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n.42 del 28.02.2018 periodico (Parte Terza)

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Interventi straordinari per il superamento del precariato in applicazione dell'art.4 della L.R. 25/2017. Approvazione avviso pubblico

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Visti:

- il D.Lgs. n. 75/2017 “Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l), m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”;

- la Legge Regionale 27 dicembre 2017, n. 25 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di stabilità per il 2018”;

Premesso che la citata L.R. n. 25/2017, all’art. 4 “Interventi straordinari per il superamento del precariato”, prevede:

- al comma 1 “In attuazione dell'articolo 20, comma 1, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 (Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165), la Regione Emilia-Romagna, in coerenza con la programmazione triennale dei fabbisogni professionali, definisce per il triennio 2018-2020, un piano di interventi straordinari volto al superamento del precariato attraverso la stabilizzazione del personale non dirigenziale assunto a tempo determinato da graduatorie a tempo determinato o indeterminato, riferite a procedure concorsuali ordinarie, per esami e titoli o per soli titoli o previste da norme di legge, compreso quello della struttura commissariale di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74 (Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio-Emilia e Rovigo il 20 e 29 maggio 2012) convertito con modificazioni dalla legge 1 agosto 2012, n. 122. A tal fine i contratti di lavoro a tempo determinato del personale in possesso dei requisiti di cui all’art. 20, comma 1 del Decreto Legislativo n. 75/2017, sono prorogati fino alla conclusione delle procedure stesse. Il requisito dei tre anni di servizio di cui all’art. 20, comma 1, lettera c) del Decreto Legislativo n. 75/2017può essere maturato ricomprendendo tutti i rapporti di lavoro riconducibili a diverse tipologie di contratto flessibile, anche svolti cumulativamente presso la Regione Emilia-Romagna e la struttura commissariale;

- al comma 2 “La Giunta regionale e l’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa, per quanto di propria competenza, individuano i posti da coprire e il personale coinvolto nelle procedure di stabilizzazione e definiscono le modalità e le procedure attuative degli interventi di cui al comma 1”;

Richiamate le deliberazioni n. 2195/2017 e n. 102/2017, rispettivamente della Giunta regionale e dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa, con le quali sono state approvate le programmazioni dei fabbisogni professionali per il triennio 2018-2020 per i relativi organici nonché le modalità di attuazione degli interventi volti al superamento del precariato secondo le modalità descritte nell’Allegato B) ad entrambi i provvedimenti;

Evidenziato quanto previsto nell’ambito delle modalità di attuazione di cui al sopracitato Allegato B) alle deliberazioni n. 2195/2017 e n. 102/2017, e, in particolare:

- che gli interventi straordinari siano realizzati mediante procedura di assunzione diretta dei soggetti in possesso dei requisiti indicati al paragrafo 2) del medesimo allegato;

- che entro il mese di febbraio 2018 l’Amministrazione provvederà a pubblicare un apposito avviso approvato con provvedimento, rispettivamente, del Direttore Generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni e del Direttore generale Assemblea legislativa;

- nell’avviso saranno contenuti i requisiti di partecipazione, le modalità di presentazione delle relative domande, le modalità di attuazione delle procedure di stabilizzazione e di assunzione;

Atteso che la consistenza numerica delle posizioni da destinare alle iniziative per la stabilizzazione di cui all’art. 4 della L.R. n.25/2017, così come definite al punto 3 del sopracitato allegato B) alle delibere n. 2195/2017 e n. 102/2017, scaturisce dalla ricognizione del personale potenzialmente interessato e dalle esigenze di professionalità da reclutare attraverso tali procedure straordinarie;

Dato atto della previsione che, al termine della procedura di ammissione all’assunzione dei soggetti in possesso dei requisiti, verrà definita una graduatoria dei soggetti ammessi, applicando i criteri di priorità stabiliti dalle deliberazioni della Giunta regionale e dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Legislativa sopracitate, al fine di definire l’ordine di assunzione, qualora le limitate disponibilità finanziarie per il 2018 non consentissero, entro il medesimo anno, di completare le assunzioni previste;

