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n.281 del 25.09.2013 (Parte Seconda)

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Localizzazione delle aree per la realizzazione di edifici pubblici temporanei (E.P.T. 3), per la realizzazione di un canale per il deflusso delle acque meteoriche provenienti dal polo scolastico di via 29 Maggio a Mirandola, per l’ampliamento di via 29 Maggio a Mirandola, per la realizzazione di una cabina per la distribuzione della corrente elettrica ai prefabbricati modulari abitativi rimovibili in Comune di Novi di Modena e per l’ampliamento dell’area per l’ingresso alla scuola “Tassoni” a Castelfranco

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012

 convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012 

Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225;

Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;

Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327;

Visto l’art. 3 del decreto-legge 30 novembre 2005, n. 245, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 21;

Visto l’art. 8 della L. R. n.1 del 2005, recante “Norme in materia di protezione civile”;

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 Maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa dei predetti interventi sismici, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto legge 4 novembre 2002 n. 245, convertito con modificazioni dall’art. 1 della Legge 27 dicembre 2002, n. 286;

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 Maggio 2012 con il quale è stato dichiarato fino al 21 Luglio 2012 lo stato d’emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova il giorno 20 maggio 2012 ed è stata disposta la delega al capo del dipartimento della Protezione Civile ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;

Visto il Decreto-Legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 01/08/2012, pubblicata sulla G.U. n° 180 del 03/08/2012, recante “interventi urgenti in favore delle aree colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”;

Visto l’articolo 10 del Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83 “misure urgenti per la crescita del paese”;

Visto in particolare il comma 1 dell’articolo 10 del D.L. 83/2012, che recita: “i Commissari delegati di cui all’art. 1 comma 2 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, provvedono, nei territori dei comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, interessate dagli eventi sismici dei giorni 20 e 29 maggio 2012, per i quali è stato adottato il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 1° giugno 2012 di differimento dei termini per l’adempimento degli obblighi tributari, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 130 del 6 giugno 2012, nonché di quelli ulteriori indicati nei successivi decreti adottati ai sensi dell’articolo 9, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, in termini di somma urgenza alla progettazione e realizzazione di moduli temporanei abitativi - destinati all’alloggiamento provvisorio delle persone la cui abitazione è stata distrutta o dichiarata inagibile con esito di rilevazione dei danni di tipo “E” o “F”, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 maggio 2011 - ovvero destinati ad attività scolastica ed uffici pubblici, nonché delle connesse opere di urbanizzazione e servizi, per consentire la più sollecita sistemazione delle persone fisiche ivi residenti o stabilmente dimoranti, ove non abbiamo avuto assicurata altra sistemazione nell’ambito degli stessi comuni o dei comuni limitrofi”;

Preso atto che il comma 2 dell’articolo 10 del D.L. 83/2012 dispone che i “Commissari delegati provvedono, sentiti i sindaci dei comuni interessati, alla localizzazione delle aree destinate alla realizzazione dei moduli di cui al comma 1, anche in deroga alle vigenti previsioni urbanistiche, utilizzando prioritariamente le aree di ricovero individuate nei piani di emergenza. Il provvedimento di localizzazione comporta dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere e costituisce decreto di occupazione d’urgenza delle aree individuate”;

Rilevato che il Comune di Mirandola per il lotto 17 degli edifici scolastici temporanei, già localizzato con ordinanza commissariale n. 6 del 05/07/12, ha richiesto, con nota prot. 19050 del 03/09/13, l’ampliamento della scuola Dante Alighieri per ricavare delle aule e dei laboratori per lo svolgimento di attività didattiche;

Ravvisato che il Comune di Mirandola ha richiesto, con nota prot. 18900 del 02/09/13, una sede temporanea, su area di proprietà comunale, per la pubblica assistenza in quanto gli uffici attuali messi a disposizione dal Comune risultano irrimediabilmente danneggiati e sono stati demoliti. L’area viene localizzata dai riferimenti catastali al foglio 152 mappale 13 parte;

Rilevato che il Comune di Finale Emilia con nota prot. 18964 del 03/09/13 ha richiesto la realizzazione di una struttura da utilizzare a magazzino temporaneo per la sede dei Vigili del fuoco, della Croce Rossa Italiana e della protezione civile comunale in quanto le relative sedi risultano non agibili. Per questa struttura è individuata un’area privata localizzata dai seguenti riferimenti catastali foglio 88 mappale 590 parte;

Vista la nota che il Comune di Medolla ha inviato al Commissario delegato, acquisita al protocollo con pg. 18962 del 03/09/13 con la quale ha richiesto la realizzazione su area privata di una nuova struttura per il magazzino comunale in sostituzione dell’attuale che oggi appare non praticabile e per questo verrà demolito. L’area viene localizzata con i riferimenti catastali al foglio 12 mappale 12 parte;

