E-R | BUR

n.241 del 14.08.2013 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

Azioni rientranti nell'Asse inclusione del POR FSE 2007-2013. Approvazione e finanziamento operazione secondo quanto previsto dalla propria deliberazione 532/11 e s.i. (CUP E76G13000530007)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti i Regolamenti (CE): 

- n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999;

- n. 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;

- n. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

- n. 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il regolamento n. 1081/2006 relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE;

- n. 284/2009 del Consiglio del 7 aprile 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione, per quanto riguarda alcune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- n. 846/2009 della Commissione del 1 settembre 2009 di modifica del regolamento (CE) n. 1828/2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

- n. 539/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio modifica il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, per quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

Richiamati: 

- il Quadro Strategico nazionale per il 2007/2013 previsto dall’art. 27 del Regolamento generale CE 1083/2006 sui Fondi Strutturali, approvato con Decisione comunitaria C(2007)3329 del 13/7/2007;

- la deliberazione del C.I.P.E. del 15/6/2007 n. 036 concernente “Definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013”;

Viste:

- la decisione di approvazione C(2007)5327 del 26/10/2007 del “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione da parte della Commissione Europea;

- la decisione C(2011)7957 del 10/11/2011 recante modifica della decisione C(2007)5327 del 26/10/2007 che adotta il Programma Operativo per regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 – Ob. 2 Competitività e Occupazione della Regione Emilia-Romagna CCI2007IT052PO002;

- la decisione C(2013)2789 del 13/5/2013 recante modifica della decisione C(2007)5327 del 26/10/2007 che adotta il Programma Operativo per regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 – Ob. 2 Competitività e Occupazione della Regione Emilia-Romagna CCI2007IT052PO002;

- la propria deliberazione 1681/07 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna FSE Obiettivo 2 ‘Competitività Regionale e Occupazione’ 2007-2013 - Presa d’atto della decisione di approvazione della Commissione Europea ed individuazione dell’Autorità di Gestione e delle relative funzioni e degli Organismi Intermedi”;

Viste altresì:

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ. mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche; 

Richiamate:

- la L.R. n. 12 del 30 giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro” e s.m.;

- la L.R. n. 17 dell’1 agosto 2005 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro”;

Vista la deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011-2013”;

Viste altresì le proprie deliberazioni:

- n. 177 del 10/2/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;

- n. 105 del 1/2/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla Deliberazione della Giunta regionale 11/2/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/2/2005, n. 265” e smi;

- 936/ 04 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche” con cui viene approvato il Sistema Regionale delle Qualifiche;

- 265/05 “Approvazione degli standard dell'offerta formativa a qualifica e revisione di alcune tipologie di azione di cui alla delibera di G.R. n. 177/2003 ” e successive modifiche ed integrazioni; con cui viene istituita la tipologia d’azione relativa alla Formazione superiore e, contestualmente, vengono approvati gli Standard formativi riferibili al Sistema regionale delle Qualifiche;

-1434/05 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze” e ss.mm. con cui si approva l’impianto del Sistema regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze;

- 530/06 “Il sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze”, con cui si approvano, contestualmente, i ruoli professionali per l’erogazione del Servizio di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze e i documenti rilasciati in esito a tale processo;

- 1372/10 “Adeguamento ed integrazione degli standard professionali del Repertorio regionale delle Qualifiche”;

- 1695/10 “Approvazione del documento di correlazione del Sistema Regionale delle Qualifiche (SRQ) al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF)”;

- 1372/10 “Adeguamento ed integrazione degli Standard professionali del Repertorio regionale delle Qualifiche”, con la quale si intendono superate le seguenti deliberazioni di approvazione degli standard professionali delle qualifiche: 2212/04, 265/05 – Allegato E, 788/05, 1476/05, 1719/06, 335/07, 1347/07, 1825/08, 141/09, 191/09 – Allegati 2) e 3), 581/09 e 1010/09;

- 389/13 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alle DGR 1620/12, e 90/13 dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/10”;

Vista la determinazione dirigenziale 3885/13 “Programmazione FSE 2007-2013: indicazioni sulla chiusura del programma operativo, tempistica e adempimenti”;

