E-R | BUR

n.430 del 27.12.2019 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

LR 4/2018, art. 11: provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) relativo al "Progetto finalizzato all'implementazione della logistica (magazzino) presso lo stabilimento Racof srl/Mister Pet SpA localizzato in Strada Pedemontana n. 35 nel comune di Traversetolo (PR)" proposto dalla società Racof srl

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

(omissis)

determina

a) di fare propria la Relazione Istruttoria redatta dalla Struttura Autorizzazioni e Concessioni dell’Arpae di Parma, inviata alla Regione Emilia-Romagna con prot. 183406 del 28/11/2019, che costituisce l’ALLEGATO 1 della presente determina dirigenziale e ne è parte integrante e sostanziale, nella quale è stato dichiarato che sono stati applicati i criteri indicati nell’Allegato V alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la decisione di non assoggettabilità a VIA;

b) di escludere, ai sensi dell’art. 11, comma 1 della Legge Regionale 20 aprile 2018, n. 4 e dell’art. 19, comma 8, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., il progetto denominato “Progetto finalizzato all’implementazione della logistica (magazzino) presso lo stabilimento Racof srl/Mister Pet SpA localizzato in Strada Pedemontana n.35 nel comune di Traversetolo (PR)” -dalla ulteriore procedura di V.I.A., a condizione che vengano rispettate le prescrizioni di seguito indicate:

in merito alla verifica di compatibilità idraulica è stato prescritto di:

1. considerare un tratto più lungo del corso d’acqua, partendo dalla sezione 115 anziché dalla sezione 102;

2. rivedere le analisi idrauliche tenendo conto delle differenze tra i livelli di piena (con Tr 200 anni) e le quote delle sponde e dei terreni retrostanti, in corrispondenza dell’area in oggetto, per avere una valutazione completa del pericolo;

3. il corso d’acqua ha caratteristiche torrentizie, è pertanto limitativo considerare le quote idriche di un profilo costruito su fondo e sponde considerati fissi: è indispensabile adeguare l’analisi idraulica considerando un fondo mobile, tenendo conto del trasporto solido ed evidenziando i franchi di valore maggiore o uguale a 1,2 m, sempre in considerazione di una piena di riferimento con tempo di ritorno 200 anni.

Relativamente all’ecosistema fluviale si condividono e si prescrivono le seguenti misure compensative già previste nel progetto:

4. formazione di un’area verde, con funzione di filtro, tra le aree permeabili e l’attuale superficie forestale (bosco maturo);

5. implementazione della superficie forestale nella zona a verde presente sul fronte ovest dell’area di progetto;

6. formazione di una zona umida all’interno dell’area “depressa” con funzione di laminazione. Una porzione dell’area, alla quota più bassa della stessa, verrà realizzata una zona “umida” rendendo impermeabile tale superficie. L’impermeabilità verrà garantita con terreno naturale argilloso e tessuti specifici.

c) di dare atto che la non ottemperanza alle prescrizioni sarà soggetta a sanzione come definito dall’art. 29 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i.;

d) di stabilire che la relazione di verifica di ottemperanza delle prescrizioni, ai sensi dell’art. 25 della L.R. 4/2018 dovrà essere trasmessa per le prescrizioni nn. 1, 2, 3 all’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, mentre le prescrizioni nn. 4, 5 e 6 al Comune di Traversetolo;

e) di determinare le spese per l’istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in euro 500 (cinquecento in lettere) ai sensi dell’articolo 31 della Legge Regionale 20/4/2018, n. 4; importo correttamente versato ad Arpae all’avvio del procedimento;

f) di trasmettere copia della presente determina al proponente, al SUAP Unione Pedemontana Parmense, al Comune di Traversetolo, alla Provincia di Parma, ad AUSL di Parma e all’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale;

g) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale nel BURERT e, integralmente, sul sito web della Regione Emilia-Romagna;

h) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it