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n.199 del 02.07.2018 (Parte Seconda)

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L.R. 8/2017 e Piano triennale dello sport 2018-2020 - Approvazione di due avvisi pubblici per la concessione di contributi per eventi e progetti sportivi realizzati sul territorio regionale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Viste:

- la L.R. 31/05/017, n. 8 "Norme per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e sportive", ed in particolare le seguenti disposizioni:

- l’art. 1 che, nel definire gli obiettivi della politica sportiva regionale, riconosce la funzione sociale della pratica motorio sportiva come strumento per la realizzazione del diritto alla salute e al benessere psico-fisico delle persone, il miglioramento di stili di vita, lo sviluppo delle relazioni e dell’inclusione sociale, la formazione dell’individuo, la promozione delle pari opportunità, nonché della valorizzazione sociale ed economica del territorio e, a tal fine, prevede l’attivazione di interventi finalizzati ad incentivarne la più ampia diffusione fra tutti i cittadini valorizzando, in particolare, le iniziative che promuovano l'integrazione delle politiche sportive con quelle turistiche, culturali ed economiche;

- l’art. 2, comma 1, che, tra le funzioni regionali in materia di sport prevede, alla lettera e), il sostegno di interventi diretti a diffondere l'attività motoria e sportiva come mezzo efficace di prevenzione, mantenimento e recupero della salute fisica e psichica;

- l’art. 5, comma 1, che, tra le misure concrete per l’attuazione delle finalità di cui all’art. 1, prevede la possibilità di concedere specifici contributi a favore dei soggetti indicati al successivo comma 2, a seguito di avviso pubblico con il quale sono definiti i soggetti ammissibili, gli interventi e le iniziative finanziabili, i criteri per l’attribuzione dei contributi, la rendicontazione delle spese sostenute e l’effettuazione dei relativi controlli;

- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 144 del 17/04/2018 con la quale, su proposta della Giunta Regionale formulata con Delibera n. 441 del 26/03/2018, in applicazione dell’art. 3 della L.R. 8/2017, è stato approvato il Piano triennale dello sport per il triennio 2018-2020 con il quale sono state definite le linee strategiche e gli obiettivi prioritari in materia di politiche sportive regionali la cui attuazione è rimessa ad atti successivi della Giunta regionale;

- il ”Documento di Economia e Finanza Regionale - DEFR 2018”, approvato con Deliberazione Assembleare n. 123 del 26/09/2017 che, alla sezione 2.4.7 “Promozione e sviluppo delle attività motorie e sportive” prevede, al fine di realizzare compiutamente le funzioni regionali in materia di sport, il consolidamento dell’impegno politico e finanziario della Regione da realizzarsi mediante obiettivi specifici tra i quali, fermo restando l’obiettivo comune di incrementare il numero dei praticanti attività sportive e di creare le condizioni per consentire a tutti l’accesso alle attività sportive si segnalano, in particolare, gli interventi a sostegno dei progetti finalizzati al mantenimento psico-fisico della salute attraverso l’attività motoria e lo sport, e l’incentivazione alle manifestazioni sportive di particolare valenza di carattere nazionale o internazionale, o a eventi sportivi di interesse regionale idonei a contribuire alla promozione del territorio regionale e all’aumento dell’attrattività delle destinazioni turistiche;

- la propriadeliberazione n. 771/2015 ”Approvazione del Piano regionale della prevenzione 2015-2018” e, in particolare, il progetto 2.8 “Creare occasioni di attività motoria nel tempo libero accessibili alla cittadinanza, attraverso l’attivazione delle risorse delle comunità locali” che contempla l’attuazione di forme di collaborazione tra sistema sanitario ed il mondo dello Sport e, a tal fine, prevede forme di incentivazione, anche economica, per sostenere quei progetti che si pongano quale obiettivo la promozione del benessere psico-fisico attraverso l’attività sportiva;

Ritenuto quindi:

- di dare attuazione a quanto previsto nei sopra citati documenti programmatici individuando per l’anno 2018, nell’ambito degli obiettivi strategici delineati nel Piano triennale 2018 – 2020, due linee di intervento per le quali prevedere lo stanziamento di specifici contributi procedendo, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 5, comma 1, della L.R. 8/2017, mediante distinti avvisi pubblici finalizzati ad individuare i soggetti ammissibili, gli interventi e le iniziative finanziabili nonché i criteri per l’attribuzione dei contributi;

