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n.400 del 04.12.2019 periodico (Parte Terza)

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Selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale di direzione della struttura complessa “Organizzazione territoriale”, rivolta ad un dirigente delle Professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di Ostetrica

In attuazione della deliberazione del Direttore generale n. 373 del 20/11/2019, dalla data di pubblicazione del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e sino alle ore 12 del 30° giorno successivo è aperta la selezione pubblica presso l’Azienda U.S.L. di Piacenza per la copertura di

n. 1 posto di: Ruolo: Sanitario - Profilo professionale: Dirigente delle Professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di Ostetrica.

Il presente bando è disciplinato dal Regolamento recante: “Criteri per il conferimento di incarichi di struttura complessa ai dirigenti dei ruoli professionale, tecnico, amministrativo”, approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 115 del 20/4/2007, come integrato dalla deliberazione del Direttore Generale n. 75 dell’8/3/2012.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare alle disposizioni contenute nel D.P.R. 10/12/1997 n. 484, in quanto compatibili, e successive modificazioni ed integrazioni.

In applicazione del D.Lgs. 198/2006 e degli artt. 7 e 57 del d.lgs 165/2001 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

Requisiti generali e specifici di ammissione

a) Cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o di uno Stato membro dell’Unione Europea; sono altresì ammessi i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea in possesso dei requisiti di cui all’art. 7 della L. 97/2013, integrativo dell’art. 38 del D.Lgs. 165/2001.

b) incondizionata idoneità fisica all’impiego. Il relativo accertamento sarà effettuato, a cura dell’Azienda U.S.L. di Piacenza, prima dell’immissione in servizio;

c) Esperienza professionale dirigenziale non inferiore ai 5 anni di anzianità, in strutture o enti del SSN, in uno dei profili professionali del Dirigente delle professioni sanitarie, in mancanza del predetto requisito saranno ammessi i dirigenti:

con almeno 3 anni di anzianità nella qualifica dirigenziale del Dirigente delle professioni sanitarie in strutture o enti del SSN, che, prima del conferimento dell’incarico, abbiano conseguito idoneo attestato in corso di formazione manageriale avente le caratteristiche qui di seguito individuate.

Corso di formazione manageriale

I corsi, tenuti da istituti universitari o da altri soggetti debitamente autorizzati alla formazione del personale della Pubblica Amministrazione, dovranno essere finalizzati alla formazione manageriale, all’individuazione della capacità gestionale, organizzativa e di direzione del personale dirigente, con articolazione in attività didattiche, teoriche e pratiche, con partecipazione attiva a seminari.

I contenuti dovranno fare particolare riferimento all’organizzazione e gestione dei servizi sanitari, ai criteri di finanziamento ed ai bilanci, alla gestione delle risorse umane e all’organizzazione del lavoro, agli indicatori di qualità dei servizi e delle prestazioni.

d) Laurea Specialistica o magistrale della classe relativa alla specifica area, ovvero

- Scienze Infermieristiche e Ostetriche

- Scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione

- Scienze delle professioni sanitarie tecniche

- Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione

e) Iscrizione al relativo Ordine Professionale. L’iscrizione al corrispondente Ordine di uno dei paesi della U.E. consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo della iscrizione all’Ordine in Italia, prima dell’assunzione in servizio.

Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge 15/5/1997 n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età, salvo il limite previsto dalle vigenti norme per il collocamento a riposo d’ufficio.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

Domanda di ammissione

La domanda datata e firmata deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda U.S.L. di Piacenza e presentata o spedita nei modi e nei termini previsti al successivo punto “Modalità e termini per la presentazione della domanda”.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:

1. cognome, nome, la data, il luogo di nascita e la residenza;

2. il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti sostitutivi di cui all’art. 7 della L. 97/2013, integrativo dell’art. 38 del D. Lgs. 165/2001.

