n.299 del 19.9.2018 periodico (Parte Seconda)

Assegnazione di una nuova tranche del fondo di microcredito secondo quanto stabilito dall'art. 13 della L.R. n. 26/2017 e dalla propria deliberazione n. 1156/2017

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Dato atto che:

- la propria delibera n. 1345 del 1 agosto 2016 recante “Invito a presentare manifestazione di interesse relativamente alla gestione di un Fondo di microcredito finalizzato al sostegno delle micro, piccole imprese e dei professionisti come previsto all'art. 6 della L.R. n. 23/2015” stabilisce:

-“ di costituire il Fondo rotativo per le professioni e il microcredito, ai sensi di quanto indicato dall'art.6 comma 1 della L.R. n. 23/2015, al fine di garantire finanziamenti alle imprese e alle professioni e specificati nella scheda tecnica di microcredito, Allegato 1 alla stessa deliberazione 1345/2016, che definisce le caratteristiche tecniche ed operative del Fondo di microcredito”;

- “di assegnare al Fondo di microcredito la disponibilità iniziale di 2.000.000,00 di euro stanziati sul capitolo 21228 del Bilancio di previsione 2016, che potrà essere incrementata compatibilmente alle disponibilità di bilancio”;

- la propria delibera n. 2176 del 13/12/2016 avente ad oggetto “Assegnazione di un fondo di microcredito secondo quanto stabilito dall’art. 6 della L.R. n. 23/2015 e dalla propria deliberazione n. 1345/2016” affida, ad Unifidi Emilia-Romagna soc.coop. con sede in Bologna via Brugnoli, n. 6 fino al 31 dicembre 2025, il servizio di gestione del Fondo microcredito, costituito ai sensi della propria delibera n. 1345/16 con le finalità stabilite dall’art. 6 commi 1 e 2 della L.R. n. 23/2015 ed alla Scheda tecnica microcredito, Allegato 1 alla propria deliberazione n. 1345/2016, per il quale non è prevista alcuna commissione di gestione;

 - l’accordo riguardante il servizio di gestione del Fondo Regionale di microcredito ai sensi dell'art. 6 della L.R. 23/2015 è stato sottoscritto in data 20/12/2016 RPI/2016/533;

 - la propria delibera n. 1156 del 2/8/2017 avente ad oggetto “Modifiche al regolamento del fondo di microcredito istituito con propria deliberazione n. 1345/2016 e s.m.i. ai sensi dell'art. 6 della L.R. n. 23/2015” che stabilisce:

 - al punto 3 del dispositivo, di autorizzare il dirigente competente ad effettuare e sottoscrivere modificazioni non sostanziali all’accordo, qualora ritenute opportune per il buon andamento della gestione del fondo;

 - al punto 7 dell’Allegato A1 -Regolamento del Fondo, che il Fondo potrà essere incrementato da ulteriori risorse che si rendessero disponibili con apposita decisione della Giunta regionale;

 - la Determinazione n. 20634 del 20/12/2017 avente ad oggetto ”Modifica non sostanziale all’accordo RPI/2016/533 sottoscritto in data 20/12/2016 per la gestione di un servizio di gestione del Fondo Regionale di microcredito ai sensi dell'art. 6 della L.R. n. 23/2015, costituito con la propria deliberazione n. 1345 del 1/2/2016” nella quale autorizza la proroga del periodo di erogazione del finanziamento fino al 31/12/2020, con le conseguenti modifiche dell’accordo RPI/2016/533;

Richiamata l’integrazione dell’accordo RPI/2016/533 acclarata al protocollo regionale PG/2018/007962 del 8/1/2018 la quale all’art. 1 statuisce che” l’articolo 3 comma 2 del contratto viene modificato come segue: il Fondo può essere utilizzato solo per l’erogazione e la gestione dei Finanziamenti con destinazione vincolata alle specifiche finalità della misura con una contabilità separata da quella del soggetto gestore. I Finanziamenti devono essere erogati entro il 31 dicembre 2020 (“Periodo di Erogazione”).

