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n.342 del 30.12.2015 periodico (Parte Seconda)

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L.R. 13/2000. Manifestazioni sportive realizzate nell'anno 2015. Approvazione della graduatoria in attuazione della propria delibera n. 1391/2015. Assegnazione e concessione dei contributi a favore dei soggetti destinatari. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la L.R. 25 febbraio 2000, n. 13 "Norme in materia di sport" e successive modificazioni ed in particolare:

- l’art. 1, che prevede che gli obiettivi della politica sportiva regionale siano attuati attraverso un coordinamento degli interventi di politica sociale per il benessere dei cittadini, per la diffusione della cultura della pratica delle attività motorio ricreative e sportive, favorendone l'integrazione con gli interventi relativi alle politiche educative, formative, culturali, della salute, della tutela sanitaria e miranti al superamento del disagio sociale e tra le finalità regionali l’integrazione delle politiche sportive con altre politiche regionali e in particolare quelle turistiche, culturali, economiche, nonché la valorizzazione del patrimonio naturalistico e ambientale.

- l’art. 2 che prevede al comma 1, lettere d), tra le funzioni regionali, la promozione dell’avviamento alla pratica sportiva, in particolare dei bambini e dei giovani e, al comma 4, lettera a) il sostegno, tramite la concessione di contributi, fra l’altro, per manifestazioni sportive di particolare valenza, di livello almeno regionale;

Richiamata la propria deliberazione n. 1391 del 28/09/2015 “Contributi per manifestazioni sportive realizzate sul territorio regionale (L.R. 13/2000). Obiettivi, azioni prioritarie e procedure per l’anno 2015” ed in particolare i seguenti punti dell'Allegato A, parte integrante e sostanziale della stessa:

- punto 3 – relativo alla individuazione dei progetti ammissibili da parte del Servizio regionale competente;

- punto 4 e 5 - relativamente alle risorse finanziarie complessivamente disponibili, e relativa copertura finanziaria, ai criteri di spesa, alle spese ammissibili e non ammissibili, alla ammissione delle domande ai contributi regionali;

- punti 6 e 7 - relativi, rispettivamente, alle modalità di determinazione dei contributi e ai criteri di valutazione dei progetti e di definizione delle graduatorie;

- punto 9 – relativo alla concessione dei contributi;

Preso atto che, sulla base delle procedure indicate nella sopra citata deliberazione n. 1391/2015 ed entro i termini dalla stessa previsti risulta quanto segue:

1) sono state presentate alla Regione Emilia-Romagna n. 74 domande di contributo delle quali, a seguito della prima istruttoria formale di ammissibilità effettuata dal Servizio regionale Cultura, Sport e Giovani sui requisiti richiesti, n. 51 sono risultate ammissibili; delle stesse n. 50 sono risultate finanziabili e n.1 non finanziabile a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili e n. 23 non ammissibili e, pertanto, escluse, come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

2) il medesimo Servizio Cultura, Sport e Giovani ha effettuato la valutazione di merito sui progetti delle domande ammissibili di cui al suddetto Allegato 1), ed ha formulato, come risulta dai verbali appositamente redatti e conservati agli atti del suddetto Servizio regionale, le graduatorie delle iniziative da ammettere ai contributi suddivise per tipologia di intervento (“Grandi Eventi” e “Manifestazioni”) di cui all’Allegato 1) e gli elenchi delle iniziative non ammissibili di cui al sopracitato Allegato 1);

Visto l'Allegato 1) sopra citato, che riporta le graduatorie per tipologia di intervento indicando, tra l’altro, per ciascun progetto ammesso a contributo, l'esito dell’istruttoria, il relativo costo, il tetto di spesa ammissibile l'importo del contributo concesso ed il punteggio conseguito;

Richiamato l'art. 31, comma 4, lett. b) della citata L.R. 40 del 15/11/2001 che autorizza la Giunta regionale a provvedere con proprio atto alle variazioni compensative - al bilancio di competenza e di cassa - fra i capitoli appartenenti alla medesima unità previsionale di base;

Richiamato inoltre il comma 2 dell’ art. 11 della L.R. 4 del 30/04/2015 che stabilisce che tali provvedimenti di variazione possono altresì disporre l’istituzione di nuovi capitoli di spesa;

