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n. 52 del 24.03.2010 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 2 posti vacanti di Collaboratore professionale sanitario - Tecnico sanitario di Laboratorio biomedico - cat. D unificato Aziende USL Cesena, Forlì, Ravenna

In attuazione della determinazione del Direttore Unità Operativa Gestione Risorse Umane Ausl Cesena n. 63 del 10/3/2010, della determinazione del Dirigente Unità Operativa Gestione Risorse Umane Ausl Forlì n. 60 del 4/3/2010 e della delibera del Direttore Generale Ausl Ravenna n. 47 del 12/2/2010, è bandito pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura di 2 posti vacanti presso l’Azienda Usl di Cesena e per la copertura di eventuali posti che dovessero rendersi vacanti presso l’Azienda Usl di Forlì e di Ravenna, nel profilo professionale di 

“Collaboratore professionale sanitario Tecnico sanitario di Laboratorio biomedico”, cat. D.

Lo stato giuridico ed economico inerente al posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme contrattuali vigenti.

Le disposizioni per la partecipazione al concorso e le relative modalità d’espletamento sono quelle stabilite dalle norme e procedure concorsuali di cui al D.P.R. 27/3/2001, n. 220 nonché dal Regolamento e linee guida aziendali applicative del citato D.P.R. approvato con ordinanza del Direttore Area Risorse Umane n. 100/pers del 14/8/2002.

A norma dell’art. 7 del D.Lgs 30/3/2001, n. 165, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed al relativo trattamento sul lavoro.

Sono fatte salve le percentuali da riservare per particolari categorie di cittadini previste da leggi speciali.

Ai sensi del D.Lgs. 215/2001, art. 18, comma 6 e 7 dell’art. 26 quale integrato dall’art. 11 del D.Lgs. 236/2003, tenuto anche conto delle frazioni di riserva cumulate, è prevista la riserva di un posto per i volontari delle FF.AA. Nel caso in cui non vi siano candidati idonei appartenenti alle anzidette categorie, il posto sarà assegnato ad altro candidato utilmente collocato in graduatoria.

I dipendenti delle Aziende UU.SS.LL. di Cesena, Forlì e Ravenna in qualità di collaboratore professionale sanitario – tecnico sanitario di laboratorio biomedico – cat. D, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, possono partecipare alla presente procedura; resta inteso che verranno assunti solo per la copertura di posti in Azienda diversa da quella di appartenenza.

Ai fini del conferimento dei posti, non si terrà conto dell’ordine di priorità eventualmente espresso nella domanda di ammissione alla procedura concorsuale.

1) Requisiti di ammissione

Possono partecipare al concorso coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione Europea;

b) idoneità fisica alla mansione specifica del profilo oggetto del concorso. Il relativo accertamento è effettuato, a cura della Azienda Unità Sanitaria Locale, prima dell’immissione in servizio;

c) diploma universitario di Tecnico sanitario di laboratorio biomedico, conseguito ai sensi dell’art. 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni, ovvero i diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento riconosciuti equipollenti, ai sensi delle vigenti disposizioni, al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici uffici (D. 27/7/2000).

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego, ovvero licenziati presso pubbliche amministrazioni.

2) Domande di ammissione

La domanda, con la precisa indicazione del concorso al quale l’aspirante intende partecipare, redatta in carta semplice e firmata dall’interessato, deve essere indirizzata all’Azienda U.S.L. di Cesena, Ufficio Acquisizione Risorse Umane – Concorsi e presentata nei modi e nei termini previsti dal successivo punto 4).

Nella domanda gli aspiranti devono dichiarare:

a) il nome e il cognome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono inoltre dichiarare:

- di godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;

- di essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando per gli altri cittadini della Repubblica;

- di avere una adeguata conoscenza della lingua italiana;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico;

e) il titolo di studio posseduto, con l’indicazione dell’anno in cui è stato conseguito e dell’istituto che lo ha rilasciato, nonché tutti i requisiti specifici di ammissione richiesti dal concorso. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero dovrà risultare l’equipollenza, certificata dalla competente autorità;

f) la posizione nei confronti degli obblighi militari;

g) i servizi prestati presso pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ivi comprese la destituzione, la dispensa e il licenziamento;

h) gli eventuali titoli che danno diritto alla riserva di posti ovvero alla precedenza o alla preferenza in caso di parità di punteggio;

i) la lingua straniera su cui sostenere la verifica, tra quelle indicate al punto 6) del presente bando di concorso;

l) il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essere fatta ogni necessaria comunicazione, ed eventuale recapito telefonico.

I candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambi di indirizzo all’Azienda USL, la quale non assume responsabilità alcuna in caso di irreperibilità presso l’indirizzo comunicato.

La domanda deve essere firmata in calce senza necessità di alcuna autentica. La mancata sottoscrizione della domanda comporta l’esclusione dal concorso.

I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

Gli aspiranti che - invitati, ove occorra, a regolarizzare formalmente la loro domanda di partecipazione al concorso - non ottemperino a quanto richiesto nei tempi e nei modiindicati dall’Amministrazione sono esclusi dalla partecipazione al concorso stesso.

3) Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare, in carta semplice, tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, redatto su carta semplice, datato e firmato e debitamente documentato.

Detto curriculum è valutato dalla Commissione esaminatrice ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. 27/3/2001, n. 220. Si precisa che le dichiarazioni effettuate nel curriculum non supportate da documentazione o da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà non sono oggetto di valutazione.

I candidati dipendenti di questa Azienda, per quanto attiene il servizio prestato presso questa Azienda medesima o altre pubbliche Amministrazioni, e per quanto concerne i titoli accademici e di studio, possono fare riferimento ai documenti contenuti nel proprio fascicolo personale, precisando gli estremi dei certificati di servizio ed i singoli titoli accademici e di studio di cui si chiede la valutazione ai fini dell’ammissione e/o della valutazione di merito.

I titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Alla domanda deve essere unito, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato, da cui risulti la relativa forma (fotocopia semplice accompagnata da dichiarazione sostitutiva di conformità all’originale, ovvero originale, o copia legale, o copia autenticata).

Autocertificazione

Si precisa che il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione ”, anche contestuale all’istanza, nei casi indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.), oppure

b) “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ”: per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art. 46 del D.P.R. 445/2000 (ad esempio: attività di servizio; borse di studio; incarichi libero-professionali; attività di docenza; frequenza corsi di formazione, di aggiornamento; partecipazione a convegni, seminari; conformità all’originale di copie di pubblicazioni ovvero copia di titoli di studio o di servizio).

 La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà può essere resa:

- dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione;

- spedita per posta, o consegnata da terzi, unitamente a fotocopia di documento d’identità personale del sottoscrittore.

In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato – in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione – deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato. Pertanto, nell’interesse del candidato, si suggerisce di allegare - in fotocopia semplice dichiarata conforme all’originale con le modalità suindicate - tutta la documentazione a corredo della domanda.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (unica alternativa al certificato di stato di servizio) allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/ determinato, tempo pieno/ part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari.

Le pubblicazioni dovranno essere esclusivamente edite a stampa e dovranno essere comunque presentate; potranno tuttavia essere presentate in fotocopia semplice, accompagnata da apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute. Qualora dal controllo di cui sopra emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, l’interessato decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fatte salve le relative conseguenze penali.

I candidati che non presentano direttamente la domanda devono contestualmente trasmettere fotocopia non autenticata di documento valido di identità personale.

4) Modalità e termini per la presentazione delle domande

Le domande devono pervenire, a pena di esclusione, entro il termine perentorio del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Le domande e la documentazione ad esse allegate devono essere inoltrate esclusivamente a mezzo del Servizio pubblico postale al seguente indirizzo: Azienda Unità Sanitaria Locale – Ufficio acquisizione risorse umane – Concorsi – Piazza Leonardo Sciascia, 111 - 47522 – Cesena.

Le domande si considerano prodotte in tempo utile se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato.La data di spedizione tramite raccomandata con avviso di ricevimento è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante esclusivamente delle “Poste Italiane SpA”.

La busta dovrà recare la dicitura “contiene domanda di partecipazione al concorso per n. 1 posto di Collaboratore professionale sanitario- Tecnico sanitario di laboratorio biomedico”.

E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o di trasmissione.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da mancata, tardiva o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

Non sono considerate le domande inviate prima della pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale.

5) Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice, nominata secondo le modalità previste dagli artt. 6 e 44 del D.P.R. 27/3/2001, n. 220, è composta dal presidente, da due operatori del profilo messo a concorso e dal segretario.

Dei due operatori, uno è scelto dal Direttore generale ed uno viene designato dal collegio di direzione di cui all’art. 17 del D.Lgs 30/12/1992, n. 502 e successive modificazioni, fra il personale in servizio presso le unità sanitarie locali e le aziende ospedaliere o gli enti di cui all’art. 21, comma 1, situati nel territorio della regione.