È fatta salva la possibilità di prorogare il Periodo di Erogazione sia in relazione all’utilizzo delle risorse rientranti nel Fondo a seguito del rimborso dei Finanziamenti erogati, sia in caso di rifinanziamento con altre risorse. La nuova scadenza del Periodo di Erogazione sarà definita con accordo scritto fra le Parti”;

Viste

- la L.R. 29 dicembre 2015, n. 23 art. 6 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016)”, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 339 del 29 dicembre 2015;

- la legge regionale 27 dicembre 2017, n. 25 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”;

- la legge regionale 27 dicembre 2017, n. 26 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)”;

- la legge regionale 27 dicembre 2017, n. 27 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la L.R. n. 11/2018 recante “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento e prima variazione generale al Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la L.R. n. 12/2018 recante “Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2018 – 2020”;

- la propria deliberazione n. 2191 del 28/12/2017 avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

Considerato l’art. 13 della L.R. n. 26/2017 finalizzato a promuovere l'accesso al credito da parte dei liberi professionisti, degli artigiani, delle imprese artigiane e delle micro imprese del territorio regionale secondo cui la Regione è autorizzata a costituire un Fondo rotativo gestito da soggetti iscritti all'elenco degli intermediari finanziari vigilati, già istituito ai sensi del previgente articolo 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), nelle more del perfezionamento dell'iscrizione all'albo di cui all'articolo 106 del decreto legislativo n. 385 del 1993, come modificato dall'articolo 7 del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141 (Attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori, nonché modifiche al titolo VI del testo unico bancario (decreto legislativo n. 385 del 1993) in merito alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi). Tale Fondo è destinato alla concessione di finanziamenti per l'avvio e la crescita delle attività di impresa e professionali nell'osservanza della normativa europea in materia di aiuti di Stato alle imprese;

Tenuto conto che con la legge regionale 27 dicembre 2017, n. 26 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)” sul bilancio regionale per l’esercizio 2018 al Cap. 21228 " FONDO DI ROTAZIONE FINALIZZATO ALLA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI DI MICROCREDITO (ART. 6, L.R. 29 DICEMBRE 2015, N.23),” sono stati stanziati 500.000,00 euro destinati alle finalità di cui all’art. 6 della Legge Regionale 29 dicembre 2015, n. 23;

- la L. 16 gennaio 2003 n. 3, ”Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione ed in particolare l’art. 11 “Codice Unico di progetto degli investimenti pubblici”;

- il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e
ss.mm.ii.;

Dato atto

- del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98, ed in particolare l’art. 31;

 - che si è provveduto ad acquisire il documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.), in corso di validità e trattenuto agli atti del competente Servizio Sviluppo degli Strumenti Finanziari, Regolazione e Accreditamenti dal quale risulta che Unifidi Emilia-Romagna Soc. Coop. A.r.l. è in regola con i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali;

- che ai sensi dell’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione", il Codice Unico di Progetto (CUP) assegnato dalla competente struttura presso il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri al progetto d’investimento pubblico connesso all’acquisizione in argomento è il n. E47H16001050002;

Visti

- il D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” così come integrato e modificato dal D.Lgs. n. 218 del 15 novembre 2012;

- il D.Lgs n. 153 del 13 ottobre 2014 “Ulteriori disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, recante codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Ai fini della documentazione antimafia di cui all’art. 83 del D.Lgs. n. 159/2011 è stato acquisito il certificato relativo alle informazioni antimafia di UNIFIDI Emilia-Romagna soc.coop. emesso dalla Prefettura di Bologna il 4/12/2017 prot. n. PR_BOUTG_Ingresso_0084109_20171003, acquisito dalla Regione Emilia-Romagna con Prot. n. PG/2017/0750666 del 4/12/2017; 

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa di euro 500.000,00 sul capitolo di spesa 21228 "Fondo di rotazione finalizzato alla concessione di finanziamenti agevolati di microcredito (art. 6, L.R. 29 dicembre 2015, n.23)” del bilancio finanziario gestionale 2018-2020, anno di previsione 2018, che è dotato della necessaria disponibilità, a favore di Unifidi Emilia-Romagna soc. Coop. somme da destinare secondo quanto stabilito dall’art. 13 commi 1 e 2 della L.R. n. 26/2017;

Dato atto che il dirigente regionale competente provvederà, ai sensi della normativa contabile vigente e della propria deliberazione n. 2416/2008 e successive modificazioni e integrazioni, alla liquidazione, a favore di Unifidi Emilia-Romagna Soc. Coop. delle risorse finanziarie di cui sopra e alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e che la procedura dei conseguenti pagamenti che verranno disposti in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Viste:

- la L.R. 15 novembre 2001 n. 40 per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni e integrazioni;

