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n. 150 del 03.11.2010 periodico (Parte Terza)

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Bando di selezione, per titoli ed esami, finalizzato alla stabilizzazione di una posizione di lavoro nel profilo professionale di Collaboratore Amministrativo Professionale - Settore Sociologico - Cat. D, riservato al personale già in servizio con contratti di collaborazione coordinata e continuativa e contratti di prestazione d'opera intellettuale presso l'Azienda U.S.L. di Forlì

In attuazione della deliberazione del Direttore generale n. 219 del 19/10/2010 e della determinazione del Direttore dell’U.O. Gestione Risorse Umane n. 291 del 25/10/2010 è indetta la selezione, per titoli ed esami, riservata al personale utilizzato con contratti di collaborazione coordinata e continuativa e contratti di prestazione d’opera intellettuale presso l’Azienda U.S.L. di Forlì per la stabilizzazione di n. 1 posizione di lavoro nel seguente Profilo professionale:

n. 1 Collaboratore Amministrativo Professionale - Settore Sociologico – Cat. D.

La procedura è indetta in applicazione di quanto stabilito dal “Protocollo regionale in materia di stabilizzazioni del lavoro precario e valorizzazione delle esperienze lavorative nelle Aziende ed Enti del S.S.R. (personale del Comparto)” sottoscritto tra la Regione Emilia Romagna e le OO.SS. il 4/5/2007 e integrato in data 24/10/2007 e 18/3/2008, nonché in quanto previsto dai Protocolli Aziendali in materia di stabilizzazione del lavoro precario e valorizzazione delle esperienze lavorative sottoscritti rispettivamente in data 19/12/2007, 24/6/2008 e 5/10/2010.

Si osservano le disposizioni di cui alla Legge 27/12/2006,
n. 296 (legge finanziaria 2007), alla Legge 24/12/2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) e Legge regionale 4/7/2007, n. 9.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare al D.P.R. 27/3/2001, n. 220, al “Regolamento linee guida aziendali applicative” approvato con deliberazione n. 116 del 19/3/2001 ed al C.C.N.L. del Comparto Sanità del 7/4/1999.

Lo stato giuridico ed economico inerente al posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti.

In applicazione dell’art. 7 punto 1) del decreto Legislativo 30/3/2001, n. 165, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della Legge 15/5/1997, n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età.

Requisiti generali e specifici di ammissione al concorso

Possono partecipare al concorso coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea;
  2. idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego – con la osservanza delle norme in tema di categorie protette – è effettuata a cura dell’USL, prima dell’immissione in servizio;
  3. laurea in Scienze Politiche – indirizzo Politico Sociale;
  4. essere titolare, alla data dell’1/1/2008, di contratto di collaborazione coordinata e continuativa o di contratto di prestazione d’opera intellettuale nelle funzioni corrispondenti al profilo professionale a selezione e, a detta data, aver espletato attività lavorativa per almeno 3 anni, anche non continuativi, nel quinquennio antecedente al 28/9/2007, presso l’Azienda U.S.L. di Forlì.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

Domanda di ammissione al concorso

La domanda, datata e firmata, con la precisa indicazione del pubblico concorso al quale l’aspirante intende partecipare, redatta in carta semplice, deve essere rivoltaal Direttore generale dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Forlì e presentata o spedita nei modi e termini previsti al successivo punto “Modalità e termini per la presentazione delle domande di ammissione”.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:

  1. cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;
  2. il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti sostitutivi di cui all’art. 11 del D.P.R. 761/1979 e all’art. 2 – comma 1 del DPR 487/1994;
  3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  4. le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali, nonché eventuali procedimenti penali pendenti;
  5. il titolo di studio posseduto e gli altri requisiti specifici di ammissione richiesti dal bando. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero dovrà risultare l’equipollenza certificata dalla competente autorità;
  6. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  7. i servizi prestati presso pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non avere mai prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni;
  8. le esperienze professionali maturate nell’Azienda U.S.L. di Forlì con contratti di collaborazione coordinata e continuativa o di contratti di prestazione d’opera intellettuale;
  9. gli eventuali titoli che danno diritto alla riserva di posti ovvero alla precedenza o alla preferenza in caso di parità di punteggio;
  10. la lingua straniera prescelta nell’ambito di quelle previste dal presente bando;
  11. il domicilio ed il recapito telefonico presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ogni necessaria comunicazione. I candidati hanno l’obbligo di comunicare l’eventuale cambio di indirizzo all’Azienda Usl, la quale non assume responsabilità alcuna in caso di irreperibilità presso l’indirizzo comunicato. 