Vista la nota che il Comune di San Felice sul Panaro ha inviato al Commissario delegato, acquisita al protocollo con pg. 19368 del 06/09/13, in merito alle aree già localizzate per i lotti 22 e 23 degli EST, con la quale ha richiesto, su quelle aree, la realizzazione di un’aula magna al fine di garantire le attività di aggregazione e didattica del limitrofo polo scolastico;

Vista la nota che il Comune di Concordia sulla Secchia ha inviato al Commissario delegato, acquisita al protocollo con pg. 21085 del 20/09/13, con la quale ha richiesto la realizzazione principalmente su area privata di una nuova struttura per il magazzino comunale per ospitare i mezzi e i materiali di lavoro della Protezione Civile e dei Vigili del fuoco. L’area viene localizzata con i riferimenti catastali al foglio 30 mappale 823 parte e foglio 31 mappale 260 parte, 180 parte, 179 parte;

Rilevato che il Comune di Mirandola in relazione al lotto 19 degli EST ha inviato al Commissario delegato le note, acquisite al protocollo con pg. 17782 del 14/8/2013 e pg. 21014 del 20/9/2013, con le quali richiede la localizzazione di nuove aree per realizzare un canale di drenaggio e di allontanamento delle acque meteoriche provenienti dal polo scolastico di Via 29 Maggio e per l’ampliamento della stessa Via 29 Maggio a Mirandola. Le aree sono individuate dai riferimenti catastali del foglio 138 particelle 192 parte, 19 parte e dal foglio 136 particella 134 parte, 8 parte, 9 parte, 121 parte e 13 parte;

Ravvisato che il Comune di Novi di Modena per il lotto 13bis dei prefabbricati modulari abitativi rimovibili, già localizzato con ordinanza commissariale n. 80 del 22/11/12, ha richiesto, con nota prot. 20194 del 16/09/13, l’occupazione d’urgenza per un’area privata su cui realizzare una cabina per la distribuzione dell’energia elettrica. L’area è individuata d riferimenti catastali del foglio 33 particelle 333 parte;

Visto che il Comune di Castelfranco Emilia per la Scuola Primaria “Tassoni”, lotto 13 degli edifici scolastici temporanei, già localizzato con ordinanza commissariale n. 10 del 13/07/12 (foglio 107 particella 230 parte e 234 parte) e ampliato con ordinanza commissariale n. 85 del 19/07/13 (foglio 107 particella 234 parte), ha richiesto, con nota prot. 20718 del 19/09/13, l’occupazione d’urgenza per un’area privata su cui realizzare un ulteriore ampliamento finalizzato alla sosta temporanea ed il parcheggio dei veicoli dei genitori e del personale della scuola oltre ad un accesso sicuro alla scuola stessa. L’area è individuata d riferimenti catastali del foglio 107 particelle 234 parte per ulteriori 925 m2;

Preso atto che ai sensi dei commi 2 e 3 dell’art. 10 del D.L. 83/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 134/2012, in deroga alle vigenti previsioni urbanistiche, la localizzazione delle aree costituisce variante delle stesse e produce l’effetto dell’imposizione del vincolo preordinato all’espropriazione;

Vista la rimodulazione del Programma Operativo Scuole, approvato con l’ordinanza n. 104 del 12 settembre 2013 del Commissario Delegato, il quale prevede la realizzazione di edifici scolastici temporanei per tutte quelle scuole che non possono essere riparate e riattivate per l’anno scolastico 2013-2014;

Vista la rimodulazione del Programma Operativo Municipi, approvato con l’ordinanza n. 105 del 12 settembre 2013 del Commissario Delegato, il quale prevede la costruzione di edifici municipali temporanei in sostituzione dei municipi che non possono essere riparati e riattivati entro il dicembre 2013;

Sentiti i Sindaci dei comuni interessati;

Considerato che, ai sensi di quanto previsto dal comma 2 dell’articolo 10 del D.L. 83/2012 convertito con modificazioni dalla legge n. 134/2012, occorre procedere, con il presente provvedimento, alla localizzazione delle aree suesposte ed alle connesse opere di urbanizzazione, avendo provveduto ad acquisire la documentazione inviata dai Comuni;

Visto l’art. 27 comma 1, della L. 24 novembre 2000, n.340 e successive modifiche ed integrazioni ai sensi del quale i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di 7 giorni per l’esercizio del controllo preventivo di legittimità da parte della Corte dei Conti, ma possono essere dichiarati con motivazione espressa dell’organo emanante, provvisoriamente efficaci;