Considerato i contenuti delle modalità attuative di cui agli allegati B) delle citate deliberazioni e la necessità di assicurare ai soggetti in possesso dei requisiti una corretta applicazione dei criteri di priorità, ed evidenziata quindi l’opportunità, al termine delle procedure di ammissione, di formulare una graduatoria unica per entrambi gli organici;

Ritenuto quindi di procedere all’indizione di una procedura unica tra i due organici ed acquisito a tal fine il parere favorevole espresso dal Direttore Generale dell’Assemblea Legislativa con nota prot. AL/2018/12486 del 20/2/2018;

Richiamata la normativa regionale in materia di accesso, di cui alla Legge Regionale n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e al Regolamento Regionale 2 novembre 2015 n. 3 “Regolamento in materia di accesso all'impiego regionale”;

Ritenuto pertanto di procedere mediante pubblicazione di un avviso nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito istituzionale dell’Ente, secondo i contenuti dell’allegato A) “Avviso pubblico in applicazione della L.R. n. 25/2017 art. 4 – Interventi straordinari per il superamento del precariato”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina: 

Per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:

A) di indire una procedura unica, per gli organici della Giunta regionale e dell’Assemblea Legislativa, per la stabilizzazione mediante assunzione diretta a tempo indeterminato dei soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 4 della L.R. n. 25/2017;

B) di stabilire che la procedura venga disciplinata secondo quanto definito nell’avviso riportato nell’allegato A) al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale;

C) di dare atto che:

- le posizioni da destinare alle iniziative per la stabilizzazione di cui all’art. 4 della L.R. n. 25/2017 sono precisate al punto 3 dell’allegato B) alle delibere n. 2195/2017 e n. 102/2017 rispettivamente della Giunta Regionale e dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Legislativa;

- al termine della procedura:

  • il Responsabile del Servizio Sviluppo delle risorse umane della Giunta regionale e del sistema degli Enti del SSR dispone l’ammissione alla procedura di stabilizzazione dei soggetti in possesso dei requisiti richiesti o l’esclusione dei soggetti che ne risulteranno privi;
  • predispone una graduatoria, unica per i due organici, dei soggetti ammessi, applicando criteri di priorità stabiliti dalle deliberazioni n. 2195/2017 e n. 102/2017 rispettivamente della Giunta regionale e dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Legislativa per definire l’ordine di assunzione, qualora le limitate disponibilità finanziarie per il 2018 non consentissero, entro il medesimo anno, di completare il piano di stabilizzazione;

D) di stabilire che il presente atto sia pubblicato nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito istituzionale dell’Ente. 

Il Direttore generale

Francesco Raphael Frieri

Allegato A)

Avviso pubblico in applicazione della L.R. 25/2017 art. 4 “Interventi straordinari per il superamento del precariato”

1. INDIZIONE PROCEDURA

La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del quadro normativo nazionale delle misure volte al superamento del precariato secondo quanto disposto dall’art. 20 comma 1 del D. Lgs 75/2017, in applicazione dell’art. 4 della legge regionale n. 25 del 27 dicembre 2017 ed in coerenza con la programmazione triennale dei fabbisogni per il triennio 2018-2020 approvata per i relativi organici, rispettivamente con deliberazione della Giunta regionale n. 2195 del 28 dicembre 2017 e con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa n. 102 del 28 dicembre 2017, procede all’avvio della presente procedura unica per i due organici finalizzata alla stabilizzazione mediante assunzione diretta del personale non dirigenziale assunto a tempo determinato che presta o ha prestato servizio:

- presso la Regione Emilia-Romagna;

- presso la Struttura commissariale di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74 (Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo il 20 e 29 maggio 2012) convertito con modificazioni dalla legge 1 agosto 2012, n. 122.

