (URBER) e dal Direttore dell’Agenzia regionale, con il compito in particolare di assicurare il necessario raccordo istituzionale tra gli enti interessati, di proporre allo scrivente, per l’approvazione, un elenco dei comuni delle province di Forlì-Cesena e Parma colpiti dagli eventi calamitosi specificati in premessa nonché di concordare e valutare le misure, iniziative ed interventi necessari ai fini del superamento dell’ emergenza nell’ambito di una proposta di piano di protezione civile, da sottoporre allo scrivente ai fini dell’approvazione anche per stralci successivi;

- è stato costituito, altresì, un apposito Staff tecnico-Amministrativo, coordinato dal Direttore dell’Agenzia regionale ed avente il compito di supportare e formulare sul piano tecnico-amministrativo al Comitato istituzionale le proposte inerenti le misure, iniziative ed interventi all’uopo necessari;

Preso atto che il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile con determinazione n. 24/2011 ha provveduto, come previsto dal richiamato decreto n. 20/2011, alla definizione della composizione dello Staff tecnico-amministrativo, ridefinita con successiva determinazione n. 390/2012;

Dato atto che con proprio decreto n. 120 del 14 giugno 2011 è stato approvato, su proposta del Comitato Istituzionale, il “Piano degli interventi urgenti riguardanti gli eccezionali eventi atmosferici che hanno particolarmente colpito nei giorni dal 9 al 18 marzo 2010 il territorio della provincia di Forlì-Cesena e gli eventi alluvionali verificatisi nei giorni 15 e 16 giugno 2010 nel territorio della provincia di Parma – O.P.C.M. n. 3911/2010”;

Dato atto, altresì, che:

- a seguito dell’attività di ricognizione delle economie maturate nell’ambito dei Piani degli interventi connessi agli eventi calamitosi specificati all’art. 5, comma 2, dell’ordinanza n. 3911/2010, si è accertato con proprio decreto n. 125 del 21 giugno 2011 che l’importo delle stesse ammonta ad Euro 2.345.352,45;

- con il richiamato decreto n. 125/2011 è stato disposto il trasferimento della somma di Euro 2.345.352,45 sulla contabilità speciale n. 5469 intestata allo scrivente per il superamento dell’emergenza conseguente agli eventi calamitosi del 9-18 marzo e 15-16 giugno 2010;

Preso atto che nella seduta del 17 maggio 2012 il Comitato istituzionale ha esaminato e valutato positivamente la proposta formulata sul piano tecnico dallo Staff tecnico-amministrativo nella medesima data in ordine agli ulteriori interventi da realizzare nel territorio dei comuni colpiti dagli eventi di cui trattasi a valere sulle economie di cui si è detto sopra

Ritenuto, pertanto, di procedere all’approvazione dell’allegato “Secondo Piano degli interventi urgenti riguardanti gli eccezionali eventi atmosferici che hanno particolarmente colpito nei giorni dal 9 al 18 marzo 2010 il territorio della provincia di Forlì-Cesena e gli eventi alluvionali verificatisi nei giorni 15 e 16 giugno 2010 nel territorio della provincia di Parma - O.P.C.M. n. 3911/2010”, parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che il Consiglio dei Ministri ha deliberato in data 3 agosto 2012 la proroga fino al 30 settembre 2012 della gestione commissariale in relazione agli eventi calamitosi del 9-18 marzo 2010 e del 15-16 giugno 2010; 

Evidenziato che il presente decreto, unitamente al Piano degli interventi, va trasmesso alla Corte dei Conti – sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna ai fini del controllo preventivo di legittimità previsto dall’art. 3, comma 1, lett. c-bis, della L. 20/94, aggiunta dal comma 2-sexies dell’art. 2 del D.L. n. 225/2010 nel testo integrato dalla relativa legge di conversione 10/11;

Dato atto dei pareri allegati;

decreta:

Per le ragioni espresse in parte narrativa che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di approvare l’allegato “Secondo Piano degli interventi urgenti riguardanti gli eccezionali eventi atmosferici che hanno particolarmente colpito nei giorni dal 9 al 18 marzo 2010 il territorio della provincia di Forlì-Cesena e gli eventi alluvionali verificatisi nei giorni 15 e 16 giugno 2010 nel territorio della provincia di Parma - O.P.C.M. n. 3911/2010”, parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di trasmettere il presente decreto, unitamente al Piano degli interventi di cui al punto 1, alla Corte dei Conti – sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna ai fini del controllo preventivo di legittimità previsto dall’art. 3, comma 1, lett. c-bis, della L. 20/94, aggiunta dal comma 2-sexies dell’art. 2 del D.L. 225/10 nel testo integrato dalla relativa legge di conversione 10/11;

3. di pubblicare il presente decreto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

4. di pubblicare, altresì, il presente decreto ed il Piano di cui al precedente punto 1 nel portale della protezione civile regionale al seguente indirizzo: http://www.protezionecivile.emilia-romagna.it/aree-tematiche/piani-di-messa-in-sicurezza/rischio;

Il Presidente

Vasco Errani 

Trasmesso alla Corte dei Conti per il controllo preventivo di cui alla lett.c - bis art. 3, comma 1, della Legge 20/94 con nota prot. n. PG/2012/0219730 del 19/9/2012. Registrazione dell’atto da parte della Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna, in data 26/9/2012, registro n. 1 foglio n. 206, come da comunicazione acquisita agli atti con prot. n. PG/2012/0226391 del 27/09/2012.

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