- di sostenere economicamente, per l’anno 2018, iniziative sportive sulle seguenti aree di intervento e destinate al raggiungimento di distinti e specifici obiettivi dettagliatamente descritti negli Avvisi allegati al presente atto:

- eventi sportivi distinti in eventi di rilevanza regionale ed eventi sportivi di rilevanza sovraregionale (a carattere nazionale od internazionale), che abbiano come finalità, oltre a quella di incrementare l’attività motoria e sportiva, la promozione e lo sviluppo del territorio regionale sotto il profilo socio-economico, ambientale e turistico quale diretta conseguenza della realizzazione dell’evento e le cui ricadute siano effettive e dimostrabili;

- progetti finalizzati al miglioramento del benessere fisico, psichico e sociale della persona attraverso l’attività motoria e sportiva, prevalentemente a carattere continuativo e non meramente occasionale e prioritariamente destinati a soggetti svantaggiati o in condizioni di marginalità e che abbiano quale obiettivo l’inclusione sociale e il contrasto ad ogni forma di discriminazione;

Visti i seguenti Avvisi pubblici, allegati al presente provvedimento quali parti integranti e sostanziali, con il quale sono stabiliti i criteri e le modalità per la presentazione delle domande nonché i criteri e le procedure per la valutazione dei progetti;

- Allegato A) “L.R. 8/2017 – Piano Triennale dello Sport 2018-2020 - Avviso per la concessione di contributi per eventi sportivi realizzati sul territorio regionale - anno 2018”;

- Allegato B) “L.R. 8/2017 – Piano Triennale dello Sport 2018-2020 - Avviso per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento del benessere fisico, psichico e sociale della persona attraverso l’attività motoria e sportiva”;

Considerato che:

- qualora le attività assumano rilevanza internazionale e siano svolte nell’esercizio di un’attività economica, i beneficiari dei contributi sono soggetti all’applicazione delle disposizioni normative, nazionali e comunitarie, in materia di aiuti di stato e, in particolare:

- al Regolamento U.E. n. 1407/2013 della Commissione Europea del 18/12/2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea che disciplina gli aiuti c.d. “de minimis” con particolare riferimento agli artt. 1 (Campo di applicazione), 2 (Definizioni), 3 (Aiuti de minimis), 5 (Cumulo) e 6 (Controllo), applicabile solo per i potenziali beneficiari che svolgono attività economica e nel caso in cui le manifestazioni assumono rilievo internazionale in virtù di quanto disposto dal Regolamento (U.E.) n. 651/2014 (C.E.) della Commissione del 17/06/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione agli articoli 107 e 108 del trattato;

- alla Comunicazione della Commissione sulla nozione di aiuto di Stato di cui all'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (2016/C 262/01), con particolare riferimento al punto 197, lettera h);

- al Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22/12/2016 (pubblicato sulla G.U. n. 305 del 31/12/2016), che definisce le modalità di trasmissione delle informazioni relative agli aiuti pubblici concessi alle imprese e di verifica ai sensi dell’articolo 14, comma 2, della Legge 5/3/2001, n. 57;

- all’art. 52 della Legge 24/12/2012, n. 234, che istituisce, a decorrere dal 1/7/2017, il Registro Nazionale degli aiuti di stato e prevede l’obbligo di trasmissione delle informazioni sugli aiuti pubblici concessi alla banca dati istituita presso il Ministero dello sviluppo economico, ai sensi dell'articolo 14, comma 2, della legge 5/3/2001, n. 57, specificando che, nelle more dell’Istituzione del predetto registro, continuano ad applicarsi le modalità di trasmissione delle informazioni stabilite dal citato articolo 14, comma 2, della legge 5/3/2001, n. 57;

- alla Circolare del MISE del 1/7/2016, n. 62871, che definisce le modalità tecniche di trasmissione delle informazioni relative agli aiuti pubblici concessi alle imprese ai sensi dell’art. 52 della citata Legge 234/2012;

- la concessione delle agevolazioni finanziarie previste dalla misura non è rivolta:

- ai settori esclusi di cui all’art. 1 par. 1 e 2 del Regolamento UE 1407/2013;

- alle imprese che, se risultanti da dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000, si trovano in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente;

- i soggetti richiedenti che svolgono attività economica devono sottoscrivere una dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 che:

- attesti di non rientrare nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del suddetto Regolamento (UE);