Considerato in specifico che sul bilancio di previsione 2015 si rende necessario, anche in considerazione di ulteriori provvedimenti in corso di adozione, effettuare variazioni compensative tra capitoli appartenenti alla medesima unità previsionale di base 1.6.6.2.28100 “Promozione dello sport e delle attività ricreative”, come indicato al punto 1) del dispositivo del presente atto;

Richiamati:

- la L.R. 15 novembre 2001 n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;

- la L.R. 26 novembre 2001 n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;

- la L.R. 30 aprile 2015, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017 (Legge finanziaria 2015)”;

- la L.R. 30 aprile 2015, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017”;

- la L.R. n. 18/2015 “Assestamento e provvedimento generale di variazione di Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna per l’Esercizio finanziario 2015 e del Bilancio pluriennale 2015-2017”;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche;

- la propria deliberazione n. 1621 dell’11 novembre 2013 ”Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33";

- la propria deliberazione n. 57 del 26/01/2015 ”Programma per la trasparenza e l'integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

Visti:

- l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

- la Legge 13 agosto 2010, n.136 "Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia", e ss.mm.;

- la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della L. 13 agosto 2010, n. 136”;

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n.118 recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

- il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”, così come modificato e integrato dal D.Lgs. 15 novembre 2012, n. 218 e dal D.Lgs. 13 ottobre 2014, n. 153;

Considerato che, sulla base delle valutazioni effettuate dal competente Servizio Cultura Sport e Giovani i progetti oggetto dei contributi regionali di cui al presente atto non rientrano nell’ambito di quanto previsto dall’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n.3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di Pubblica amministrazione”;

Visto il D.L. 6 luglio 2012 n. 95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012 n. 135, ed in particolare l’art. 4, comma 6 nel quale si cita che sono esclusi dall’applicazione della norma, fra l’altro, le associazioni di promozione sociale di cui alla Legge 7 dicembre 2000, n. 383;

Dato atto che, sulla base delle verifiche effettuate dalla competente struttura regionale, i soggetti beneficiari del presente provvedimento, aventi natura giuridica di Associazioni private senza fini di lucro, sono esclusi dall’applicazione del D.L. 6 luglio 2012 n. 95 sopracitato in quanto associazioni di promozione sociale di cui alla L. 383/2000 e, peraltro, risultano iscritti nel Registro delle associazioni di promozione sociale ai sensi della L.R. 9 dicembre 2002, n. 34 “Norme per la valorizzazione delle associazioni di promozione sociale. Abrogazione della legge regionale 7 marzo 1995, n. 10 (norme per la promozione e la valorizzazione dell'associazionismo)”;

Ritenuto di procedere con il presente atto:

- all’approvazione delle graduatorie, per tipologia di intervento e dell’elenco delle domande non ammesse a contributo con le relative motivazione così come riportato nell’Allegato 1), parte integrande e sostanziale del presente provvedimento;

- alla assegnazione e concessione dei contributi a favore dei soggetti indicati nel suddetto Allegato 1) per complessivi Euro 750.000,00;

Ritenuto altresì che ricorrano gli elementi di cui al D.lgs n. 118/2011 e ss.mm. in relazione alla tipologia di spese previste e alle modalità gestionali delle procedure medesime trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione e che pertanto si possa impegnare la somma complessiva di Euro 750.000,00 a favore dei beneficiari e per gli importi sopra indicati;

Ritenuto opportuno stabilire che alla liquidazione dei contributi a favore dei beneficiari, per gli importi definiti con il presente atto, provvederà con propri atti formali il Dirigente del Servizio competente per materia ai sensi della normativa vigente e in applicazione della deliberazione n. 2416/08 e ss.mm., in un'unica soluzione a presentazione di apposita richiesta successiva all’avvenuta conclusione delle iniziative, stabilita nel 31/12/2015, corredata dalla rendicontazione delle spese sostenute e delle relative entrate e da copia della relativa documentazione contabile che dovranno pervenire alla Regione non oltre il 29 febbraio 2016. Qualora i beneficiari avessero già presentato il rendiconto unitamente alla domanda di contributo dovranno provvedere esclusivamente a presentare la richiesta di liquidazione e la documentazione contabile comprovante le spese sostenute;

Preso atto che la procedura del conseguente pagamento che sarà disposto in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all’articolo 56, comma 6, del citato D.lgs n. 118/2011;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1057/2006, n. 1663/2006, n. 1377/2010, così come rettificata dalla delibera n. 1950/2010, n. 2060/2010, n. 1642/2011 e n. 335/2015;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente per oggetto: “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Presidente della Giunta regionale, competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

stante quanto indicato in premessa e che qui si intende integralmente riportato, e in attuazione della propria deliberazione n. 1391/2015:

(omissis)

2) di prendere atto delle risultanze dell’istruttoria formale e di merito effettuata dal Servizio Cultura, Sport e Giovani, così come dettagliata in premessa, e di approvare le graduatorie dei progetti da ammettere a contributo suddivise per tipologia di intervento, evidenziando quelli finanziabili e quelli non finanziabili per esaurimento delle risorse disponibili, nonché l’elenco delle domande di richiesta di contributo non ammissibili con le relative motivazioni, così come riportati nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento

3) di assegnare e concedere i contributi regionali per un importo complessivo di Euro 750.000,00 a favore dei soggetti destinatari indicati nel suddetto Allegato 1), secondo le quote individuate per ciascuno di essi;

4) di impegnare la somma complessiva di Euro 750.000,00 come segue:

- quanto a Euro 434.080,83 registrata al n. 5203 di impegno sul capitolo 78716” “Contributi a soggetti privati, federazioni sportive riconosciute dal CONI ed associazioni iscritte all'Albo regionale o negli albi provinciali di cui alla L.R. 34/02 per attività iniziative sperimentali e manifestazioni sportive di particolare valenza (art. 2, comma 4, lett a L.R. 25 febbraio 2000, n. 13)” afferente all’U.P.B. 1.6.6.2.28100;

- quanto a Euro 243.223,17 registrata al n. 5204 di impegno sul capitolo 78718 “Contributi a enti delle amministrazioni locali per attività, iniziative sperimentali e manifestazioni sportive di particolare valenza (art. 2, comma 4, lett. A) L.R. 25 febbraio 2000, n.13)” afferente all’U.P.B. 1.6.6.2.28100;

- quanto a Euro 72.696,00 registrata al n. 5205 di impegno sul capitolo 78729 “Contributi a soggetti privati costituiti in forma di impresa per attività iniziative sperimentali e manifestazioni sportive di particolare valenza (art. 2, comma 4, lett a) L.R. 25 febbraio 2000, n.13)” afferente all’U.P.B. 1.6.6.2.28100,

del bilancio di previsione per l’esercizio 2015 che presenta la necessaria disponibilità;

5) di dare atto che in attuazione del D.Lgs n. 118/2011 e s.mm.ii, la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, indicata in relazione ai soggetti beneficiari e ai capitoli di spesa è di seguito espressamente indicata:

Capitolo 78716 - Missione 06 - Programma: 01 - Codice economico: U.1.04.04.01.001- COFOG: 04.1- Transazioni UE: 3 - SIOPE: 1634 - C.I. Spesa: 3 - Gestione ordinaria: 3

Capitolo 78718 - Missione 06 - Programma: 01 - Codice economico: U.1.04.01.02.003- COFOG: 08.1- Transazioni UE: 8 - SIOPE: 1535 - C.I. Spesa: 3 - Gestione ordinaria: 3

Capitolo 78729 - Missione 06 - Programma: 01 - Codice economico: U.1.04.03.99.999- COFOG: 08.1- Transazioni UE: 8 - SIOPE: 1623 - C.I. Spesa: 3 - Gestione ordinaria: 3

6) di stabilire che il Dirigente regionale competente provvederà, con propri atti formali, ai sensi del D.Lgs. 118/2015 ed in conformità con le indicazioni di cui alla propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.i. alla liquidazione dei contributi ai soggetti beneficiari in un'unica soluzione a presentazione da parte degli stessi di apposita richiesta, successiva all’avvenuta conclusione delle iniziative, stabilita nel 31/12/2015 corredata dalla rendicontazione delle spese sostenute e delle relative entrate e da copia della relativa documentazione contabile che dovranno pervenire alla Regione non oltre il 29 febbraio 2016. Qualora i beneficiari avessero già presentato il rendiconto unitamente alla domanda di contributo dovranno provvedere esclusivamente a presentare la richiesta di liquidazione e la documentazione contabile comprovante le spese sostenute;

7) di dare atto che, secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nelle proprie delibere n. 1621/2013 e n. 57/2015, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

8) di rinviare, per tutto quanto non espressamente previsto dal presente atto, alla propria deliberazione n. 1391/2015;

9) di dare atto, infine, che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56 comma 7 del citato D.Lgs 118/2011;

10) di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT).

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