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n.213 del 12.08.2015 periodico (Parte Seconda)

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Procedura di verifica di assoggettabilità alla V.I.A. ("screening") relativa al progetto "modifica dell’attività B.2.27 di fabbricazione di prodotti ceramici mediante cottura, in particolare tegole, mattoni, mattoni refrattari, piastrelle, gres e porcellane, di capacità superiore a 75 tonnellate giorno e/o con una capacità di forno superiore a 4 m3 e con una densità di colata per forno superiore a 300kg/m3" da realizzarsi presso lo stabilimento della Ditta Cotto Petrus Srl, Via Molino, 4, Roteglia di Castellarano (RE). Conclusione del procedimento - Decreto del Presidente della Provincia di Reggio Emilia n. 96 del 24/6/2015

La Provincia di Reggio Emilia, ai sensi dell'art. 10 comma 3 della Legge Regionale 9/99, comunica gli esiti della procedura di Screening concernente il progetto in oggetto. Il progetto interessa il territorio del Comune di Castellarano, Via Molino, 4, in provincia di Reggio Emilia.

Ai sensi del Titolo II della Legge Regionale 18 Maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni la Provincia di Reggio Emilia, in qualità di Autorità competente, con Decreto del Presidente della Provincia n. 96 del 24/6/2015, ha stabilito: 

di escludere, ai sensi dell'art. 10, comma 1 della L.R. n. 9/99, il progetto di "Modifica dell’attività B.2.27 di fabbricazione di prodotti ceramici mediante cottura, in particolare tegole, mattoni, mattoni refrattari, piastrelle, gres e porcellane, di capacità superiore a 75 tonnellate giorno e/o con una capacità di forno superiore a 4 m3 e con una densità di colata per forno superiore a 300kg/m3" presentato da: Cotto Petrus Srl, dalla ulteriore procedura di VIA di cui al Titolo III della L.R. 9/99, in quanto l'intervento previsto, nel complesso, risulta ambientalmente compatibile, a condizione che siano rispettate le seguenti prescrizioni

  1. l'intervento dovrà essere realizzato e gestito secondo quanto previsto nel progetto e negli elaborati presentati ai fini della procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione d'Impatto Ambientale (screening);
  2. con riferimento alla qualità dell’aria, si chiede che in fase di modifica sostanziale A.I.A. sia adeguatamente bilanciato il carico inquinante emesso, così come previsto e indicato dal protocollo ceramico; al fine di minimizzare l'incremento delle emissioni inquinanti nell'arco dell'anno, si ritiene inoltre necessario che nella stessa fase di modifica sostanziale A.I.A. i valori delle concentrazioni e/o delle portate e/o delle ore/anno di funzionamento autorizzate per le diverse tipologie di inquinanti provenienti dai vari punti di emissione omogenei esistenti presso lo stabilimento siano adeguatamente rimodulati in modo da lasciare invariato il flusso di massa annuo attuale (valore massimo teorico espresso in kg/anno) relativo all'intero stabilimento, con esclusione dei soli inquinanti SOV, Aldeidi totali, Boro emessi dal nuovo forno per la produzione di gres porcellanato;
  3. siano adottate adeguate soluzioni volte al risparmio energetico, in relazione al possibile riutilizzo dell'aria di raffreddamento dal forno e ad altri recuperi di calore dallo stesso;
  4. siano adottati, sulla vasca di stoccaggio delle acque di processo, adeguati sistemi di sicurezza atti ad evitare fuoriuscite accidentali di liquidi dalla stessa;
  5. relativamente alla matrice rumore, considerato che sono previste nuove sorgenti sonore nella parte sud est dello stabilimento, si ritiene che, nello studio di previsione dell'impatto acustico relativo alla richiesta di modifica dell'AIA, in base alla eventuale presenza di recettori sensibili, dovrà essere effettuata previsione dei livelli acustici di immissione differenziali e assoluti anche per tale zona a sudest dello stabilimento. Si fa presente che per la stessa (a carattere prevalentemente fluviale) la classe IV ipotizzata dal Tecnico competente come futura zonizzazione acustica, non si ritiene adeguata;
  6. dovranno essere rispettate le norme in materia di tutela e sicurezza dei lavoratori;
  7. i rifiuti di plastica e di legno depositati nei box esterni ai capannoni non dovranno essere esposti al dilavamento delle acque meteoriche;
  8. nell’area aziendale che ricade all’interno della fascia laterale di attenzione delle linee di media tensione dovrà essere garantito il rispetto della normativa vigente in materia di inquinamento elettromagnetico prevedendo esclusivamente usi compatibili;
  9. resta fermo che prima della realizzazione dell'intervento in progetto dovranno essere acquisite e/o adeguate presso le Autorità competenti tutte le autorizzazioni, nulla osta, pareri e atti di assenso comunque denominati previsti dalle vigenti disposizioni di legge eventualmente necessari.

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