- attestisu eventuali aiuti de minimis, ricevuti nell’arco degli ultimi tre esercizi finanziari in relazione alla propria attività rientrante nella nozione di impresa unica con relativo cumulo complessivo degli aiuti de minimis ricevuti;

- attesti di non essere impresa in difficoltà secondo la definizione di cui all’art. 2, punto 18, del Regolamento UE 651/2014;

- l’adempimento degli obblighi informativi sugli aiuti di stato stabiliti dalla vigente normativa (Legge 57/01 e Legge 234/12), sia nella fase di istruttoria, sia nella fase di concessione dei contributi è demandata al Dirigente competente per materia;

Visti:

- l’art. 12 della Legge 07/08/1990, n. 241, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, il quale stabilisce che la concessione di contributi e l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione, da parte delle amministrazioni procedenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi;

- la L.R. 15/11/2001, n. 40, “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;

- il D.lgs. 23/06/2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5/5/2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

- il D.Lgs. n. 159/2011 avente ad oggetto “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13/8/2010, n. 136”, e ss.mm.ii.;

- la L.R. 27/12/2017, n. 25 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”;

- la L.R. 27/12/2017, n. 26 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018);

- la L.R. 27/12/2017, n. 27 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la propriadeliberazione n. 2191 del 22/12/2017 avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la L.R 26/11/2001, n. 43, recante "Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii;

- la propria deliberazione n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 56 del 25/1/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001”;

- la propria deliberazione n. 702 del 10/5/2016 avente ad oggetto “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei Responsabili della prevenzione, della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell’anagrafe per la stazione appaltante”

- la propria deliberazione n. 975 del 3/7/2017 “Aggiornamenti organizzativi nell’ambito della Direzione generale economia della Conoscenza, del lavoro e dell’Impresa e della Direzione generale Risorse Europa, Innovazioni e istituzioni”

- la propria deliberazione n. 270 del 29/2/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- la propria deliberazione n. 622 del 28/4/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- la propria deliberazione n. 1107 del 11/7/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta Regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera n. 2189/2015;

- la propria deliberazione n. 1681 del 17/10/2016 “Indirizzi per la prosecuzione della riorganizzazione della macchina amministrativa regionale avviata con delibera n. 2189/2015”;

- il D.lgs. 14/3/2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii, ed in particolare l’art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione n. 468 del 10/4/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- la propria deliberazione n. 93 del 29/1/2018 avente ad oggetto "Approvazione del Piano triennale di Prevenzione della corruzione 2018-2020", ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13/10/2017 e PG/2017/0779385 del 21/12/2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- la deliberazione di Giunta n. 121 del 6/2/2017 “Nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”

- il Decreto del Presidente della Regione Emilia-Romagna n. 220 del 29/12/2014, successivamente modificato ed integrato con il Decreto n. 4 del 16/1/2015, con il quale sono stati nominati i componenti della Giunta regionale e definite le rispettive attribuzioni sulla base delle quali competono al Presidente le “politiche correlate con quelle turistiche e culturali in materia di promozione delle attività sportive con particolare riferimento allo sport non professionistico ed al tempo libero”;

- la determinazione dirigenziale n. 12603 del 1/8/2017 “Modifica denominazione e declaratoria di una posizione dirigenziale professional. Modifica della struttura di assegnazione di una posizione organizzativa e di alcuni collaboratori”;

- la determinazione dirigenziale n. 13372 del 22/8/2017 “Delega di funzioni al dott. Venerio Brenaggi, dirigente professional "destinazioni turistiche e promo-commercializzazione, sviluppo e promozione dello sport" e messa a disposizione di unità di personale;

- la determinazione dirigenziale n. 13573/2017 del 28/8/2017 “Delega di funzioni in materia di gestione del personale al dott. Venerio Brenaggi, dirigente professional SP000235 "Destinazioni turistiche e promo-commercializzazione, sviluppo e promozione dello sport";

- la determinazione dirigenziale n. 2373 del 21/2/2018 “Conferimento dell'incarico dirigenziale di responsabile del Servizio "Turismo, Commercio e Sport”;

Dato atto che:

- le risorse necessarie al finanziamento degli interventi in oggetto ammontano a complessivi Euro 2.350.000,00 e sono allocate sui capitoli del Bilancio finanziario gestionale 2018-2020, annualità 2018 e 2019, che è stato dotato della necessaria disponibilità;

