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n.82 del 04.04.2018 periodico (Parte Seconda)

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Integrazione alla DGR n. 2180 del 28/12/2017 - Approvazione schema di intesa tra Regione Emilia-Romagna, Comune di Casalfiumanese, Nuovo Circondario Imolese e Città Metropolitana di Bologna per la ricostruzione di un ponte sul torrente Santerno in località Carseggio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i., in particolare l'art. 15 “Accordi fra pubbliche amministrazioni”;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- la legge regionale 21 aprile 1999, n. 3 “Riforma del sistema regionale e locale” e s.m.i.;

- la legge regionale 24 marzo 2000, n. 22 “Norme in materia di territorio, ambiente e infrastrutture - Disposizioni attuative e modificative della L.R. 21 aprile 1999 n. 3”;

- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e s.m.i., ed in particolare gli artt. 39 e 56;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile” e ss.mm.ii.;

- il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- il decreto-legge 15 maggio 2012, n.59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100;

- il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” e in particolare il titolo III in ordine alle “Disposizioni transitorie, di coordinamento e abrogazioni”;

- il D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 di approvazione del Regolamento di esecuzione ed attuazione del D.lgs. n. 163/2006 per le parti ancora in vigore;

- la legge regionale 30 giugno 2008, n. 10 “Misure per il riordino territoriale, l'autoriforma dell'amministrazione e la razionalizzazione delle funzioni” e in particolare l'art. 35 che stabilisce che le amministrazioni interessate provvedono a definire i reciproci rapporti mediante intese;

- la legge regionale 30 luglio 2015, N. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” con la quale è stato avviato il riordino delle funzioni territoriali e ss.mm.ii.;

- la nota dell'allora Direttore Generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa prot. n. NP/2015/11617 con la quale vengono fornite le indicazioni in merito alla definizione delle intese ai merito al citato art. 35 della L.R. 10/2008;

Premesso che:

- la Regione Emilia-Romagna con proprie deliberazioni dell’1 agosto 2016, n. 1257 e del 24 ottobre 2016, n.1746, ha approvato misure urgenti per il concorso finanziario finalizzato a fronteggiare le situazioni di emergenza in atto nel territorio regionale, trasferendo risorse finanziarie a favore dell'agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

- la Regione Emilia-Romagna con ulteriore propria deliberazione del 13 marzo 2017, 289, ha approvato un concorso finanziario ai sensi degli art.8,9 e 10 L.R. 1/2005 finalizzato a fronteggiare le situazioni di emergenza in atto nel territorio regionale e contestuale parziale rettifica delle precedenti proprie deliberazioni nn. 1257/2016 e 1746/2016, trasferendo risorse finanziarie a favore dell'agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

- il comune di Casalfiumanese, richiamati i finanziamenti assegnati e disposti con le proprie deliberazioni nn. 1257/16, 1746/16 e 289/2017 per la realizzazione dell'“intervento urgente di ricostruzione del ponte sul Torrente Santerno sulla via Macerato in località Carseggio in comune di Casalfiumanese – 1° e 2°stralcio, non ha al proprio interno personale per svolgere la funzione di Responsabile Unico di Procedimento (RUP)e per la progettazione dell'intervento finanziato;

- con la stessa nota il Comune ha chiesto, all'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile la disponibilità a svolgere il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento, a predisporre la progettazione esecutiva dell'intervento e la Direzione lavori;

- l'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile è disponibile, ha comunicato la propria disponibilità a svolgere il ruolo di Responsabile Unico di Procedimento, a predisporre il progetto esecutivo dei lavori e la Direzione lavori;

- la Regione Emilia-Romagna con propria deliberazione della Giunta regionale del 28 dicembre 2017, n. 2180 ha approvato lo “SCHEMA DI INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA, COMUNE DI CASALFIUMANESE, NUOVO CIRCONDARIO IMOLESE E CITTÀ METROPOLITANA DI BOLOGNA PER LA RICORSTRUZIONE DI UN PONTE SUL TORRENTE SANTERNO IN LOCALITÀ DI CARSEGGIO”;

Considerato che, successivamente all’adozione della deliberazione di Giunta n.2180/2017, il nuovo Circondario Imolese, con nota acquisita agli atti con Prot. PC/2018/6535 del 15/2/2018, ha richiesto di modificare lo schema di intesa approvato con la predetta deliberazione come segue:

- Integrare l’art. 3 dell’intesa con il seguente punto 12: a fornire supporto specialistico qualora risultasse necessario per l’espletamento di funzioni tecnico/amministrativo, connesse all’affidamento dell’intervento;

- Sostituire l’art. 3 comma 7 dell’intesa con la seguente clausola: alla predisposizione e trasmissione al Circondario del capitolato speciale di appalto e dello schema di contratto;

- Sostituire l’art. 4 punto 7 dell’intesa con la seguente clausola: all’adozione della determinazione dirigenziale di impegno della spesa;

- Abrogare il punto 8 dell’art. 4 dell’intesa;

- Sostituire l’art. 5 punto 1 dell’intesa con la seguente clausola: alla nomina del presidente del Seggio di gara/commissione giudicatrice;

- Sostituire l’art. 5 punto 2 dell’intesa con la seguente clausola: all’espletamento delle procedure di affidamento fino all’adozione della determinazione di aggiudicazione efficace di cui all’art. 32, commi 5 e 7 del D.Lgs. 50/2016 ss.mm.;

- Sostituire l’art. 5 punto 3 dell’intesa con la seguente clausola: alla verifica del possesso dei requisiti generali e speciali in capo all'operatore economico cui si è deciso di aggiudicare l'appalto.

