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n.156 del 16.08.2012 periodico (Parte Seconda)

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Fondo sociale regionale L.R. 2/2003 - Anno 2012. Assegnazione, concessione, impegno e liquidazione finanziamento alle Province - Quota indistinta in attuazione della D.A.L. 74/2012 e D.G.R. 688/2012

IL RESPONSABILE

Viste:

  • L.R. 12 marzo 2003, n. 2 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”e successive modificazioni;
  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 74 dell’08 maggio 2012 recante oggetto: "Indirizzi per la programmazione sociale e dei servizi educativi per la prima infanzia per l'anno 2012, ai sensi della L.R. 2/03 e L.R. 1/00 ed in attuazione del piano sociale e sanitario regionale (proposta delibera di Giunta Regionale in data 26 marzo 2012, n. 355 )” ed in particolare il punto 2 “Sostegno alle province quale concorso regionale alle attività di coordinamento e supporto per la implementazione e gestione del sistema informativo dei servizi sociali, nonché per l’elaborazione dei piani di zona (articolo 47, comma 1, lett. c) della L.R. n. 2/2003)” dell’allegato Programma;
  • la deliberazione della Giunta regionale 688/2012 avente oggetto "Programma annuale 2012: ripartizione delle risorse del fondo sociale regionale ai sensi dell’art. 47 comma 3 della L.R. 2/03 e individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi di cui alla deliberazione dell’assemblea legislativa n. 74 dell’08 maggio 2012” ed in particolare il punto 2.2.1 “Programma provinciale a sostegno delle politiche sociali” dell’allegato Programma, con cui vengono destinati alla suddetta finalità Euro 237.000,00, sul capitolo 57115 dando atto che tale somma, da liquidarsi in un’unica soluzione, deve essere assegnata e concessa con atto del Dirigente competente sulla base dei seguenti criteri:
    • per una quota pari al 40% in base alla popolazione residente al 01/01/2011
    • per una quota pari al 40% in base alla popolazione età 0 -18 al 01/01/2011
    • per una quota pari al 20% in base alla popolazione immigrata residente nei singoli territori calcolata sulla base delle residenze anagrafiche, ultimo dato disponibile.

Dato atto inoltre che il medesimo atto definisce le tipologie di azioni da attivare per perseguire gli obiettivi individuati per ciascuna delle tre aree di intervento comprese nel Programma provinciale (Azioni di sistema, Infanzia e adolescenza, Immigrazione), stabilendo che nell’ambito delle risorse complessivamente assegnate a ciascuna Provincia dovranno comunque essere rispettati i seguenti vincoli di destinazione:

  • almeno il 40% del totale delle risorse per il perseguimento degli obiettivi afferenti all’area infanzia e adolescenza;
  • almeno il 20% del totale delle risorse per il perseguimento degli obiettivi all’area immigrazione.

Preso atto che risulta disponibile a favore degli Enti beneficiari la somma complessiva di Euro 237.000,00 secondo gli importi indicati per ciascuna Provincia nell'allegato 1 parte integrante della presente determinazione;

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all'art. 47, comma 2, della L.R. n. 40/2001 e che pertanto l’impegno di spesa possa essere assunto con il presente atto;

Ritenuto, inoltre che sussistano tutte le condizioni previste dall’art. 51, comma 3, della L.R. n. 40/2001 per provvedere alla liquidazione della spesa;

Verificata la necessaria disponibilità di cassa sul competente capitolo del bilancio;

Richiamate:

  • la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6/7/1977, n. 31 e 27/3/1972, n. 4” ed in particolare gli artt. 47, 49, e 51;
  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;
  • Legge regionale 22 dicembre 2011, n. 21 "Legge Finanziaria Regionale adottata a norma dell’articolo 40 della Legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l’approvazione del Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna per l’Esercizio Finanziario 2012 e del Bilancio Pluriennale 2012-2014”;
  • Legge regionale 22 dicembre 2011, n. 22 "Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna per l’Esercizio Finanziario 2012 e Bilancio Pluriennale 2012-2014 atti”;

Viste:

  • la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Considerato che, sulla base delle valutazioni effettuate dalla competente struttura di questo Servizio,le attività oggetto del finanziamento di cui al presente atto non rientrano nell’ambito di quanto previsto dall’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

Richiamate altresì le deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 1057 del 24/7/2006, n. 1663 del 27/11/2006, n. 1151 del 27/7/2007, n. 2416 del 29/12/2008 e ss.mm.; n. 1377 del 20/9/2010; n. 1222 del 2/8/2011; n. 1511 del 24/10/2011;

 Dato atto dei pareri allegati;

determina:

1. assegnare e concedere per le motivazioni espresse in premessa e in attuazione della delibera dell’Assemblea Legislativa n. 74/2012 e di Giunta regionale n. 688/2012, la somma spettante a ciascuna Provincia calcolata in base ai criteri previsti per la realizzazione delle azioni di cui all’allegato alla deliberazione di giunta citata, indicati al punto 2.2, quale finanziamento del “Programma provinciale a sostegno delle politiche sociali” di cui in premessa, per complessivi Euro 237.000,00, come indicato nell'allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente determinazione; 

2. impegnare la spesa complessiva di Euro 237.000,00, registrata al n. 1952 di impegno, sul capitolo 57115 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata alle Province per l'attuazione dei programmi provinciali, per le attività di coordinamento e supporto per l'implementazione e gestione del sistema informativo dei servizi sociali nonché per l'elaborazione dei Piani di Zona (art. 47, comma 1, lett. C), L.R. 12 marzo 2003, n.2)” afferente l'U.P.B.1.5.2.2.20100 del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012 che presenta la necessaria disponibilità; 

3. liquidare la somma complessiva di Euro 237.000,00 ricorrendo le condizioni di cui all'art. 51 comma 3, della L.R. 40/01, dando atto che si provvederà alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento ai sensi dell'art. 52 della medesima L.R. 40/01 e della deliberazione G.R. n. 2416 e ss.mm., sulla base della ripartizione riportata all’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto; 

4. stabilire che le Amministrazioni provinciali dovranno approvare e presentare in Regione il “Programma provinciale a sostegno delle politiche sociali” nei modi e tempi previsti per il Programma Attuativo 2012 dei Piani di zona per la salute ed il benessere sociale 2009-2012, e che il programma dovrà prevedere una contestuale relazione sull’utilizzo delle risorse impiegate, le attività e gli interventi realizzati, i risultati raggiunti con il finanziamento dell’anno precedente, utilizzando gli strumenti messi a disposizione sul sito: https://worksanita.regione.emilia-romagna.it/sites/zsrer; 

5. stabilire inoltre che la relazione sull’utilizzo delle risorse impiegate, le attività e gli interventi realizzati, i risultati raggiunti con le risorse assegnate con il presente atto, dovrà, analogamente a quanto previsto al precedente punto 4, essere approvata a trasmessa in regione contestualmente al Programma Attuativo 2012 dei prossimi Piani di zona per la salute ed il benessere sociale; 

6. dare atto che per tutto quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alla deliberazione dell’Assemblea Legislativa regionale n. 74 dell’8 maggio 2012 e alla deliberazione della Giunta regionale 688/12; 

7. dare atto che, sulla base delle valutazioni effettuate dalla competente Struttura di questo servizio, le norme di cui all’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 non siano applicabili alle attività oggetto del finanziamento di cui al presente provvedimento; 

8. pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Il Responsabile del Servizio

Maura Forni

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