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n.45 del 24.02.2016 periodico (Parte Seconda)

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REG. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Deliberazione n. 864/2015 - Individuazione integrazioni documentali necessarie a seguito di audit comunitario e conseguente aggiornamento di alcuni termini procedimentali relativi alle istruttorie delle domande di sostegno

IL DIRETTORE

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i Regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2015) 3530 final del 26 maggio 2015 e recepita con deliberazione di Giunta regionale n. 636 dell'8 giugno 2015;

Dato atto che:

- con deliberazione di Giunta regionale n. 1640 del 29 ottobre 2015 è stata proposta una modifica al Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (Versione 2), acquisita agli atti d’ufficio al numero di protocollo PG/2015/0785792 in data 26 ottobre 2015;

- la Commissione europea ha approvato la modifica al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna con Decisione C(2015)9759 final del 18 dicembre 2015 recante “Decisione di esecuzione della Commissione che approva la modifica del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna ai fini della concessione di un sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale”;

- con deliberazione di Giunta regionale n. 10 dell'11 gennaio 2016 si è preso atto dell'attuale versione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (Versione 2), nella formulazione acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2015/0891537 in data 29 dicembre 2015;

Richiamate altresì:

- la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2185 del 21 dicembre 2015 con la quale si è provveduto, tra l'altro, ad istituire dal 1° gennaio 2016, presso la Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie, i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca per ciascun ambito provinciale a fronte delle nuove funzioni di competenza regionale definite dagli artt. 36-43 della citata L.R. n. 13/2015;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2230 del 28 dicembre 2015 con la quale, tra l'altro, è stata fissata al 1 gennaio 2016 la decorrenza delle funzioni amministrative oggetto di riordino ai sensi dell'art. 68 della predetta L.R. n. 13/2005 tra le quali quelle relative al settore “Agricoltura, protezione della fauna selvatica, esercizio dell'attività venatoria, tutela della fauna ittica ed esercizio della pesca nelle acque interne, pesca marittima e maricoltura”;

Atteso:

- che con deliberazione di Giunta regionale n. 864 del 6 luglio 2015 è stato approvato il Bando unico regionale che dà attuazione per l'anno 2015 ai Tipi di operazione 6.1.01 “Aiuto all'avviamento d'impresa per giovani agricoltori” e 4.1.02 “Investimenti in aziende agricole di giovani agricoltori beneficiari del premio di primo insediamento” del P.S.R. 2014-2020;

- che la sopracitata deliberazione al punto 4) della parte dispositiva prevede che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nel Bando unico regionale di che trattasi, nonché eventuali proroghe al termine di scadenza per la presentazione delle domande di aiuto ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali possano essere disposte con determinazione del Direttore Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie;

- che con propria determinazione n. 11566 del 14 settembre 2015 si è proceduto, in attuazione di quanto stabilito nel punto 4) parte dispositiva della citata deliberazione di Giunta regionale n. 864/2015 ad aggiornare la decorrenza e la scadenza precedentemente fissate per la presentazione in via ordinaria delle istanze, nonché conseguentemente le ulteriori scadenze correlate alle varie fasi procedimentali, già definite con la predetta deliberazione n. 864/2015 ed a fornire precisazioni tecniche utili ad una migliore comprensione del Bando unico regionale al fine di agevolare la corretta predisposizione dei progetti da parte dei potenziali beneficiari;

Dato atto che il Bando unico regionale sopracitato definisce, in particolare, nella Sezione III - “Procedimento e obblighi generali” - Punto 27 “Competenze, domande di aiuto e pagamento e relative procedure” - la documentazione da presentare a corredo della domanda di sostegno, inclusa quella necessaria alla valutazione della congruità delle spese previste dai progetti;

Dato atto, altresì, che detta documentazione finalizzata alla valutazione di congruità della spesa, nel caso di interventi di natura edilizia o di miglioramenti fondiari, consiste nel computo metrico-estimativo redatto sulla base del vigente prezzario regionale per le opere ed interventi in agricoltura o, in subordine, altri prezzari ufficiali;

Considerato che nei giorni dal 28 settembre al 2 ottobre 2015 la DG AGRI della Unione europea – Direzione J4 “Audit delle spese relative allo sviluppo rurale e IPARD” ha condotto una indagine presso gli uffici regionali e provinciali competenti, allo scopo di verificare la conformità delle procedure poste in essere per l’attuazione di alcune misure del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 dell’Emilia-Romagna;

Preso atto:

- che con nota Ref.(2015)5970652 del 21 dicembre 2015 la sopracitata Direzione J4 ha inviato le osservazioni e richieste di ulteriori informazioni risultanti dalla suddetta indagine;

- che tra le osservazioni pervenute figura, quale elemento di criticità individuato, l’uso del prezzario qualora svincolato dal confronto dei prezzi in esso indicati con offerte di ditte operanti sul mercato;

- che tale criticità è ritenuta dai Servizi della Commissione europea tale da inficiare la correttezza delle valutazioni istruttorie e pertanto possibile motivo di rettifiche finanziarie tanto a valere sulle risorse erogate in esito ai Bandi delle misure oggetto di audit, quanto su quelle della nuova programmazione attuate con procedure analoghe a quelle contestate e finché non venga risolta tale criticità;

- che - pur nelle more della conclusione del contraddittorio da intraprendere con i Servizi della Commissione europea - risulta opportuno provvedere affinché i Bandi attuativi delle misure del nuovo Programma di Sviluppo Rurale regionale 2014-2020 risultino coerenti con le indicazioni pervenute dai Servizi della Commissione europea, al fine di scongiurare il rischio di rettifiche finanziarie a carico delle nuove misure;

