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n.136 del 22.05.2013 periodico (Parte Seconda)

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Procedura di verifica (screening) del "Progetto di realizzazione di un impianto di messa in riserva e di trattamento di rifiuti da costruzione e demolizione" sito in località Molino Nuovo - Via Monzuno, 13 - Comune di Pianoro (BO) presentato da Edilsagep Srl

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera:

a. di escludere, ai sensi dell’art. 10, comma 1 della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, in considerazione dei limitati impatti attesi, il progetto di “realizzazione di un impianto di messa in riserva e di trattamento di rifiuti da costruzione e demolizione” sito in località Molino Nuovo - Via Monzuno, 13 - Comune di Pianoro (BO) presentato da Edilsagep Srl, da ulteriore procedura di VIA a condizione che siano rispettate le seguenti prescrizioni:

1) per minimizzare gli impatti sull’ambiente, mettere in atto tutti gli interventi, azioni di mitigazione e compensazione previste dal progetto;

2) dovranno essere individuati nel progetto definitivo in una planimetria i punti di irrorazione per l’abbattimento di polveri; tale abbattimento deve avvenire sull’intera area di lavorazione e sui cumuli di stoccaggio;

3) durante tutte le fasi operative e di deposito deve essere evitato ogni danno per la salute, l’incolumità, il benessere e la sicurezza della collettività e degli operatori addetti;

4) durante le operazioni di carico e scarico di rifiuti devono essere adottate tutte le necessarie misure di sicurezza atte ad evitare l’insorgere di qualsiasi pericolo o inconveniente di ordine ambientale ed igienico sanitario;

5) l’esercizio dell’impianto deve avvenire nel rispetto delle normative in materia di inquinamento acustico, atmosferico e delle acque ed in materia di sicurezza, di igiene e tutela dei lavoratori;

6) in particolare al fine della valutazione di compatibilità acustica sarà necessario fornire:

  • l’effettuazione della stima del livello differenziale atteso valutato come differenza fra il livello ambientale nello stato di progetto e il rumore residuo presente nel sito in assenza di attività da parte della società Edilsagep;
  • la restituzione delle mappe di rumore ambientale con e senza barriera, oltre che in sezione orizzontale, sul piano verticale nella direzione sorgente-ricettore;
  • l’indicazione dell’eventuale dislivello presente fra il ricettore e l’area di collocazione delle sorgenti;

7) le specie arboree arbustive utilizzate per gli interventi di messa a verde devono prevedere esclusivamente specie autoctone in sintonia con il paesaggio circostante; gli interventi di piantumazione dovranno essere progettati nell’ottica non della mera messa a verde, ma della ricostruzione/ripristino di fitocenosi naturali, ricalcando forme e lineamenti tipici degli ambiti perifluviali del T. Savena limitrofo; tali interventi dovranno essere previsti in particolare lungo il lato fiume in modo dale da circoscrivere l’area di progetto;

8) i fossi esistenti utilizzati per lo scolo-scarico delle acque ed eventuali necessarie scoline di nuova realizzazione, dovranno essere progettate con sezioni naturali ed andamento il più possibile meandriforme in modo tale da garantire la permanenza di fasce elofitiche di sponda e conferire al contesto un aspetto di maggiore naturalità;

9) gli interventi di naturalizzazione di cui sopra devono essere previsti in un idoneo progetto di ripristino naturalistico finalizzato all’inserimento ambientale dell’attività di progetto;

b. resta fermo che tutte le autorizzazioni, pareri, nulla osta e/o concessioni, necessarie per la realizzazione del progetto in oggetto della presente valutazione, dovranno essere rilasciate dalle autorità competenti ai sensi delle vigenti disposizioni;

c. di trasmettere la presente deliberazione alla Società Edilsagep Srl., alla Provincia di Bologna, al Comune di Pianoro, all’ARPA Sezione provinciale di Bologna e all’AUSL Sezione provinciale di Bologna, all’Autorità di Bacino del Reno;

d. di pubblicare, per estratto, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 10, comma 3 della L.R. 18 maggio 1999, n. 9, il presente partito di deliberazione;

e. di pubblicare integralmente sul sito web della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 20, comma 7 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, il presente provvedimento di assoggettabilità.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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