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n.133 del 17.05.2018 (Parte Seconda)

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L.R. 8 agosto 2001, n. 24 (Disciplina generale dell’intervento pubblico nel settore abitativo) - Approvazione del Programma per il miglioramento dell’accessibilità degli edifici pubblici. (Proposta della Giunta regionale in data 16 aprile 2018, n. 516)

L’Assemblea legislativa

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale progr. n. 516 del 16 aprile 2018, recante ad oggetto "L.R. 8 agosto 2001, n. 24 - Approvazione Programma per il miglioramento dell'accessibilità degli edifici pubblici. Proposta all’Assemblea legislativa";

Preso atto del parere favorevole espresso al riguardo dalla commissione referente "Territorio, Ambiente, Mobilità" di questa Assemblea legislativa, giusta nota prot. n. AL/2018/28199 del 3 maggio 2018;

Preso atto dell’emendamento presentato ed accolto nel corso della discussione assembleare;

 Viste:

- la Legge Regionale n. 24 dell'8 agosto 2001 recante "Disciplina Generale dell'intervento pubblico nel settore abitativo" e successive modificazioni;

- la deliberazione della Assemblea Legislativa n. 16 del 9 giugno 2015 “L.R. 8 agosto 2001, n. 24 (Disciplina generale dell’intervento pubblico nel settore abitativo) - Approvazione del programma pluriennale per le politiche abitative (Proposta della Giunta regionale in data 27 aprile 2015, n. 469)”;

 Considerato che la Legge Regionale n. 24 dell’8 agosto 2011 stabilisce:

- all’art. 1 che le finalità della programmazione degli interventi di edilizia residenziale sociale sono volte, tra l’altro, a favorire gli interventi di manutenzione, di recupero e sostituzione del patrimonio edilizio esistente per renderlo adeguato ai requisiti di risparmio energetico, di resistenza al sisma, di sicurezza (linee vita, ecc.) e di accessibilità stabiliti dalle norme vigenti in materia;

- all’art. 2 che le politiche abitative della Regione Emilia-Romagna sono dirette, fra l’altro “a favorire gli interventi di manutenzione, di recupero e sostituzione del patrimonio edilizio esistente, per renderlo adeguato ai requisiti di risparmio energetico, di sicurezza sismica e accessibilità stabiliti dalle norme vigenti in materia, in base alla legislazione comunitaria, nazionale e regionale”;

Dato atto che al punto 4) “Le linee di intervento: la filiera dell’abitare” dell’allegato A alla citata delibera n. 16/2015, questa amministrazione regionale, in conformità al programma di mandato che ha individuato fra le priorità strategiche il settore “casa”, ha stabilito di attivare una pluralità di strumenti e di linee di intervento per intervenire nell’ambito dell’edilizia residenziale pubblica, fra le quali: “promuovere la valorizzazione e la qualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale, perseguendo un’efficace gestione degli alloggi e la loro manutenzione ordinaria e straordinaria, per assicurare il costante adeguamento degli immobili alle normative vigenti al fine di renderli fruibili a tutte le categorie di utenti e ad assegnarli in modo continuativo, ai nuclei famigliari aventi titolo”;

Rilevato che dai dati e dalle informazioni raccolte ed elaborate attraverso “l’Osservatorio regionale del sistema abitativo” sullo stato del patrimonio ERP, composto da circa 6.100 fabbricati che comprendono 55.700 alloggi di cui poco più di 50mila occupati, gestito per il 90% dalle Aziende casa dell'Emilia-Romagna (ACER), non solo dal punto di vista quantitativo, ma misurato anche in termini qualitativi, è emerso un quadro conoscitivo, utile e necessario, nella fase di determinazione dei programmi di intervento da attivare per la qualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica ed in particolare:

- che il patrimonio ERP è costituito da fabbricati con una età media di 45 anni, circa il 39% dei fabbricati risale a prima del 1960, una quota pari al 26% è stata costruita negli anni compresi tra il 1960 ed il 1980 e i rimanenti edifici, pari al 35% del totale sono di epoca successiva;

- che la concentrazione degli alloggi ERP è nei comuni di grandi dimensioni demografiche: i 9 Comuni capoluogo di provincia raccolgono il 56% degli alloggi;

- che circa il 30% dei nuclei assegnatari sono anziani (età superiore a 65 anni);

- che una percentuale elevata di tali alloggi o edifici necessita in particolare di interventi diretti all’abbattimento delle barriere architettoniche esistenti all’interno degli alloggi e al superamento delle barriere all’accessibilità delle parti comuni, non solo per renderli adeguati ai requisiti previsti in materia dalla normativa vigente, ma soprattutto per garantire agli assegnatari ERP più deboli (anziani e persone con disabilità motorie) un utilizzo il più possibile comodo e funzionale degli alloggi, anche al fine di garantire a queste persone la più ampia ed autonoma libertà di movimento, quale presupposto per coltivare forme e pratiche di vita sociale al di fuori dei limiti dell’alloggio e del condominio;

Valutata quindi l’opportunità, al fine di valorizzare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e di migliorare la qualità dell’offerta degli alloggi, di promuovere un “Programma per il miglioramento dell’accessibilità degli edifici ERP” per renderli adeguati ai requisiti richiesti dalla normativa vigente in materia di accessibilità;

Ritenuto pertanto:

- di definire le caratteristiche del “Programma per il miglioramento dell’accessibilità degli edifici ERP”, cosi come riportato nell’allegato "A", parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- di demandare ad un successivo provvedimento della Giunta regionale la definizione dei criteri e delle modalità di partecipazione al bando relativo alla attuazione del programma stesso;

Dato atto che le risorse necessarie all’attuazione del presente programma troveranno allocazione nell’ambito dei pertinenti capitoli del Bilancio per l’esercizio gestionale 2018-2020, in conformità ai principi di cui al D.lgs n. 118/2011, e che nelle successive deliberazioni attuative della Giunta regionale verranno correlate agli adeguati capitoli di bilancio;

Dato atto dei pareri di regolarità amministrativa sulla proposta della Giunta regionale all'Assemblea legislativa, n. 516 del 16 aprile 2018, qui allegati;

Previa votazione palese, a maggioranza dei presenti,

delibera

1. di approvare, per le motivazioni indicate in premessa, il “Programma per il miglioramento dell’accessibilità degli edifici ERP”, cosi come riportato nell’allegato "A" parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di demandare ad un successivo provvedimento della Giunta regionale, ai sensi del comma 1 dell'art. 9 della L.R. n. 24/01, sulla base dei criteri ed obiettivi generali definiti nel presente atto, la predisposizione del bando con la determinazione e definizione dei criteri e delle modalità di partecipazione al bando e dei requisiti per la selezione degli edifici e dei soggetti beneficiari del programma;

3. di dare atto che le risorse necessarie all’attuazione del presente programma troveranno allocazione nell’ambito dei pertinenti capitoli del Bilancio per l’esercizio gestionale 2018-2020, in conformità ai principi di cui al D.lgs n. 118/2011 e che nelle successive deliberazioni attuative della Giunta regionale verranno correlate agli adeguati capitoli di bilancio;

4. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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