- Considerato necessario a tale scopo provvedere affinché venga debitamente integrata dai potenziali beneficiari, al fine di rispondere alle attese dei Servizi comunitari, anche la documentazione che correda le domande di sostegno già presentate a valere sul Bando di cui alla citata deliberazione n. 864/2015 ed attualmente in fase istruttoria, qualora prevedano interventi per i quali la congruità della spesa risulta valorizzata solo mediante presentazione del computo metrico-estimativo;

Ritenuto conseguentemente:

- di stabilire che, successivamente all’adozione del presente atto, i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca competenti all’istruttoria delle domande di sostegno di cui trattasi debbano provvedere a richiedere la necessaria integrazione documentale ai soggetti titolari di domande di sostegno già presentate a valere sul Bando di cui alla citata deliberazione n. 864/2015 che rientrano nella casistica sopradefinita;

- di fissare un termine entro il quale i potenziali beneficiari dovranno dare riscontro alla suddetta richiesta, integrando opportunamente la propria domanda di sostegno con le offerte di due ditte specializzate ed operanti sul mercato relativamente alla realizzazione dell’intervento previsto e descritto dal computo metrico-estimativo, già allegato alla domanda di sostegno, pena la non valutabilità del congruo valore dell’intervento stesso e pertanto la non ammissibilità dell’investimento;

- di ridefinire i termini procedimentali già fissati dal Bando e modificati con precedente determinazione dirigenziale n. 11566/2015;

Ritenuto pertanto di stabilire:

- che i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca competenti all’istruttoria delle domande di sostegno di cui trattasi debbano provvedere a richiedere ai titolari di dette domande l’integrazione documentale dei computi metrici-estimativi già prodotti, mediante presentazione di almeno due offerte di ditte specializzate ed operanti sul mercato, relative alla realizzazione degli interventi quantificati nei computi stessi;

- che i titolari delle domande di sostegno di cui trattasi debbano provvedere a fornire ai Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca la documentazione integrativa volta ad ottemperare alla suddetta richiesta entro e non oltre 20 giorni lavorativi successivi a quello di ricevimento della richiesta stessa, pena la non ammissibilità dell’investimento;

Considerato infine opportuno, per garantire la corretta attuazione della procedura istruttoria delle predette istanze di sostegno, aggiornare il sopra richiamato Punto 27 “Competenze, domande di aiuto e pagamento e relative procedure” e il Punto 16.1.2 “Criteri di priorità domande di premio” riferiti al beneficiario per la verifica dell'adesione alla Misura 1, del Bando unico regionale di che trattasi, posticipando conseguentemente le ulteriori scadenze correlate alle varie fasi procedimentali, già ridefinite con determinazione n. 11566/2015, come segue:

- il termine per far pervenire ai Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca, competenti all'istruttoria, gli estremi del permesso di costruire, qualora lo stesso non risulti rilasciato al momento di presentazione della domanda di aiuto, già fissato al 15 febbraio 2016, è posticipato al 7 marzo 2016;

- il termine entro il quale i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca dovranno far pervenire al Servizio Aiuti alle imprese gli atti formali relativi agli esiti delle istruttorie, già fissato al 9 marzo 2016, è posticipato all'8 aprile 2016;

- il termine per l'approvazione della graduatoria generale di merito da parte del Responsabile del Servizio Aiuti alle imprese, già fissato al 16 marzo 2016, è posticipato al 15 aprile 2016;

Dato atto, infine, che resta confermato quant'altro stabilito con la sopra citata deliberazione di Giunta regionale n. 864 del 6 luglio 2015 e con propria determinazione n. 11566 del 14 settembre 2015;

Visti:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1950 del 13 dicembre 2010 recante “Revisioni della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività produttive, commercio e turismo e della Direzione Generale Agricoltura”;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto, ai sensi della sopracitata deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 e successive modifiche ed integrazioni;

determina:

1. di disporre, sulla base delle considerazioni formulate in premessa e qui integralmente richiamate, affinché i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca, competenti all’istruttoria delle domande di sostegno presentate ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 864/2015 provvedano a richiedere ai titolari di dette domande l’integrazione documentale dei computi metrici-estimativi precedentemente allegati, mediante presentazione di almeno due offerte di ditte specializzate ed operanti sul mercato, relative alla realizzazione degli interventi quantificati nei computi stessi;

2. di stabilire che i titolari delle domande di sostegno dovranno provvedere ad inviare detta documentazione integrativa via PEC entro i 20 giorni lavorativi successivi a quello di ricevimento della richiesta di integrazione, pena la non ammissibilità dell'investimento a causa della non valutabilità del valore congruo del medesimo;

3. di aggiornare le scadenze precedentemente fissate e correlate alle varie fasi procedimentali, quali definite con deliberazione di Giunta regionale n. 864 del 6 luglio 2015 e successivamente modificate con determinazione dirigenziale n. 11566 del 14 settembre 2015, come segue:

  • il termine per far pervenire ai Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca, competenti all'istruttoria, gli estremi del permesso di costruire, qualora lo stesso non risulti rilasciato al momento di presentazione della domanda di aiuto, già fissato al 15 febbraio 2016, è posticipato al 7 marzo 2016;
  • il termine entro il quale i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca, dovranno far pervenire al Servizio Aiuti alle imprese gli atti formali relativi agli esiti delle istruttorie, già fissato al 9 marzo 2016, è posticipato all'8 aprile 2016;
  • il termine per l'approvazione della graduatoria generale di merito da parte del Responsabile del Servizio Aiuti alle imprese, già fissato al 16 marzo 2016, è posticipato al 15 aprile 2016;

4. di dare atto che resta confermato quant'altro stabilito con deliberazione di Giunta regionale n. 864 del 6 luglio 2015 e con propria determinazione n. 11566 del 14 settembre 2015;

5. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Aiuti alle imprese provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca.

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