La Commissione esaminatrice, ove necessario, potrà essere integrata da membri aggiunti per l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature informatiche e della lingua straniera.

6) Prove di esame e convocazione dei candidati ammessi

Le prove di esame sono articolate in una prova scritta, una prova pratica e una prova orale.

Prova scritta: soluzione di quesiti a risposta multipla o sintetica vertenti su argomenti inerenti la professione specifica del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico;

prova pratica:  esecuzione di tecniche specifiche o predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta; la prova potrà consistere anche nella soluzione di quesiti a risposta sintetica/multipla:

prova orale:  sulle materie attinenti agli ambiti lavorativi del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico, nonché su elementi di informatica tendenti ad accertare le conoscenze dell’utilizzo del personal computer e verifica della conoscenza, a livello iniziale, di una lingua straniera scelta tra le seguenti: inglese, francese.

Il superamento della prova scritta è subordinata al raggiungimento di una valutazione di sufficienza pari al almeno 21/30. Il superamento di ciascuna delle prove pratica e orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza pari ad almeno 14/20.

il www.ausl-cesena.emr.it al link concorsi e procedure selettive/informazioni ufficio concorsi. diaro delle prove sara’ comunicato mediante pubblicazione di avviso sulla gazzetta ufficiale della repubblica italiana – 4^ serie speciale ”concorsi ed esami” del ____, nonché divulgata dalla medesima data nel sito Internet dell’Azienda.

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, non saranno quindi effettuate convocazioni individuali.

La mancata presentazione alle prove d’esame nelle date ed orari fissati nel predetto avviso equivarra’ a rinuncia. la presentazione in ritardo, ancorché dovuta a causa di forza maggiore, comportera’ l’irrevocabile esclusione dal concorso.

7) Valutazione dei titoli

I punteggi per i titoli e le prove di esame sono complessivamente 100, così ripartiti:

a) 30 punti per i titol;i

b) 70 punti per le prove d’esame.

I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:

a) 30 punti per la prova scritta;

b) 20 punti per la prova pratica;

c) 20 punti per la prova orale.

Per quanto attiene la valutazione dei titoli la Commissione dispone complessivamente di 30 punti, così ripartiti:

a) titoli di carriera: punti 15;

b) titoli accademici e di studio: punti 4;

c) pubblicazioni e titoli scientifici: punti 4;

d) curriculum formativo e professionale: punti 7.

La determinazione dei criteri di massima si effettua prima dell’espletamento della prova scritta e, ai fini della valutazione dei titoli, ad eccezione di quelli richiesti quale requisito d’ammissione di concorso, che non sono oggetto di valutazione, la commissione deve attenersi ai principi indicati nell’art. 11 del D.P.R. 27/3/2001, n. 220.

La valutazione dei titoli precede la correzione degli elaborati relativi alla prova scritta, limitatamente ai soli candidati presenti alla prova stessa.

8) Graduatoria dei partecipanti e nomina dei vincitori

La graduatoria di merito è formulata dalla Commissione esaminatrice al termine delle prove d’esame. E’ escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito la sufficienza in ciascuna delle prove di esame. La graduatoria, previo riconoscimento della sua regolarità e sotto condizione dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la partecipazione al concorso e per l’ammissione all’impiego, viene approvata dal Direttore dell’U.O. Gestione Risorse Umane dell’Azienda U.S.L. di Cesena.

Tutte le preferenze e precedenze stabilite dalle vigenti disposizioni di legge saranno osservate purché alla domanda siano uniti i necessari documenti probatori, o l’apposita dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, n. 445. Dalla documentazione dovrà risultare il possesso del requisito alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.

La graduatoria finale di merito sarà unica, ma gestita in forma autonoma e separata dalle tre Aziende partecipanti al bando.

L’accettazione del posto, a tempo indeterminato o determinato, presso una delle tre Aziende partecipanti al bando non comporterà la decadenza dalla posizione in graduatoria per il candidato, che sarà comunque riconvocato dalle altre Aziende all’atto dello scorrimento della graduatoria; altresì, il candidato che rifiuterà una proposta di lavoro, a tempo indeterminato o determinato presso una Azienda, rimarrà comunque in graduatoria per le altre.

