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n.172 del 13.06.2018 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione del bando per l'accesso ai finanziamenti di cui al Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 dell'Asse tematico E - altri interventi - per la realizzazione di ciclovie di interesse regionale e promozione della mobilità sostenibile

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che la qualità della vita e della salute della collettività, la tutela dell’ambiente nonché la salvaguardia del territorio e del paesaggio costituiscono un obiettivo irrinunciabile e inderogabile in tutte le politiche della Regione Emilia-Romagna ed in particolare nell'ambito delle politiche per la mobilità sostenibile, ed integrata finalizzandole anche al conseguimento di obiettivi di miglioramento della qualità dell’aria;

Considerato che:

  • queste azioni vengono rafforzate da quanto previsto in termini di strategie e priorità, dalla nuova Legge n. 2 dell’11 gennaio 2018 (in vigore dal 15 febbraio 2018) inerente: ”Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità turistica”, in cui vengono ribadite le priorità sopracitate;
  • la Regione, in continuità con quanto già attuato e avviato, sta attivamente promuovendo diverse iniziative per sviluppare una mobilità sostenibile con una maggiore sicurezza per la circolazione ciclistica, per incentivare i trasferimenti casa-lavoro, casa scuola, per favorire il ciclo-turismo verso le città d’arte e le aree naturalistico-paesaggistiche della nostra regione ed in generale per favorire l’avvicinamento anche dei cittadini a scelte di mobilità consapevoli;

Preso atto:

  • che l’art. 4 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, ha disposto che il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) di cui all’art. 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge di stabilità 2003) sia denominato Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e sia finalizzato a finanziare gli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese;
  • che la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) all’art. 1, comma 703, detta disposizioni per l’utilizzo delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione assegnate per il periodo di programmazione 2014-2020 prevedendo che:

1) l’Autorità politica per la coesione individui le aree tematiche nazionali e i relativi obiettivi strategici;

2) il CIPE con propria delibera ripartisca tra le predette aree tematiche nazionali la dotazione del Fondo medesimo;

3) siano definiti dalla Cabina di Regia, composta da rappresentanti delle amministrazioni interessate e delle regioni e province autonome di Trento e Bolzano, i piani operativi da sottoporre al CIPE per la relativa approvazione;

Preso atto inoltre che:

- l’Autorità politica per la coesione che esercita, ai sensi del DPCM 25 febbraio 2016, funzioni di coordinamento, indirizzo, promozione di iniziative, anche normative, vigilanza e verifica relativamente alla materia delle politiche per la coesione territoriale, ha individuato e proposto al CIPE sei aree tematiche di interesse del FSC, fra cui è prevista l’area tematica Infrastrutture;

- con delibera del 10 agosto 2016, n. 25, il CIPE ha ripartito la dotazione del Fondo, pari a 38.716,10 milioni di euro, tra le sei aree tematiche;

- come si evince dall’allegato alla predetta delibera CIPE 25/2016, 11.500 milioni di euro sono stati destinati al piano operativo relativo all’Area 1 Infrastrutture;

- il CIPE con delibera del 1° dicembre 2016, n. 54, ha approvato il Piano Operativo Infrastrutture FSC 2014-2020 adottato, ai sensi della legge n. 190/2014, dalla Cabina di

Regia istituita con DPCM del 25 febbraio 2016, su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

- detto Piano Operativo ha come obiettivo strategico quello di migliorare la rete stradale e ferroviaria favorendo l’accessibilità ai territori e all’Europa superando le strozzature nella rete con particolare riferimento alla mobilità da e verso i nodi nonché alla mobilità nelle aree

urbane e provvedere alla messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale per una mobilità sicura e sostenibile nonché alla sicurezza delle dighe;

- la dotazione finanziaria del piano, come previsto dalla sopracitata delibera CIPE 25/2016, è pari a 11.500 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo;

- che il medesimo Piano Operativo è ripartito in sei Assi di Intervento (A Interventi stradali; B Interventi nel settore ferroviario; C Interventi per il trasporto urbano e metropolitano; D Messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente; E Altri interventi; F Rinnovo

materiale trasporto pubblico locale-piano sicurezza ferroviaria);

Rilevato che nell’ambito del predetto Asse Tematico E il Piano Operativo in argomento ha assegnato nella linea di azione atta a promuovere la mobilità sostenibile in ambito urbano alla Regione Emilia-Romagna un finanziamento di 10 milioni di euro per la realizzazione di ciclovie di interesse regionale;

Preso atto infine che:

- la competente direzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con nota PG/2017/0705530 del 7 novembre 2017 ha trasmesso alla Regione Emilia-Romagna il testo dello schema di convenzione, inerente il finanziamento di cui sopra, da sottoscrivere e i relativi allegati;

- con propria deliberazione n. 577 del 23/4/2018 è stato approvato lo schema di convenzione convenuto tra le parti;

- la Regione ha quindi sottoscritto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 25 maggio 2018 -PG/2018/384398 la Convenzione sopracitata (in breve Convenzione MIT-Regione), regolante il finanziamento per assicurare la realizzazione di ciclovie di interesse regionale previste dal Piano Operativo del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 (Asse tematico E: Altri interventi) a valere sulle risorse di quest’ultimo, ai sensi della legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, comma 703, e della delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 25, nonché della delibera CIPE 1 dicembre 2016, n. 54;

- la Convenzione è immediatamente vincolante per la Regione, mentre lo sarà per il Ministero a seguito della registrazione del relativo decreto di approvazione da parte dei competenti organi di controllo;

