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n.170 del 15.07.2015 periodico (Parte Seconda)

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Contributo finanziario regionale alle Province, finalizzato al concorso alle attività anti incendio boschivo - Anno 2015 - Assegnazione e impegno di spesa

IL DIRETTORE

Viste:

- la Legge 24 febbraio 1992, n. 225 recante "Istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile" e successive modifiche ed integrazioni;

- il Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 recante "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59", che all’art. 108, comma 1:

- punto a, 5), conferma l'attribuzione delle funzioni di spegnimento degli incendi boschivi alle Regioni, fatto salvo lo spegnimento con mezzi aerei che rimane di competenza statale;

- punto b, 2), attribuisce alle Province la funzione di predisposizione dei Piani Provinciali di Emergenza sulla base di indirizzi regionali;

- la Legge 21 novembre 2000, n. 353 recante "Legge-quadro in materia di incendi boschivi", in particolare gli articoli n. 1 - secondo comma -, n. 12 e l'art. 3 che stabilisce che le Regioni approvino il Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi e che tale piano debba individuare le procedure per la lotta contro gli incendi boschivi;

- la Legge regionale 21 aprile 1999, n. 3 recante "Riforma del sistema regionale e locale" che all'art. 177, comma 2, delega alle Province le funzioni di spegnimento degli incendi boschivi;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1, recante "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile", ed in particolare:

  • l’art 5, comma 2 lettera f) relativo all’esercizio delle funzioni, attribuite alle province, connesse allo spegnimento degli incendi boschivi di cui al già citato art. 177 comma 2 della L.R. n. 3/1999;
  • l’art. 20, comma 2, relativo all’autonomia tecnico-operativa, amministrativa e contabile dell’Agenzia stessa;

- la circolare 30 settembre 2002, n. 5114 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, recante “Ripartizione delle competenze amministrative in materia di protezione civile” che ha dettato indirizzi in ordine alla necessaria collaborazione tra le strutture di protezione civile operanti sul territorio;

- il “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi ex L. 353/2000 - Periodo 2012-2016 “ approvato con deliberazione di Giunta Regionale n. 917 del 2 luglio 2012, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 123 del 13 luglio 2012 ( Parte Seconda );

Considerato che:

- le Province hanno il compito di redigere i Piani di Emergenza Provinciali al fine di individuare il modello d’intervento per la vigilanza, l’avvistamento e lo spegnimento degli incendi boschivi;

- i Protocolli d’Intesa e le Convenzioni stipulate fra le Province, gli Enti e le strutture tecniche istituzionalmente preposte alla lotta agli incendi boschivi definiscono le procedure operative dell’attività antincendio e costituiscono parte integrante dei Piani di Emergenza provinciali predisposti dalle Province;

Ritenuto pertanto di provvedere, nell’ambito della predetta normativa e del rapporto di collaborazione con gli Enti locali nella gestione delle attività antincendio boschivo, alla assegnazione, a favore delle nove province del territorio regionale, di un finanziamento a titolo di concorso alle spese per le attività in materia Anti-Incendio Boschivo( A.I.B.) per l’anno 2015, calibrato sugli effettivi reali ed aggiornati fabbisogni, come rappresentati dalle province, anche finalizzati all’immediata esecuzione delle attività di spesa necessarie alla pronta disponibilità delle squadre di personale volontario dei Coordinamenti Provinciali di Volontariato di protezione civile già a partire dall’inizio della campagna AIB anno 2015;

Ritenuto poi di riassegnare alle sole province di Ferrara, Ravenna e Parma una quota del medesimo contributo per attività AIB anno 2014, per spese effettivamente sostenute nel corso dell’anno 2014, e stralciata dall’impegno di spesa assunto con propria Determinazione n. 1084/2014, a fronte della dichiarata impossibilità finanziaria e contabile, da parte delle predette province, di effettuazione delle relative operazioni di impegno e liquidazione, nei termini e nelle modalità previste nella determinazione summenzionata;

