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n.324 del 16.12.2015 periodico (Parte Seconda)

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Procedura di verifica (screening) relativa alla modifica del centro di recupero e smaltimento rifiuti in Comune di Caorso, loc. Fossadello.

L’autorità competente - Provincia di Piacenza - comunica la decisione relativa alla procedura di verifica (screening) concernente al:

  • progetto: modifica dell'impianto di recupero e smaltimento rifiuti;
  • localizzato: nel comune di Caorso - località Fossadello - Via S. Allende;
  • presentato da: Furia Srl

Il progetto appartiene alla categoria B.2. 68 dell'allegato B.2 alla L.R. n. 9/1999 e s.m.i..

Il progetto interessa il territorio del comune di Caorso e della provincia di Piacenza.

Ai sensi della Parte Seconda del DLgs. 3/4/2006, n. 152, e del Titolo II della L.R. 18 maggio 1999, n. 9, e loro s.m.i., l’autorità competente - Provincia di Piacenza - con Provvedimento del Presidente n. 165 del 17 novembre 2015, ha assunto la seguente decisione:

dispone,

per quanto indicato in narrativa:

1. di escludere dalla procedura di VIA. (Valutazione di Impatto Ambientale), ai sensi dell'art. 20 del DLgs n. 152/2006 e dell’art. 10 - comma 1 - lettera a) della L. R. n. 9/99, l'intervento proposto dalla ditta Furia S.r.l. relativo al progetto di modifica del centro di recupero e smaltimento rifiuti in Comune di Caorso, loc. Fossadello, via S. Allende, in quanto (come valutato dalla conferenza di servizi) i modesti impatti derivanti dall’attuazione del progetto sono solo quelli relativi alla fase di cantiere. Le opere previste, rispetto alla situazione attuale, produrranno di fatto un miglioramento delle emissioni diffuse derivanti dall’attività, rimanendo sostanzialmente invariate le interazioni con le altre matrici (acqua, suolo, rumore e vibrazioni) anche dopo la realizzazione dell’intervento;

2. l'esclusione dalla procedura di VIA di cui al punto precedente comporta il rispetto delle seguenti prescrizioni, da verificare in sede di modifica dell’AIA:

a) dovranno essere esplicitate le modalità di calcolo dei dati forniti sulle acque meteoriche e di dilavamento;

b) occorre venga prodotta, tramite apposita planimetria, la situazione complessiva futura delle reti di raccolta delle acque (reflue e non) e le loro modalità di allentamento/stoccaggio;

c) nell’ottica del miglioramento del sistema di smaltimento delle acque piovane raccolte dai tetti, dovranno essere valutate e proposte soluzioni alternative a quella attuale in rete fognaria pubblica;

d) dovrà essere acquisito il nuovo parere di conformità antincendio, ai sensi dell'art. 3 del DPR 151/2011, relativamente agli impianti di spegnimento a schiuma a servizio dei silos e dell'impianto di idranti, dovendo esserne fornite le caratteristiche complete in conformità al DM 20/12/2012;

3. di dare atto che resta fermo l'obbligo di acquisire tutte le autorizzazioni, concessioni, intese, licenze, pareri, nulla osta o assensi comunque denominati preordinati alla realizzazione del progetto all'esame;

4. di trasmettere la presente delibera alla Ditta proponente, al Comune di Caorso, all’Azienda U.S.L. di Piacenza, alla Sez. Prov.le dell’Arpa, al Comando Prov.le Vigili del Fuoco, a Iren Emilia S.p.A. ed all'Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti (ATERSIR);

5. di pubblicare il presente partito di deliberazione per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 20 - comma 7 del DLgs n. 152/2006 e dell'art. 10, comma 3, della L.R. n. 9/1999 e loro s.m.i. nonché, in forma integrale, sul sito web dell'Amministrazione Provinciale;

6. che il presente provvedimento è da intendersi esecutivo all'atto della sua sottoscrizione.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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