Richiamata in particolare la propria deliberazione 532/11 “Accordo fra Regione e Province dell’Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il lavoro (L.R. 12/03 e s.m. – L.R. 17/05)” e successiva integrazione con propria deliberazione n. 105/2012, d’ora in poi“Accordo 2011/2013”, laddove per l’“Asse Inclusione Sociale POR FSE 2007/2013”, si concorda che, tenuto conto delle competenze in capo alla Regione, a fronte di azioni, candidate in risposta ad avvisi pubblici di chiamata delle amministrazioni provinciali, che si configurino come operazioni fortemente sperimentali, volte a costruire nuove prassi di intervento o che, indipendentemente dalla sede di realizzazione, possano essere svolti adeguatamente, efficacemente e in modo efficiente coinvolgendo un’utenza più ampia della dimensione provinciale, la Regione possa procedere, su indicazione delle Province a istruire ed eventualmente finanziare con propri atti tali operazioni;

Preso atto dell’avviso pubblico di chiamata indetto dalla Provincia di Rimini Allegato “A” al provvedimento dirigenziale n. 42 del 11/4/2013 “Avviso pubblico di chiamata di operazioni da realizzare con il contributo del Fondo Sociale Europeo Ob. 2 Competitività regionale e occupazione (Asse I Adattabilità, Asse II Occupabilità e Asse III Inclusione sociale) e del Fondo regionale per le persone con disabilità, L.R. 17/2005, art. 19. Anno 2013”;

Dato atto che la Provincia di Rimini ha trasmesso alla Regione con nota acquisita agli atti con prot. n. PG.2013.0140270 del 10/6/2013, l’operazione a titolarità “Associazione San Patrignano Scuola e Formazione” di Coriano (RN) contraddistinta dal rif. PA n. 2013-988/RN per un importo di Euro 316.103,00, affinchè proceda ad istruire ed eventualmente finanziare con proprio atto, la suddetta operazione;

Dato atto inoltre che l’operazione sopra riportata è stata trasferita, all’interno del Sistema Informativo della Formazione Professionale, dal piano della Provincia di Rimini al piano regionale acquisendo il rif. PA n.2013-2390/RER;

Dato atto altresì con atto del Direttore generale “Cultura Formazione e Lavoro” n. 1211 del 7/2/2012:

- è stata prevista la composizione del Nucleo di valutazione regionale e che lo stesso provveda alla valutazione delle operazioni relative all’“Asse Inclusione Sociale POR FSE 2007/2013” segnalate dalle Amministrazioni provinciali secondo quanto previsto dalla citata deliberazione n. 532/2011 e s.i;

- sono stati adottati i criteri di valutazione e la soglia di punteggio minimo per accedere al finanziamento;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione regionale sopra indicato, nella giornata del 19 giugno 2013, ha effettuato la valutazione della suddetta operazione rassegnando il verbale dei propri lavori, acquisito agli atti della Direzione generale ”Cultura Formazione e Lavoro” a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, con l’esito di seguito riportato:

- “da approvare con modifiche” con punteggio raggiunto pari a 70/100 e pertanto l’operazione presentata è risultata ”approvabile”, come da Allegato 1) parte integrante del presente atto;

Ritenuto pertanto con il presente atto:

- di approvare l’operazione risultata “approvabile” inserita nell’Allegato 1) parte integrante della presente deliberazione;

- di finanziare, nel rispetto della normativa vigente, della programmazione delle risorse attualmente iscritte a bilancio l’operazione compresa nell’Allegato 1) parte integrante della presente deliberazione, per un costo complessivo di Euro 300.938,00, con un onere finanziario a carico pubblico di pari importo - FSE/FRN Asse III Inclusione sociale del POR FSE Ob 2 2007/2013 - da imputare ai Cap. 75529 e 75541 come indicato all’Allegato 2) parte integrante della presente deliberazione;

Dato atto che il finanziamento pubblico approvato verrà liquidato secondo le seguenti modalità:

a) anticipo pari al 30% dell’importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell’ attività, previo rilascio di garanzia fidejussoria a copertura del 30% del finanziamento concesso rilasciata secondo lo schema di cui al D.M. 22 aprile 1997 e di presentazione di regolare nota o fattura;

b) successivi rimborsi pari almeno al 15% del finanziamento pubblico fino alla concorrenza del 95% del totale, su presentazione della regolare nota o fattura di spesa, a fronte di domanda di pagamento relativa alle spese pagate;

c) il saldo ad approvazione del rendiconto e su presentazione della regolare nota o fattura di spesa;

d) in alternativa ai punti a) e b), senza il rilascio di garanzia fideiussoria, mediante richiesta di rimborsi pari almeno al 15% del contributo pubblico approvato fino a un massimo del 95% del totale, su presentazione della regolare nota o fattura di spesa, a fronte di domanda di pagamento relativa alle spese pagate;