Vista la nota PC.2015.5261 del 24/04/2015 del Servizio Amministrazione, Volontariato, Formazione, Cultura di Protezione Civile dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, trasmessa ad ogni Amministrazione Provinciale del territorio regionale, mediante la quale veniva richiesta la produzione di una dettagliata ed aggiornata ricognizione dei fabbisogni e delle priorità di attuazione dei programmi di attività e di spesa, necessari a garantire la piena operatività del personale volontario già a partire dall’inizio della prossima campagna AIB 2015, con particolare riferimento alle attività di certificazione sanitaria per i volontari formati AIB, di disponibilità dei c.d. D.P.I. ( Dispositivi di Protezione Individuale ), di espletamento dei corsi di formazione per operatori AIB;

Considerato che le risultanze della predetta ricognizione, in cui ciascuna delle province ha trasmesso la propria programmazione delle attività e la relativa stima dei fabbisogni di spesa aggiornata all’anno 2015, hanno permesso di formulare congiuntamente un dettagliato Programma Generale delle Attività e delle Spese ( di cui alla tabella allegata ), aggiornato ai reali fabbisogni, anche finalizzati alla pronta disponibilità delle squadre di personale volontario dei Coordinamenti Provinciali di Volontariato di protezione civile già a partire dall’inizio della campagna AIB anno 2015, con particolare riferimento alle attività prioritarie indicate nella già citata nota PC.2015.5261 del 24/4/2015;

Visto il predetto Programma Generale delle Attività e delle Spese che evidenzia un fabbisogno ammontante complessivamente ad € 291.350,00, così ripartito per Provincia:

Piacenza

€ 48.500,00

Parma

€ 53.350,00

( di cui € 4.000,00 per riassegnazione contributo AIB 2014 )

Reggio Emilia

€ 23.000,00

Modena

€ 37.500,00

C.M. Bologna

€ 15.240,00

Ferrara

€ 26.850,00

( di cui € 2.500,00 per riassegnazione contributo AIB 2014 )

Forlì-Cesena

€ 23.000,00

Ravenna

€ 49.91050,00

( di cui € 9.000,00 per riassegnazione contributo AIB 2014 )

Rimini

€ 14.000,00

Valutato necessario garantire il funzionamento del sistema di protezione civile nella gestione delle attività connesse alla lotta agli incendi boschivi, in un rapporto di stretta collaborazione tra enti;

Ritenuto pertanto, al fine di permettere l’immediata attuazione delle attività e delle spese previste nel Programma Generale, di concedere il contributo assegnato a ciascuna delle summenzionate province, liquidando integralmente lo stesso con successivo specifico atto;

Ritenuto inoltre, in considerazione della summenzionata modalità di erogazione del contributo, di imputare a carico delle amministrazioni provinciali beneficiare, l’onere del rispetto dei seguenti adempimenti:

A) Cronoprogramma e dichiarazioni

Presentazione entro 7 giorni solari dalla data di adozione del presente atto, di dettagliato cronoprogramma di reale attuazione delle attività e delle spese, aderente alla ricognizione dei fabbisogni già trasmessa e riassunta nell’allegato Programma Generale delle attività e delle spese, in cui sia evidente la completa attuazione di queste ultime, comunque entro l’anno corrente, accompagnato da specifica dichiarazione di assunzione di responsabilità per congruità e regolarità tecnico-contabile delle attività e delle spese oggetto del contributo assegnato nel pieno rispetto del Programma Generale delle attività e delle spese, allegato al presente atto, e del cronoprogramma presentato ( sono escluse dal predetto cronoprogramma e relativa dichiarazione, le spese 2014 di cui alla riassegnazione alle sole province di Parma, Ferrara, Ravenna);

B) Modalità attuazione attività e spese

Completa attuazione delle attività e delle conseguenti spese entro l’anno solare in corso, nel pieno rispetto del Programma Generale delle attività e delle spese, allegato al presente atto, e del cronoprogramma presentato, del finanziamento concesso e liquidato e delle priorità di seguito elencate: 

Priorità 1):

Spese per le certificazioni mediche per tutto il personale volontario specificamente formato e certificato in materia di anti incendio boschivo, disponibile al pronto impiego in attività anti incendio boschivo all’interno della relativa Provincia;