La domanda che il candidato presenta va firmata in calce senza alcuna autentica (art. 39 del D.P.R. 445/2000).

La mancata sottoscrizione della domanda o l’omessa indicazione anche di una sola delle sopraindicate dichiarazioni o dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.

Gli aspiranti che - invitati, ove occorra, a regolarizzare formalmente la domanda di partecipazione al concorso - non ottemperino a quanto richiesto nei tempi e nei modi indicati dall’Amministrazione saranno esclusi dalla partecipazione al concorso stesso.

I beneficiari della Legge 104/1992 debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove d’esame in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs 30/6/2003, n. 196; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni. 

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i candidati devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale datato, firmato e debitamente documentato.

Detto curriculum sarà valutato dalla Commissione esaminatrice ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. 27/3/2001 n. 220. Si precisa che le dichiarazioni effettuate nel curriculum non supportate da documentazione o da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà non saranno oggetto di valutazione.

I titoli, devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Al riguardo si precisa che è escluso il rinvio ai titoli già depositati dall’aspirante presso questa Amministrazioni in occasione di altre procedure amministrative.

Autocertificazione

Si precisa che il candidato, in luogo delle certificazioni rilasciate dall’Autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica di firma:

a) dichiarazione sostitutiva di certificazione: art. 46, DPR n. 445 del 28/12/2000 (es. stato di famiglia, iscrizione all’Albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione ecc.);

oppure

b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui all’art. 46 del DPR n. 445/2000 (es. attività di servizio; borse di studio; incarichi libero professionali; docenze; frequenza corsi di formazione, di aggiornamento; partecipazioni a congressi, convegni o seminari; conformità di copie agli originali ecc.).

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione, oppure può essere spedita per posta o consegnata da terzi unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

Pertanto, nell’interesse del candidato si suggerisce di allegare - in fotocopia semplice, dichiarata conforme all’originale con le modalità su indicate - tutta la documentazione a corredo della domanda.

Con particolare riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di servizio) allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/determinato, tempo pieno, part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio, nonché le eventuali interruzioni (aspettative senza assegni, sospensioni ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc., occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari.

Le pubblicazioni debbono essere edite a stampa; possono tuttavia essere presentate in fotocopia semplice, ai sensi dell’art. 19 del citato DPR 445/2000, accompagnate da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, con la quale il candidato attesta che le copie dei lavori specificatamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali.

In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità, ai sensi dell’art. 75 del DPR 28/12/2000, n. 445, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fatte salve le relative conseguenze penali.

Alla domanda dovrà essere altresì unito, in carta semplice, un elenco dei documenti e titoli presentati, datato e firmato.

Ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, qualora la domanda di partecipazione al concorso con i relativi allegati non venga presentata personalmente dal candidato ma venga inoltrata con altro mezzo, dovrà essere accompagnata da fotocopia non autenticata di documento valido di identità personale.

Modalità e termini per la presentazione delle domande di ammissione

Le domande indirizzate al Direttore generale dell’Azienda U.S.L. di Forlì e redatta in carta semplice, unitamente alla documentazione allegata, devono pervenire entro il termine perentorio del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

La domanda e la documentazione ad essa allegata:

- devono essere inoltrate a mezzo del servizio postale, al seguente indirizzo: Azienda U.S.L. di Forlì – U.O. Gestione Risorse Umane - Ufficio Concorsi - Corso della Repubblica n. 171/b - 47100 Forlì

oppure devono essere presentate direttamente all’U.O. Gestione Risorse Umane - Ufficio Concorsi - Corso della Repubblica n. 171/b - Forlì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 di tutti i giorni feriali ed il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,00.