Ritenuto che l’estrema urgenza di avviare la procedura oggetto della presente ordinanza, dovuta alla necessità di garantire la realizzazione delle strutture temporanee per l’emergenza è tale da non consentire la dilazione della sua efficacia sino al compimento del prescritto termine di 7 giorni, e che ricorrano quindi gli estremi per dichiarare la presente ordinanza provvisoriamente efficace;

Tutto ciò premesso e considerato

DISPONE

  1. di individuare la localizzazione dell’area destinata alla realizzazione delle sedi della Croce Rossa Italiana, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile nel magazzino comunale temporaneo (EMT) compresa nel territorio del Comune di Finale Emilia, in Provincia di Modena, dell’area destinata a magazzino comunale temporaneo (EMT) in Comune di Medolla in Provincia di Modena, dell’area su cui verrà realizzato il magazzino comunale temporaneo (EMT) in Comune di Concordia sulla Secchia in Provincia di Modena, delle aree su cui realizzare un canale di drenaggio e allontanamento delle acque meteoriche provenienti dal polo scolastico di via 29 Maggio e l’ampliamento della stessa Via 29 Maggio (EST) in Comune di Mirandola in Provincia di Modena, dell’area su cui realizzare una cabina per la distribuzione dell’energia elettrica ai prefabbricati modulari abitativi rimovibili (PMAR) in Comune di Novi di Modena in Provincia di Modena, dell’area su cui realizzare un parcheggio e l’accesso sicuro alla Scuola Primaria “Tassoni” (EST) in Comune di Castelfranco Emilia, secondo quanto indicato nell’allegato “A”, parte integrante della presente ordinanza;
  2. di individuare la localizzazione delle aree di proprietà comunale destinate all’ampliamento della scuola Dante Alighieri e agli uffici della Croce Blu in Comune di Mirandola in Provincia di Modena e all’aula magna in Comune di San Felice sul Panaro secondo quanto indicato nell’allegato “A”, parte integrante della presente ordinanza;
  3. di approvare la localizzazione delle aree, di cui ai punti 1 e 2 precedenti, ai sensi del comma 1 dell’art. 10 del D.L. 83/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 134 del 7/8/2012, comprese nei territori dei comuni di: Mirandola, Finale Emilia, Medolla, San Felice sul Panaro, Novi di Modena e Castelfranco Emilia in corrispondenza delle particelle catastali di cui all’Allegato “A”, che costituisce parte integrante della presente ordinanza;
  4. di dare atto che l’approvazione della localizzazione di cui al punto 3) della presente ordinanza, secondo quanto disposto dai commi 2 e 3 dell’articolo 10 del Decreto-Legge 83/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 134/2012, costituisce variante agli strumenti urbanistici, produce l’effetto dell’imposizione del vincolo preordinato all’espropriazione, dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere di cui ai punti 1) e 2) della presente ordinanza, e costituisce altresì decreto di occupazione d’urgenza delle aree individuate;
  5. di stabilire che si procederà all’occupazione d’urgenza delle sole aree non di proprietà comunale di cui al punto 1);
  6. ai fini della redazione dello stato di consistenza e dell’immissione nel possesso l’accesso alle aree di cui al punto 1) e all’allegato “A” della presente ordinanza, sarà effettuato da tecnici dell’Agenzia del Territorio designati dal Commissario Delegato a partire dal giorno 30 settembre 2013, dalle ore 8.00;
  7. di disporre la pubblicazione della presente ordinanza su due giornali, di cui uno a diffusione nazionale ed uno a diffusione regionale, nonché la trasmissione ai Sindaci dei Comuni elencati in parte premessa del presente atto per la pubblicazione del medesimo nei rispettivi Albi comunali, oltre che sul portale dell’Agenzia Intercent-ER;
  8. di dare atto che, ai fini della sola localizzazione, l’efficacia del presente provvedimento decorre dal momento della pubblicazione all’Albo pretorio dei Comuni interessati dagli interventi, ai sensi dell’art. 10, comma 3 del D.L. 83/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 134/2012;
  9. avverso il presente provvedimento ed il verbale di immissione in possesso è ammesso esclusivamente ricorso giurisdizionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato come disposto dal comma 5 dell’articolo 10 del D.L. 83/2012, convertito con modificazioni dalla legge n.134/2012;
  10. di dichiarare la presente ordinanza provvisoriamente efficace ai sensi della L. 24/11/2000 n. 340 e di disporre l’invio della stessa alla Corte dei Conti per il controllo preventivo di legittimità, ai sensi della legge n. 20 del 1994;

La presente ordinanza è, altresì, pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Bologna, 24 settembre 2013

Il Commissario Delegato

Vasco Errani

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