2. POSIZIONI DA STABILIZZARE

Le posizioni disponibili per le iniziative della stabilizzazione suddivise per categoria e profilo professionale, sono riportate nell’Allegato B della Deliberazione della Giunta regionale n. 2195/2017 e della deliberazione dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa n.102/2017.

3. REQUISITI PER L'AMMISSIONE

Sono ammessi alla procedura di assunzione i soggetti in possesso:

- dei requisiti di cui all’art. 4 della legge regionale n. 25/2017, come specificati nell’Allegato B) par. 2 rispettivamente della deliberazione della Giunta regionale n. 2195/2017 e della deliberazione dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa n.102/2017, e precisamente:

  1. risultare in servizio, anche per un solo giorno, successivamente alla data del 28 agosto 2015, con contratto di lavoro a tempo determinato da graduatorie a tempo determinato o indeterminato, riferite a procedure concorsuali ordinarie, per esami e titoli o per soli titoli o previste da norme di legge;
  2. avere maturato, al 31 dicembre 2017, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni. Il requisito dei tre anni di servizio può essere maturato ricomprendendo tutti i rapporti di lavoro riconducibili a diverse tipologie di contratto flessibile, anche svolti cumulativamente presso la Regione Emilia-Romagna e la Struttura commissariale;

- dei requisiti generali e specifici previsti per l’accesso all’impiego alle dipendenze della Regione Emilia-Romagna, anche in relazione alla categoria di inquadramento, definiti all’art. 2 del Regolamento Regionale 2 novembre 2015 n. 3 “Regolamento in materia di accesso all'impiego regionale”, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione.

Secondo quanto previsto al comma 13 dell’art. 20 del D.Lgs. n.75/2017, ai fini del possesso del requisito di avere maturato almeno tre anni di servizio di cui al comma 1 dell’art. 20, in caso di processi di riordino, soppressione o trasformazione di enti, con conseguente transito di personale, si considera anche il periodo maturato presso l'amministrazione di provenienza.

4. DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA PROCEDURA

La domanda di ammissione deve essere presentata con modalità telematiche, come sotto indicate entro e non oltre il ventesimo giorno dalla pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna telematico.

Non saranno ammesse le domande presentate con modalità diverse da quelle indicate.

Per essere ammessi alla procedura gli interessati dovranno presentare la propria candidatura con modalità on line tramite il portale e-Recruiting della Regione Emilia-Romagna raggiungibile dal sito istituzionale dell’Ente www.regione.emilia-romagna.it, seguendo il percorso: “Leggi Atti Bandi”, “Opportunità di lavoro in Regione/Concorsi” - http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/e-recruiting/ - sezione “Procedura per assunzione diretta – azioni per il superamento del precariato L.R. n. 25/2017” al link “Avviso pubblico in applicazione della L.R. 25/2017 art. 4 - Interventi straordinari per il superamento del precariato” secondo le istruzioni ivi riportate nell'apposita “Guida alla compilazione della domanda”.

Ai fini della scadenza dei termini, fa fede la consegna della domanda come risulta confermata dal sistema informatico, tramite invio all’indirizzo di posta elettronica ordinaria indicato dall’interessato di due comunicazioni: la prima inviata immediatamente, a riprova dell’avvenuta ricezione della domanda da parte della Regione, la seconda in un successivo momento, riportante il riepilogo PDF della domanda inviata e gli estremi della protocollazione della stessa.

È onere dell’interessato verificare l’effettiva ricezione nonché registrazione della domanda da parte dell’Amministrazione regionale attraverso le notifiche di cui sopra.

L'accesso al portale e-Recruiting avviene attraverso il sistema regionale di autenticazione FedERa. Nella fase di registrazione su FedERa occorrerà indicare un indirizzo email, che non dovrà essere un indirizzo relativo ad una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), da cui le comunicazioni di conferma sopra indicate, non essendo PEC, rischierebbero di non essere ricevute. In sede di compilazione della domanda, all’interessato sarà possibile indicare, in aggiunta all'indirizzo di posta elettronica ordinaria, l'indirizzo di una casella PEC, che l'Amministrazione potrà tenere a riferimento per eventuali ulteriori comunicazioni individuali.

