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n.104 del 23.04.2018 (Parte Seconda)

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Approvazione del Bando rigenerazione urbana. Piano operativo del Fondo sviluppo e coesione infrastrutture 2014-2020 (Asse tematico E: Altri interventi)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la legge regionale 21 dicembre 2017, n. 24 recante “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”;

Richiamata la propria deliberazione n. 487 del 05/04/2018 “Approvazione schema di convenzione regolante il finanziamento per assicurare la realizzazione di interventi di rigenerazione urbana previsti dal Piano Operativo del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 (asse tematico e: altri interventi) a valere sulle risorse di quest'ultimo, ai sensi della legge 23 dicembre 2014 n. 190, art.1, comma 703, e della delibera CIPE 10 agosto 2016 n. 25, nonché della delibera CIPE 1 dicembre 2016, n. 54”;

Considerato che, per procedere alla sottoscrizione digitale, in data 10/04/2018 è stata trasmessa al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la sopra richiamata convenzione regolante il finanziamento per assicurare la realizzazione di interventi di rigenerazione urbana previsti dal Piano Operativo del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 (asse tematico e: altri interventi) a valere sulle risorse di quest'ultimo, ai sensi della legge 23 dicembre 2014 n. 190, art.1, comma 703, e della delibera CIPE 10 agosto 2016 n. 25, nonché della delibera CIPE 1 dicembre 2016 n. 54 (di seguito denominata convenzione);

Preso atto che la convenzione prevede, tra l’altro, che:

- la selezione degli interventi da finanziare e l’individuazione dei relativi soggetti attuatori, avvenga tramite apposito Bando definito e approvato dalla Regione Emilia-Romagna;

- ciascun Soggetto attuatore candidi una complessiva strategia di rigenerazione urbana per un ambito/contesto identificato sul proprio territorio, costituita da uno o più interventi pubblici e/o privati, e da possibili ulteriori azioni a supporto della strategia stessa (quali a titolo non esaustivo: concorsi di progettazione, percorsi partecipativi, azioni di sostegno o finanziamento ad esempio per le attività commerciali o produttive eventualmente coinvolte nel programma di lavoro, ecc.);

- ogni Soggetto attuatore, impegnandosi con risorse proprie ad una quota di cofinanziamento, individui all’interno della strategia proposta, uno o più interventi pubblici o di interesse pubblico per i quali richiedere il finanziamento a valere sulle risorse disciplinate nella convenzione, realizzati da soggetti istituzionalmente competenti secondo le vigenti normative in materia, che per fattibilità tecnica ed economica consentano il rispetto dei vincoli temporali di cui all’art. 6 della convenzione;

Considerato che sotto il profilo finanziario le risorse destinate al finanziamento degli interventi selezionati a seguito del presente bando ammontano:

- ad euro 30.000.000,00 a valere sul Piano Operativo del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 (asse tematico e: altri interventi), ai sensi della legge 23 dicembre 2014 n. 190, art.1, comma 703, e della delibera CIPE 10 agosto 2016 n. 25, nonché della delibera CIPE 1 dicembre 2016 n. 54 (di seguito denominate risorse FSC);

- ad euro 6.500.000,00 a valere sulla Cassa Depositi e Prestiti (di seguito denominate risorse CDP);

Preso atto che:

- le risorse FSC saranno erogate a ciascun Soggetto attuatore beneficiario del contributo, secondo le modalità e le procedure previste dall’art. 8 della convenzione, a cui espressamente si rimanda;

- le risorse CDP saranno erogate a ciascun Soggetto attuatore beneficiario del contributo, secondo le modalità e le procedure disciplinate con successivo proprio atto e riportate nel Contratto di rigenerazione urbana da approvare e stipulare secondo le modalità e la forma dell’accordo di programma ex art. 59 della L.R. n. 24/2017;

Ritenuto opportuno stabilire che:

- eventuali ulteriori risorse che si rendessero disponibili potranno essere impiegate per incrementare le disponibilità destinate al finanziamento degli interventi selezionati a seguito del presente Bando;

- ai sensi dell’art. 19, comma 3 della L.R. n. 32/1993, le richieste di contributo presentate ritenute ammissibili conservano validità per i 24 mesi successivi alla presentazione nel caso in cui non possono essere ammesse a finanziamento per indisponibilità dei necessari mezzi finanziari, al fine di consentire, previo scorrimento della graduatoria, l’eventuale finanziamento delle stesse, nel caso di disponibilità di ulteriore risorse finanziarie;

Ritenuto, inoltre, di approvare:

