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n.342 del 30.12.2015 periodico (Parte Seconda)

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Pubblicazione per estratto del provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale relativo al progetto denominato "Nuovo centro commerciale e parcheggi pubblici e privati ad uso pubblico in via della Fiera" di cui al Titolo III della L.R. 9/1999 e s.m.i. e DLgs. 152/2006 e s.m.i.

Il Comune di Rimini, in qualità di Autorità competente, comunica la decisione in merito alla procedura di valutazione di impatto ambientale relativa al progetto di realizzazione di un nuovo centro commerciale e di parcheggi pubblici e privati ad uso pubblico in via della Fiera a Rimini, presentato da Commercianti Indipendenti Associati Società cooperativa e Rimini Fiera S.p.A.

Il progetto interessa il territorio del Comune di Rimini e della Provincia di Rimini.

Ai sensi del Titolo III della Legge Regionale 18 maggio 1999, n. 9 e s.m.i., l’Autorità competente Comune di Rimini, con Delibera di Consiglio Comunale n.94 del 1/12/2015, ha assunto la seguente decisione: 

IL CONSIGLIO COMUNALE

(omissis)

delibera:

1. di approvare la Valutazione di Impatto Ambientale positiva, ai sensi dell’art. 16 della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 e s.m.i., della domanda relativa al progetto "Nuovo centro commerciale e parcheggi pubblici e privati ad uso pubblico in Via della Fiera", presentato da Commercianti Indipendenti Associati Società cooperativa e Rimini Fiera S.p.A. poiché l’intervento previsto è, nel complesso, ambientalmente compatibile, secondo gli esiti dell’apposita Conferenza di Servizi svoltasi il 16 novembre 2015 con cui è stato sottoscritto il Rapporto di Impatto Ambientale, allegato parte integrante del presente atto;

2. di precisare che il rilascio dei singoli Permessi di Costruire da parte del SUAP del Comune di Rimini (presentati con prot.n.145810 del 2/7/2015 per la realizzazione di un nuovo centro commerciale e direzionale, Via della Fiera e via Simonini, prot.n.146351 del 3/7/2015 per la realizzazione di parcheggi privati ad uso pubblico, via della Fiera e prot.n.146559 del 3/7/2015 per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria, via della Fiera e via Simonini) sono vincolati al rispetto delle prescrizioni indicate ai punti 2.C e 3.C del Rapporto di Impatto Ambientale, approvato al precedente punto 1), di seguito riportate integralmente:

A. Al fine di limitare le emissioni diffuse e puntuali di polveri durante le fasi di cantiere si dovranno rispettare le seguenti disposizioni:

A.1) dovranno essere previste periodiche operazioni di bagnatura dei cumuli di materiali, che possono generare emissioni diffuse di polveri;

A.2) dovrà essere eseguita la pulizia delle strade mediante adeguato sistema di spazzamento con cadenza idonea ad evitare l'insorgenza di problematiche atmosferiche;

A.3) per il trasporto del materiale di scavo prevedere un sistema di ricopertura dei cassoni con teloni;

A.4) dovrà essere previsto il lavaggio dei mezzi destinati al trasporto dei materiali di risulta in uscita dal cantiere.

B. Le ditte esecutrici dei lavori, titolari degli eventuali scarichi idrici derivanti dai cantieri, dovranno acquisire le richieste autorizzazioni allo scarico rilasciate dalle autorità competenti ai sensi della normativa vigente (D.Lgs.152/2006) preventivamente all’installazione dei cantieri.

C. L’approvvigionamento degli inerti da costruzione e/o di terre e lo smaltimento dei materiali di risulta dovrà essere effettuato utilizzando siti regolarmente autorizzati e nel rispetto delle normative vigenti, privilegiando a parità di idoneità i siti più prossimi all’area di realizzazione al fine di minimizzare gli impatti derivanti dal trasporto.

D. Per quanto riguarda l'impatto acustico nelle fasi di cantiere:

D.1) dovranno essere adottate le misure necessarie (es. recinzione con funzione di mitigazione acustica, bassa velocità di marcia degli automezzi) al fine di contenere la rumorosità derivante dalle attività di cantiere, ponendo particolare attenzione alla zona residenziale esistente su via Simonini;

D.2) dovranno essere richieste le eventuali autorizzazioni in deroga previste dalla normativa vigente in materia (L.R.15/2001, D.G.R. 45/2002, Regolamento per l'inquinamento acustico del Comune di Rimini).

E. Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti nelle aree di cantiere dovranno essere rispettati i dettami della normativa vigente.

F. Il progetto e lo studio di impatto ambientale presentati non prevedono il reimpiego del materiale di scavo, come riportato nella Relazione Geologica a firma del Geol. Franco Battistini, la cui destinazione indicata risulta essere la discarica. In caso di modifica di tale scelta, si ritiene necessario che venga previsto il massimo utilizzo, innanzitutto in loco, tecnicamente possibile delle terre di risulta derivante dagli scavi nel rispetto del D.Lgs.152/2006 e s.m.i..

G. La ditta appaltatrice dovrà ottenere tutte le autorizzazioni per l’esercizio del cantiere previste dalle vigenti normative, e non comprese nelle autorizzazioni rilasciate dalla presente Conferenza di Servizi.

H. Deve essere verificato post-operam il rispetto dei limiti acustici di immissione, assoluti e differenziali, diurni e notturni, previsti dalla normativa vigente e secondo il Piano di Monitoraggio Ambientale presentato. Tale valutazione post-operam dovrà comunque considerare la presenza di eventuali componenti tonali e/o impulsive, prestando particolare attenzione agli edifici limitrofi all'area oggetto di intervento. Gli esiti dovranno essere trasmessi all’Amministrazione comunale di Rimini per una verifica del rispetto dei limiti di legge vigenti e per la definizione di eventuali ulteriori interventi di mitigazione necessari.

I. Deve essere effettuato un monitoraggio atmosferico post-operam secondo il Piano di Monitoraggio Ambientale presentato, i cui esiti dovranno essere trasmessi all’Amministrazione comunale di Rimini per le eventuali osservazioni/valutazioni di competenza.

L. Dovrà essere attuato il Piano di Monitoraggio Ambientale presentato secondo le seguenti tempistiche:

  • per la fase di cantiere: dopo i primi 6 mesi dalla data di inizio lavori;
  • per la fase di esercizio: entro 1 anno dalla messa in esercizio effettiva delle attività commerciali;
  • consegna annuale del rapporto sulle attività di monitoraggio.

M. Ai fini della tutela dall'inquinamento luminoso, gli impianti di illuminazione esterna dovranno essere conformi alla normativa vigente (L.R. 19/2013 e D.G.R. 1688/2013).

N. Ai fini della tutela archeologica, a conclusione delle indagini preliminari dovranno essere recepite le eventuali prescrizioni definite dalla competente Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna.

2. di approvare, ai sensi dell'art.17 comma 5 della L.R.9/99 e s.m.i., l'elaborato di variante alla Tavola 15, allegato parte integrante del presente atto, alla Zonizzazione Acustica Comunale vigente approvata con delibera di C.C. n.74 del 22/7/2010;

3. di demandare alla Direzione Pianificazione e Gestione Territoriale l'inserimento della variante di cui al precedente punto all'interno della nuova Zonizzazione Acustica Comunale adottata con delibera di C.C. n.47 dell’11/6/2015;

4. di partecipare il Provvedimento di V.I.A. approvato al precedente punto 1) alle ditte Commercianti Indipendenti Associati Società cooperativa e Rimini Fiera S.p.A. ed a tutti i partecipanti alla Conferenza di Servizi;

5. di dare atto che il Responsabile del Procedimento è l'Ing. Alberto Dellavalle, Dirigente del Settore Infrastrutture e Grande Viabilità;

6. di dare altresì atto atto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso, dalla data di ricevimento dello stesso, entro 60 giorni avanti il Tribunale Amministrativo Regionale ed entro 120 giorni è ammesso ricorso straordinario al Presidente della Repubblica;

7. di pubblicare il presente Provvedimento di V.I.A. all’Albo pretorio informatico dell’Ente per 15 giorni.

8. di demandare al Settore Infrastrutture e Grande Viabilità - U.O. Qualità Ambientale gli adempimenti relativi e conseguenti al presente atto.

La presente delibera di Consiglio comunale, definitiva ai sensi di legge, viene dichiarata immediatamente eseguibile e dunque efficace dal momento della sua approvazione.

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