Alla domanda on-line dovrà essere allegata, pena l’esclusione dalla procedura, la scansione in formato PDF di un documento di identità in corso di validità.

Le dichiarazioni rese nella domanda di ammissione hanno valore di autocertificazione e/o di dichiarazione sostitutiva di atto notorietà, secondo le previsioni degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000. Ferme restando le sanzioni penali in caso di dichiarazioni mendaci, qualora dai controlli effettuati emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il candidato decadrà dai benefici eventualmente conseguiti per effetto del provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere.

5. ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE PERVENUTE

Il Servizio Sviluppo delle risorse umane della Giunta regionale e del sistema degli Enti del SSR procederà all’istruttoria delle domande pervenute e alla verifica d’ufficio dei requisiti richiesti, sulla base della documentazione agli atti dell’Amministrazione.

In merito al requisito relativo all’esperienza lavorativa utile ai fini della stabilizzazione, il calcolo dei 3 anni - 36 mensilità, viene effettuato prendendo a riferimento la durata commerciale di una mensilità pari a trenta giorni per un totale di 1080 giornate di calendario nonché la data (31/12/2017) entro la quale maturare il requisito. I periodi non continuativi svolti nel lasso temporale di riferimento sono sommati.

Ai fini dell’ammissione alla procedura e alla relativa categoria di inquadramento a tempo indeterminato, in applicazione del requisito di cui al punto 3.2.1.1 lettere b) e c) della Circolare del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione n.3/2017, si precisa che:

- l’inquadramento dei soggetti che abbiano maturato il requisito temporale esclusivamente con rapporto di lavoro a tempo determinato sarà effettuato nella categoria e profilo corrispondenti a quelli previsti dalla procedura dalla quale il medesimo soggetto risulta essere stato reclutato con servizio prestato successivamente alla data del 28/8/2015;

- l’inquadramento dei soggetti che abbiano maturato il requisito temporale con diverse tipologie di contratto flessibile, sarà definito prendendo a riferimento categoria e profilo della procedura concorsuale in esito alla quale risultano essere stati reclutati a tempo determinato, con la precisazione che le attività svolte nell’ambito dei suddetti contratti siano riferite ad un livello di competenza non inferiore a quello richiesto dalla categoria di inquadramento.

A conclusione dell'istruttoria, il Responsabile del Servizio Sviluppo delle risorse umane della Giunta regionale e del sistema degli Enti del SSR con apposito atto:

- dispone l’ammissione dei soggetti in possesso dei requisiti richiesti o l’esclusione dei soggetti che ne risulteranno privi;

- predispone una graduatoria dei soggetti ammessi, unica per i due organici, applicando i criteri di priorità stabiliti dalla deliberazione della Giunta regionale n. 2195/2017 e dalla deliberazione dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa n.102/2017, per definire l’ordine di assunzione degli ammessi, qualora le limitate disponibilità finanziarie per il 2018 non consentissero, entro il medesimo anno, di completare il piano di stabilizzazione, e precisamente:

  • verranno individuati i soggetti che, in possesso dei requisiti di cui al paragrafo 3, risultano in servizio alla data di entrata in vigore del D. Lgs. n. 75/2017 (22 giugno 2017);
  • riguardo a tali soggetti, vengono stabiliti i seguenti ulteriori criteri di priorità:

1) risultare assunto a tempo determinato da procedura concorsuale per assunzioni a tempo indeterminato, anche espletata da amministrazioni pubbliche diverse da quella che procede all’assunzione;

2) risultare titolare di contratto di lavoro a tempo determinato i cui oneri sono contabilizzati ai fini dell’articolo 9, comma 28 del D.L. n. 78 del 2010 e ss.mm.;

3) anzianità di servizio complessivamente maturata a tempo determinato, con eventuale applicazione dei criteri di precedenza di cui al Regolamento regionale n. 3/2015.