Priorità 2):

Spese per acquisto di dispositivi individuali di protezione per il personale volontario indicato alla precedente priorità 1);

Priorità 3):

Spese vive di rimborso, anche forfettario, di pasti e di carburante connesse alle convenzioni eventualmente vigenti nell’anno corrente, in materia di svolgimento di attività Anti Incendio Boschivo, con Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Coordinamenti Provinciali di Volontariato, esclusivamente effettuate nelle giornate di sabato e domenica durante il periodo di attivazione della fase di attenzione e di pre allarme per il rischio di incendi boschivi, dichiarato con apposito atto dell’Agenzia, e direttamente sostenute dalle strutture convenzionate e/o dalle province.

Per spese vive di rimborso pasti sono di norma da intendersi le spese sostenute presso esercizi di ristorazione, documentabili con fatture e/o scontrini fiscali, fino ad una spesa massima di € 15,00 per pasto.

Nei comprovati casi eccezionali in cui logisticamente, nel rapporto spazio/tempo, risulta maggiormente conveniente per il regolare svolgimento del servizio AIB, la fruizione libera del pasto, la rendicontazione di tali spese, corredata da apposita dichiarazione che comprovi l’eccezionalità del caso come sopra descritto, farà quindi riferimento ad un rimborso forfettario nel limite massimo del valore del buono pasto in uso per i dipendenti dell’Amministrazione Provinciale di riferimento.

Per spese vive di rimborso carburante sono di norma da intendersi le spese per l’ acquisto di carburante utilizzato sia sui mezzi di servizio inseriti nella Colonna Mobile Regionale, e quindi documentabili con fatture, scontrini fiscali, e/o carte carburante o simili, sia sui mezzi di servizio non inseriti nella Colonna Mobile Regionale, e quindi documentabili anche mediante rimborso chilometrico( calcolato sul valore di 1/5 del prezzo medio del periodo del carburante utilizzato).

Nei comprovati casi eccezionali in cui logisticamente, nel rapporto spazio/tempo, risulta maggiormente conveniente per il regolare svolgimento del servizio AIB, l’utilizzo del mezzo privato rispetto ad altro mezzo ( di servizio e/o pubblico ), la rendicontazione di tali spese, corredata da apposita dichiarazione che comprovi l’eccezionalità del caso come sopra descritto, farà quindi riferimento al rimborso chilometrico (calcolato sul valore di 1/5 del prezzo medio del periodo del carburante utilizzato ) per il solo tragitto di andata e ritorno abitazione/luogo di servizio effettivo.

Per luogo di servizio effettivo è da intendersi esclusivamente il luogo in cui è ubicata la postazione di avvistamento, oppure, nel caso di avvistamento itinerante, il luogo di partenza del servizio di avvistamento itinerante, ovvero il luogo di partenza del servizio attivo di spegnimento.

Priorità 4):

Spese per acquisti di materiale e/o piccole attrezzature a dotazione personale delle singole unità operative, ad integrazione dei dispositivi individuali di protezione, per utilità e finalità strettamente operative ( p.e. binocoli, torce, lame, bussole, etc. ), ad esclusione di automezzi, veicoli, motoveicoli e relativi accessori, materiale hardware e software, d’ufficio, di telefonia, radio ed interconnettività, pezzi di ricambio e/o spese di manutenzione di attrezzature e/o macchinari, componentistica elettronica varia, ed ogni altra attrezzatura complessa non personale, anche attinente l’attività AIB;

C) Rendicontazione

per attività contributo 2015

Presentazione entro la data del 31 dicembre 2015, della seguente documentazione:

  • relazione di dettaglio relativa all’attuazione delle attività e delle spese di cui al Programma Generale delle attività e delle spese, allegato al presente atto, e al cronoprogramma presentato;
  • atto o determinazione del dirigente del competente settore o servizio provinciale, riassuntivo e di approvazione della rendicontazione presentata, nel quale siano riportati, per ogni spesa, i seguenti dettagli:
  1. indicazione e descrizione della spesa ( tipologia e descrizione sommaria, periodo e date, n. totale di unità di personale e di mezzi coinvolti, etc. );
  2. indicazione dei riferimenti dei documenti di spesa (n. e data fatture e/o scontrini fiscali e/o bollette);
  3. indicazione di eventuali riferimenti delle documentazioni di impegno e/o liquidazione;
  4. specifica dichiarazione di avvenuta verifica e controllo di congruità e regolarità tecnico-contabile delle spese rendicontate, nel rapporto tra le documentazioni di spesa ed il servizio effettivamente prestato o il prodotto acquistato;
  5. specifica dichiarazione di disponibilità, presso gli uffici provinciali, della documentazione in originale e/o in copia conforme all’originale, indicata nell’atto di rendicontazione;

per attività riassegnazione contributo 2014 ( solo Province Parma, Ferrara, Ravenna )

Presentazione entro la data del 31 luglio 2015, della seguente documentazione:

  • relazione di dettaglio relativa all’attuazione delle attività e delle spese sostenute;
  • atto o determinazione del dirigente del competente settore o servizio provinciale, riassuntivo e di approvazione della rendicontazione presentata, nel quale siano riportati, per ogni spesa, i seguenti dettagli:
  1. indicazione e descrizione della spesa ( tipologia e descrizione sommaria, periodo e date, n. totale di unità di personale e di mezzi coinvolti, etc. );
  2. indicazione dei riferimenti dei documenti di spesa (n. e data fatture e/o scontrini fiscali e/o bollette);
  3. indicazione di eventuali riferimenti delle documentazioni di impegno e/o liquidazione;
  4. specifica dichiarazione di avvenuta verifica e controllo di congruità e regolarità tecnico-contabile delle spese rendicontate, nel rapporto tra le documentazioni di spesa ed il servizio effettivamente prestato o il prodotto acquistato;
  5. specifica dichiarazione di disponibilità, presso gli uffici provinciali, della documentazione in originale e/o in copia conforme all’originale, indicata nell’atto di rendicontazione;

L’Agenzia Regionale di Protezione Civile si riserva la possibilità di effettuare, a campione, verifiche tecnico-contabili sulle documentazioni di spesa indicate.

Visti:

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

- la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2015)”, pubblicata sulla G.U. n. 300 del 29 dicembre 2014 - S.O. n. 99;

- il Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 dell’Agenzia regionale di protezione civile adottato con determinazione del Direttore dell’Agenzia n.335 del 21 aprile 2015;

- il Piano annuale delle attività per l’anno 2015 dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile adottato dal Direttore dell’Agenzia con propria determinazione n. 336 del 21 aprile 2015;

- la delibera di Giunta regionale n. 472 del 27/4/2015 di approvazione del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2015 e piano annuale delle attività 2015 dell'agenzia regionale di protezione civile.

- la legge 13 agosto 2010, n.136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante: “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della L. 13 agosto 2010, n. 136”; 

 Richiamate: 

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione Emilia-Romagna”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 839 del 24 giugno 2013, “Approvazione, ai sensi dell'art. 21, comma 6, lettera a) della L.R. n.1/2005, del "Regolamento di organizzazione e contabilità dell'agenzia regionale di protezione civile” di approvazione del relativo regolamento di organizzazione e contabilità, adottato con determinazione dirigenziale n. 412 del 23 maggio 2013;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali” e s.m.i; 

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1080 del 30/7/2012 con la quale è stato conferito allo scrivente l’incarico di Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 335 del 31/3/2015 che ha approvato la nomina della dott.ssa Monica Lombini, quale Responsabile del "Servizio Amministrazione, Volontariato, Formazione, Cultura di Protezione Civile" dell’Agenzia Regionale, incarico conferito con determinazione n. 196 del 23/3/2015; 

Dato atto che gli oneri relativi all'assegnazione di cui al presente provvedimento, per la somma complessiva di € 291.350,00 trovano copertura finanziaria sul Capitolo U16001 “Contributi a strutture ed enti di ricerca ed enti delle amministrazioni locali per la gestione delle strutture operative territoriali di protezione civile nonche' per l'aggiornamento tecnologico e l'implementazione della capacita' operativa e funzionale e per le esigenze di protezione civile (artt. 3, 4, 5, 6, 14, 15, 16 e 20 L.R. n. 1/05)” di cui all’U.P.B. 1.4.160, del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, che presenta la necessaria disponibilità; 