Visto l’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

Dato atto che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale, all’operazione oggetto del presente provvedimento, il codice C.U.P. (Codice Unico Di Progetto) come riportato nell’Allegato 2) parte integrante del presente provvedimento;

Visti:

- il DLgs. 6 settembre 2011, n. 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136", s.m.i, entrato in vigore il 13.02.2013 ed in particolare l’art. 86 ”Validità della documentazione antimafia” c. 5 e l’ art. 92 “ Termini per il rilascio delle informazioni” c. 3;

- la circolare del Ministero dell’Interno prot. n. 11001/
119/20(20) uff.II-Ord.Sic.Pub. dell’8/2/2013 avente per oggetto “D.Lgs.218/2012 recante diposizioni integrative e correttive al Codice Antimafia. Prime indicazioni interpretative”; 

Dato atto che, relativamente all’organismo “Associazione San Patrignano Scuola e Formazione”, sono in corso di acquisizione, da parte del Servizio competente, gli accertamenti antimafia e che ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art. 92 del citato D.Lgs. n. 159/2011 smi e pertanto si possa procedere, per ragioni di urgenza, anche in assenza dell’informazione antimafia al fine di consentire il puntuale svolgimento delle attività e degli adempimenti connessi alla chiusura della programmazione 2007-2013; 

Visto il DLgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

Dato atto che la Struttura regionale competente provvederà agli adempimenti previsti dal Decreto legislativo 33/13;

Visto altresì il D.L. 6 luglio 2012 n. 95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012 n. 135, ed in particolare l’art. 4, comma 6 nel quale si cita che sono esclusi dall’applicazione della norma, fra l’altro, gli enti e le associazioni operanti nel campo della formazione; 

Dato atto che sulla base delle verifiche effettuate dalla competente struttura regionale il soggetto di cui all’Allegato 1), contraddistinto dal Codice Organismo n. 5543 avente natura giuridica di Associazione privata senza fini di lucro, è escluso dall’applicazione del D.L. 6 luglio 2012 n. 95 sopracitato in quanto operante nel campo della formazione;

Richiamate le Leggi regionali:

- 40/01 "Ordinamento contabile della Regione Emila-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";

- 43/01 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

- 19/12 "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015";

- 20/12 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015";

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47, comma 2, della L.R. n. 40/2001, e che pertanto gli impegni di spesa possano essere assunti con il presente atto; 

Viste le proprie deliberazioni:

- 1057/06 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";

- 1663/06 "Modifiche all'assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";

- 2416/08 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07” e ss.mm;

- 1377/10 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni generali”così come rettificata dalla deliberazione 1950/10;

-. 2060/10 “Rinnovo incarichi a direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

- 10/11 “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale”;

- 1222/11 recante "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1.8.2011)";

- 1642/11 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;

- 221/12 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore competente per materia; 

A voti unanimi e palesi 

delibera: 

per le motivazioni indicate in premessa e qui integralmente richiamate:

1) di dare atto, che l’operazione trasmessa dalla Provincia di Rimini, in premessa riportata, è stata oggetto di valutazione, in attuazione della propria deliberazione 532/11 e s.i. con il seguente esito: “da approvare con modifiche con un punteggio raggiunto pari a 70/100 e pertanto l’operazione presentata è risultata "approvabile", come da Allegato 1) parte integrante del presente atto;

2) di dare atto altresì che la suddetta operazione rif. PA n.2013-988/RN a titolarità dell’“Associazione San Patrignano Scuola e Formazione” di Coriano (RN) è stata trasferita, all’interno del Sistema Informativo della Formazione Professionale, dal piano della Provincia di Rimini al piano regionale acquisendo il n. rif. PA 2013-2390/RER; 

3) di approvare l’operazione risultata “approvabile”, inserita nell’Allegato 1), parte integrante della presente deliberazione;

4) di dare atto che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale, all’operazione oggetto del presente provvedimento, il codice C.U.P. (Codice Unico di Progetto) come riportato nell’Allegato 2), parte integrante del presente provvedimento;

