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n.349 del 31.10.2018 periodico (Parte Seconda)

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Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014-2020 - Misura 7 - Tipo di operazione 7.2.01 "Realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili" - Scorrimento graduatoria domande ammissibili - Approvazione ulteriori domande ammesse a sostegno

IL RESPONSABILE

sostituito in applicazione dell’art. 46 comma 3 della L.R. 43/01 e della delibera 2416/2008 e s.m.i., che stabilisce che le funzioni relative ad una struttura temporaneamente priva di titolare competono al dirigente sovraordinato, dal Direttore generale della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, Valtiero Mazzotti

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008, e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità, e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie, e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità, e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento (UE) n. 2393/2017 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2017 che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), (UE) n. 1306/2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, (UE) n. 1307/2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e (UE) n. 652/2014 che fissa le disposizioni per la gestione delle spese relative alla filiera alimentare, alla salute e al benessere degli animali, alla sanità delle piante e al materiale riproduttivo vegetale;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come PSR 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata dalla Commissione Europea con Decisione di esecuzione C(2015) 3530 final del 26 maggio 2015, di cui si è preso atto con deliberazione della Giunta regionale n. 636 dell’8 giugno 2015;

Vista la modifica al PSR 2014-2020 – (versione 7.1) - approvata dalla Commissione europea con Decisione di esecuzione C(2018)473 final del 19 gennaio 2018 di cui si è preso atto con deliberazione della Giunta regionale n. 161 del 5 febbraio 2018;

Richiamate altresì:

- la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;

Vista la deliberazione di Giunta regionale n. 2185 del 21 dicembre 2015 recante “Riorganizzazione in seguito della riforma del sistema di governo regionale e locale”;

Vista la deliberazione di Giunta regionale n. 6 dell’11 gennaio 2017 “Reg. (UE) n. 1305/2013 – PSR 2014/2020 – Misura 7 – Tipo di operazione 7.2.01 “Realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili” – Approvazione avviso pubblico regionale 2017";

Vista la deliberazione di Giunta regionale n. 247 del 06/03/2017 “Reg. (UE) n. 1305/2013 – PSR 2014/2020 – Misura 7 – Tipi di operazione 7.2.01 "Realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili" e 7.4.02 "Strutture per servizi pubblici" - Modifica avvisi pubblici regionali anno 2017” di rettifica del punteggio assegnato ai progetti realizzati nei territori appartenenti alle aree prototipali della “Strategia Nazionale Aree Interne” da punti 20 a punti 2 per mero errore materiale;

Richiamato l’atto n. 13764 del 31/08/2017 “REG. (UE) n. 1305/
2013 - PSR 2014-2020 - Misura 7 - Tipo di operazione 7.2.01 "Realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili" - Graduatoria domande ammissibili” del Responsabile del Servizio Programmazione e sviluppo locale integrato, sostituito in applicazione dell'art. 46 comma 3 della L.R. 43/01 e della deliberazione di Giunta regionale n. 2416/2008 e s.m.i., che stabilisce che le funzioni relative ad una struttura temporaneamente priva di titolare competono al dirigente sovraordinato, dal Direttore Generale della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca, con il quale si è approvata la graduatoria delle domande ammissibili e si è stabilito che i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca potevano procedere alla concessione dei contributi disponibili alle prime 12 domande in graduatoria;

Preso atto che:

- il beneficiario Comune di Villa Minozzo ha presentato rinuncia volontaria di contributo al Servizio Territoriale Agricoltura, caccia e pesca di Reggio Emilia, che ha provveduto ad adottare l’atto dirigenziale n. 14091 del 4/9/2018 di revoca del contributo concesso;

Dato atto che:

- in seguito alla revoca di suddetta concessione sono maturate economie pari ad euro 500.000,00;

- come indicato nella citata determinazione n. 13764 del 31/8/2017, rispetto alle risorse disponibili dell’avviso pubblico di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 6/2017 risulta un importo residuo di euro 277.687,13;

- pertanto, attualmente risultano disponibili in totale euro 777.687,13;

- le suddette revoche ed economie possono essere utilizzate per lo scorrimento delle domande finanziabili nella graduatoria di cui alla determinazione n. 13764 del 31/08/2017, in vigore fino al 31 dicembre 2019 ai sensi del suddetto avviso, e il conseguente finanziamento di ulteriori tre progetti collocati nelle posizioni n. 13, n.14 e n. 15 della citata graduatoria, e riportati nell’Allegato n. 1 parte integrante e sostanziale del presente atto, con un importo totale concedibile pari ad euro 710.911,63, ed un importo residuo di euro 66.775,50 che non permette il finanziamento integrale della domanda di sostegno collocata in posizione n. 16;

- acquisite le note prot. PG/2018/0596287 del 26/9/2018, prot. PG/2018/0594257 del 25/9/2018 e prot. PG/2018/0584843 del 19/9/2018 con le quali rispettivamente il Comune di Casina, l’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta e il Comune di Morfasso attestano di essere ancora interessati ad eseguire gli interventi di cui alle corrispondenti domande di contributo presentate alla Regione Emilia-Romagna n. 5016302 del 2/5/2017, n. 5020345 del 5/5/2017 e n. 5020329 del 5/5/2017, attualmente collocate nelle posizioni n. 13, n. 14 e n. 15 della citata graduatoria;

Dato atto altresì che:

- in relazione agli adempimenti relativi al Decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 31 maggio 2017, n. 155 “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della Legge n. 234 del 24 dicembre 2012 e successive modifiche e integrazioni”, l’aiuto di Stato è stato registrato sul Registro nazionale degli aiuti – banca dati SIAN – gestione catalogo aiuti di Stato – con codice univoco interno dell’aiuto I-8129;

- i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca competenti procederanno alle ulteriori concessioni del contributo nei limiti sopra specificati;

- esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

- qualora non dovessero essere effettuate concessioni relative alle domande inserite nell’Allegato 1, il Servizio Territoriale Agricoltura, caccia e pesca competente dovrà adottare specifico atto con il quale si motiva la non concessione del contributo; atto che dovrà essere trasmesso al Servizio Programmazione e sviluppo locale integrato per procedere all’eventuale ulteriore utilizzo delle economie maturate rimanendo la graduatoria in vigore fino al 31 dicembre 2019;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni;

Visti:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’Allegato B, recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adeguamenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni, con la quale al punto 59 del paragrafo 3.3 “Attribuzioni e funzioni dei Direttori generali” si stabilisce che la direzione di una struttura temporaneamente priva di titolare viene di norma assicurata mediante la sostituzione da parte del Direttore generale in cui è allocata la struttura;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001;

- n. 2189 del 21 dicembre 2015 recante “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1107 dell'11 luglio 2016, recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1059 del 3 luglio 2018, recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle direzioni generali, agenzie e istituti e nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

Viste altresì:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017, avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della suddetta deliberazione n. 468/2017;

- la determinazione del Responsabile del Servizio Programmazione e sviluppo locale integrato n. 20897 del 28 dicembre 2017 recante “Provvedimento di nomina dei responsabili di procedimento ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e ss.mm. e degli artt. 11 e ss. della LR 32/1993”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Preso atto che attualmente risulta priva di titolare la posizione di Responsabile del Servizio Programmazione e sviluppo locale integrato;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto, ai sensi della sopracitata deliberazione di Giunta regionale n. 2416/2008 e successive modifiche ed integrazioni; 

determina: 

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono pertanto parte integrante del presente dispositivo;

2) di disporre lo scorrimento delle domande finanziabili della graduatoria approvata con determinazione n. 13764 del 31/8/2017 al fine di utilizzare le economie attualmente maturate;

3) di approvare l’Allegato 1 costituente parte integrante e sostanziale della presente determinazione: “Elenco delle ulteriori domande finanziabili della graduatoria di cui alla determinazione n. 13764 del 31/8/2017 in seguito alle economie maturate”;

4) di dare atto che per il finanziamento dei progetti di cui al precedente punto 3), Allegato 1, sono necessarie risorse pari a euro 710.911,63, a valere sulla Misura 7 – operazione 7.2.01 “Realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili” del PSR 2014/2020 con disponibilità finanziaria totale pari ad euro 4.080.604,00 ed attualmente residuo di euro 777.687,13;

5) di dare atto che i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca competenti per territorio procederanno alla concessione del sostegno per le domande di cui all’Allegato 1, secondo quanto indicato nell’avviso pubblico, stabilendo eventuali prescrizioni tecniche funzionali alla regolare esecuzione dei progetti, e che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

6) di dare atto che qualora i Servizi Territoriali non procederanno alla concessione dei sostegni ai beneficiari di cui all’Allegato 1, dovrà essere adottato specifico atto con le motivazioni della non concessione e lo stesso dovrà essere trasmesso al Servizio Programmazione e sviluppo locale integrato per procedere all’eventuale ulteriore utilizzo delle economie maturate rimanendo la graduatoria in vigore fino al 31 dicembre 2019;

7) di dare atto che non appena selezionati i soggetti aggiudicatari dei servizi e delle forniture, nonché i realizzatori delle opere e comunque 60 giorni prima di presentare una domanda di pagamento, il beneficiario dovrà far pervenire tramite il Sistema Informativo AGREA (SIAG) al Servizio Territoriale Agricoltura, caccia e pesca competente, una comunicazione integrativa come previsto al punto “Comunicazione integrativa” dell’avviso approvato con deliberazione n. 6/2017;

8) di dare atto che l’erogazione del sostegno da parte dell’Organismo pagatore regionale riconosciuto a livello comunitario per la gestione delle risorse del FEASR, sarà effettuata, successivamente all’esecutività dell’atto di concessione e all’approvazione dell’istruttoria della comunicazione integrativa, con le seguenti modalità:

- a seguito di specifica domanda di pagamento su stati di avanzamento a rimborso di spese già sostenute in base agli atti di liquidazione emessi dalla stazione appaltante con riferimento a stati di avanzamento dei lavori (SAL);

- a seguito di specifica domanda di pagamento a saldo: restante ammontare ad avvenuta omologazione del certificato di regolare esecuzione dei lavori;

secondo le modalità e quanto disposto dall’avviso pubblico di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 6/2017;

9) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna dando atto che con la suddetta pubblicazione la Regione intende adempiuti gli obblighi di comunicazione del presente provvedimento ai soggetti interessati;

10) di dare atto inoltre che il Servizio Programmazione e sviluppo locale integrato provvederà a dare la più ampia diffusione alla presente determinazione attraverso l’inserimento nel sito internet della Regione dedicato all’Agricoltura;

11) di dare atto che, secondo quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

12) di dare atto infine che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, avanti il Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente.

Il Direttore generale

Valtiero Mazzotti

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