La graduatoria finale di merito è immediatamente efficace e sarà pubblicata sul B.U.R. della Regione Emilia-Romagna. Dalla data di pubblicazione della graduatoria decorre il termine per eventuali impugnative.

Tale graduatoria rimane efficace per un termine di trentasei mesi dalla data di pubblicazione. Essa potrà essere utilizzata per eventuali coperture di posti nella posizione funzionale a concorso che dovessero rendersi disponibili entro il periodo di validità.

La graduatoria, entro il suo periodo di validità, è utilizzata altresì per la copertura di posti temporaneamente disponibili per assenza od impedimento dei titolari.

Il concorrente dichiarato vincitore, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, sarà invitato a stipulare contratto individuale di lavoro di cui all’art. 14 del contratto collettivo di lavoro del personale del comparto “Sanità” 1/9/1995. La data di assunzione in servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, essa deve essere stabilita entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione, pena decadenza.

Qualora dal controllo delle dichiarazioni sostitutive effettuato dall’amministrazione, dovesse emergere la non veridicità del contenuto di quanto dichiarato, il candidato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fatte salve le relative conseguenze penali.

Il rapporto di lavoro diviene definitivo dopo il compimento favorevole del periodo di prova di mesi sei di effettivo servizio prestato. Il periodo di prova non può essere rinnovato o prorogato alla scadenza.

Si richiamano, per quanto concerne il periodo di prova, le disposizioni di cui all’art. 15 CCNL del personale comparto Sanità 1/9/1995, così come modificato dall’art. 41 del CCNL del personale comparto Sanità 7/4/1999, nonché le norme di cui all’art. 39 del CCNL del personale comparto Sanità 1/9/1995 circa i termini di preavviso in caso di risoluzione del rapporto di lavoro.

Con la stipula del contratto e l’assunzione in servizio, è implicita l’accettazione senza riserve di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale delle Aziende Unità Sanitarie Locali.

L’assunzione in servizio può essere temporaneamente sospesa o revocata in relazione alla presenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni.

E’ facoltà dell’Amministrazione di procedere ad assunzioni tramite mobilità o trasferimento da altre Pubbliche Amministrazioni, ai sensi delle vigenti disposizioni, pur in presenza della graduatoria formata a seguito di espletamento del presente concorso.

9) Trattamento dati personali

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 30/6/2003, n. 196; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento della presente procedura. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90.

10) Disposizioni varie

L’Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse o disposizioni di legge, di prorogare, sospendere o riaprire i termini del presente bando nonché modificare, revocare o annullare il bando stesso.

Si rende noto che la documentazione presentata può essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria sul B.U.R.

La restituzione dei documenti presentati può avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatosi alle prove di esame, ovvero per chi, prima dell’inizio delle prove, dichiari espressamente, di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Trascorsi sei anni dalla data di pubblicazione della graduatoria sul B.U.R., l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

Il presente bando è emanato tenuto conto delle norme per il diritto al lavoro dei disabili di cui alla Legge 12/3/1999, n. 68. A tale proposito, in applicazione della riserva dei posti prevista da detta normativa, i candidati disabili idonei della presente procedura, per usufruire del beneficio di cui trattasi devono dimostrare di essere iscritti nell’elenco istituito presso gli uffici competenti e di trovarsi in stato di disoccupazione, ai sensi dell’art. 8, 2°comma della Legge 68/1999, alla data di scadenza del presente bando, mediante produzione di idonea certificazione o dichiarazione sostitutiva in merito.

Per quanto non espressamente previsto nel presente bando, s’intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia.

Per eventuali informazioni nonché per acquisire copia del bando con lo schema esemplificativo della domanda di ammissione al concorso e copia delle dichiarazioni sostitutive gli aspiranti possono rivolgersi a:

- Ufficio Acquisizione Risorse Umane – Concorsi, dell’Azienda USL di Cesena - Piazza Leonardo Sciascia n. 111, int. 2 - 47023 – Cesena, tel. 0547 352289 - 0547 394419; 

- sito Internet www.ausl-cesena.emr.it;

- Servizio Acquisizione del Personale dell’Azienda USL di Ravenna - Ufficio Concorsi - Largo Chartres, 1 - 48100 Ravenna, tel. 0544 28.65.70/71/72;

- sito Internet: www.ausl.ra.it;

- Unità Operativa Gestione Risorse Umane dell’Azienda USL di Forlì - Ufficio Concorsi – Corso della Repubblica, 171/b – Forlì, tel. 0543 731925/27

- sito Internet: www.ausl.fo.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it