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n.229 del 25.07.2018 periodico (Parte Seconda)

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L.R. n. 24/2000 e ss.mm.ii. e Reg. (UE) n. 702/2014 - Contributi alle organizzazioni di produttori - Approvazione regime d'aiuto

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il Regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 1 luglio 2014 (L193);

- gli Orientamenti dell'Unione europea per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020 (2014/C 204/01), pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 1 luglio 2014;

Richiamata la Legge Regionale 7 aprile 2000, n. 24 "Disciplina delle Organizzazioni di Produttori e delle Organizzazioni Interprofessionali per i prodotti agroalimentari", modificata con L.R. 9 maggio 2001 n. 14 e L.R. 16 luglio 2015 n. 9, che prevede, tra l’altro, la concessione di contributi alle organizzazioni di produttori;

Vista inoltre la propria deliberazione n. 154 del 23 febbraio 2015 recante “L.R. 24/2000 e Reg. (UE) n. 702/2014 – Contributi alle organizzazioni di produttori – Approvazione regime d'aiuto”, con cui sono stati approvati, in coerenza con quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 702/2014, i criteri per la concessione dei contributi previsti dall'art. 4 della L.R. n. 24/2000 e dall'art. 13 del D. Lgs. n. 173/1998;

Atteso che il suddetto regime era stato comunicato alla Commissione Europea in attuazione del citato Regolamento (UE) n. 702/2014 e registrato con il numero SA.41164(2015/XA) in data 04/03/2015;

Considerato:

- che è trascorso ormai un triennio dalla prima applicazione della citata propria deliberazione n. 154/2015 nel corso del quale si è rilevata la necessità di rivederne in parte i criteri e di specificare ulteriormente alcuni requisiti, in un’ottica di maggiore chiarezza normativa e di una più ampia aderenza alla realtà dei settori produttivi coinvolti;

- che nell'ambito dei trasferimenti statali relativi all'attuazione dell'art. 13 del D. Lgs. n. 173 del 30 aprile 1998 risultano ancora disponibili risorse stanziate nel bilancio regionale per interventi che possono essere destinati a finanziamenti a favore delle organizzazioni di produttori;

Rilevato che la citata L.R. 16 luglio 2015 n. 9, tra l’altro, ha integralmente sostituito l’art. 4 “Contributi alle Organizzazioni di produttori e alle Associazioni di organizzazioni di produttori” della L.R. 7 aprile 2000, n. 24;

Ritenuto pertanto opportuno aggiornare i criteri per la concessione dei contributi alle organizzazioni di produttori, previsti dal nuovo testo dell’art. 4 della L.R. n. 24/2000 e dall'art. 13 del D. Lgs. n. 173/1998, in coerenza con quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 702/2014, contenuti nell'allegato 1, nonché i relativi ambiti di attività di cui all’allegato 2, quali parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;

Atteso che ai sensi dell'art. 9 del Regolamento (UE) n. 702/2014:

- lo Stato membro comunica alla Commissione Europea - mediante il sistema di notifica elettronica ai sensi dell'art. 3 del Regolamento (CE) n. 794/2004 - almeno 10 giorni lavorativi prima della sua entrata in vigore una sintesi del nuovo regime d'aiuto, nel formato standardizzato di cui all'allegato II del richiamato regolamento;

- entro dieci giorni lavorativi dalla data di ricevimento della sintesi, la Commissione invia allo Stato membro una ricevuta con il numero di identificazione del regime d'aiuto;

Considerato che la Commissione UE potrebbe, nel corso della procedura di comunicazione, richiedere alcune modifiche al regime;

Dato atto che è necessario approvare anche la nuova modulistica per la presentazione delle domande di contributo, recependo le eventuali osservazioni formulate dalla Commissione Europea;

Ritenuto pertanto di demandare al Responsabile del Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera l’approvazione della modulistica necessaria per la presentazione dei documenti di programmazione e per l’attività di rendicontazione delle azioni effettuate, a seguito della registrazione del regime, nonché l'approvazione di specificazioni degli ambiti di attività, di cui all’Allegato 2 parte integrante e sostanziale del presente atto e l'eventuale aggiornamento dei settori produttivi, in relazione all'evoluzione tecnica;

Ritenuto altresì di disporre che il Responsabile del Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera provveda a pubblicare tutte le informazioni concernenti il regime d'aiuto, conformemente a quanto previsto dall'art. 9 e dall'allegato III del Regolamento (UE) n. 702/2014 nella sezione dedicata alle organizzazioni di produttori del sito: http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it;

Ritenuto infine, per una più efficiente gestione delle procedure, di stabilire che il Responsabile del Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera provveda, con proprio atto, a disporre eventuali modifiche ai termini fissati nei suddetti criteri;

Richiamati inoltre:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018, recante “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione, Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Vista altresì la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

Richiamate infine le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche ed integrazioni, per quanto applicabile;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 702 del 16 febbraio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante”;

- n. 1107 del 11 luglio 2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n. 121 del 6 febbraio 2017 “Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera

  1. di approvare i “Criteri per la concessione dei contributi alle organizzazioni di produttori previsti dall'art. 4 della L.R. n. 24/2000 e ss.mm.ii. e dall'art. 13 del D. Lgs. n. 173/1998, in attuazione del Regolamento (UE) n. 702/2014” di cui all'allegato 1 e i relativi ambiti di attività elencati nell’allegato 2, quali parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;
  2. di demandare al Responsabile del Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera l’approvazione della modulistica necessaria per la presentazione dei documenti di programmazione e per l’attività di rendicontazione delle azioni effettuate, a seguito della registrazione del regime, nonché l'approvazione di specificazioni degli ambiti di attività, di cui all’Allegato 2 e l'eventuale aggiornamento dei settori produttivi, in relazione all'evoluzione tecnica;
  3. di disporre altresì che il Responsabile del Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera provveda a pubblicare tutte le informazioni concernenti il regime d'aiuto, conformemente a quanto previsto dall'art. 9 e dall'allegato III del Regolamento (UE) n. 702/2014 nella sezione dedicata alle organizzazioni di produttori del sito: http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it;
  4. di stabilire inoltre che il Responsabile del Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera provveda, con proprio atto, a disporre eventuali modifiche ai termini fissati nei suddetti criteri;
  5. di dare atto che la disciplina per la concessione dei contributi - contenuta nella deliberazione n. 154/2015 - cessa di produrre effetti dalla data di adozione del presente atto, fatta salva la sua applicazione per la conclusione delle attività istruttorie finalizzate alla liquidazione dei contributi, relativi ai programmi di ampliamento d’attività già approvati secondo le disposizioni in essa previste;
  6. di trasmettere alla Commissione Europea, mediante il sistema di notifica elettronica ai sensi dell'art. 3 del Regolamento (CE) n. 794/2004, una sintesi degli aiuti disciplinati nell'allegato A) nel formato standardizzato di cui all'allegato II del Regolamento (UE) n. 702/2014;
  7. di dare atto che l’efficacia dei criteri di cui al punto 1 resta subordinata alla positiva registrazione del regime da parte della Commissione Europea;
  8. di dare atto inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
  9. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico. 

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