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n.86 del 08.06.2011 periodico (Parte Seconda)

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Modifiche e integrazione alle regole per l'accreditamento degli organismi di formazione professionale di cui alla DGR 177/03 e ss.mm.ii.

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • la Legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro”, ed in particolare l’articolo 33;
  • il Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale 25 maggio 2001 in materia di accreditamento delle sedi operative;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n. 177 del 10/02/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e successive modifiche e integrazioni;

Dato atto altresì della determinazione del Responsabile del Servizio Formazione professionale n. 162 del 15/1/2010 avente per oggetto “Approvazione modulistica per la domanda e il mantenimento dell’accreditamento degli organismi di formazione professionale, di cui alla determina 15090/2005” 

Richiamata la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 38 del 29/3/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013” (Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296). (Prot. n. 10158 del 29/3/2011);

Considerato che:

  • l’evoluzione del sistema formativo nella Regione Emilia-Romagna prevede lo sviluppo di politiche educative che, innalzando le conoscenze e le competenze di tutti, garantiscano la piena fruizione dei diritti di cittadinanza e la partecipazione attiva e responsabile allo sviluppo di un’economia sempre più basata sulla conoscenza;
  • si rende necessaria una maggior attenzione agli aspetti qualitativi e gestionali per mettere tutti gli organismi di formazione professionale nelle condizioni di coniugare al meglio la presenza attiva sul mercato e l’utilizzo di risorse finanziarie pubbliche;
  • in particolare il Sistema Regionale di Istruzione e Formazione Professionale deve garantire agli utenti la presenza di organismi gestori dotati di solidità finanziaria, qualità organizzativa e efficacia ed efficienza gestionale;

Ritenuto pertanto necessario individuare indicatori che diano maggiori garanzie di qualità ai soggetti titolari della programmazione (Regione e Amministrazioni provinciali) in termini di capacità di performance aziendali degli organismi di formazione professionale accreditati;

Considerato il lavoro di analisi sui dati di bilancio degli ultimi anni inviati dagli organismi accreditati per il mantenimento dell’accreditamento, che ha portato all’individuazione di alcuni aspetti di natura patrimoniale e finanziaria che si intendono proporre tra gli indicatori vincolanti per il sistema degli organismi accreditati;

Ritenuto necessario integrare la citata propria deliberazioni 177/03 e ss.mm.ii. individuando criteri aggiuntivi per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale, descritti nell’Allegato 1) parte integrante del presente atto e in particolare riferiti a:

  • Accreditamento provvisorio e definitivo;
  • Revoca e sospensione dell’accreditamento;
  • Patrimonializzazione degli organismi di FP;
  • Organi di controllo;
  • Modalità di redazione e presentazione dei bilanci;
  • Indicatori di bilancio;

Considerato che i criteri legati ai bilanci dovranno trovare effetto nei bilanci 2011, che saranno consegnati alla Regione entro il 31 luglio 2012;

Ritenuto inoltre opportuno, anche a seguito del confronto avviato in sede di Commissione Regionale Tripartita, approfondire il tema della maggior specializzazione del sistema formativo regionale, al fine di migliorarne ulteriormente la qualità, mediante il lavoro di specifici tavoli, in seno alla citata Commissione Regionale Tripartita;

Acquisito il parere favorevole della Commissione Regionale Tripartita e del Comitato di Coordinamento Istituzionale rispettivamente nelle sedute del 15 aprile 2011 e del 24 marzo 2011;

Dato atto del parere favorevole espresso dalla competente Commissione assembleare, ai sensi dell’art. 33, comma 3 della L.R. 12/03, nella seduta dell’11 maggio 2011;

Vista la Legge regionale 43/01 e ss.mm.;

Viste le proprie deliberazioni:

  • n. 1057 del 24/07/06, recante “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali.”;
  • n. 1663 del 27/11/2006 recante “Modifiche all’assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente.”;
  • n. 2060 del 20/12/2010 recante “Rinnovo incarichi a Direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;
  • n. 1173/2009 “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2009)”;
  • n. 1377 del 20/9/2010 recante “ Revisione dell’assetto organizzativo di alcune Direzioni generali, così come rattificata alla deliberazione 1950/10”;
  • n. 2416 del 29/12/2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla Delibera 999/2008 e aggiornamento della delibera 450/07 e ss.mm.

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi,

delibera: 

  1. di approvare per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate, le integrazioni e modifiche alla propria deliberazione 177/03 e ss.mm.ii. descritte nell’Allegato 1) parte integrante del presente atto;
  2. di confermare, in ogni altro aspetto, il contenuto della propria deliberazione 177/03 e ss.mm.;
  3. di stabilire che i criteri legati ai bilanci dovranno trovare effetto nei bilanci 2011, che saranno consegnati alla Regione entro il 31 luglio 2012;
  4. di approfondire, anche a seguito del confronto avviato in sede di Commissione Regionale Tripartita, il tema della maggior specializzazione del sistema formativo regionale, al fine di migliorarne ulteriormente la qualità, mediante il lavoro di specifici tavoli, in seno alla citata Commissione Regionale Tripartita;
  5. di pubblicare la presente deliberazione, unitamente all’Allegato 1) parte integrante della presente deliberazione, sul sito http://www.emiliaromagnasapere.it. e nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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