3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

4. le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non avere riportato condanne penali, nonché eventuali procedimenti penali pendenti. La sussistenza di una pregressa condanna penale non è di per sé causa ostativa all’assunzione, a meno che si tratti condanna per un reato che impedisca la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione perché da esso deriva l’interdizione dai pubblici uffici, o l’incapacità di contrarre con la p.a., o l’estinzione del rapporto di impiego (artt. 28, 29, 32-ter, 32-quater, 32-quinquies Cod. Pen., artt. 3,4, 5, L. 27 marzo 2001, n. 97). Negli altri casi, sarà cura dell’Amministrazione accertare autonomamente la gravità dei fatti penalmente rilevanti compiuti dall’interessato, ai fini dell’accesso al pubblico impiego. Tale controllo è effettuato con lo scopo di accertare la sussistenza dell’elemento fiduciario che costituisce il presupposto fondamentale del rapporto tra datore di lavoro e lavoratore, nonché ai fini della valutazione dell’esistenza dei requisiti di idoneità morale ed attitudine ad espletare attività di pubblico impiegato

5. il possesso dei requisiti generali e specifici di ammissione;

6. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

7. i servizi prestati come dipendente presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego (ovvero di non avere mai prestato servizio presso pubbliche amministrazioni);

8. il domicilio, il recapito telefonico e l’indirizzo PEC presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione. 

La domanda che il candidato presenta va firmata in calce, senza necessità di alcuna autentica (art. 39, D.P.R. 445/28.12.2000).

La mancata sottoscrizione della domanda o la omessa indicazione, anche di una sola delle sopraindicate dichiarazioni o dei requisiti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.

Documentazione da allegare alla domanda 

Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutta la documentazione relativa ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione dell’elenco degli idonei, nonché un curriculum professionale, datato e firmato, redatto in carta semplice, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali-organizzative svolte.

Nella valutazione del curriculum saranno prese in considerazione le pubblicazioni edite a stampa pertinenti al ruolo da ricoprire.

Poiché, ai sensi dell’art. 15 della L. 183 del 12/11/2011, dal 1°.01.2012 non è più possibile richiedere o accettare certificazioni rilasciate da Pubbliche amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti, in luogo dei certificati i candidati potranno presentare le relative dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000.

In particolare, per quanto attiene ai titoli di carriera (servizio reso presso pubbliche amministrazioni) e alle esperienze professionali pregresse, il candidato dovrà indicare con precisione i dati temporali (giorno/mese/anno) di inizio e di fine di ciascun periodo lavorativo, l’ente presso il quale ha prestato servizio, la qualifica ricoperta, il motivo della cessazione, la tipologia di contratto, se a tempo pieno o a part-time, le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.). Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili per la valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa, impegno orario).

I candidati, per quanto attiene il servizio prestato presso l'Azienda USL di Piacenza od enti confluiti e per quanto attiene i titoli accademici e di studio, possono fare riferimento ai documenti contenuti nel proprio fascicolo personale, precisando gli estremi del servizio ed i singoli titoli accademici e di studio di cui si chiede la valutazione ai fini dell'ammissione e/o della valutazione di merito.

Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà per essere prese in considerazione devono contenere tutti gli elementi che sarebbero stati presenti nel documento rilasciato dall’autorità competente, in modo da consentire gli opportuni controlli.

Alla dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà dovrà essere allegata fotocopia di un valido documento di riconoscimento, a meno che il candidato non sottoscriva tali dichiarazioni in presenza di un dipendente dell’ufficio personale addetto a riceverle. In mancanza del documento di riconoscimento le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà non verranno prese in considerazione per la valutazione.

Le attività professionali e i corsi di studio indicati nel curriculum saranno presi in esame solo se formalmente documentati.

Non è possibile autocertificare lo stato di salute o altre condizioni in materia sanitaria.

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa. Non possono essere valutate quelle dalle quali non risulti l’apporto del candidato.

Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice, l'elenco dei documenti e dei titoli presentati.

Modalità e termini per la presentazione delle domande di ammissione 

La domanda può essere inoltrata:

a mezzo del servizio postale al seguente indirizzo: Amministrazione dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza –

Via A. Anguissola, 15 – 29121 Piacenza con la precisa indicazione della selezione cui l'aspirante intende partecipare;

- utilizzando una casella di posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC dell’Azienda U.S.L. di Piacenza avvisi.concorsi@pec.ausl.pc.it.

Il nome dell’allegato può essere scelto in modo libero, ma non deve superare i 50 caratteri e non deve contenere necessariamente riferimenti specifici all’oggetto del concorso.

L’inoltro della domanda potrà essere effettuato via Pec una sola volta; nel caso di più invii successivi si terrà conto solo del primo.