- il Bando Rigenerazione Urbana di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- l’Allegato 1 “Modulo di partecipazione”, l’Allegato 2 “Indicazioni per la formulazione della Strategia per la rigenerazione urbana e contenuti minimi essenziali”, l’Allegato 3 “Scheda di sintesi della proposta”, l’Allegato 4 “Informativa per il trattamento dei dati personali”, che costituiscono parte integrante e sostanziale del Bando Rigenerazione Urbana;

Visti:

- la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii. ed in particolare l’art. 26, comma 1;

- la legge regionale 6 settembre 1993, n. 32 “Norme per la disciplina del procedimento amministrativo e del diritto di accesso”;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018 – 2020, ed in particolare l’Allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”,”;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante: “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm. e ii., per quanto applicabile;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante: “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 concernente “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 avente ad oggetto “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1107 del 11 luglio 2016 avente ad oggetto: “Integrazione delle declaratorie delle Strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera n. 2189/2015”;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 concernente “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 163 del 17 febbraio 2017 avente ad oggetto: “Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art.18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione Generale Cura del territorio e dell'ambiente”;

- n. 4023 del 17 marzo 2017 avente ad oggetto “Conferimento di incarico dirigenziale di responsabile del Servizio Qualità Urbana e Politiche Abitative presso la Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente.”;

- n. 150 del 5 febbraio 2018 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle D.G.: Cura del Territorio e dell'Ambiente; Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni. Nomina del responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA). Modifica denominazione di un servizio nell'ambito della DG Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia

A voti unanimi e palesi

delibera:

1. di considerare parte integrante del presente atto quanto riportato in premessa;

2. di approvare, in base a quanto previsto dalla convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Emilia-Romagna attualmente in fase di sottoscrizione, il Bando Rigenerazione Urbana di cui all’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, subordinandone l’efficacia alla avvenuta sottoscrizione della convenzione;

3. di dare atto che le risorse destinate al finanziamento degli interventi selezionati a seguito del presente Bando ammontano:

- ad euro 30.000.000,00 a valere sul Piano Operativo del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 (asse tematico e: altri interventi), ai sensi della legge 23 dicembre 2014 n. 190, art.1, comma 703, e della delibera CIPE 10 agosto 2016 n. 25, nonché della delibera CIPE 1 dicembre 2016 n. 54;

- ad euro 6.500.000,00 a valere su Cassa Depositi e Prestiti;

4. di prendere atto che le risorse FSC saranno erogate a ciascun Soggetto attuatore beneficiario del contributo, secondo le modalità e le procedure previste dall’art. 8 della convenzione, a cui espressamente si rimanda, che saranno opportunamente riportate nei successivi Contratti di Rigenerazione Urbana da approvare e stipulare secondo le modalità e la forma dell’accordo di programma ex art. 59 della legge regionale n. 24 del 2017;

5. le risorse CDP saranno erogate a ciascun Soggetto attuatore beneficiario del contributo, secondo le modalità e le procedure disciplinate con successivo proprio atto e riportate nel Contratto di rigenerazione urbana da approvare e stipulare secondo le modalità e la forma dell’accordo di programma ex art. 59 della L.R. n. 24/2017;

6. di stabilire che eventuali ulteriori risorse che si rendessero disponibili potranno essere impiegate per incrementare le disponibilità destinate al finanziamento degli interventi selezionati a seguito del presente Bando;

7. di stabilire, inoltre, ai sensi dell’art. 19, comma 3 della L.R. n. 32/1993, che le richieste di contributo presentate ritenute ammissibili conservano validità per i 24 mesi successivi alla presentazione nel caso in cui non possono essere ammesse a finanziamento per indisponibilità dei necessari mezzi finanziari, al fine di consentire, previo scorrimento della graduatoria, l’eventuale finanziamento delle stesse, nel caso di disponibilità di ulteriore risorse finanziarie;

8. che la presentazione di proposte di intervento ai sensi dell’allegato Bando, nonché la loro eventuale valutazione positiva, non comporta alcun impegno a sostenere finanziariamente tali iniziative;

9. di disporre, in attuazione della normativa vigente, che il Direttore Generale competente è autorizzato a redigere eventuali circolari esplicative, specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nel bando oggetto di approvazione del presente atto, nonché eventuali proroghe alla tempistica fissata per le fasi procedimentali;

10. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

11. di disporre che la stessa deliberazione sia inserita con il testo del bando, gli allegati di cui al punto 2 che precede ed ulteriori informazioni di servizio, sul sito: http://territorio.regione.emilia-romagna.it/riqualificazione-urbana

12. di dare atto, infine, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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