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n.79 del 23.03.2016 periodico (Parte Seconda)

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Criteri e modalità per l'erogazione dei contributi previsti dall'art. 27 della L.R. 21 dicembre 2012, n. 21

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • la l.r. 21 dicembre 2012 n. 21 "Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza", con la quale la Regione prevede strumenti di incentivazione finanziaria per le Unioni di Comuni e le fusioni;
  • il comma 3 lett. c) dell’art. 3 della citata l.r. n. 21/2012 in base al quale la Regione incentiva la costituzione delle Unioni di Comuni in luogo delle convenzioni e promuove, in via prioritaria, le fusioni, considerate quali il massimo livello raggiungibile di riorganizzazione amministrativa;
  • l’art. 27 della medesima legge, che al fine di favorire il riordino territoriale e la razionalizzazione delle forme di gestione associata previste dalla presente legge o la fusione di Comuni, impegna la Regione a fornire assistenza tecnica per l'impostazione delle questioni istituzionali e l'elaborazione dei relativi atti e ad erogare agli enti locali che abbiano specificamente deliberato in proposito contributi destinati a concorrere alle spese sostenute per l'elaborazione di progetti di riorganizzazione sovracomunale delle strutture, dei servizi e delle funzioni;
  • il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 ”Disposizioni in materia si armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche e integrazioni;

Ritenuto che le modalità ed i criteri per l’attuazione degli interventi finora previsti, già stabiliti con la delibera n. 544 del 23 aprile 2014, recante “Modifiche ai criteri e modalità per l'erogazione dei contributi previsti dall'art. 27 della l.r. n.21/2012” debbano essere oggetto di aggiornamento, con particolare riferimento alla necessità di dare una completa attuazione delle prescrizioni dettate dall’art. 56, commi 1, 2 e 3 e seguenti del D.Lgs. n. 118/2011 (norma che stabilisce principi per l’armonizzazione contabile e nuovi principi contabili, operativi per le Regioni a partire dall’anno 2015);

Ritenuto pertanto di procedere a ridefinire criteri e modalità per l’erogazione dei contributi previsti dal citato art. 27 della l.r. n. 21/2012, indicati nell’allegato A alla presente deliberazione, tenendo in particolare considerazione le esigenze di trasparenza e realtà delle spese, come previste dal D.Lgs. n. 118/2011 all’Allegato 2, cap. 3.6 che dispone “l’ente erogante è tenuto ad impegnare l’intera spesa prevista nella delibera, con imputazione agli esercizi in cui è prevista la realizzazione delle spese da parte dell’ente beneficiario (cronoprogramma). L’individuazione degli esercizi cui imputare la spesa per trasferimenti è effettuata sulla base dei programmi presentati dagli enti finanziati per ottenere il contributo”;

Ritenuto opportuno, per ragioni di semplificazione del procedimento, stabilire che le domande di contributo debbano essere presentate entro un termine che consenta la conclusione dell’attività di studio nel corso dell’esercizio finanziario in cui il contributo viene concesso, e che tale attività di studio, finanziata ai sensi del citato art. 27 l.r. 21/2012, dovrà svolgersi integralmente nell'anno di finanziamento di ogni bando annuale;

Richiamati:

  • il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e in particolare l’art. 26, comma 1;
  • la propria delibera n. 1621 del’11 novembre 2013 “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33” e la propria delibera n. 57 del 26 gennaio 2015 “Programma per la trasparenza e l'integrità. approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

Viste:

  • la l.r. 15 novembre 2001 n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle ll.rr. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";
  • la l.r. 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l’art. 37, comma 4;

Richiamate le proprie deliberazioni esecutive ai sensi di legge:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm;
  • n. 335 del 2015 del 31/3/2015 avente ad oggetto: “Approvazione incarichi dirigenziali conf eriti e prorogati nell'ambito delle direzioni generali - agenzie - istituto”;
  • n. 2148 del 21/12/2015 “Rinnovo incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 l.r, 43/2001, in scadenza al 31/12/2015;
  • n. 2189 del 21/12/2015 “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale”;

Acquisito il parere espresso dal Consiglio delle Autonomie locali ai sensi dell’art. 6 della l.r. n. 13/2009, nella seduta del 29 febbraio 2016;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al Bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità, Emma Petitti

A voti unanimi e palesi

delibera:

  1. di approvare, in sostituzione di quanto disposto dalla delibera n. 544 del 23 aprile 2014, nuovi criteri e modalità per l'erogazione dei contributi previsti dall'art. 27 della l.r. n. 21/2012 contenuti nell'allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di dare atto che alla concessione dei contributi, all’assunzione dei relativi impegni di spesa e alla liquidazione in applicazione della normativa regionale vigente, previo espletamento della relativa istruttoria, provvederà il dirigente del Servizio Affari Istituzionali e Autonomie Locali. Le risorse necessarie saranno rese annualmente disponibili con legge regionale di approvazione del bilancio di competenza e successive variazioni, nel relativo bilancio finanziario gestionale, nonché nel corrispondente capitolo n. 03203 "Contributi agli Enti Locali per il concorso alle spese di elaborazione di progetti di riorganizzazione sovracomunale delle strutture dei servizi e delle funzioni (artt. 17 e 28 l.r. 26 aprile 2001, n. 11 abrogata; art. 27, l.r. 21 dicembre 2012, n. 21)";
  3. di far salvi, con riguardo alle risorse rese disponibili nell’anno di previsione 2016 gli effetti già prodotti in sede di conclusione dell'istruttoria per l'erogazione delle risorse nell'anno 2015, come stabiliti nella determinazione dirigenziale di concessione dei relativi contributi n. 16909 del 27/11/2015, dando atto che con riguardo alle risorse rese disponibili nel medesimo anno 2016 i nuovi criteri si applicano solo con riferimento a quelle che non sono già state accantonate e impegnate, in attuazione del D.Lgs. 118 /2011 in base a cronoprogrammi afferenti al biennio 2015-2016;
  4. di dare atto che, secondo quanto previsto dall’art. 26, comma 1, del D.Lgs n. 33/2013 e sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nelle proprie deliberazioni nn. 1621/2013 e 66/2016, il presente atto è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi previsti;
  5. di pubblicare integralmente il presente atto, comprensivo degli allegati, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, nel BURERT (Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico).

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