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n. 105 del 18.08.2010 periodico (Parte Seconda)

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Diffusione risultati raccolta differenziata anno 2009 ai sensi dell' art. 18 bis, comma 1 ter, della L.R. n.25/99

IL RESPONSABILE 

Viste:

- la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;

- la deliberazione della Giunta regionale 29 dicembre 2008, n. 2416 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”, esecutiva ai sensi di legge;

Premesso che l’articolo 18bis, commi 1bis e 1ter, della L.R. 6 settembre 1999, n. 25 recante “Delimitazione degli Ambiti Territoriali Ottimali e disciplina delle forme di cooperazione tra gli Enti locali per l’organizzazione del Servizio idrico integrato e del Servizio di gestione dei rifiuti urbani”, stabilisce che:

- «nella convenzione per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbanisono fissati gli standard di prestazione e di qualità che i gestori devono assicurare nello svolgimento delle attività di raccolta anche differenziata e di avvio al recupero ed allo smaltimento dei rifiuti, nonché le penali per le eventuali inadempienze contrattuali. Gli standard di prestazione e di qualità devono essere funzionali al raggiungimento dell’obiettivo di raccolta differenziata indicato nel piano d’ambito, che non può comunque essere inferiore alla percentuale stabilita dalla normativa vigente»;

- «la Giunta regionale negli indirizzi e linee guida per l’organizzazione e la gestione del servizio idrico integrato e del servizio di gestione dei rifiuti urbani definisce anche i criteri per la quantificazione e la finalizzazione delle penali introitate dall’Agenzia d’ambito. Gli introiti derivanti dall’ applicazione delle penali suddette, qualora si riscontri il mancato raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata prevista dalla normativa vigente, sono destinati al finanziamento di iniziative di sostegno e sviluppo della raccolta differenziata medesima, individuate in un apposito programma e concordate tra Agenzia d’ambito ed ente gestore. Il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata è verificato annualmente dall’Osservatorio regionale sui servizi idrici e di gestione dei rifiuti urbani, di seguito denominato Osservatorio regionale, sulla base delle modalità e dei criteri di calcolo fissati dalla Giunta regionale con proprio atto»;

Dato atto che la Giunta regionale:

- con deliberazione n. 1620 del 31 luglio 2001, ha definito il metodo standard per la valutazione dei risultati della raccolta differenziata ai fini del raggiungimento degli obiettivi fissati dalla normativa vigente e dal Piano Provinciale Gestione Rifiuti;

- con deliberazione n. 76 del 24 gennaio 2005:

- ha definito la procedura di verifica annuale del raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata secondo le modalità e i criteri di calcolo indicati nell’Allegato A alla medesima deliberazione;

- ha affidato alla Sezione regionale del Catasto Rifiuti il compito di ricevere e validare i dati sulle raccolte differenziate nonché di trasmettere i dati, la loro analisi e le relative elaborazioni, all’Osservatorio regionale;

- ha affidato all’Osservatorio regionale la verifica dei dati di cui sopra;

- ha affidato al Responsabile del Servizio regionale competente l’assunzione, con determinazione, dei risultati definitivi annuali di raccolta differenziata;

- con deliberazione n. 2317 del 28 dicembre 2009 ha in parte modificato l’allegato A della suddetta deliberazione n. 1620/2001;

Ritenuto, per le finalità di cui al presente atto, di utilizzare il metodo standard per la valutazione dei risultati della raccolta differenziata definito con deliberazione di Giunta regionale n. 1620 del 31 luglio 2001 così come modificato dalla deliberazione 2317/2009;

Vista la nota prot. n. PGDG/2010/3555 in data 1 luglio 2010, presentata ai sensi della sopra citata D.G.R. n. 76/2005 da Arpa in qualità di Sezione regionale del Catasto rifiuti, con la quale è stata formalizzata la trasmissione, all’Osservatorio regionale sui Servizi Idrici e di gestione dei Rifiuti Urbani e al Servizio Rifiuti e Bonifica Siti della Regione Emilia-Romagna, dei dati relativi ai risultati conseguiti dai servizi di raccolte differenziate nella regione Emilia-Romagna nell’anno 2009;

Effettuata con esito positivo la verifica delle informazioni contenute nei rendiconti annuali sulle raccolte differenziate trasmessi dalla Sezione regionale del Catasto rifiuti all’Osservatorio regionale;

Preso atto che nell’anno 2009 la raccolta differenziata ha raggiunto il 47,4% registrando un aumento del 2% rispetto al 2008 e che 5 province su 9 hanno raggiunto e superato l’obiettivo del 50% di raccolta differenziata previsto per il 2009 dalla normativa nazionale;

Considerato che

- il rallentamento nella crescita della raccolta differenziata soprattutto nel secondo semestre del 2009, può essere messo in relazione con la minore incidenza dei rifiuti assimilati prodotti dalle piccole attività artigianali/commerciali, diminuzione che è correlabile con gli andamenti degli indici economico-sociali;

- la DGR 2317/2009 ha introdotto alcune modifiche nelle modalità di computo degli scarti della raccolta differenziata multimateriale: tali modifiche avvicinano il calcolo della raccolta differenziata seguito dalla Regione E.R. a quello seguito da ISPRA, ma hanno determinato una ulteriore leggera diminuzione del valore percentuale di raccolta differenziata.

Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre 2006 e n. 1173 del 27 luglio 2009;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 1477 dell’8 ottobre 2007 relativa a “Assunzione ai sensi dell’art. 18 L.R. 43/01: dott. Gian Franco Saetti presso la Direzione generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa”;

Vista la determinazione del Direttore generale “Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa” n. 12934 in data 10 ottobre 2007 relativa a “Conferimento dell’incarico di Responsabile del Servizio Rifiuti e Bonifica Siti”;

attestata la regolarità amministrativa;

determina:

a) di assumere, quali risultati definitivi di raccolta differenziata per l’anno 2009, i valori indicati per Comune e Provincia nell’”Allegato A – Risultati Raccolta Differenziata anno 2009” che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

b) di pubblicare integralmente la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Il Responsabile del Servizio

Gian Franco Saetti

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