  • in subordine verrà definito l’ordine di assunzione dei soggetti che non risultano in servizio alla data del 22 giugno 2017, per i quali verranno applicati i criteri sopra indicati.

6. PROCEDURE DI ASSUNZIONE ED ASSEGNAZIONE

Con successivo atto verrà disposta l’assunzione a tempo indeterminato, con inquadramento nella categoria e profilo secondo quanto indicato al paragrafo 5, secondo l’ordine della suddetta graduatoria in relazione alla disponibilità finanziaria per il 2018.

L'assegnazione avverrà con riferimento alla Struttura presso la quale è stata maturata l'esperienza; in casi particolari e debitamente motivati, l’assegnazione potrà avvenire con modalità diverse.

Ai soggetti assunti tramite la presente procedura di assunzione diretta, si applica la normativa contrattuale che regola le assunzioni a tempo indeterminato negli organici della Regione.

Il trattamento economico che compete al personale assunto in esito alla procedura di stabilizzazione è quello spettante in base al Contratto Collettivo Nazionale dei Lavoratori "Regioni - Autonomie Locali" vigente alla data di sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.

7. DISPOSIZIONI FINALI

L'Amministrazione si riserva la facoltà di revocare la procedura per ragioni di pubblico interesse o di non darvi corso, in tutto o in parte, a seguito di sopravvenuti vincoli legislativi e/o finanziari. Tutti gli atti ed i comunicati relativi alla presente procedura saranno pubblicati sul sito istituzionale dell'Ente www.regione.emilia-romagna.it, seguendo il percorso: “Leggi Atti Bandi”, “Opportunità di lavoro in Regione/Concorsi” - http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/e-recruiting/ sezione “Procedura per assunzione diretta – azioni per il superamento del precariato L.R. n. 25/2017” - al link “Avviso pubblico in applicazione della L.R. 25/2017 art. 4 - Interventi straordinari per il superamento del precariato” secondo le istruzioni ivi riportate nell'apposita “Guida alla compilazione della domanda”. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Le eventuali comunicazioni indirizzate ai singoli candidati, successive a quelle relative alla ricezione della domanda, saranno inviate agli stessi all'indirizzo di posta elettronica ordinaria o posta elettronica certificata dichiarato in sede di domanda.

L’Amministrazione si riserva di utilizzare ogni altro mezzo di comunicazione che sia ritenuto formalmente idoneo e necessario per lo svolgimento della procedura.

L’Amministrazione non assume responsabilità per il mancato recapito di comunicazioni causato da non esatte dichiarazioni da parte del candidato oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento degli indirizzi indicati nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Il termine del procedimento è fissato in 120 giorni che decorrono dal giorno successivo alla data di scadenza prevista per la presentazione delle domande.

8. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Tutti i dati personali di cui l'Amministrazione viene in possesso in occasione dell'espletamento della presente procedura verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. n. 196 del 30/06/2003.

I candidati dovranno attestare la presa visione della relativa informativa, reperibile all'indirizzo http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/e-recruiting/ - sezione “Procedura per assunzione diretta – azioni per il superamento del precariato L.R. n. 25/2017” - al link “Avviso pubblico in applicazione della L.R. 25/2017 art. 4 - Interventi straordinari per il superamento del precariato” secondo le istruzioni ivi riportate nell'apposita “Guida alla compilazione della domanda”.

Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della partecipazione alla procedura.

Per informazioni rivolgersi dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 a:

- Donatella Lodi tel.051/5275086 – donatella.lodi@regione.emilia-romagna.it

- Annalisa Bernardi tel.051/5275513 – annalisa.bernardi@regione.emilia-romagna.it

Per l’Assemblea Legislativa: Guido Padalino tel.051/5275095 – guido.padalino@regione.emilia-romagna.it

Responsabile del Procedimento: Responsabile del Servizio Sviluppo delle risorse umane della Giunta regionale e del sistema degli Enti del SSR.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it