5) di finanziare, in base alla disponibilità e alla programmazione delle risorse iscritte a Bilancio per l’esercizio finanziario 2013, l’operazione compresa nell’Allegato 1) sopracitato, per un costo complessivo di Euro 300.938,00 con un onere finanziario a carico pubblico di pari importo - FSE/FRN Asse III Inclusione sociale del POR FSE Ob 2 2007/2013 - da imputare ai Cap. 75529 e 75541 come indicato all’Allegato 2), parte integrante della presente deliberazione;

6) di impegnare, in considerazione della natura giuridica del beneficiario di cui all’Allegato 2) “Finanziamento impegnato per capitoli di bilancio/FSE”, parte integrante del presente atto, la somma complessiva di Euro 300.938,00 come segue:

  • quanto a Euro 110.414,15 registrata al n. 2321 di impegno sul Capitolo n. 75529, “Assegnazione agli enti di formazione per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. Programma Operativo 2007-2013 - Contributo CE sul FSE (reg. CE 1083 dell’11 luglio 2006; Dec C(2007)5327 del 26 ottobre 2007)” UPB 1.6.4.2.25264 del Bilancio per l’esercizio 2013 che è dotato della necessaria disponibilità;
  • quanto a Euro 190.523,85 registrata al n. 2322 di impegno sul capitolo n. 75541 ”Assegnazione agli enti di formazione per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali - Programma Operativo 2007-2013- (L. 16 aprile 1987, n. 183; delibera CIPE del 15 giugno 2007, n. 36; Dec C(2007)5327 del 26 ottobre 2007) – Mezzi statali” - UPB 1.6.4.2.25265 - del bilancio per il medesimo esercizio finanziario 2013;

7) di stabilire che le modalità gestionali per l’ operazione che con il presente atto si approva e finanzia, sono regolate in base a quanto previsto dalle Disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 105/2010 s.m. L’ iniziativa finanziata deve iniziare, di norma, entro 60 giorni dalla comunicazione dell’ammissione al finanziamento e terminare inderogabilmente entro il 31/12/2014;

8) di dare atto che ogni variazione rispetto agli elementi caratteristici dell’operazione approvata deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Gestione e Controllo delle attività realizzate nell’ambito delle Politiche della Formazione e del Lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa;

9) di dare atto inoltre che relativamente all’Organismo di cui trattasi è in corso di acquisizione la documentazione ai sensi del D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i, come meglio specificato in premessa, e che la stessa sarà conservata agli atti del Servizio competente, prevedendo di dare conto dell’eventuale avvenuta acquisizione delle informazioni in parola nel primo provvedimento di liquidazione utile, specificando che il finanziamento è disposto ai sensi del comma 3 dell’art. 92 del citato D.Lgs. 159/2011 e s.m.i. fatta salva la facoltà di revoca prevista dal medesimo comma;

10) di dare atto altresì che ad esecutività della presente deliberazione il Dirigente regionale competente per materia provvederà con propri atti formali ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. n. 40/2001 ed in applicazione della deliberazione 2416/08 e ss.mm., tenuto conto di quanto indicato al punto 9) che precede:

  • alla liquidazione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità indicate in premessa a cui si rinvia;
  • all'approvazione del rendiconto dell’attività che con il presente atto si finanzia sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;

11) di dare atto inoltre che:

  • viene affidata l'organizzazione e la gestione dell’attività al soggetto titolare dell’operazione come indicato nell’Allegato 2), parte integrante del presente atto;
  • l’operazione è contraddistinta da un numero di riferimento, al quale corrispondono i dati identificativi e progettuali delle stesse, come riportato nell’Allegato 2) sopracitato;
  • eventuali variazioni ai dati, di natura non finanziaria, riportati nel suddetto Allegato 2), potranno essere autorizzate con successivi atti dirigenziali;
  • relativamente alla quota di F.S.E., la programmazione Regionale è mantenuta all'interno dei finanziamenti assegnati dalla U.E. sul Fondo Sociale Europeo;
  • relativamente alla quota di cofinanziamento nazionale, la programmazione regionale è mantenuta all'interno dei finanziamenti assegnati dal Ministero del Lavoro, e dal Ministero dell’Economia sul fondo di Rotazione Nazionale;

12) di prendere atto che per i progetti che compongono l’operazione di cui trattasi è previsto il rilascio di “Certificato di qualifica professionale (ai sensi della L.R. 12/03)” come da Allegato 3) parte integrante del presente provvedimento;

13) dare atto che la Struttura regionale competente provvederà agli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/3/2013;

14) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it