Dato atto che la Regione con la sottoscrizione della Convenzione sopracitata s’impegna tra le altre cose:

- ad integrare e trasmettere entro sei mesi dalla stipula della convenzione in oggetto, al Ministero il Piano Operativo Di Investimento con i dati inerenti i Soggetti attuatori, gli interventi selezionati e CUP;

- ad assumere, per il tramite del Soggetto attuatore, le obbligazioni giuridicamente vincolanti, inerenti gli interventi previsti all’allegato 1, entro il 31 dicembre 2019, pena la revoca delle risorse assegnate per gli stessi e previste dalla convenzione. L’obbligazione giuridicamente vincolante s’intende assunta con la stipula del Soggetto attuatore di un atto negoziale che impegna un terzo alla esecuzione diretta e funzionale dell’intervento inserito nel piano operativo di investimento in termini certi e coerenti con quelli indicati per la realizzazione dell’intervento;

- a completare, per il tramite del Soggetto attuatore, il programma degli interventi nel rispetto dei cronoprogrammi individuati nel Piano operativo di investimento, fermi restando gli obblighi imposti dalle Delibere CIPE 25/2016 e 54/2016;

Ritenuto pertanto necessario approvare con il presente atto il Bando per l’accesso ai finanziamenti per la: “Realizzazione di ciclovie di interesse regionale e promozione della mobilità sostenibile”, lo Schema della domanda di partecipazione e l’estratto dalla Convenzione MIT-RER, predisposti dal Servizio Trasporto Pubblico e Mobilità Sostenibile, rispettivamente in allegato A, A1 e A2 parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, in attuazione della sopracitata legge regionale n. 10/2017;

Rilevato che la Convenzione tra Regione e MIT sottoscritta definisce nei suoi articoli tempi, modalità e obblighi relativi all’attuazione degli interventi finanziati della Regione Emilia-Romagna e dei soggetti attuatori e che in essa viene stabilito che apposite intese della Regione con i soggetti beneficiari del finanziamento in oggetto definiranno la disciplina tali impegni;

Stabilito inoltre che la Regione si riserva nell’ambito dei successivi propri atti di definire ulteriori criteri e modalità sul finanziamento in oggetto, anche ad integrazione e completamento di quelli stabiliti dalla Convenzione MIT-Regione, per una buona riuscita dell’iniziativa.

Evidenziato che la somma relativa all’attuazione del presente bando di complessivi € 10.000.000,00 sarà resa disponibile nel bilancio regionale con successivi provvedimenti;

Viste:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in paticolare l’art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione del 29 gennaio 2018, n. 93 avente per oggetto “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione aggiornamento 2018-2020", ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, concernente ”Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Ade­guamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” per quanto applicabile;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 concernente “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art.43 della L.R. 43/2001”;

- n. 207 del 22 febbraio 2016 con oggetto: "Applicazione, per l'anno 2016, dell'articolo 9 comma 28 del dl 78/2010, secondo quanto previsto dalla delibera 425/2014"

- n. 270 del 29 febbraio 2016 concernente “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28/4/2016 concernente “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16/5/2016 concernente “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;

- n. 1107 del 11 luglio 2016 concernente “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;

- n. 468 del 10 aprile 2017 concernente “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 477 del 10 aprile 2017 concernente

Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni generali Cura della persona, Salute e welfare; Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni e autorizzazione al conferimento dell'interim per un ulteriore periodo sul Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Ravenna”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore ai Trasporti, Reti Infrastrutture Materiali e immateriali, Programmazione Territoriale e Agenda Digitale;

A voti unanimi e palesi

delibera:

  1. di dare attuazione alla: “Realizzazione di ciclovie di interesse regionale e promozione della mobilità sostenibile”, prevista dal Piano Operativo del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 (Asse tematico E: Altri interventi) a valere sulle risorse di quest’ultimo, ai sensi della legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, comma 703, e della delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 25, nonché della delibera CIPE 1 dicembre 2016, n. 54;
  2. di approvare, per quanto espresso in premessa, con il presente atto il Bando per l’accesso ai finanziamenti per la: “Realizzazione di ciclovie di interesse regionale e promozione della mobilità sostenibile”, lo Schema della domanda di partecipazione e l’estratto dalla Convenzione MIT-RER, predisposti dal Servizio Trasporto Pubblico e Mobilità Sostenibile, rispettivamente in allegato A, A1 e A2 parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, in attuazione della sopracitata legge regionale n. 10/2017;
  3. di stabilire che apposite intese della Regione con i soggetti beneficiari del finanziamento in oggetto definiranno tempi, modalità e obblighi relativi all’attuazione degli interventi finanziati della Regione Emilia-Romagna e dei soggetti attuatori, a completamento di quelli stabiliti dalla Convenzione sottoscritta tra Regione e Ministero dei Trasporti;
  4.  di stabilire inoltre che la Regione si riserva nell’ambito dei successivi propri atti di definire ulteriori criteri e modalità sul finanziamento in oggetto, anche ad integrazione e completamento di quelli stabiliti dalla Convenzione MIT-Regione, per una buona riuscita dell’iniziativa.
  5. di stabilire che si procederà all’annullamento in autotutela del procedimento avviato con il presente atto e del relativo bando per l’accesso ai finanziamenti, di cui alla lett. b) che precede, qualora non si addivenga alla registrazione da parte dei competenti organi di controllo del Decreto Ministeriale di approvazione della Convenzione;
  6. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza a diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
  7. di pubblicare integralmente la presente deliberazione e i suoi allegati A, A1 e A2 di essa parti integranti, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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