Si precisa che la validità dell’inoltro mediante PEC, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata a sua volta. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale. Nel caso di inoltro tramite PEC la domanda di partecipazione al concorso dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata e inviata unitamente alla copia del documento d’identità. In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art. 65 lettera a) del D.Lgs. 7.3.2005 n. 82 e s.m.i. (sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata).

Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporta l’esclusione dal concorso.

La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza è attestata, rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna.

L’Amministrazione non assume responsabilità in caso di impossibilità di apertura dei files.

L’Amministrazione, qualora l’istanza di partecipazione al concorso pubblico sia pervenuta tramite PEC, è autorizzata ad utilizzare per ogni comunicazione, anche successiva alla procedura in oggetto, il medesimo mezzo con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi da parte dell’istante (candidato). È onere del candidato comunicare all’Amministrazione dell’USL di Piacenza l’eventuale cambiamento dell’indirizzo PEC, pena le conseguenze sopra riportate in merito alla mancata comunicazione dell’indirizzo postale.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, entro i termini di validità della graduatoria, decorsi i quali non sarà più possibile la restituzione della documentazione allegata alla domanda.

 

La domanda deve pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice nominata dal Direttore Generale è così composta:

- il Direttore sanitario in qualità di Presidente,

- due Dirigenti delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica, con incarico di direzione di struttura complessa, in qualità di esperti, nominati dal Direttore generale;

- un funzionario di categoria non inferiore a D, con funzioni di Segretario

Modalità di selezione

La Commissione esaminatrice accerta l’idoneità dei candidati sulla base del colloquio e della valutazione del curriculum professionale. Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato, richieste per ricoprire l’incarico da conferire, con riferimento anche alle esperienze professionali documentate.

Prima di procedere al colloquio ed alla valutazione del curriculum la commissione stabilisce i criteri di valutazione tenuto conto delle specificità proprie del posto da ricoprire e del fabbisogno organizzativo-professionale indicato dal Direttore Amministrativo, che qui di seguito viene riportato:

Profilo oggettivo della struttura

L’Area Territoriale dell’Azienda USL di Piacenza è costituita da tre Dipartimenti che si sviluppano a livello territoriale sui tre Distretti: Città di Piacenza, Levante e Ponente.

Dipartimento Salute Mentale E Dipendenze Patologiche

- UOC Neuropsichiatria e Psicologia Infanzia E Adolescenza

- UOC Emergenza Urgenza

- UOC Direzione Centri Salute Mentale

- UOC Psichiatria Di Collegamento E Inclusione Sociale

- UOC Ser.DP Città di Piacenza

- UOSD SERT Levante e Ponente

- UOSD Medicina Penitenziaria

Dipartimento Sanità Pubblica

- UOC Epidemiologia e Promozione della Salute

- UOC Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro

- UOC Igiene e Sanità Pubblica

- UOC Sanità Animale

- UOC Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche

- UOSD Monitoraggio e Verifica Attività Dipartimentali

- UOSD Impiantistica Antinfortunistica

- UOSD Igiene degli alimenti e della nutrizione

- UOSD Igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati

  • Programma Igiene e Sicurezza Ambienti di Vita e Lavoro
  • Programma Sicurezza Alimentare e Sanità Pubblica Veterinaria

Dipartimento Cure Primarie

Il Dipartimento delle Cure Primarie è la struttura operativa aziendale deputata alla organizzazione ed alla produzione delle attività finalizzate:

- alla promozione della salute e degli stili di vita come aspetto della salute generale in ogni fascia di età, garantendo a tutti i cittadini l’accesso ad una assistenza sanitaria adeguata ai bisogni secondo criteri di equità;

- all’analisi delle problematiche espresse durante il primo contatto del cittadino con i servizi aziendali, e all’organizzazione ed al coordinamento della risposta nella prima fase di un disturbo;

- all’identificazione di percorsi assistenziali rivolti alle fasce deboli della popolazione (extracomunitari, famiglie multiproblematiche, minori maltrattati);

- all’organizzazione di percorsi di presa in carico per patologie croniche attraverso percorsi di integrazione anche con il livello ospedaliero secondo criteri di efficacia e sostenibilità;

- alla realizzazione di una rete territoriale di servizi per la presa in carico dei soggetti disabili e/o non autosufficienti, con l’integrazione e il coinvolgimento degli Enti Locali e del terzo settore;

- allo sviluppo di attività e servizi territoriali per rispondere ai bisogni identificati dai Distretti, ambiti privilegiati di programmazione locale.