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47, comma 2, della L.R. 40/2001 e che, pertanto, possano essere assunti, con il presente atto, i relativi impegni di spesa ammontanti complessivamente a € 291.350,00 per l’assegnazione di finanziamenti alle Province quale concorso alle spese per le attività in materia Anti-Incendio Boschivo (A.I.B) per l’anno 2015, secondo gli importi spettanti agni provincia, come evidenziato nel dispositivo, e, per le sole province di Parma, Ferrara e Ravenna, per la riassegnazione di una quota del medesimo contributo per attività AIB anno 2014, per spese effettivamente sostenute nel corso dell’anno 2014; 

Ritenuto quindi di liquidare ad ogni singola provincia il contributo rispettivamente assegnato, secondo gli importi evidenziati nel dispositivo, con successivo specifico atto;

Verificata la disponibilità di cassa sul pertinente capitolo di bilancio;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 2416/08;

Dato atto dei pareri allegati; 

determina: 

1. di richiamare integralmente le premesse del presente atto;

2. di approvare il Programma Generale delle attività e delle spese allegato al presente atto, anche finalizzato alla pronta disponibilità delle squadre di personale volontario dei Coordinamenti Provinciali di Volontariato di protezione civile già a partire dall’inizio della campagna AIB anno 2015, con particolare riferimento alle attività prioritarie indicate nella nota PC.2015.5261 del 24/04/2015 citata nelle premesse;

3. di assegnare, sulla base di quanto indicato in premessa, che qui si intende integralmente richiamato a titolo di finanziamento, la somma complessiva di € 291.350,00 a favore delle Province, quale concorso alle spese per le attività in materia Anti Incendio Boschivo ( A.I.B. ) per l’anno 2015, e, per le sole province di Parma, Ferrara e Ravenna, per la riassegnazione di una quota del medesimo contributo per attività AIB anno 2014, per spese effettivamente sostenute nel corso dell’anno 2014; 

4. di impegnare la somma complessiva di € 291.350,00 in favore delle sotto elencate province, secondo gli importi di competenza delle stesse come sotto indicato, a valere sul Capitolo U16001 “ Contributi a strutture ed Enti di ricerca ed Enti delle Amministrazioni locali per la gestione delle strutture operative territoriali di Protezione civile nonchè per l'aggiornamento tecnologico e l'implementazione della capacità operativa e funzionale e per le esigenze di protezione civile (artt. 3,4,5,6,14,15,16 e 20 l.R.N.1/05)” Di cui all’U.P.B. 1.4.160, del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile,

al n. 56 di impegno Provincia Piacenza: € 48.500,00

al n. 58 di impegno Provincia Parma: € 53.350,00

al n. 58 di impegno Provincia Reggio Emilia: € 23.000,00

al n. 58 di impegno Provincia Modena: € 37.500,00

al n. 58 di impegno Città Metrop.na Bologna: € 15.240,00

al n. 58 di impegno Provincia Ferrara: € 26.850,00

al n. 58 di impegno Provincia Forlì Cesena: € 23.000,00

al n. 58 di impegno Provincia Ravenna: € 49.910,00

al n. 58 di impegno Provincia Rimini: € 14.000,00

5. di dare atto, per le motivazioni espresse in premessa, che la liquidazione degli importi di cui al precedente punto D) alle relative provincie beneficiarie, verrà disposta con successivo specifico atto;

6. di dare atto che in attuazione del D.lgs.n.118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare in relazione al suddetto capitolo di spesa, come definita dal citato decreto risulta essere la seguente: 

Missione 11 - Programma 01 - Codice Economico U.1.04.04.01.001 - CO FOG 03.2 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1532 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

7. di imputare a carico delle amministrazioni provinciali beneficiarie del contributo di cui al precedente punto D), l’onere del rispetto degli adempimenti indicati nelle premesse del presente atto; 

8. di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Il Direttore

Maurizio Mainetti

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