- entrambi gli Avvisi oggetto del presente provvedimento prevedono, successivamente alla preliminare verifica formale dei requisiti indispensabili all'ammissibilità delle domande, da effettuarsi dal Servizio competente in materia di Sport, una procedura di selezione di tipo valutativo a graduatoria, in analogia a quanto disposto dall’art. 5 del D.Lgsl. 31/03/1998, n. 123, che sarà affidata ad un apposito Nucleo Tecnico di Valutazione, nominato con atto del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa ai sensi dell’art. 40, comma 1, lett. m) della L.R. 43/2001 e della propria deliberazione 2416/2008 e ss.mm.ii;

- il suddetto NTV, con i criteri e le modalità dettagliatamente descritte nei rispettivi Avvisi, procederà alla formulazione delle graduatorie alla cui approvazione provvederà, con propria deliberazione, la Giunta regionale la quale, nel medesimo atto, provvederà altresì a definire le modalità e i tempi di liquidazione ai beneficiari dei contributi concessi, le procedure di rendicontazione finale da parte dei beneficiari dei contributi risultanti dalle graduatorie e i criteri per le verifiche sulle attività svolte;

- con propri e successivi atti formali, secondo quanto stabilito ai punti 14 e 15 dell’Allegato A) e ai punti 12 e 13 dell’Allegato B) e sulla base dei criteri stabiliti nella citata deliberazione della Giunta con la quale verranno approvate le graduatorie, il Dirigente competente provvederà a concedere i contributi, ad assumere gli impegni di spesa, alle liquidazioni e alle richieste di emissione del titolo di pagamento ai sensi della normativa contabile vigente e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- le spese per i contributi in oggetto non rientrano nel divieto di cui all’art. 6, comma 9, del D.L. 31/5/2010, n. 78, convertito in Legge 30/7/2010, n. 122, in quanto sono finalizzate al sostegno di attività istituzionalmente di competenza della Regione e svolte da soggetti terzi e non si configurano, pertanto, quali spese di sponsorizzazione;

- le iniziative oggetto del finanziamento di cui al presente atto non rientrano nell’ambito di quanto previsto dall’art. 11 della Legge 16/1/2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Presidente della Giunta regionale;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di approvare, per le motivazioni espresse in narrativa e che qui si intendono integralmente riportate, i seguenti Allegati, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento:

- Allegato A) “L.R. 8/2017 – Piano Triennale dello Sport 2018-2020 - Avviso per la concessione di contributi per eventi sportivi realizzati sul territorio regionale - anno 2018”;

- Allegato B) “L.R. 8/2017 – Piano Triennale dello Sport 2018-2020 - Avviso per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento del benessere fisico, psichico e sociale della persona attraverso l’attività motoria e sportiva”;

nei quali sono stabiliti i criteri e le modalità per la presentazione delle domande nonché i criteri e le procedure per la valutazione dei progetti;

- di dare atto che le risorse necessarie al finanziamento degli interventi in oggetto ammontano a complessivi Euro 2.350.000,00 e sono allocate sui capitoli del Bilancio finanziario gestionale 2018-2020, annualità 2018 e 2019, che è stato dotato della necessaria disponibilità;

- di stabilire che, come meglio precisato negli allegati A) e B) di cui al precedente punto 1, con proprio successivo atto la Giunta provvederà:

- ad approvare le graduatorie dei progetti ammessi ai contributi regionali sulla base delle risultanze delle istruttorie formulate con le modalità indicate negli Avvisi di cui agli Allegati A) e B);

- ad approvare gli elenchi dei progetti non ammessi a contributo evidenziando per ciascuno le motivazioni dell'esclusione;

- a definire le modalità e i tempi di liquidazione ai beneficiari dei contributi concessi, le procedure di rendicontazione finale da parte dei beneficiari dei contributi risultanti dalle graduatorie e i criteri per le verifiche sulle attività svolte;

2. di dare atto che all’assunzione dei relativi impegni di spesa, alle liquidazioni e alle richieste di emissione del titolo di pagamento provvederà il Dirigente regionale competente con successivi atti formali, secondo quanto stabilito ai punti 14 e 15 dell’Allegato A) e ai punti 12 e 13 dell’Allegato B) ai sensi della normativa contabile vigente e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, sulla base dei criteri stabiliti nella citata deliberazione della Giunta di cui al precedente p.to 1;

3. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto e dei relativi allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT)e sul portale regionale tematico dello sport al seguente indirizzo:

https://www.regione.emilia-romagna.it/sport/bandi

4. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative indicate nella parte narrativa.

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