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione" ed in particolare l’art. 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici”;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 26 comma 2;

 - La propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 di “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, avente ad oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss.mm.ii. per quanto applicabile;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 ad oggetto “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1107 del 11 luglio 2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n. 702 del 16 febbraio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante”;

- n. 1059 del 3 luglio 2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”; 

- n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Vista la determinazione n. 9793 del 25/6/2018 di conferimento al Dott. Marco Borioni dell’incarico di Responsabile del Servizio "Sviluppo degli strumenti finanziari, regolazione e accreditamenti";

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziali di interessi;

Dato atto dei pareri e del visto di regolarità contabile allegati;

Su proposta dell’Assessore alle Attività produttive, piano energetico e sviluppo sostenibile, economia verde, edilizia, autorizzazione unica integrata;

A voti unanimi e palesi

delibera:

richiamate integralmente le considerazioni formulate in premessa che costituiscono pertanto parte integrante del presente dispositivo,

1. di impegnare la somma complessiva di € 500.000,00, registrata al n. 5684 di impegno sul capitolo di spesa 21228 "Fondo di rotazione finalizzato alla concessione di finanziamenti agevolati di microcredito (art. 6, L.R. 29 dicembre 2015, n.23)” del bilancio finanziario-gestionale 2018-2020, anno di previsione 2018, che è dotato della necessaria disponibilità a favore di Unifidi Emilia-Romagna Soc. Coop. con Sede in Bologna, via Brugnoli n. 6 c.f. 92002380373;

2. di dare atto che il dirigente regionale competente provvederà ad integrare l’accordo RPI/2016/533 sottoscritto in data 20/12/2016 per la gestione del Fondo Regionale di Microcredito, costituito ai sensi della propria Delibera n. 1345/16 con le finalità stabilite dall’art. 6 commi 1 e 2 della L.R. n. 23/2015 della somma di € 500.000,00 e dall’ art. 13 della L.R. n. 26/2017;

3. di dare atto che al progetto di investimento pubblico finanziato col presente provvedimento a favore di Unifidi Emilia-Romagna Soc. Coop. è stato assegnato il codice C.U.P. (codice unico di progetto) E47H16001050002;

4. che la stringa contenente la codificazione della transazione elementare, di cui agli artt. 5 e 6 del predetto D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. ed all’allegato 7 al medesimo D.Lgs. risulta essere la seguente:

Missione 14 - Programma 01 - Codice Economico U.3.03.03.04.999 - COFOG 04.4 - Transazioni UE 8 - SIOPE 3030304999 - Codice C.U.P. E47H16001050002 - C.i. Spesa 4 - Gestione ordinaria 3;

5. di dare atto che il dirigente regionale competente provvederà, ai sensi della normativa contabile vigente e della propria deliberazione n. 2416/2008 e successive modificazioni e integrazioni, alla liquidazione, a favore di Unifidi Emilia-Romagna Soc. Coop. delle risorse finanziarie di cui sopra e alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento, ad avvenuta pubblicazione del presente atto, così come disposto al successivo punto 11;

6. di precisare che l’utilizzo del Fondo dato in gestione debba rispettare le caratteristiche specificate nell’Allegato A1 alla propria delibera n. 1156/2017 “Regolamento del Fondo”;

7. di dare atto che, quanto alla gestione delle risorse assegnate con il presente provvedimento, il gestore si impegna, come evidenziato sulla manifestazione di interesse pervenuta citata in premessa, a rinunciare alla commissione di gestione da parte della Regione Emilia-Romagna;

8. che la Regione attivi verifiche periodiche, disciplinate nell’Accordo di cui all’Allegato A alla propria delibera 2176/2016 e succ. mod., circa gli impegni assunti dal soggetto gestore con le risorse assegnate attraverso la presente deliberazione, sulla base di apposite relazioni di monitoraggio;

9. che la Regione si riserva, con apposite deliberazioni, di incrementare la dotazione del Fondo con eventuali ulteriori risorse;

10. di dare atto che, ai fini della documentazione antimafia di cui all’art. 83 del D.Lgs. n. 159/2011 citato, è stato acquisito il certificato relativo alla informazione antimafia di UNIFIDI Emilia-Romagna soc.coop. emesso dalla Prefettura di Bologna il 4/12/2017 acquisito dalla Regione Emilia-Romagna con PG/2017/0750666 del 4/12/2017;

11. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa. 

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