All’atto della presentazione della domanda, sarà rilasciata apposita ricevuta.

Qualora il termine di scadenza cada in un giorno festivo il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tale fine fa fede il timbro e la data dell’Ufficio postale accettante.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva d’effetto.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Non sono considerate le domande inviate prima della pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale.

Prove d’esame

Le prove d’esame sono le seguenti:

a) prova scritta: concernente metodologia per la valutazione di un servizio ed i suoi obiettivi in funzione del suo bacino di utenza o soluzione di quesiti a risposta sintetica nelle materie inerenti al profilo a concorso.

b) prova pratica: vertente su valutazione ed interpretazione di questionari e di risultati di ricerche socio-sanitarie, con relazione scritta.

c) prova orale: sulle materie oggetto delle prove scritta e pratica, sulla organizzazione dei servizi sanitari, nonché sulle problematiche di programmazione, valutazione e gestione dei servizi delle dipendenze patologiche. La prova orale è volta anche all’accertamento della conoscenza di elementi di informatica e di una lingua straniera, almeno a livello iniziale, scelta dal candidato fra inglese e francese.

Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 14/20.

Punteggi per i titoli e le prove d’esame

La Commissione dispone, complessivamente di 100 punti così ripartiti:

30 punti per i titoli

70 punti per le prove di esame.

I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:

30 punti per la prova scritta

20 punti per la prova pratica

20 punti per la prova orale.

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

1) titoli di carriera punti 15

2) titoli accademici e di studio punti 4

3) pubblicazioni e titoli scientifici punti 4

4) curriculum formativo e professionale punti 7.

Ai sensi del protocollo regionale in materia di stabilizzazione del lavoro precario e valorizzazione delle esperienze lavorative nelle Aziende ed Enti del S.S.R., sottoscritto dalla Regione Emilia – Romagna con le OO.SS. dell’area comparto in data 4/5/2007 e delle successive integrazioni, saranno specificatamente valorizzate, ai fini della determinazione del punteggio per titoli, le esperienze professionali maturate nell’Azienda U.S.L. di Forlì, con rapporti di lavoro a tempo determinato o con rapporti di lavoro in regime di lavoro autonomo: collaborazioni coordinate e continuative, rapporti di prestazione d’opera intellettuale (con partita IVA), svolti nel quinquennio anteriore alla data del bando di selezione.

A tal fine si terrà conto dei seguenti criteri:

1) l’esperienza professionale è valutata proporzionalmente alla quantità (oraria) della prestazione lavorativa resa ai sensi dei contratti di lavoro stipulati con l’Azienda;

2) l’esperienza professionale è valutata in modo identico per i rapporti di lavoro dipendenti a tempo determinato e per gli altri rapporti di lavoro sopra citati;

3) particolare valorizzazione sarà assegnata all’esperienza maturata ai sensi dei contratti di lavoro stipulati con l’Azienda nello specifico ambito professionale a cui fa riferimento la procedura concorsuale.

Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice è nominata secondo le modalità e nella composizione previste dagli artt. 6 e 44 del D.P.R. 27/3/2001, n. 220.

La Commissione esaminatrice, ove necessario, potrà essere integrata da membri aggiunti per l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche e della lingua straniera.

Convocazione dei candidati ammessi al concorso e prove d’esame

I candidati ammessi alla presente procedura sono fin da ora convocati per l’espletamento delle prove d’esame il giorno 16 dicembre 2010 alle ore 9,00 (l’espletamento delle prove d’esame potranno, eventualmente, protrarsi nella giornata successiva) presso l’U.O. Gestione Risorse Umane dell’Azienda U.S.L. di Forlì – Corso Della Repubblica n. 171/B – Forlì.

Ai soli candidati non ammessi alle prove d’esame, verrà fatta specifica comunicazione di non ammissione.

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti per i candidati che non avranno ricevuto la comunicazione di non ammissione al concorso.

I candidati ammessi dovranno presentarsi per l’espletamento delle prove d’esame, muniti di valido documento di riconoscimento, provvisto di fotografia, non scaduto di validità.

Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 14/20.

Approvazione ed utilizzazione della graduatoria

La graduatoria dei candidati idonei, formulata dalla Commissione esaminatrice, previo riconoscimento della sua regolarità, sarà approvata dal Direttore generale dell’Azienda USL di Forlì ed è immediatamente efficace.

Tutte le preferenze e le precedenze stabilite dalle vigenti disposizioni di legge saranno osservate purché alla domanda di ammissione al concorso siano uniti i necessari documenti probatori.

La graduatoria finale di merito è immediatamente efficace e sarà pubblicata nel B.U.R. della Regione Emilia-Romagna. Dalla data di pubblicazione della graduatoria decorre il termine per eventuali impugnative. 

Adempimenti del vincitore del concorso

Il concorrente vincitore sarà invitato dall’Azienda U.S.L. a produrre, nel termine di trenta giorni dalla data di ricevimento della comunicazione e sotto pena di decadenza, i seguenti documenti e/o dichiarazioni sostitutive:

  1. certificato di cittadinanza italiana;
  2. estratto riassunto dell’atto di nascita;
  3. stato di famiglia;
  4. titolo di studio in originale o una copia autenticata ovvero il documento rilasciato dalla competente autorità scolastica in sostituzione del diploma;
  5. certificato di godimento dei diritti politici;
  6. certificato generale del casellario giudiziale;
  7. certificato dei carichi pendenti;
  8. certificato attestante la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  9. titoli ed i documenti necessari per dimostrare il possesso degli altri requisiti prescritti.

A seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, l’Azienda U.S.L. procederà alla nomina del vincitore.

La nomina decorre, a tutti gli effetti, dalla data di effettiva assunzione in servizio.

Il rapporto di lavoro è costituito mediante sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, come disposto dall’art.14 del CCNL comparto sanità 1/9/1995.

Con la stipula del contratto e l’assunzione in servizio è implicita l’accettazione senza riserve di tutte le norme che disciplinano o disciplineranno lo stato giuridico e il trattamento economico del personale delle Aziende Unità Sanitarie Locali.

La nomina diventerà definitiva dopo il compimento favorevole del prescritto periodo di prova. Si richiamano le norme di cui all’art. 39 del CCNL del personale comparto sanità 1/9/1995 circa i termini di preavviso in caso di risoluzione del rapporto di lavoro.

Il nominato dovrà assumere servizio entro trenta giorni dalla data di ricevimento della lettera di nomina, pena decadenza, salvo giustificati motivi.

La nomina potrà essere temporaneamente sospesa, ritardata o revocata, in relazione alla presenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni.

Disposizioni varie

La partecipazione al concorso presuppone la integrale conoscenza da parte dei concorrenti delle norme e delle disposizioni di legge inerenti ai pubblici concorsi, delle forme e prescrizioni relative ai documenti ed atti da presentare e comporta, implicitamente, la piena accettazione di tutte le condizioni alle quali la nomina deve intendersi soggetta, delle norme di legge vigenti in materia, delle norme regolamentari dell’Azienda U.S.L. e delle loro future eventuali modificazioni.

L’Azienda U.S.L. si riserva ogni facoltà in materia di assegnazione e di trasferimento nonché di eventualmente disporre la proroga dei termini del bando, la sospensione o modificazione, la revoca ed annullamento del bando stesso in relazione all’esistenza di un pubblico interesse concreto ed attuale.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima del suddetto termine per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Trascorsi 5 anni dall’approvazione della graduatoria l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione.

Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia.

 Per eventuali informazioni nonché per acquisire copia del presente bando con lo schema esemplificativo della domanda di partecipazione di ammissione al concorso e copia delle dichiarazioni sostitutive gli aspiranti potranno rivolgersi:

- Unità Operativa Gestione Risorse Umane dell’ AUSL di Forlì - Ufficio Concorsi - Corso della Repubblica n. 171/b – Forlì (tel. 0543/731926 - 731927). Sito internet: www.ausl.fo.it - Bandi Concorso e Avvisi pubblici.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it