Il Dipartimento Cure Primarie si articola:

  • UOC Governo Clinico Territoriale
  • UOC Organizzazione Territoriale
    • UOC Assistenza Primaria
    • UOC Governo della Specialistica Ambulatoriale
    • UOC Consultori Familiari
    • UOC Gestione Territoriale e Consultorio Deterioramento Cognitivo
    • UOSD Psicologia di Base
    • UOSD Pediatria di Comunità
    • UOSD Cure Palliative
    • UOSD Diabetologia

Il Dipartimento, in adesione alle indicazioni Aziendali, adotta lo strumento PDTA, per quanto di competenza. Tale strumento ha permesso e permetterà di allineare e interfacciare le diverse unità operative e servizi, sia territoriali che ospedaliere/i. 

Struttura dell’Unità Operativa Complessa Organizzazione Territoriale

L’Organizzazione Territoriale è una struttura complessa che fa parte del Dipartimento Cure primarie è la struttura dipartimentale con le seguenti funzioni e responsabilità:

- gestione della presa in carico dei pazienti all’interno dei percorsi assistenziali e di cura, fungendo da prima interfaccia con l’utenza, per ogni tipologia di paziente e in tutti i setting assistenziali del territorio;

- gestione organizzativa dell’assistenza domiciliare;

- integrazione organizzativa con la medicina convenzionata e con gli altri dipartimenti aziendali per lo svolgimento delle attività che richiedono l’intervento di figure professionali e servizi al di fuori del Dipartimento Cure Primarie;

- Organizzazione e gestione del personale che opera nelle Case della Salute;

- Unità operativa di afferenza dei responsabili Organizzativi delle Case della salute, a cui fanno capo le seguenti principali responsabilità:

  • case management dei PDTA attivi nelle Case della Salute
  • coordinamento organizzativo e assistenziale delle Case della Salute, funzionale alla garanzia di un accesso ed una risposta unitaria ai bisogni della comunità;
  • promozione dell’integrazione tra la Casa della Salute e i diversi nodi della rete dei servizi territoriali e ospedalieri, a garanzia della continuità dell’assistenza;
  • programmazione e monitoraggio dell’organizzazione e del funzionamento delle attività di orientamento e di accesso ai servizi nella Casa della Salute;
  • programmazione e monitoraggio della realizzazione delle attività dal punto di vista organizzativo e logistico.

Profilo soggettivo

Il candidato dovrà documentare:

- specifica formazione e conoscenza della disciplina in ambito organizzativo - gestionale, comprovata da un rilevante curriculum professionale e consolidata esperienza;

- specifica formazione, aggiornamento, esperienza ed orientamento per l’organizzazione lavorativa “a matrice”, o “adhocratica” basata sulla condivisione degli obiettivi piuttosto che sul modello gerarchico;

- specifica esperienza nella progettazione organizzativa, con particolare riferimento ai modelli assistenziali, alla personalizzazione delle cure, alla presa in carico della persona, agli indicatori di processo e alla misurazione dell’efficacia;

- competenze di governo clinico e comprovata esperienza a promuovere l’appropriatezza delle scelte organizzativo-assistenziali;

- capacità di coordinamento ed integrazione con le altre strutture, sia ospedaliere che territoriali, afferenti ai diversi territori aziendali; a tal proposito è di peculiare rilevanza l’esperienza organizzativo-gestionale consolidata nelle interazioni collaborative con i Dipartimenti: Chirurgico, Emergenza-Urgenza, Funzioni Radiologiche, Terapie Intensive, Materno Infantile, Medicine, Onco-Ematologia, Patologia Clinica, Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, Sanità Pubblica, Cure Primarie;

- esperienze programmatorie finalizzate al raggiungimento degli obiettivi annuali di budget in termini di volumi, tipologia delle attività svolte, costi e risorse impiegate, qualità dell’assistenza e gradimento del cittadino;

- comprovata esperienza nella gestione dei seguenti profili professionali: infermiere, infermiere pediatrico, ostetrica, educatore professionale, tecnico della riabilitazione psichiatrica, fisioterapista, logopedista, ortottista, tecnico della fisiopatologia cardiorespiratoria e perfusione cardiovascolare, tecnico audiometrista, tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico sanitario di radiologia medica, dietista, assistente sanitario, tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro;

