E-R | BUR

n.349 del 31.10.2018 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

Autorizzazione ai sensi dell'art.60 del D.P.R. 753/80 per l'attuazione delle opere di urbanizzazione primaria relative al POC con valore ed effetti di PUA in parte degli Ambiti n° 122 - Rimesse - e n° 144 - Via del Tuscolano - e ricadenti nella fascia di rispetto della linea ferroviaria Bologna - Portomaggiore

IL RESPONSABILE

(omissis)

determina 

  1. di autorizzare, in via straordinaria, considerate le particolari circostanze locali, l’attuazione delle opere di urbanizzazione primaria relative al Piano Operativo Comunale (POC) con valore ed effetti di Piano Urbanistico Attuativo (PUA) in parte degli Ambiti n. 122 – Rimesse (Scandellara) e n.114 – via del Tuscolano approvato con Delibera PG n.394109/16 del 12/12/2016, nei terreni siti in comune di Bologna (Bo) in via Scandellara distinti al CT al Fg. 211 mp. n.1736 parte, 1790 parte, 1791 parte, 1820 parte, 1821 parte, 1823 parte, presentato ditta “FERRUCCIO FRASCARI S.p.a.” ai sensi dell'art. 60 del D.P.R. 753/80 derogando eccezionalmente da quanto previsto dall'art. 49 dello stesso D.P.R.; 
  2. di dare atto che l’autorizzazione all’intervento è composta dal presente atto e dagli elaborati grafici pervenuti con posta elettronica certificata prot. n. PG/2018/0511136 del 24/7/2018, prot. n. PG/2018/0579316 del 14/9/2018 e depositati presso l’archivio informatico del Servizio Trasporti Pubblici e Mobilità Sostenibile della Regione Emilia-Romagna, consultati all’indirizzo https://www.dropbox.com/sh/c1syrha2dhiw36g/AABhjwMJG60EcmbA_ngg1kAqa?dl=0, che formano parte integrante e sostanziale dell’autorizzazione e che ricomprendono tutte le aree e le opere di progetto ricadenti nella fascia di rispetto della linea ferroviaria Bologna – Portomaggiore; 
  3. Di dare atto che, assunta agli atti la c.d. dichiarazione “liberatoria” sottoscritta dal richiedente, il medesimo esprime; 

a) la volontà di rispettare i vincoli e le prescrizioni del presente atto;

b) la consapevolezza, data la vicinanza alla linea ferroviaria delle opere autorizzate, di esporsi ai disagi derivanti in via diretta o indiretta anche a seguito di variazioni dell’esercizio e/o ampliamento della linea, rinunciando a qualsiasi futura pretesa d’indennizzi di sorta;

c) l’impegno di rendere edotti in ogni modo (pena il ripristino a proprio onere delle condizioni dei luoghi ex-ante) eventuali acquirenti, affittuari o aventi causa sull’immobile o sulle opere in oggetto, della presente autorizzazione, dei vincoli e delle prescrizioni in essa contenuta e dell’esistenza della dichiarazione liberatoria i cui impegni dovranno essere formalmente accettati dagli stessi; 

4. di stabilire che il richiedente, pena la decadenza della presente autorizzazione dovrà ottemperare alle seguenti prescrizioni: 

a - La nuova recinzione plastificata inserita nel tratto in cui la distanza tra la strada e l’eventuale futuro binario è uguale o maggiore a m 6,00 (area nello stralcio non oggetto della conferenza di servizi dell’11/10/2018) dovrà essere sostenuta da un new-jersey in cls. e dovrà coprire il tratto compreso tra la fine del new-jersey di progetto in corrispondenza del parcheggio e la curva in corrispondenza della vasca di laminazione,

b - L’illuminazione della strada che sarà realizzata parallelamente alla ferrovia dovrà essere orientata in modo da non arrecare disturbo alla circolazione ferroviaria,

5. di stabilire inoltre quanto segue;

  • entro due anni dalla data del rilascio della presente autorizzazione il proprietario richiedente dovrà presentare domanda al Comune interessato per acquisire il relativo Permesso di Costruire o depositare la Comunicazione di Inizio Lavori (CILA) o la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), scaduto inutilmente tale termine la presente autorizzazione decade di validità;
  • qualora l’opera in questione sia soggetta a Permesso di Costruire nel medesimo atto, rilasciato dal Comune competente, occorre che risulti indicato il seguente impegno nella formulazione sottoindicata; 

“è fatto obbligo di rispettare le prescrizioni e i vincoli previsti dall’autorizzazione rilasciata dalla Regione Emilia-Romagna per quanto attiene la deroga dalla distanza minima dell’opera in oggetto dalla più vicina rotaia, ai sensi dell’art.60 del DPR 753/80”; 

  • qualora l’opera in questione sia soggetta a Comunicazione di Inizio Lavori (CILA) o a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) è fatto obbligo al proprietario richiedente di allegare copia della presente autorizzazione alla segnalazione medesima;
  • il richiedente dovrà dare comunicazione al Gestore dell’infrastruttura ferroviaria dell’inizio dei lavori in oggetto e successivamente, dell’avvenuta esecuzione degli stessi;
  • eventuali danni e/o pregiudizi, diretti o indiretti, derivanti alla sede ferroviaria ed ai suoi impianti in conseguenza dell’opera in oggetto, dovranno essere immediatamente riparati o rimossi a cura del Gestore dell’infrastruttura ferroviaria a spese della proprietà o aventi causa della costruzione;
  • qualora non vengano rispettate le condizioni previste dal presente provvedimento, potrà essere disposta la revoca e/o la decadenza dello stesso in qualsiasi momento, da parte della Regione Emilia-Romagna, fatte salve le ulteriori sanzioni di legge;
  • al Gestore dell’infrastruttura ferroviaria in parola è affidata la verifica della corretta esecuzione dell’intervento, la sua corrispondenza agli elaborati presentati e il rispetto delle prescrizioni, sia in fase realizzativa che a conclusione lavori;
  • la presente autorizzazione dovrà essere conservata dalla/e proprietà attuale/i e futura/e ed esibita ad ogni eventuale richiesta di presa visione del personale delle Amministrazioni competenti alla sorveglianza e vigilanza della linea ferroviaria in oggetto; 

6. di dare atto che la presente autorizzazione è rilasciata nei riguardi esclusivi della sicurezza e regolarità dell’esercizio ferroviario e della tutela dei beni ferroviari della Regione Emilia-Romagna, conseguentemente sono fatti salvi e impregiudicati i diritti di terzi; 

7. di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa; 

8. di dare atto che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione ai sensi dell’art. 7 bis comma d del D.lgs. n. 33 del 2013;

9. di pubblicare per estratto il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it