Ritenuto necessario, in relazione alla comunione di interessi tra gli enti pubblici coinvolti, recepire le richieste di modifica del Nuovo Circondario Imolese;

Visto lo schema d’intesa allegato parte integrante e sostanziale del presente provvedimento di collaborazione e supporto tecnico specialistico tra il comune di Casalfiumanese, l'Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, il Nuovo Circondario Imolese e la Città metropolitana di Bologna, redatto ai sensi dell'art. 35 della L.R. 10 del 30/6/2008, per la realizzazione di un “intervento urgente di ricostruzione del ponte sul Torrente Santerno sulla via Macerato in località Carseggio in comune di Casalfiumanese – 1° e 2° stralcio.

Richiamate:

- la propria deliberazione n.2189 del 21/12/2015 recante: "Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale";

- la propria deliberazione n. 270 del 29/2/2016 recante: “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015”;

- la propria deliberazione n. 453 del 29/3/2016, con cui la Giunta ha fissato al 1/5/2016 la data di decorrenza dell’esercizio da parte della Regione, delle funzioni di cui all’art. 19, comma 5, della L.R. n.13/2015 mediante l’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile;

- la propria deliberazione n. 622 del 28/4/2016 recante: “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”, con cui, tra l’altro, è stato definito il nuovo assetto organizzativo dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile dal 1/5/2016, con la soppressione del “Servizio Tecnico Bacino Reno” e la contestuale istituzione del “Servizio Area Reno e Po di Volano” incardinato presso l’Agenzia;

- la determinazione del Direttore dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile n. 286 del 29/4/2016 recante: “Conferimento di incarichi dirigenziali presso l’Agenzia Regionale di Protezione Civile”;

- la propria deliberazione n. 702 del 16/5/2016 recante: “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali e dell’anagrafe per la stazione appaltante”;

- la propria deliberazione n. 712 del 16/5/2016 con cui la Giunta ha fornito le prime direttive per l’esercizio, mediante l’Agenzia, delle funzioni previste dall’art. 19, comma 5, della L.R. 13/2015 in relazione a interventi già in corso o programmati alla data del 1/5/2016;

- la determinazione del Direttore Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente n. 8518 del 26/5/2016 recante: “Individuazione dei dirigenti autorizzati ai sensi dell’art. 6, comma 4, della L.R. 7/2016 e della deliberazione di Giunta n.712/2016”;

Ritenuto pertanto che:

- le richieste di modifica dello schema di Intesa del Nuovo Circondario Imolese siano meritevoli di accoglimento e che pertanto si debba procedere alla modifica dello schema di intesa approvato con propria deliberazione del 28 dicembre 2017, n. 2180 recante “APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA, COMUNE DI CASALFIUMANESE, NUOVO CIRCONDARIO IMOLESE E CITTÀ METROPOLITANA DI BOLOGNA PER LA RICORSTRUZIONE DI UN PONTE SUL TORRENTE SANTERNO IN LOCALITÀ DI CARSEGGIO” e che si debba procedere alla sua stipulazione;

- in sede di sottoscrizione potranno essere apportate correzioni formali e non sostanziali;

Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore Difesa del suolo e della costa, Protezione Civile, Politiche ambientali e della montagna

A voti unanimi e palesi 

delibera:

per le motivazioni indicate in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate:

  1. di approvare, allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale dello stesso, le modifiche allo schema di Intesa tra la Regione Emilia-Romagna - Agenzia per la sicurezza del territorio e la protezione civile, il Comune di Casalfiumanese (Bo), il Nuovo Circondario Imolese e la Città metropolitana di Bologna per la realizzazione dell'Intervento urgente di ricostruzione del ponte sul torrente Santerno sulla via Macerato in località Carseggio in comune di Casalfiumanese le modifiche approvato con deliberazione della Giunta regionale del 28 dicembre 2017, n. 2180;
  2. di autorizzare il Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ad apportare correzioni formali e non sostanziali all'Intesa di cui al punto 1
  3. di autorizzare il Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile a sottoscrivere l'Intesa di cui al punto 1.
  4. di pubblicare il presente atto ai sensi dell’art. 23 D.Lsg. 33/2013, nonché nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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