- esperienza consolidata nella gestione, orientamento, valutazione e monitoraggio delle risorse umane afferenti facilitando una cultura basata sullo scambio delle informazioni, sull’integrazione, sul lavoro in team, sulla gestione e risoluzione degli eventuali conflitti;

- comprovata esperienza nella gestione delle risorse umane con particolare riferimento ai processi di valutazione, valorizzazione delle competenze, incentivazione e promozione dei percorsi di sviluppo professionali, progettazione di piani formativi coerenti con le attitudini personali e con gli obiettivi aziendali e di Unità Operativa;

- capacità di lavorare in rete, attraverso idonei meccanismi di coordinamento e assumendo il lavoro in team quale valore portante dell’organizzazione;

- co-progettazione ed uso dei sistemi informativi al fine di garantire la disponibilità degli elementi informativi necessari per il monitoraggio, il controllo e la revisione delle attività delle professioni sanitarie gestite;

- capacità organizzativa e di leadership, con esperienza nell’organizzazione di attività formative e di aggiornamento.

Competenze relazionali atte a favorire:

a) il lavoro di gruppo;

b) l’aggiornamento formativo professionale del personale, sulla base sia dei bisogni percepiti dai collaboratori, sia delle esigenze di servizio;

c) lo sviluppo delle capacità professionali individuali;

d) la soluzione dei conflitti al fine di creare e mantenere nell’ambito lavorativo un rapporto fiduciario ed un clima positivo;

e) vocazione ed esperienza orientata alla ricerca e all’innovazione;

f) vocazione alla formazione professionale di base e post-base attraverso collaborazioni istituzionali con l’Università.

I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data dell’effettuazione del colloquio almeno 20 giorni prima della data della prova stessa.

Conferimento incarico

Il conferimento dell’incarico è disposto dal Direttore Generale dell’Azienda, tra coloro che, abbiano presentato domanda e siano stati inclusi nella rosa dei tre candidati idonei dalla Commissione di esperti.

L’incarico avrà durata da cinque a sette anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso periodo o per periodo più breve, previa verifica positiva dell’espletamento dell’incarico, con riferimento agli obiettivi affidati ed alle risorse attribuite da effettuarsi da parte di apposito Collegio tecnico nominato dal Direttore generale e presieduto dal Direttore del Dipartimento.

L’incarico dà titolo a specifico trattamento economico, così come previsto dai C.C.N.L. nel tempo vigenti per il Dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica e da quanto stabilito dal contratto individuale di lavoro.

Adempimenti del candidato al quale è conferito l'incarico 

Il concorrente cui sarà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare apposito contratto individuale di lavoro ai sensi del vigente C.C.N.L. del S.S.N. subordinatamente alla presentazione, nel termine di giorni 30 dalla richiesta dell’Azienda - sotto pena di mancata stipulazione del contratto medesimo - dei documenti elencati nella richiesta stessa.

Copia del presente avviso potrà essere richiesta presso l’U.O. Risorse Umane.

Il presente avviso è indetto in applicazione dell’art. 7 - punto 1) - del Decreto Legislativo n. 29/1993 e successive modifiche e integrazioni ed è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed al trattamento sul lavoro.

L’Azienda U.S.L. di Piacenza si riserva ogni facoltà di disporre la proroga dei termini del presente avviso, la loro sospensione e modificazione, la revoca ed annullamento dell’avviso stesso in relazione all’esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.

Per quanto non contenuto nel presente avviso, si fa riferimento al Regolamento recante: “Criteri per il conferimento di incarichi di struttura complessa ai Dirigenti dei ruoli professionale, tecnico ed amministrativo”, adottato con Del. N. 115 del 20/4/2007 e integrato con successiva deliberazione n. 75 dell’8/3/2012.

La partecipazione al concorso presuppone la integrale conoscenza da parte dei concorrenti delle norme e delle disposizioni di legge inerenti ai pubblici concorsi, delle forme e prescrizioni relative ai documenti ed atti da presentare e comporta, implicitamente, la piena accettazione di tutte le condizioni alle quali la nomina deve intendersi soggetta, delle norme di legge vigenti in materia, delle norme regolamentari dell’Azienda U.S.L. di Piacenza e delle loro future eventuali modificazioni.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. n. 196/03 per le parti ancora valide, in quanto non in contrasto con il Reg. UE 2016/679 ( Regolamento europeo per la protezione dei dati personali), che costituisce attualmente il riferimento normativo fondamentale in materia; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it